Bresso

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Bresso
comune
Bresso – Stemma Bresso – Bandiera
Bresso – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Milano – stemma Milano
Sindaco Fortunato Zinni (centrosinistra) dal 28/04/2008
Territorio
Coordinate 45°32′0″N 9°11′0″E / 45.53333°N 9.18333°E / 45.53333; 9.18333 (Bresso)Coordinate: 45°32′0″N 9°11′0″E / 45.53333°N 9.18333°E / 45.53333; 9.18333 (Bresso)
Altitudine 142 m s.l.m.
Superficie 3,38 km²
Abitanti 26 506[1] (31-07-2011)
Densità 7 842,01 ab./km²
Comuni confinanti Cinisello Balsamo, Cormano, Cusano Milanino, Milano, Sesto San Giovanni
Altre informazioni
Cod. postale 20091
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 015032
Cod. catastale B162
Targa MI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti bressesi
Patrono Madonna del Pilastrello
Giorno festivo Prima domenica di ottobre
Localizzazione
Bresso è posizionata in Italia
Bresso
Sito istituzionale

Bresso (Brès in dialetto milanese[2]) è un comune di 26.506 abitanti della provincia di Milano integrato nell'area metropolitana milanese, confinando con Milano, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Cormano e Cusano Milanino.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il Seveso

Sorge nella pianura padana a 8 km a nord dal centro di Milano, e lungo la sponda orientale del fiume Seveso, che in passato era vitale perché bagnava le campagne del piccolo paese, mentre oggi versa in stato di degrado, anche per lo scarico di varie industrie lungo tutto il suo corso; attualmente[da quando?] il fiume è in fase di bonifica da parte dell'amministrazione comunale.

Sviluppatasi lungo la Valassina, Bresso è stato uno di quei comuni che ha avuto la sua grossa esplosione demografica negli anni sessanta e Settanta.

Bresso è un paese con la zona sismica molto bassa e ci sono molti parchi estesi.

[modifica] Storia

[modifica] Inizi

La dubbia etimologia dalla quale avrebbe dovuto aver origine il nome Bresso (in latino, Brixium) ha portato a delineare tre possibili origini. Sebbene alcuni[chi?] ritengano che derivi dal celtico brig (ossia colle o piazzaforte), altri[chi?] reputano più attendibile un possibile nesso con la regione della Francia orientale Bresse. Un'ultima ipotesi[di chi?], vedrebbe il nome della città derivare da un suo antico proprietario terriero di origine germanica, un certo Berizzo.

[modifica] XIX secolo

Nel 1869 Bresso venne unita ad Affori (assieme a Bruzzano, e Dergano) formando il comune di Affori e uniti, fino all'8 agosto 1894 quando ritornò autonoma.[3]

[modifica] XX secolo

A metà del XX secolo, Bresso inizia un processo di industrializzazione e subisce un aumento vertiginoso della popolazione per via dell'enorme flusso migratorio che accomuna un po' tutte le città del nord Italia.

In questi anni si insediano importanti medie aziende come l’Angeletti-Ciucani (poi Alcan ed ora Novelis), la Retam, la Parizzi, la Tramontana, la Cino del Duca, la Zambon e la Lipsa-Lancôme e tante altre piccole aziende.

Negli anni ottanta-novanta si ha una contro tendenza, finisce la crescita economica e chiudono quasi tutte le aziende insediatesi nei decenni precedenti. Bresso inizia a trasformarsi da città industriale a città del terziario avanzato.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Municipio di Bresso negli anni sessanta

[modifica] Musei

[modifica] Ville

  • Villa Patellani-Rivolta, residenza estiva della famiglia Patellani; è un tipico esempio di Settecento lombardo, rifacimento di una preesistente costruzione cinquecentesca. Acquistata nel 1939 dall'ingegnere Renzo Rivolta, dal 1942 viene accorpata all'area interessata dall'Iso Rivolta, divenendone sede stessa.

[modifica] Chiese

  • Santuario della Madonna del Pilastrello, sorge all'altezza della quinta pietra miliare della Valassina.
  • Chiesa dei Santi Nazaro e Celso, la più antica, risalente al xv secolo. Il sagrato della chiesa, nel corso del 2006 è stato dedicato a Giovanni Paolo II.
  • Madonna della Misericordia, iniziano i lavori per la costruzione di questa chiesa nel 1963 ed è sita in via Micca. La chiesa è a forma di tenda (triangolare) che vuole rappresentare la Trinità.
  • Chiesa di San Francesco, inaugurata nel 1970 e sita in Via Papa Giovanni XXIII.
  • Chiesa di San Carlo, inaugurata nel Natale del 1971 e sita in Piazza De Gasperi. Chiesa con un'architettura moderna raffigura l'alfa e l'omega (l'inizio e la fine dell'esistenza di ogni singolo individuo): l'alfa è rappresentata dal sostegno ligneo della cupola, mentre l'omega dall'altare maggiore e dalla pianta della chiesa.

[modifica] Spazi pubblici

  • Parco Renzo Rivolta, l'attuale parco faceva parte della proprietà privata appartenente alla famiglia Rivolta e circondava la villa e gli stabilimenti della Iso Rivolta. Inaugurato nel 1969, ha avuto un grosso ampliamento nei primi anni del 2000 grazie all'abbattimento della recinzione degli stabilimenti che diverranno museo e un punto di aggregazione per la cittadinanza.
  • Parco delle Rimembranze, inaugurato nei primi anni sessanta era solo una striscia di terra fra la principale via Vittorio Veneto e il cimitero. È stato ampliato ulteriormente negli anni settanta con lo sviluppo attorno di nuovi quartieri, ed attualmente circonda il cimitero.
  • Parco della Pace, costruito in un'area che per anni era adibita al ricevimento delle giostre. Ha riqualificato la zona circostante, ed ora le giostre sono accolte nell'area antistante che fa parte del Parco Nord Milano.
  • Parco 8 ottobre 2001, striscia di verde compresa fra i parcheggi del centro civico, il fiume Seveso e via Papa Giovanni. Dedicata alle vittime dell'incidente aereo avvenuto all'Aeroporto di Linate, fra cui si trovava anche una coppia di giovani bressesi.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 2.508 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Romania 391 1,48%

bandiera Egitto 287 1,09%

[modifica] Cultura

[modifica] Istruzione

[modifica] Personalità legate a Bresso

[modifica] Area Concerti Fly

Nel settembre 2008 è stata temporaneamente ospitata tra le vie Bologna e Campestre l'Area Concerti Fly, che ha ospitato la prima edizione del Fly Festival (dal 2 al 12 settembre 2008) con: Giovanni Allevi, Tiromancino, David Helfgott, Ron e Davide Van De Sfroos.[4]

[modifica] Infrastrutture e trasporti

Tra il 1960 e il 1976, la città di Bresso fu servita dall'unica filovia suburbana milanese, gestita da ATM e in seguito convertita in autolinea.

Lungo la Valassina corre la Milano-Cusano-Desio, tranvia interurbana sorta nel 1881, elettrificata negli anni venti e riorganizzata negli anni sessanta. Al 2011, il servizio tranviario risulta soppresso in attesa di una trasformazione dell'infrastruttura in metrotranvia con prolungamento fino alla stazione di Seregno.

Nell'ambito del trasporto pubblico, le autolinee sono gestite da ATM:

Nel territorio comunale sorge l'Aeroporto di Milano-Bresso, piccolo aeroporto civile turistico (già della Breda), gestito dall'AeroClub Milano.

[modifica] Amministrazione

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Sindaci di Bresso.

Sindaco: Fortunato Zinni (centrosinistra) dal 28/04/2008 (1º mandato)

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Curiosità

"Rosso del Salento" in edizione speciale per celebrare il secondo mandato del sindaco Manni. Maggio 2003
  • Bresso è comparsa su La Settimana Enigmistica n. 2898 nel gioco: Una gita a...?
  • Nel 2002, terminati i lavori di cablatura da parte di Metroweb S.p.A., con 27 km di fibre ottiche posate, Bresso diviene la prima città italiana interamente cablata[senza fonte].
  • Dal 1983 al 1988 sede degli studi radiofonici di Radio More Music (fm 95,5 e 107,4)

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2011.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 100.
  3. ^ Luigi Ripamonti, La storia di Affori, Milano, La buona parola, 1995.
  4. ^ DA PECHINO A BRESSO Allevi torna a casa 'La magia del Naviglio ispira la mia musica'. repubblica.it, 31-08-2008

[modifica] Bibliografia

  • "Storia del Comune di Bresso", Giulio Intiglietta, Ed. Ferrara 1995
  • "L'oratorio della Beata Vergine detto il Pilastrello in Bresso", tesi di laurea di E. Filippini, Univ. degli Studi di Milano, a.a. 1999-2000
  • "Bresso e la sua gente", Adriano Radaelli e Fortunato Zinni, Bresso, 2002
  • "La Castela", Adriano Radaelli e Fortunato Zinni, Bresso, 2003
  • "Il Seveso racconta", Adriano Radaelli e Fortunato Zinni, Bresso, 2005
  • "Bresso - La metamorfosi di una città - tra identità ed Innovazione", Umberta Colella Tommasi e Michele Monopoli, Bresso, 2006
  • "Al pilastrello del quinto miglio", autori vari, Bresso, 2007

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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