Scandiano

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Scandiano
comune
Scandiano – Stemma Scandiano – Bandiera
Scandiano – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Reggio Emilia-Stemma.png Reggio Emilia
Amministrazione
Sindaco Alessio Mammi (PD) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°35′33″N 10°41′16″E / 44.5925°N 10.687778°E44.5925; 10.687778 (Scandiano)Coordinate: 44°35′33″N 10°41′16″E / 44.5925°N 10.687778°E44.5925; 10.687778 (Scandiano)
Altitudine 95 m s.l.m.
Superficie 50,05 km²
Abitanti 25 317[1] (31-01-2014)
Densità 505,83 ab./km²
Frazioni Arceto, Bosco, Cacciola, Ca' de' Caroli, Mazzalasino, Chiozza, Fellegara, Iano, Pratissolo, Rondinara, San Ruffino, Ventoso
Comuni confinanti Albinea, Casalgrande, Castellarano, Reggio Emilia, Viano
Altre informazioni
Cod. postale 42019
Prefisso 0522
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 035040
Cod. catastale I496
Targa RE
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti scandianesi
Patrono santa Caterina d'Alessandria
Giorno festivo 25 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Scandiano
Posizione del comune di Scandiano nella provincia di Reggio Emilia
Posizione del comune di Scandiano nella provincia di Reggio Emilia
Sito istituzionale
« ..terra di sapienti e di poeti... »
(Giosuè Carducci)

Scandiano (Scandiân in dialetto reggiano) è una città di 25.317 abitanti della provincia di Reggio Emilia nell'Emilia-Romagna. È il terzo comune più popoloso della provincia dopo il capoluogo e Correggio.

Ha dato i natali ad alcuni importanti personaggi della storia italiana come Matteo Maria Boiardo, Lazzaro Spallanzani, Antonio Vallisneri, Romano Prodi e il fotografo Luigi Ghirri.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

L'abitato di Scandiano dista 13 chilometri dal capoluogo e si sviluppa fra il margine della collina reggiana e l'alta pianura, sulla riva destra del torrente Tresinaro. Il comune di Scandiano si sviluppa fra una quota di 50 metri s.l.m. ed una quota di 423 metri s.l.m. con il Monte Evangelo. Il territorio comunale, oltre che dal capoluogo, è formato dalle frazioni di Arceto, Cacciola, Ca’ de Caroli, Chiozza, Fellegara, Jano, Pratissolo, Bosco, Rondinara, San Ruffino e Ventoso per un totale di 49,81 chilometri quadrati. Confina a nord con il comune di Reggio nell'Emilia, ad est con Casalgrande e Castellarano, a sud con Viano e ad ovest con Albinea[2].

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Scandiano-Ca' de' Caroli.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I ritrovamenti storici più antichi rinvenuti nel comune di Scandiano risalgono al Neolitico. Fra questi il più importante è la Venere di Chiozza, oggi custodita presso il Museo civico di Reggio Emilia. L'attuale insediamento abitativo fu fondato da Gilberto Fogliani nel 1262 con la costruzione del castello attorno al quale si svilupparono alcune abitazioni. Inizialmente costruito con scopi difensivi, fu trasformato successivamente in dimora signorile dalla famiglia Boiardo (1423-1560) ed infine in palazzo rinascimentale dai marchesi Thiene (1565 - 1623), dai Bentivoglio e dai principi d'Este (1645-1726)[3][4].

Tutta la storia di Scandiano e della sua gente si è svolta all'interno del castello. In una stanza del primo piano dell'edificio, nacque il poeta Matteo Maria Boiardo; nei sotterranei era solito compiere i suoi esperimenti il grande Lazzaro Spallanzani. Alloggiarono al castello il poeta Francesco Petrarca, il riformatore Giovanni Calvino e Papa Paolo III. Qui, il 10 ottobre 1796, si inneggiò alla libertà e a Napoleone e si aderì alla Repubblica Reggiana. Sempre all'interno di questo castello, l'11 marzo del 1860, si svolse il plebiscito che sancì l'annessione di Scandiano al Regno di Sardegna.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La Rocca dei Boiardo
La Rocca dei Boiardo

Uno dei luoghi di maggiore interesse artistico del territorio di Scandiano è certamente la Rocca dei Boiardo risalente al XII secolo. È la prima cellula edilizia del paese ed è stata, per otto secoli, il simbolo del suo potere politico. Il complesso architettonico, che si sviluppa su una superficie di 5.000 m2, ha subito nel tempo molti rifacimenti oggi osservabili con strati artistici e stilistici diversi.[3]. Nell'edificio convivono e si possono ammirare strutture architettoniche medievali (torre pusterla dell'ingresso nord e archetti pensili del cortile), rinascimentali (portico del cortile) e barocche (scalone, bifore, architravate del cortile, decorazioni a stucco dell'appartamento estense). L’interno dell'edificio è arricchito con affreschi del pittore Nicolò dell’Abate[4].

Torre dell'Orologio

La Torre Civica quattrocentesca, divenuta in seguito Torre dell'Orologio, è nota fra gli abitanti locali come "Campanone". Fatta costruire da Feltrino Boiardo era in origine la porta di ingresso dell'antico borgo. Già dal 1548 fu collocato all'interno dell'edificio un orologio. La campana che scandisce le ore fu benedetta nel 1543 dal Papa Paolo III. Nel lato che si affaccia su via Cesare Magati è presente una piccola nicchia nella quale era raffigurata Santa Caterina d'Alessandria patrona di Scandiano. L'affresco è ora custodito presso il Municipio[5][6].

Casa Spallanzani

La casa natale di Lazzaro Spallanzani, oggi adibita ad uffici comunali e sede del Centro Studi Matteo Maria Boiardo, è stata dichiarata monumento nazionale il 16 novembre 1939. L'edificio è caratterizzato da numerosi elementi dallo stile barocco, a cominciare dallo scalone che si sviluppa su tre rampe con parapetti balaustrati, decori floreali, capiscala con busti, vasi e pilastri in muratura con cornici stuccate[7].

La chiesa di San Giuseppe

La chiesa di San Giuseppe fu edificata fuori dalle mura della Rocca dei Boiardo nel XVI secolo nel luogo in cui già sorgeva una piccola cappella dedicata alla Confraternita di San Giuseppe. La facciata di questa chiesa fu progettata nel 1776 dall'architetto Francesco Iori, mentre il campanile a base rettangolare fu edificato alcuni anni prima dall'architetto Bazani. L'interno della chiesa è composto da una sola navata e l'altare maggiore è sovrastato da un dipinto del 1759 attribuito raffigurante lo sposalizio di San Giuseppe e Maria attribuito a Miselli. Nell'edificio sono presenti due opere dell'intaglio. Nella cappella del Crocefisso è presente un tabernacolo in legno attribuito al Cecati, mentre l'adornamento dell'organo ad opera dello scultore Cocconcelli (1704) è considerato uno dei più pregevoli lavori d'intaglio in stile barocco della provincia di Reggio Emilia[8].

Piazza Fiume

Piazza Fiume, nota fra gli abitanti come Piazza Padella, è collocata a fianco dell'antico castello. Essa si sviluppa nello spazio un tempo occupato dalle antiche contrade che furono demolite nel 1915. Nel lato sud-est della piazza è collocata Casa Almansi sede dell'antico Getto degli Ebrei e della Sinagoga[9].

Nel territorio comunale è sito l'Osservatorio astronomico "Lazzaro Spallanzani".

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti nel comune sono 2.132, ovvero l'8,5% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[11]:

  1. Marocco Marocco, 575
  2. Albania Albania, 552
  3. Romania Romania, 149
  4. Polonia Polonia, 112
  5. Ucraina Ucraina, 91
  6. Cina Cina, 79
  7. Tunisia Tunisia, 71
  8. Moldavia Moldavia, 70
  9. Turchia Turchia, 39
  10. Burkina Faso Burkina Faso, 34

Persone legate a Scandiano[modifica | modifica wikitesto]

A Scandiano sono nati:

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Scandiano è dotata una stazione ferroviaria lungo la linea locale Reggio Emilia-Sassuolo. Lungo la medesima linea sono dotate di una propria fermata le frazioni di Bosco, Pratissolo e Chiozza.

La stazione di Reggio Emilia è la fermata ferroviaria più vicina lungo la linea Milano-Bologna.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

A Scandiano sono presenti due società calcistiche: la A.S.D. Scandianese Calcio militante in Promozione e la A.S.D. Boiardo Maer militante in Prima categoria, quest'ultima dotata anche di un settore giovanile che conta più di 200 iscritti.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

A Scandiano, ha sede la Fanfara Militare dei Bersaglieri, sezione A.N.B., fondata nel 2010 per volere del Presidente dell'Associazione Nazionale Bersaglieri Alfeo Caprari e del Capo Fanfara maestro Stefano Pasquali, dallo scioglimento della precedente Fanfara, "La Tricolore di Reggio Emilia"(1978-2009).

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1980 1985 Valda Busani Partito Comunista Italiano Sindaco
1985 1992 Valter Franceschini Partito Comunista Italiano Sindaco
1992 2004 Lanfranco Fradici centrosinistra Sindaco
2004 2009 Angelo Giovannetti centrosinistra Sindaco
2009 in carica Alessio Mammi centrosinistra Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Scandiano è gemellata con:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Dal sito Terra del Boiardo
  3. ^ a b Dal sito Terra del Boiardo
  4. ^ a b Dalla pagina La terra del Boiardo sul sito istituzionale del Comune di Scandiano
  5. ^ Dalla pagina Scandiano la nostra terra
  6. ^ Da. Torre Civica o dell'Orologio, Terre del Boiardo
  7. ^ La casa spallanzani, dal sito Terre del Boiardo
  8. ^ "La chiesa di San Giuseppe" dal sito di Accoglienza Turistica della Provincia di Reggio Emilia
  9. ^ Da: Piazza Fiume, Terre del Boiardo
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 2 settembre 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cristian Prati, La Rocca di Scandiano. Uso e trasformazioni dalla metà del Seicento ad oggi, in "Atti e memorie della Deputazione di storia patria per le antiche provincie modenesi", serie XI, vol. XXXII, Modena, Aedes Muratoriana, 2010, pp. 109 – 137.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

  • Boiardo (famiglia)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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