Stadio Ennio Tardini
Coordinate: 44°47′41″N 10°20′19″E / 44.79472°N 10.33861°E
| Stadio Ennio Tardini | |
|---|---|
| Informazioni | |
| Ubicazione | Viale Partigiani d'Italia, 1 43123 Parma (PR) |
| Inizio costruzione | 1923 |
| Inaugurazione | 1923 |
| Struttura | Ovale aperto alle estremità dei distinti |
| Copertura | Tribuna e distinti |
| Pista d'atletica | Assente |
| Costo | |
| Ristrutturazione | 1990-1993 |
| Costi di ricostruzione | |
| Materiale del terreno | Erba |
| Dimensioni del terreno | 105 x 68 m |
| Proprietario | Comune di Parma |
| Progetto | |
| Uso e beneficiari | |
| Calcio | |
| Capacità | |
| Posti a sedere | 27.906[1] |
Lo Stadio Ennio Tardini è il più capiente impianto sportivo di Parma.
[modifica] Storia
Lo Stadio Ennio Tardini di Parma è stato costruito dall'idea di Ennio Tardini. Ennio Tardini si è laureato in Giurisprudenza, il suo lavoro era la politica però la sua passione era lo sport. Infatti fu suo il progetto dello stadio, che si trova vicino al centro di Parma, tra il quartiere Centro e quello Cittadella, fu finito nel 1923 e il nome iniziale dello stadio era Stadio Comunale, però è stato cambiato dopo la morte di Ennio Tardini, il quale non ha nemmeno visto realizzato il suo progetto. Lo stadio ha subito molte modifiche importanti iniziando dagli anni ‘90. Fino agli anni ‘80 nello stadio non si svolgevano importanti gare sportive e perciò non c’era bisogno di ristrutturarlo. Nel 1990 il Parma Associazione Calcio S.p.A è promosso per la prima volta nella massima serie del campionato italiano, la Serie A. Lo stadio fino ad allora poteva contenere solo 13500 spettatori, ma per legge doveva contenerne almeno 30000, e, per questo, si è iniziato a pensare ad uno stadio alternativo. La prima proposta fu di costruire lo stadio fuori Parma, a Baganzola. Successivamente, però, l'idea fu accantonata e il 29 maggio del 1991 fu deciso di ristrutturare il vecchio impianto. La Tribuna Petitot è la prima parte dello stadio che venne ristrutturata, la tribuna più importante, poi toccò alla Curva Nord, dopo la vittoria della squadra del Parma in Coppa Italia. È uno degli stadi italiani più antichi ancora in funzione, dopo il Luigi Ferraris (Genova, 1911) e l'Arena Garibaldi (Pisa, 1919).
L'8 luglio 1989 vi si giocò il IX° Superbowl Italiano, vinto dai Frogs Legnano sui Seamen Milano per 39 a 33.
[modifica] Lo stato attuale
In uso attualmente alla locale compagine calcistica, il Parma Football Club, in passato lo stadio fu utilizzato anche dalle due squadre di rugby cittadine, il Rugby Parma e l'Amatori, prima che ad esse venisse destinato lo stadio Sergio Lanfranchi. Il completamento dello stadio risale a inizio anni novanta, quando il Parma fu promosso in serie A per la prima volta. Nell'estate 2006 è stata rimossa la parte superiore della Tribuna Est (i cosiddetti distinti), fatta di tubi Innocenti, per una nuova tribuna anch'essa provvisoria. La parte inferiore della tribuna ha i sedili gialli e la parte superiore ha i sedili blu. Durante gli incontri del Parma la tifoseria di casa occupa abitualmente la curva Nord, dedicata dai tifosi stessi alla memoria di "Matteo Bagnaresi", mentre quella ospite siede in curva Sud. Ci sono ancora dei progetti per ampliare la tribuna Est, grazie alla quale si potrebbero raggiungere i 30000 posti. Alla fine dei lavori negli anni ‘90 la superficie totale dello stadio era di 36725 m2 e misurava 105x65 metri con 14 metri di altezza, le dimensioni per adesso sono rimaste invariate. A fine agosto nel 1997 i posti a sedere erano 29200 e sempre nello stesso anno sono state rimesse le sedie gialle e blu, i colori della squadra del Parma. Attualmente lo stadio è la sede ufficiale della Parma Football Club S.p.A., ma ci sono alcuni problemi di parcheggio e di gestione del traffico, che si cerca di risolvere al più presto.
La Curva Sud Ospiti è attualmente sottosequestro per la morte di un tifoso vicentino in Parma-Vicenza nel 2008 precipitato dalle gradinate.
Posizionato in Viale Partigiani d'Italia, a pochi minuti dal centro cittadino, lo stadio Tardini ha una capienza di 27.906[2] posti, ma è stata autorizzata una capienza di 22.885 persone.
[modifica] Gare ospitate della Nazionale di Calcio
Lo stadio Tardini, nell'arco della sua storia, ha ospitato diversi incontri casalinghi della Nazionale Italiana. Iniziò ad essere considerato dopo la promozione del Parma in Serie A, e le ultime ristrutturazioni eseguite nei primi anni novanta. Se l'Italia fosse stata scelta come sede del Campionato europeo di calcio 2012, probabilmente il Tardini sarebbe stato preso in considerazione per ospitare qualche partita della fase a gironi. Tuttavia, l'ingresso storico ne limita l'accesso a grandi confluenze di tifosi.
[modifica] Qualificazioni campionato mondiale 2002
| Parma 6 ottobre 2001, ore 20:45 CET |
Italia |
1 – 0 referto |
Stadio Ennio Tardini
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[modifica] Qualificazioni campionato mondiale 2006
| Parma 13 ottobre 2004, ore 21:00 CET |
Italia |
4 – 3 referto |
Stadio Ennio Tardini
|
[modifica] Qualificazioni campionato mondiale 2010
| Parma 14 ottobre 2009, ore 20:00 CET |
Italia |
3 – 2 referto |
Stadio Ennio Tardini
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[modifica] Amichevoli
| Parma 27 maggio 1994, ore 20:30 CET |
Italia |
2 – 0 referto |
Stadio Ennio Tardini
|
| Parma 22 aprile 1998, ore 20:45 CET |
Italia |
3 – 1 referto |
Stadio Ennio Tardini
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[modifica] Note
- ^ Impianti superiori a 7500 osservatoriosport.interno.it
- ^ Impianti superiori a 7500 osservatoriosport.interno.it
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