Bresso

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Bresso
Panorama di Bresso
Bresso - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Lombardia
Provincia: stemma Milano
Coordinate: 45°32′0″N 9°11′0″E / 45.53333, 9.18333Coordinate: 45°32′0″N 9°11′0″E / 45.53333, 9.18333
Altitudine: 142 m s.l.m.
Superficie: 3,38 km²
Abitanti:
26.472 2007
Densità: 7831,95 ab./km²
Comuni contigui: Cinisello Balsamo, Cormano, Cusano Milanino, Milano, Sesto San Giovanni
CAP: 20091
Pref. telefonico: 02
Codice ISTAT: 015032
Codice catasto: B162 
Nome abitanti: bressesi 
Santo patrono: Madonna del Pilastrello 
Giorno festivo: Prima domenica di ottobre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Il Seveso
Municipio di Bresso negli anni 50'

Bresso è un comune di 26.472 abitanti della provincia di Milano.
Integrato nell'area metropolitana milanese, confinando con Milano, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Cormano e Cusano Milanino, Sorge nella pianura padana a 8 km a nord dal centro di Milano, e lungo la sponda orientale del fiume Seveso, che in passato era vitale perché bagnava le campagne del piccolo paese, mentre oggi versa in stato di degrado, anche per lo scarico di varie industrie lungo tutto il suo corso, attualmente è in fase di bonificazione da parte dell'amministrazione comunale.
Sviluppatasi lungo la Valassina, Bresso è stato uno di quei comuni che ha avuto la sua grossa esplosione demografica negli anni Sessanta e Settanta

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Inizi

La dubbia etimologia dalla quale avrebbe dovuto aver origine il nome Bresso (in latino, Brixium) ha portato a delineare tre possibili origini. Sebbene alcuni ritengano che derivi dal celtico brig (ossia colle o piazzaforte), altri reputano più attendibile un possibile nesso con la regione della Francia orientale Bresse. Un'ultima ipotesi, vedrebbe il nome della città derivare da un suo antico proprietario terriero di origine germanica, un certo Berizzo.

[modifica] XIX secolo

Nel 1869 Bresso venne unita ad Affori (assieme a Bruzzano, e Dergano) formando il comune di Affori e uniti, fino all'8 agosto 1894 quando ritornò autonoma.[1]

[modifica] XX secolo

A metà del XX secolo, Bresso inizia un processo di industrializzazione e subisce un aumento vertiginoso della popolazione per via dell'enorme flusso migratorio che accomuna un po' tutte le città del nord Italia.

In questi anni si insediano importanti medie aziende come l’Angeletti-Ciucani (poi Alcan ed ora Novelis), la Retam, la Parizzi, la Tramontana, la Cino del Duca, la Zambon e la Lipsa-Lancôme e tante altre piccole aziende.

Negli anni 80'-90' si ha una contro tendenza, finisce la crescita economica e chiudono quasi tutte le aziende insediatesi nei decenni precedenti. Bresso inizia a trasformarsi da città industriale a città del terziario avanzato.

[modifica] Trasporti

La città di Bresso ha goduto dal 1960 al 1976 (anno della soppressione, e della conseguente conversione in autolinea) dell'unica filovia suburbana milanese, gestita da ATM.

La tranvia interurbana che corre lungo la Valassina (la Milano-Cusano-Desio), sorta nel 1881, elettrificata negli anni venti e riorganizzata negli anni Sessanta, è attualmente interessata da un progetto di rinnovo e prolungamento sino a Seregno, che vedrà (nel caso si procederà coi cantieri) un profondo rinnovo dell'asse centrale della città, interessato inoltre da doppio binario.

Nell'ambito del trasporto pubblico attuale, le linee (gestite da ATM) sono:

  • 83 Milano Niguarda (cap. tram 4 e 5) - Bresso (via Don Minzoni);
  • 83/ Milano (Ospedale Maggiore) - Bresso - Cormano (Brusuglio);
  • 708 Sesto Rondò M1 - Bresso (via Don Minzoni);
  • 178 Milano Niguarda (capolinea tram 4 e 5) - Cusano - Desio (linea tranviaria interurbana).

[modifica] Luoghi d'interesse

[modifica] Musei

[modifica] Ville

  • Villa Patellani-Rivolta, residenza estiva della famiglia Patellani; è un tipico esempio di Settecento lombardo, rifacimento di una preesistente costruzione cinquecentesca. Acquistata nel 1939 dall'ingegnere Renzo Rivolta, dal 1942 viene accorpata all'area interessata dall'Iso Rivolta, divenendone sede stessa.

[modifica] Chiese

  • Santuario della Madonna del Pilastrello, sorge all'altezza della quinta pietra migliare della Valassina.
  • Chiesa dei SS Nazaro e Celso, il sagrato della chiesa, nel corso del 2006 è stato dedicato a Giovanni Paolo II.
  • Chiesa della Madonna della Misericordia, iniziano i lavori per la costruzione di questa chiesa nel 1963 ed è sita in via Micca. La chiesa è a forma di tenda (triangolare) che vuole rappresentare la Trinità.
  • Chiesa di San Francesco, inaugurata nel 1970 e sita in Via Papa Giovanni XXIII.
  • Chiesa di San Carlo, inaugurata nel Natale del 1971 e sita in Piazza De Gasperi. Chiesa con un'architettura moderna raffigura l'alfa e l'omega (l'inizio e la fine dell'esistenza di ogni singolo individuo): l'alfa è rappresentata dal sostegno ligneo della cupola, mentre l'omega dall'altare maggiore e dalla pianta della chiesa.

[modifica] Spazi pubblici

  • Parco Renzo Rivolta, l'attuale parco faceva parte della proprietà privata appartenente alla famiglia Rivolta e circondava la villa e gli stabilimenti della Iso Rivolta. Inaugurato nel 1969, ha avuto un grosso ampliamento nei primi anni del 2000 grazie all'abbattimento della recinzione degli stabilimenti che diverranno museo e un punto di aggregazione per la cittadinanza.
  • Parco delle Rimembranze, circonda il cimitero ed è stato ampliato ulteriormente negli anni 70' con lo sviluppo attorno di nuovi quartieri.
  • Parco della Pace, costruito in un'area che per anni era adibita al ricevimento delle giostre. Ha riqualificato la zona circostante, ed ora le giostre sono accolte nell'area antistante che fa parte del Parco Nord Milano.
  • Parco 8 ottobre 2001, striscia di verde compresa fra i parcheggi del centro civico, il fiume Seveso e via Papa Giovanni. Dedicata ai morti dell'incidente aereo avvenuto all'Aeroporto di Linate, fra cui si trovava una coppia di giovani bressesi.

[modifica] Altri luoghi d'interesse

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate a Bresso

[modifica] Area Concerti Fly

Nel Settembre 2008 è stata aperta l'Area Concerti Fly, che ha ospitato la prima edizione del Fly Festival (dal 2 al 12 settembre 2008) con: Giovanni Allevi, Tiromancino, David Helfgott, Ron e Davide Van De Sfroos.[2]

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

  • Nel 1977 Bresso raggiunge il numero di 34.590 abitanti, pari a 10.173 abitanti per km² ovvero la più alta densità abitativa d’Italia.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Fortunato Zinni (centrosinistra) dal 28/04/2008 (1º mandato)
Centralino del comune: 02 614551
Posta elettronica: sindaco@bresso.net

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Curiosità

"Rosso del Salento" in edizione speciale per celebrare il secondo mandato del sindaco Manni. Maggio 2003
  • Bresso è comparsa su La Settimana Enigmistica n. 2898 nel gioco: Una gita a...?
  • Nel 2002, terminati i lavori di cablatura da parte di Metroweb S.p.A., con 27 km di fibre ottiche posate, Bresso diviene la prima città italiana interamente cablata.

[modifica] Note

  1. ^ Luigi Ripamonti, La storia di Affori, Milano, La buona parola, 1995.
  2. ^ DA PECHINO A BRESSO Allevi torna a casa 'La magia del Naviglio ispira la mia musica'. repubblica.it, 31-08-2008

[modifica] Bibliografia

  • "L'oratorio della Beata Vergine detto il Pilastrello in Bresso", tesi di laurea di E. Filippini, Univ. degli Studi di Milano, a.a. 1999-2000
  • "Bresso e la sua gente", Adriano Radaelli e Fortunato Zinni, Bresso, 2002
  • "La Castela", Adriano Radaelli e Fortunato Zinni, Bresso, 2003
  • "Il Seveso racconta", Adriano Radaelli e Fortunato Zinni, Bresso, 2005
  • "Bresso - La metamorfosi di una città - tra identità ed Innovazione", Umberta Colella Tommasi e Michele Monopoli, Bresso, 2006

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali