Ciro Ferrara

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'altro Ciro Ferrara nato il 7 agosto dello stesso anno nella stessa città, vedi Ciro Ferrara (7 agosto 1967).
Ciro Ferrara
CiroFerraraSampdoria.png
Ciro Ferrara ai tempi della Sampdoria
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 2005 - giocatore
Carriera
Giovanili
1980-1984 Napoli Napoli
Squadre di club1
1984-1994 Napoli Napoli 247 (12)
1994-2005 Juventus Juventus 253[1] (15)
Nazionale
1985-1987
1988
1987-2000
Italia Italia U-21
Italia Italia Olimpica
Italia Italia
6 (1)
6 (1)
49 (0)
Carriera da allenatore
2005-2006 Italia Italia Vice
2008-2009 Italia Italia Vice
2009-2010 Juventus Juventus
2010-2012 Italia Italia U-21
2012 Sampdoria Sampdoria
Palmarès
Coppa mondiale.svg  Mondiali di calcio
Bronzo Italia 1990
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Argento Belgio-Olanda 2000
Coppa mondiale.svg  Mondiali di calcio
Oro Germania 2006 Vice
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 17 dicembre 2012

Ciro Ferrara (Napoli, 11 febbraio 1967) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ciro Ferrara è nato a Napoli, l'11 febbraio 1967.

Nel 2002 è comparso, insieme a Fabio Cannavaro e Vincenzo Montella, in Volesse il cielo!, film di Vincenzo Salemme, durante la scena della partita di calcio tra poliziotti e detenuti.

Insieme alla sua famiglia, nel 2004 è stato protagonista di una serie di spot televisivi della marca di yogurt Danette della Danone.[2] Suo figlio Paolo è anch'egli un calciatore.[3]

Nel mese di maggio del 2005, insieme a Fabio Cannavaro, ha creato la Fondazione Cannavaro-Ferrara, associazione di volontariato che si occupa dei bambini disagiati dei quartieri napoletani.[4]

Ha tatuato sull'avambraccio destro il numero romano VIII, che sta a rappresentare gli 8 scudetti vinti in carriera (di cui uno revocato).

Esiste un altro calciatore con lo stesso nome, anch'egli nato a Napoli nel 1967 (ma il 7 agosto), che ha fatto parte della rosa del Napoli nella stagione 1985-1986; essendo all'epoca entrambi nella stessa squadra, per differenziarli venivano chiamati attraverso dei soprannomi.[5]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Napoli[modifica | modifica sorgente]

Ferrara ai tempi del Napoli

A quattordici anni venne costretto momentaneamente in carrozzella dalla Sindrome di Osgood-Schlatter,[2] e ripresosi esordì in Serie A con il Napoli il 5 maggio 1985, allo Stadio San Paolo contro la Juventus, partita del campionato 1984-1985.

A Napoli nel '91 dopo l'addio di Maradona divenne capitano, fascia che conquistò quando Maradona era al Napoli e rifiutò perché riteneva Diego il vero capitano della squadra; e vinse il primo scudetto e la Coppa Italia nella stagione 1986-1987, poi due secondi posti consecutivi in Serie A ed uno scudetto, nel 1989-1990 ed una Supercoppa Italiana nel 1990 contro la Juventus.

Nella stagione 1988-1989 il Napoli vinse il suo primo trofeo europeo, la Coppa UEFA, battendo in finale lo Stoccarda. Suo il gol nella finale di ritorno, che determina il vantaggio di 2-1, realizzato al 39°del primo tempo su assist di testa di Maradona.[senza fonte]

In dieci stagioni vestì la maglia azzurra 323 volte: 247 presenze in Serie A e 12 gol, 47 in Coppa Italia con due segnature e una in Supercoppa italiana, 28 presenze nelle coppe europee e un gol.

Juventus[modifica | modifica sorgente]

Nel 1994 va alla Juventus ritrovando Marcello Lippi che lo aveva allenato a Napoli. Pagato 9,4 miliardi di lire,[6] al primo anno vince lo scudetto, il terzo della sua carriera.

L'anno successivo vinse dopo i rigori la Champions League allo Stadio Olimpico contro l'Ajax di van Gaal realizzando il primo rigore per la Juventus.[7]

Con la maglia bianconera ha giocato in totale 358 incontri: 253 partite in serie A (più uno spareggio per l'accesso alle coppe europee) segnando 15 gol; 26 in Coppa Italia; e 3 finali di Supercoppa, con 2 segnature; 74 incontri europei con 3 centri e una presenza nella Coppa Intercontinentale.

A Torino vinse sei scudetti (ridotti a cinque dopo la revoca dello scudetto del 2004-2005), una Coppa Italia, quattro Supercoppe d'Italia, una Champions League, una Supercoppa UEFA, una Coppa Intertoto dell'UEFA e una Coppa Intercontinentale. Nella stagione 1996-1997 gli venne affiancato Paolo Montero e per tanti anni comporranno insieme la coppia difensiva bianconera.[senza fonte] Prima di ritirarsi nel 2005, vinse in maglia bianconera tre scudetti, 1997-1998, 2001-2002, 2002-2003 oltre a quello successivamente revocato nella stagione 2004-2005. Oltre alla finale vinta nel 1996 ha disputato tre finali perse di Coppa dei Campioni[senza fonte]: 1997 contro il Borussia Dortmund, 1998 contro il Real Madrid e 2003 contro il Milan.

Il 15 maggio 2005, a 38 anni, gioca la sua ultima partita ufficiale, contro il Parma allo Stadio delle Alpi. Si ritira al termine di quella stagione, vantando in tutto 500 partite in Serie A,[2] nel corso di ventuno stagioni consecutive. È al dodicesimo posto nella classifica di presenze in Serie A[senza fonte].

È con Giancarlo De Sisti e Luciano Castellini, uno dei tre calciatori ad aver collezionato almeno 200 presenze in Serie A con due differenti squadre.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Esordì in Nazionale il 10 giugno 1987, a 20 anni, nella partita amichevole Italia-Argentina (3-1) disputata a Zurigo. Venne convocato dal c.t. Azeglio Vicini per l'Europeo 1988 e il Mondiale 1990.

Durante gli anni novanta il rapporto con la Nazionale fu complicato. Tra il 1991 e il 1995 non venne più convocato dal c.t. Arrigo Sacchi; partecipò alle qualificazioni per l'Europeo '96, infortunandosi prima dell'inizio della competizione. Partecipò alle qualificazioni per il Mondiale '98 ma per via di un infortunio non prese parte alla manifestazione.

A 33 anni venne convocato dal c.t. Dino Zoff per l'Europeo 2000, dove contro la Svezia giocò l'ultima delle sue 49 gare in Nazionale.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Inizi e settore giovanile[modifica | modifica sorgente]

Nel 2005, subito dopo il suo ritiro, è entrato nello staff della Nazionale italiana come collaboratore tecnico del c.t. Marcello Lippi. Ha partecipato quindi alla vittoria del Mondiale 2006. Successivamente torna alla Juventus in qualità di responsabile del settore giovanile[8] ed inoltre è commentatore televisivo per SKY Sport.[9] Il 26 giugno 2008, con il ritorno di Lippi sulla panchina azzurra, torna a ricoprire il ruolo di collaboratore del CT[10], senza lasciare le responsabilità del settore giovanile bianconero. Il 18 maggio 2009, in seguito alla sua nomina ad allenatore della Juventus, lascia il suo compito in Nazionale.

Juventus[modifica | modifica sorgente]

Il 18 maggio 2009, a 2 giornate dal termine del campionato, assume la carica di allenatore della Juventus dopo l'esonero di Claudio Ranieri.[11]

Ferrara (a destra) mentre firma autografi da allenatore della Juventus

Sulla panchina bianconera esordisce il 24 maggio e ottiene una vittoria per 0-3 a Siena interrompendo così una striscia negativa che non vedeva vincere la Juventus da 64 giorni[senza fonte] e conquistando la qualificazione diretta alla fase a gironi della successiva Champions League. La settimana seguente, con la vittoria per 2-0 in casa sulla Lazio, la squadra raggiunge il secondo posto finale. Il 5 giugno 2009, dopo aver lasciato il suo incarico in Nazionale, viene confermato allenatore della Juve con un contratto biennale fino al giugno 2011.[12] La sua prima stagione sulla panchina della Juventus inizia con quattro vittorie consecutive.

Ben presto la squadra accusa segni di cedimento, ed inizia una fase negativa che culmina con l'eliminazione dalla Champions League e conseguente retrocessione in Europa League, dopo aver segnato 4 gol e averne subiti 7 nelle sei partite del girone di Champions League.[13] La crisi prosegue anche nel mese di dicembre e gennaio: nelle ultime sei partite di campionato, la Juventus ha conquistato 3 punti sui 18 disponibili collezionando cinque sconfitte (di cui tre consecutive) con Bari, Catania, Milan, Chievo e Roma intervallate dalla vittoria per 2-1 contro il Parma, quella con l'Inter nel Derby d'Italia (2-1) e da quella in Coppa Italia col Napoli (3-0). All'indomani dell'eliminazione in Coppa Italia contro l'Inter, giunta al termine di una lunga serie di risultati negativi, viene sostituito da Alberto Zaccheroni.[14] Il 26 maggio 2010 rescinde il contratto con la Juventus.

Under-21[modifica | modifica sorgente]

Il 22 ottobre 2010 viene ingaggiato come allenatore della Nazionale italiana Under-21, in sostituzione di Pierluigi Casiraghi. [15]

Il 17 novembre seguente esordisce come allenatore dell'Under-21 battendo in amichevole la Turchia per 2-1 allo stadio comunale di Fermo. Siede per l'ultima volta sulla panchina dell'Under il 4 giugno 2012 nel match Irlanda-Italia 2-2. In totale colleziona 19 partite di cui 12 vinte, 6 pareggiate e 1 persa.

Sampdoria[modifica | modifica sorgente]

Il 2 luglio 2012 firma un contratto biennale con opzione per un terzo con la Sampdoria. Esordisce il 27 agosto 2012 nel campionato di Serie A, vincendo contro il Milan a San Siro ed eliminando il punto di penalità comminato dal giudice sportivo alla squadra.[16]

Dopo questa vittoria, ne seguono altre due contro Siena e Pescara, e due pareggi (contro Torino e Roma). A partire dalla sesta giornata, invece, la squadra inizia una serie di sconfitte consecutive: quella contro il Palermo alla dodicesima giornata, in particolare, è la settima consecutiva e la prima con due gol di scarto (tutte le sei precedenti erano state sconfitte di misura), determinando un record negativo per la squadra per quanto riguarda la massima serie.[17] Lo stesso Ferrara dichiara, al termine della gara, di avere la totale colpa ma di non volersi dimettere. La serie negativa ha termine con la vittoria per 3-1 sul Genoa nel derby di Genova, il primo nella sua carriera.[18]

Il 17 dicembre, in seguito alla nona sconfitta subita (di cui sette consecutive) al "Massimino" contro il Catania per 3-1, la Sampdoria con un comunicato ufficiale annuncia il suo esonero. A sostituirlo è Delio Rossi.[19]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1984-1985 Italia Napoli A 2 0 CI 0 0 - - - - - - 2 0
1985-1986 A 14 0 CI 2 0 - - - - - - 16 0
1986-1987 A 28 2 CI 8 0 CU 2 0 - - - 38 2
1987-1988 A 23 1 CI 7 0 CC 2 0 - - - 32 1
1988-1989 A 27 0 CI 8 0 CU 12 1 - - - 47 1
1989-1990 A 33 0 CI 6 0 CU 6 0 - - - 45 0
1990-1991 A 29 2 CI 8 2 CC 3 0 SI 1 0 41 4
1991-1992 A 32 1 CI 2 0 - - - - - - 34 1
1992-1993 A 31 4 CI 5 0 CU 3 0 - - - 39 4
1993-1994 A 28 2 CI 0 0 - - - - - - 28 2
Totale Napoli 247 12 46 2 28 1 1 0 322 15
1994-1995 Italia Juventus A 33 1 CI 7 0 CU 9 1 - - - 49 2
1995-1996 A 31 3 CI 1 0 UCL 9 0 SI 1 0 42 3
1996-1997 A 32 4 CI 3 0 UCL 11 0 SU+CInt 2+1 1+0 49 5
1997-1998 A 17 1 CI 2 0 UCL 5 0 SI 1 0 25 1
1998-1999 A 18+1[20] 0 CI 2 1 UCL 3 0 SI 0 0 23+1 1
1999-2000 A 31 1 CI 1 0 Int+CU 6+3 0 - - - 41 1
2000-2001 A 23 1 CI 1 0 UCL 6 0 - - - 30 1
2001-2002 A 22 3 CI 4 1 UCL 4 0 - - - 30 4
2002-2003 A 25 0 CI 0 0 UCL 12 1 SI 0 0 37 1
2003-2004 A 17 1 CI 4 0 UCL 4 0 SI 1 0 26 1
2004-2005 A 4 0 CI 1 0 UCL 0 0 - - - 5 0
Totale Juventus 253+1 15 26 2 72 2 6 1 358 20
Totale carriera 500+1 27 72 4 100 3 7 1 680 35

Carriera da allenatore[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 16 dicembre 2012.

Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte
2008-2009 Juventus Juventus Serie A subentrato, 2º 2 2 0 0
2009-2010 Juventus Juventus Serie A esonerato 21 10 3 8
2011-2012 Italia Italia U-21 Qualificazioni europee - 6 5 1 0
2012-2013 Sampdoria Sampdoria Serie A esonerato 17 5 3 9
Stagione Squadra Coppa Piazzamento Andamento
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte
2009-2010 Juventus Juventus UEFA Champions League fase a gironi, 3º 6 2 2 2
2009-2010 Juventus Juventus Coppa Italia Quarti 2 1 0 1
Totale Juventus Serie A, UEFA Champions League, Coppa Italia - 31 15 5 11
2012-2013 Sampdoria Sampdoria Coppa Italia 3º turno 1 0 0 1
Totale Sampdoria Serie A, Coppa Italia 18 5 3 10

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
10/06/1987 Zurigo Italia Italia 3 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
17/10/1987 Berna Svizzera Svizzera 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1988 -
14/11/1987 Napoli Italia Italia 2 – 1 Svezia Svezia Qual. Euro 1988 -
27/04/1988 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 0 – 3 Italia Italia Amichevole -
19/10/1988 Pescara Italia Italia 2 – 1 Norvegia Norvegia Amichevole -
16/11/1988 Roma Italia Italia 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
22/12/1988 Perugia Italia Italia 2 – 0 Scozia Scozia Amichevole -
22/02/1989 Pisa Italia Italia 1 – 0 Danimarca Danimarca Amichevole -
29/03/1989 Sibiu Romania Romania 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
26/04/1989 Taranto Italia Italia 4 – 0 Ungheria Ungheria Amichevole -
20/09/1989 Cesena Italia Italia 4 – 0 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
14/10/1989 Bologna Italia Italia 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
11/11/1989 Vicenza Italia Italia 1 – 0 Algeria Algeria Amichevole -
21/12/1989 Cagliari Italia Italia 0 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
21/02/1990 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
31/03/1990 Basilea Svizzera Svizzera 0 – 1 Italia Italia Amichevole -
07/07/1990 Bari Italia Italia 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Mondiali 1990 - 3-4 Posto - 3º Posto
03/11/1990 Roma Italia Italia 0 – 0 URSS URSS Qual. Euro 1992 -
22/12/1990 Limassol Cipro Cipro 0 – 4 Italia Italia Qual. Euro 1992 -
13/02/1991 Terni Italia Italia 0 – 0 Belgio Belgio Amichevole -
01/05/1991 Salerno Italia Italia 3 – 1 Ungheria Ungheria Qual. Euro 1992 -
05/06/1991 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1992 -
16/06/1991 Stoccolma Italia Italia 1 – 1 dts
(3-2 dcr)
URSS URSS Scania Cup -
25/09/1991 Sofia Bulgaria Bulgaria 2 – 1 Italia Italia Amichevole -
12/10/1991 Mosca URSS URSS 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1992 -
19/06/1995 Losanna Svizzera Svizzera 0 – 1 Italia Italia Centenario Fed.Svizzera -
21/06/1995 Zurigo Italia Italia 0 – 2 Germania Germania Centenario Fed.Svizzera -
06/09/1995 Udine Italia Italia 1 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Euro 1996 -
08/10/1995 Spalato Croazia Croazia 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1996 -
11/11/1995 Bari Italia Italia 3 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Euro 1996 -
15/11/1995 Reggio Emilia Italia Italia 4 – 0 Lituania Lituania Qual. Euro 1996 -
24/01/1996 Terni Italia Italia 3 – 0 Galles Galles Amichevole -
29/05/1996 Cremona Italia Italia 2 – 2 Belgio Belgio Amichevole -
05/10/1996 Chişinău Moldavia Moldavia 1 – 3 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 -
09/10/1996 Perugia Italia Italia 1 – 0 Georgia Georgia Qual. Mondiali 1998 -
22/01/1997 Palermo Italia Italia 2 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole -
12/02/1997 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 -
29/03/1997 Trieste Italia Italia 3 – 0 Moldavia Moldavia Qual. Mondiali 1998 -
02/04/1997 Chorzów Polonia Polonia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 -
30/04/1997 Napoli Italia Italia 3 – 0 Polonia Polonia Qual. Mondiali 1998 -
04/06/1997 Nantes Italia Italia 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Torneo di Francia -
10/09/1997 Tbilisi Georgia Georgia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 -
15/11/1997 Napoli Italia Italia 1 – 0 Russia Russia Qual. Mondiali 1998 -
28/01/1998 Catania Italia Italia 3 – 0 Slovacchia Slovacchia Amichevole -
13/11/1999 Lecce Italia Italia 1 – 3 Belgio Belgio Amichevole -
23/02/2000 Palermo Italia Italia 1 – 0 Svezia Svezia Amichevole -
29/03/2000 Barcellona Spagna Spagna 2 – 0 Italia Italia Amichevole -
03/06/2000 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
19/06/2000 Eindhoven Italia Italia 2 – 1 Svezia Svezia Euro 2000 - 1º turno -
Totale Presenze (42º posto) 49 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Calciatore[modifica | modifica sorgente]

Competizioni giovanili[modifica | modifica sorgente]

1983-1984

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Napoli: 1986-1987, 1989-1990
Juventus: 1994-1995, 1996-1997, 1997-1998, 2001-2002, 2002-2003
Juventus: 2004-2005[21]
Napoli: 1986-1987
Juventus: 1994-1995
Napoli: 1990
Juventus: 1995, 1997, 2002, 2003

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Napoli: 1988-1989
Juventus: 1995-1996
Juventus: 1996
Juventus: 1996
Juventus: 1999

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Individuale[modifica | modifica sorgente]

  • ESM Team of the Year (1996-97)
  • Premio Nazionale Carriera Esemplare "Gaetano Scirea" (2003)
  • Pallone d'argento (2003)

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 30 settembre 1991. Di iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana.[22]
Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 luglio 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana.[23]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 254, contando la presenza nello spareggio relativo alla stagione 1998-1999 contro l'Udinese per l'entrata in Coppa UEFA.
  2. ^ a b c L'ultimo ciro archiviostorico.gazzetta.it
  3. ^ Profilo su Calciozz.it
  4. ^ Fondazione Cannavaro Ferrara - Mission
  5. ^ Applausi dalla Favorita a Wembley - Il destino di chiamarsi Ciro Ferrara
  6. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 11 (1994-1995), Panini, 16 luglio 2012, p. 10.
  7. ^ (EN) Sito della Fondazione Statistiche Rec.Sport.Soccer
  8. ^ Ferrara: "La Juve di domani cresce intorno a Milano" Gazzetta.it
  9. ^ Sky Sport - i telecronisti della 25esima giornata di Serie A Digital-sat.it
  10. ^ Ecco la Nazionale di Lippi
  11. ^ Juventus: via Ranieri, squadra a Ciro Ferrara Ilsole24ore.com
  12. ^ La Juve ha scelto: Ferrara resta Corriere.it
  13. ^ Crollo Juve: ciao Champions Il Bayern dilaga a Torino: 4-1 Gazzetta.it
  14. ^ Zaccheroni nuovo allenatore della Juventus, Juventus.it, 29 gennaio 2010.
  15. ^ Under 21, Ferrara è il nuovo tecnico, Peruzzi vice, figc.it
  16. ^ Giovane e vincente: Ferrare e il nuovo corso blucerchiato, sampdoria.it, 2 luglio 2012. URL consultato il 15 maggio 2014.
  17. ^ Serie A - Dybala-show, Sampdoria nel baratro it.eurosport.yahoo.com
  18. ^ Sampdoria, Ferrara: "Colpa mia ma non mi dimetto" la Repubblica
  19. ^ U.C. Sampdoria - U.C. Sampdoria: comunicato stampa del 17 dicembre 2012
  20. ^ 1 presenza nello spareggio contro l'Udinese per l'entrata in Coppa UEFA.
  21. ^ A seguito della sentenza della Commissione di Appello Federale in merito ai fatti oggetto dello scandalo del calcio italiano del 2006, lo scudetto vinto dalla Juventus nel campionato 2004-2005 fu revocato e non più assegnato.
  22. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Ciro Ferrara. URL consultato il 6 aprile 2011.
  23. ^ Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Ciro Ferrara. URL consultato il 6 aprile 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]