Bresso

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Bresso
comune
Bresso – Stemma Bresso – Bandiera
Via Cavour
Via Cavour
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Milano-Stemma.png Milano
Amministrazione
Sindaco Ugo Vecchiarelli (Partito Democratico) dal 10/06/2013
Territorio
Coordinate 45°32′00″N 9°11′00″E / 45.533333°N 9.183333°E45.533333; 9.183333 (Bresso)Coordinate: 45°32′00″N 9°11′00″E / 45.533333°N 9.183333°E45.533333; 9.183333 (Bresso)
Altitudine 142 m s.l.m.
Superficie 3,38 km²
Abitanti 26 253[1] (28/2/2014)
Densità 7 767,16 ab./km²
Comuni confinanti Cinisello Balsamo, Cormano, Cusano Milanino, Milano, Sesto San Giovanni
Altre informazioni
Cod. postale 20091
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 015032
Cod. catastale B162
Targa MI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti bressesi
Patrono Santi Nazaro e Celso
Giorno festivo Prima domenica di ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bresso
Posizione del comune di Bresso all'interno della provincia di Milano
Posizione del comune di Bresso all'interno della provincia di Milano
Sito istituzionale

Bresso (Brès in dialetto milanese[2]) è un comune italiano di 26.253 abitanti[1] della provincia di Milano integrato nell'area metropolitana milanese, confinando con Milano, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Cormano e Cusano Milanino.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Il Seveso

Il comune sorge nell'alta Pianura Padana Settentrionale, a 142 m s.l.m. in un'area ai margini meridionali della bassa Brianza, a nord del Naviglio Martesana e compresa fra i fiumi Seveso (l'abitato si affaccia lungo la sponda orientale) e Lambro. Il territorio comunale è per la quasi totalità urbanizzato, ad eccezione della zona est compresa nel Parco Nord Milano nel quale si trova anche l'Aeroporto. Facente parte dell'area urbana della Grande Milano, confina con Milano, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Cusano Milanino e Cormano.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Il clima di Bresso è di tipo continentale, con inverni generalmente freddi ed estati calde e umide, decisamente afose e poco ventilate. Durante l'estate sono però possibili giornate tiepide e temporalesche (condizioni normalmente legate a peggioramenti da ovest) che attenuano temporaneamente la calura.

Dal punto di vista legislativo il comune di Bresso ricade nella Classificazione climatica E in quanto i Gradi giorno della città sono 2404, dunque il limite massimo consentito per l'accensione dei riscaldamenti è di 14 ore giornaliere dal 15 ottobre al 15 aprile[3].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Inizi[modifica | modifica sorgente]

La dubbia etimologia dalla quale avrebbe dovuto aver origine il nome Bresso (in latino, Brixium) ha portato a delineare tre possibili origini. Sebbene alcuni[chi?] ritengano che derivi dal celtico brig (ossia colle o piazzaforte), altri[chi?] reputano più attendibile un possibile nesso con la regione della Francia orientale Bresse. Un'ultima ipotesi[di chi?], vedrebbe il nome della città derivare da un suo antico proprietario terriero di origine germanica, un certo Berizzo.

XIX secolo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1869 Bresso venne unita ad Affori (assieme a Bruzzano, e Dergano) formando il comune di Affori e uniti, fino all'8 agosto 1894 quando ritornò autonoma.[4] L'unione con Bruzzano era peraltro già stata sperimentata in età napoleonica, dal 1811 al 1816.

XX secolo[modifica | modifica sorgente]

A metà del XX secolo, Bresso inizia un processo di industrializzazione e subisce un aumento vertiginoso della popolazione per via dell'enorme flusso migratorio che accomuna un po' tutte le città del nord Italia.

In questi anni si insediano importanti medie aziende come l’Angeletti-Ciucani (poi Alcan ed ora Novelis), la Retam, la Parizzi, la Tramontana, la Cino del Duca, la Zambon e la Lipsa-Lancôme e tante altre piccole aziende.

Negli anni ottanta-novanta si ha una contro tendenza, finisce la crescita economica e chiudono quasi tutte le aziende insediatesi nei decenni precedenti. Bresso inizia a trasformarsi da città industriale a città del terziario avanzato.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose: le chiese cittadine[modifica | modifica sorgente]

  • Santuario della Madonna del Pilastrello, sorge all'altezza della quinta pietra miliare della Valassina.
  • Chiesa dei Santi Nazaro e Celso, la più antica, risalente al xv secolo. Il sagrato della chiesa, nel corso del 2006 è stato dedicato a Giovanni Paolo II.
  • Madonna della Misericordia, iniziano i lavori per la costruzione di questa chiesa nel 1963 ed è sita in via Micca. La chiesa è a forma di tenda (triangolare) che vuole rappresentare la Trinità.
  • Chiesa di San Francesco, inaugurata nel 1970 e sita in Via Papa Giovanni XXIII.
  • Chiesa di San Carlo, inaugurata nel Natale del 1971 e sita in Piazza De Gasperi. Chiesa con un'architettura moderna raffigura l'alfa e l'omega (l'inizio e la fine dell'esistenza di ogni singolo individuo): l'alfa è rappresentata dal sostegno ligneo della cupola, mentre l'omega dall'altare maggiore e dalla pianta della chiesa.

Architetture religiose: il cimitero cittadino[modifica | modifica sorgente]

  • Il civico Cimitero comunale è sito in via Rimembranze. L'ingresso principale si affaccia sul piazzale del Cimitero, mentre l'ingresso secondario è quello storico che si trova alla fine della pedonale via Rimembranze, quest'ultima parte dalla principale via Vittorio Veneto.

Ville storiche[modifica | modifica sorgente]

  • Villa Patellani-Rivolta, residenza estiva della famiglia Patellani; è un tipico esempio di Settecento lombardo, rifacimento di una preesistente costruzione cinquecentesca. Acquistata nel 1939 dall'ingegnere Renzo Rivolta, dal 1942 viene accorpata all'area interessata dall'Iso Rivolta, divenendone sede stessa.
  • Villa Conti-Perini, la costruzione risale fra la fine del XVII secolo e il XIX secolo. Attualmente la proprietà è comunale ed è utilizzata per abitazioni e servizi, fra cui hanno sede la Biblioteca comunale e alcune associazioni attive sul territorio.

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

  • Palazzo Luigi Strada, Luigi Strada fa erigere nel 1889 una struttura comunale lungo l'attuale via Giulio Centurelli (all'epoca via Vittorio Emanuele) che ospita gli uffici comunali, la scuola elementare e l'asilo. Nel tempo questo edificio ha cambiato varie volte utilizzo, attualmente è ritornata sede dell'ASL e in parte ospita alcune aule della contigua scuola media statale Rosanna Benzi.
  • Municipio, l'attuale casa comunale è stata costruita nel 1931 andando a sostituire la vecchia sede che si trovava in via Giulio Centurelli. È ubicato all'incrocio fra via Roma e via Isimbardi e dal 1939 fino agli anni '60 ha ospitato l'ufficio postale cittadino. Inizialmente di soli due piani è stato rialzato di un piano, con una ristrutturazione degli anni '60, con conseguente creazione di portici. Questi ultimi sono stati eliminati nel corso dei primi anni 2000 per ricavare ulteriore spazio da destinare agli uffici comunali.

Monumenti[modifica | modifica sorgente]

  • Castela della Beata Vergine, questa statua raffigurante la Madonna della Neve a detta di alcuni anziani, è stata scolpita da artista ignoto a mano in pietra arenaria intorno alla prima metà del XVII secolo. Originariamente la colonna con la castela era posta nel cortile della chiesa dei Santi Nazaro e Celso, successivamente fu spostata sul sagrato e dal 1954, in occasione del centesimo anniversario della proclamazione del Dogma dell'Immacolata concezione, si trova nell'attuale posizione dominando sull'allora nascente Piazza dell'Immacolata.
  • Monumento in memoria dei caduti della Grande Guerra, viene innalzato nel 1924 davanti all'allora municipio di Via Vittorio Emanuele (attuale via Centurelli) un monumento in memoria dei caduti della Grande Guerra.
  • Monumento agli Alpini, viene eretto nel corso degli anni '70 in via Milano, un monumento che rende omaggio agli Alpini.
  • Monumento ai Partigiani, sito in via delle Rimembranze all'interno del Parco che circonda il Cimitero.
  • Monumento ai Bersaglieri, sito in via Milano, non molto distante da quello degli Alpini, è stato inaugurato nell'ottobre 2011.

Principali strade e piazze della città[modifica | modifica sorgente]

  • Piazza dell'Immacolata, slargo posto all'incrocio delle vie Roma, Lurani e Galliano. Prende il nome dalla nuova posizione che ha assunto la castela nel 1954.
  • Piazza Martiri della Libertà, piazza di origini recenti, creata fra gli anni '70 e '80 grazie all'abbattimento delle vecchie corti e cascine della Bresso vecchia che sorgevano nella parte alta di via Alessandro Manzoni. Al suo interno ospita un grande piazzale adibito a parcheggio sul quale si affaccia il retro della villa Conti-Perini.
  • Via Vittorio Veneto, la vecchia strada provinciale 9 della Valassina (detta Vecchia Valassina) taglia la città esattamente in due parti. Questa strada di origini romane collega la città di Milano con la località lacuale di Bellagio. Oggi questa strada ha un carattere totalmente urbano, ed è l'asse principale economico-sociale della città, dove si affacciano la maggior parte degli esercizi pubblici cittadini.

Parchi[modifica | modifica sorgente]

  • Parco Renzo Rivolta, l'attuale parco faceva parte della proprietà privata appartenente alla famiglia Rivolta e circondava la villa e gli stabilimenti della Iso Rivolta. Inaugurato nel 1969, ha avuto un grosso ampliamento nei primi anni del 2000 grazie all'abbattimento della recinzione degli stabilimenti che diverranno museo e un punto di aggregazione per la cittadinanza.
  • Parco delle Rimembranze, inaugurato nei primi anni sessanta era solo una striscia di terra fra la principale via Vittorio Veneto e il cimitero. È stato ampliato ulteriormente negli anni settanta con lo sviluppo attorno di nuovi quartieri, ed attualmente circonda il cimitero.
  • Parco della Pace, costruito in un'area che per anni era adibita al ricevimento delle giostre. Ha riqualificato la zona circostante, ed ora le giostre sono accolte nell'area antistante che fa parte del Parco Nord Milano.
  • Parco 8 ottobre 2001, striscia di verde compresa fra i parcheggi del centro civico, il fiume Seveso e via Papa Giovanni. Dedicata alle vittime dell'incidente aereo avvenuto all'Aeroporto di Linate, fra cui si trovava anche una coppia di giovani bressesi.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 2.508 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania Romania 391 1,48%

Egitto Egitto 287 1,09%

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Biblioteca[modifica | modifica sorgente]

La biblioteca comunale è attualmente sita nella villa Conti-Perini. Fa parte del CSBNO che è il sistema bibliotecario provinciale del nord-ovest milanese. È in costruzione una nuova sede cittadina della Biblioteca in via Giulio Centurelli nell'ex Asilo Pio XI.

Scuole e Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

Teatri e Cinema[modifica | modifica sorgente]

  • Cinema Teatro San Giuseppe, piccolo cinema-teatro di proprietà della parrocchia San Nazaro e Celso in via Isimbardi.
  • Cinema Eden, sala cinematografica privata esistente fino alla fine degli anni '80 in via Cavour. Da metà anni '90 è stato riconvertito in locali commerciali dove trovano sede un fiorista, una banca e un supermercato.

Persone legate alla città[modifica | modifica sorgente]

Area Concerti Fly[modifica | modifica sorgente]

Nel settembre 2008 è stata temporaneamente ospitata tra le vie Bologna e Campestre l'Area Concerti Fly, che ha ospitato la prima edizione del Fly Festival (dal 2 al 12 settembre 2008) con: Giovanni Allevi, Tiromancino, David Helfgott, Ron e Davide Van De Sfroos.[7]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Una delle attività storiche caratteristiche di Bresso è stata la coltivazione di gelsi, per l'allevamento di bachi da seta. L'importanza che questa pratica aveva in questo territorio può essere desunta dal fatto che lo stemma comunale rappresenta una pianta di gelso.[8]

Servizi[modifica | modifica sorgente]

L'A.S.F., Azienda Speciale Farmaceutica

È l'azienda che gestisce le farmacie di proprietà comunale nel territorio. Sono presenti ben cinque farmacie.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade e autostrade[modifica | modifica sorgente]

Il territorio comunale è lambito a nord dall'autostrada A4 Milano-Venezia, ma non ha alcun svincolo sul territorio comunale. Lo svincolo più vicino è situato nel comune di Cormano raggiungibile tramite la strada provinciale 199 Baranzate-Sesto, dove si trova anche lo svincolo di Cormano-Bresso della superstrada Milano-Meda (ex Strada statale 35 dei Giovi).

Mobilità urbana[modifica | modifica sorgente]

Lungo la Valassina correva la Milano-Desio, tranvia interurbana sorta nel 1881, elettrificata negli anni venti e riorganizzata negli anni sessanta. Al 2011, il servizio tranviario risulta soppresso in attesa di una trasformazione dell'infrastruttura in metrotranvia con prolungamento fino alla stazione di Seregno.

Tra il 1960 e il 1976, la città fu servita dall'unica filovia suburbana milanese, gestita da ATM e in seguito convertita in autolinea. Il codice della linea era inizialmente 83 (era un prolungamento del servizio urbano che si attestava in via Palanzone a Niguarda) e poi dal 1970 fu istituita una linea indipendente con codice MB (Milano-Bresso).

Nell'ambito del trasporto pubblico, le autolinee sono gestite da ATM:

Aeroporto turistico[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Aeroporto di Milano-Bresso.

Nel territorio comunale sorge l'Aeroporto di Milano-Bresso, piccolo aeroporto civile turistico (già della Breda), ospita l'AeroClub Milano e l'Aero Club Bresso.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1861 1868 Castriziano Bianchi Sindaco
1884 1893 Angelo Strada Sindaco
1893 19 maggio 1909 Onofrio Bianchi Sindaco
19 maggio 1909 7 luglio 1914 Gerolamo Patellani Sindaco
7 luglio 1914 11 febbraio 1923 Pietro Comi socialista Sindaco
11 febbraio 1923 21 agosto 1926 Giovanni Strada Sindaco
21 agosto 1926 28 ottobre 1928 Alessandrio Conti PNF podestà
28 ottobre 1928 8 luglio 1929 Ercole Madera PNF podestà
8 luglio 1929 15 ottobre 1929 Eugenio Strada PNF podestà
15 ottobre 1929 28 marzo 1930 commissario prefettizio
28 marzo 1930 1936 Branda Castiglioni PNF podestà
1936 6 luglio 1940 Eduardo Strada PNF podestà
6 luglio 1940 28 gennaio 1944 Enrico Beretta PNF podestà
28 gennaio 1944 28 ottobre 1944 R. D'Addario commissario
28 ottobre 1944 24 marzo 1945 G. Pensa commissario
10 maggio 1945 30 aprile 1946 Ambrogio Meroni Sindaco
30 aprile 1946 25 giugno 1951 Alessandro Magni DC Sindaco
25 giugno 1951 25 giugno 1956 Attilio Villa DC Sindaco
25 giugno 1956 23 novembre 1960 Fedele Brasca DC Sindaco
23 novembre 1960 9 marzo 1965 Carlo Lesma DC Sindaco
9 marzo 1965 25 novembre 1968 Ettore Lesma DC Sindaco
25 novembre 1968 20 ottobre 1972 Angelo Lesma DC Sindaco
20 ottobre 1972 14 ottobre 1975 Mario De Giuli DC Sindaco
14 ottobre 1975 17 gennaio 1978 Andrea Errante PSI Sindaco
17 gennaio 1978 8 marzo 1978 Flavio Dolcetti PCI Sindaco
8 marzo 1978 19 settembre 1980 Primo Soffritti DC Sindaco
19 settembre 1980 5 marzo 1982 Eugenio Brambilla DC Sindaco
5 marzo 1982 16 settembre 1985 Ezio Crippa DC Sindaco
16 settembre 1985 19 dicembre 1986 Teresa Cazzaniga DC Sindaco
19 dicembre 1986 27 ottobre 1988 Primiano Scarabino PSI Sindaco
27 ottobre 1988 5 dicembre 1991 Primiano Scarabino PSI Sindaco
5 dicembre 1991 5 maggio 1994 Alberto Guglielmo DC Sindaco
5 maggio 1994 14 dicembre 1994 Francesca Iacontini - commissario straordinario
14 dicembre 1994 13 dicembre 1998 Daniele Giannuzzi LN Sindaco
13 dicembre 1998 28 aprile 2008 Giuseppe Manni DS Sindaco
28 aprile 2008 10 giugno 2013 Fortunato Zinni PD Sindaco
10 giugno 2013 in carica Ugo Vecchiarelli PD Sindaco

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio della città è Bresso Calcio S.r.l. che milita nel girone B lombardo di Promozione. È nato nel 1971, prima si chiamava Audax Bresso. I colori sociali sono: l'azzurro ed il bianco.

Impianti sportivi[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Bresso dispone di un centro sportivo[9] e di una piscina comunale[10].

  • Il centro sportivo è situato in via Grazia Deledda nel fazzoletto di terra ad occidente del fiume Seveso, al confine con Cormano e Milano, costruito negli anni settanta è comprensivo di cinque campi da calcio omologati di cui uno in erba sintetica, tre in erba naturale e uno in terra battuta; una pista anulare di atletica; un campo da calcetto scoperto; un campo da tennis scoperto; un campo polivalente tennis/calcetto coperto e pareti per arrampicata.
  • La piscina comunale è situata in via Luigi Strada ed è stata inaugurata nel 1991 e ristrutturata completamente ed ampliata nel 2009 ed è dotata di quattro vasche: due piscine da 25 metri per il nuoto libero, i corsi di nuoto e le attività di acquafitness; una piscina didattica per i corsi di nuoto per i bambini in età prescolare e una vasca terapica. L'impianto dal 2003 è dedicato a Paolo Foglia.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Statistiche demografiche ISTAT, Istituto nazionale di statistica. URL consultato il 30 luglio 2014.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 100.
  3. ^ Fonte dal sito Confedilizia.it
  4. ^ Luigi Ripamonti, La storia di Affori, Milano, La buona parola, 1995.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Agli eroi di ferragosto le medaglie di Ciampi repubblica.it
  7. ^ DA PECHINO A BRESSO Allevi torna a casa 'La magia del Naviglio ispira la mia musica', repubblica.it, 31 agosto 2008.
  8. ^ Comune di Bresso - Stemma e gonfalone
  9. ^ Comune di Bresso - Centro sportivo comunale
  10. ^ Comune di Bresso - Piscina Comunale "Paolo Foglia"
  11. ^ Radio More Music
  12. ^ Giuseppe Nava, Metroweb ha concluso i lavori nella prima città col cablaggio in Il Giorno, 8 agosto 2002, p. 3.
  13. ^ Ferdinando Baron e Redazione Milano online, Un milione di pellegrini alla messa del Papa «Divorziati, la Chiesa vi è accanto» in Corriere della Sera, 3 giugno 2012.
  14. ^ Giacomo Galeazzi, A Milano un milione per il Papa in La Stampa, 4 giugno 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Storia del Comune di Bresso, Giulio Intiglietta, Ed. Ferrara 1995
  • L'oratorio della Beata Vergine detto il Pilastrello in Bresso, tesi di laurea di E. Filippini, Univ. degli Studi di Milano, a.a. 1999-2000
  • Bresso e la sua gente, Adriano Radaelli e Fortunato Zinni, Bresso, 2002
  • La Castela, Adriano Radaelli e Fortunato Zinni, Bresso, 2003
  • Il Seveso racconta, Adriano Radaelli e Fortunato Zinni, Bresso, 2005
  • Bresso - La metamorfosi di una città - tra identità ed Innovazione, Umberta Colella Tommasi e Michele Monopoli, Bresso, 2006
  • Al pilastrello del quinto miglio, autori vari, Bresso, 2007

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]