Jovanotti

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Jovanotti
Lorenzo Cherubini nel 2008
Lorenzo Cherubini nel 2008
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop[1][2]
Funk[1][3]
Pop rap[1][3][4]
World music[1][4]
Periodo di attività 1987 – in attività
Album pubblicati 24
Studio 13
Live 6
Raccolte 5
Sito web
« C'è un film di Pasolini dove Orson Welles dà una definizione di Fellini e io immodestamente a volte sogno di aderire a quella definizione: egli danza.

Se si dicesse di me mi sentirei molto onorato da questa definizione. Jovanotti: egli danza! »

(Jovanotti, intervista speciale TG1 05.05.2013)
David di Donatello David di Donatello per la migliore canzone originale 2010

Jovanotti, nome d'arte di Lorenzo Costantino Cherubini (Roma, 27 settembre 1966), è un cantautore, rapper e disc jockey italiano.

Diventa famoso alla fine degli anni ottanta, lanciato da Claudio Cecchetto. Dalla commistione di rap[5] dei primi successi, tuttavia, Jovanotti si discosta ben presto avvicinandosi gradualmente al modello della world music (sempre interpretata in chiave hip hop e funky).[6] All'evoluzione musicale corrisponde un mutare dei testi dei suoi brani, che, nel corso degli anni, tendono a toccare temi sempre più filosofici, religiosi e politici, più tipici dello stile cantautorale italiano.

Parallelamente aumenta anche il suo impegno sociale e politico. Pacifista attivo[7], ha frequentemente collaborato con utilità come Emergency, Amnesty International, Lega Anti Vivisezione (LAV), Nigrizia e Data[8], ha contribuito alle manifestazioni in favore della cancellazione del debito negli anni novanta[8], e più recentemente ai movimenti Niente scuse e Make Poverty History, partecipando al Live8.[8]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lorenzo Cherubini (Jovanotti) nasce a Roma il 27 settembre 1966 da Mario Cherubini e Viola Cardinali, è il terzo di quattro fratelli. Il primo è Umberto, istruttore di volo della scuola Touchandgo, morto il 22 ottobre 2007 in un incidente aereo a Latina. A lui Lorenzo ha dedicato la canzone In Orbita e dopo la sua morte, la canzone Fango ("io lo so che non sono solo, anche quando sono solo"). Il secondo è Bernardo, che ha lavorato nel mondo dello spettacolo come attore (ad esempio nel film Panarea) e come presentatore; e la quarta è Anna. Di famiglia toscana, originaria di Cortona, in provincia di Arezzo, nel corso della sua infanzia, Lorenzo torna spesso in quella cittadina, mentre adesso vi risiede stabilmente e gli è stata persino conferita la cittadinanza onoraria.

A Roma ha studiato presso il liceo Malpighi.[9]

Il 6 settembre 2008 ha sposato a Cortona, nella chiesa di Santa Maria Nuova, la compagna Francesca Valiani con la quale conviveva da parecchi anni. I due avevano già una figlia, Teresa, nata il 13 dicembre 1998, alla quale il cantautore ha dedicato la canzone 'Per te'.

Carriera musicale[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Jovanotti in compagnia di Lucio Dalla, fine anni ottanta

Nel giugno del 1980 il fratello Umberto presenta Lorenzo ad un disc jockey di Radio Foxes di Cortona, dove inizia a muovere i primi passi come DJ. Nel 1982 inizia a fare il disc jockey anche per la discoteca Tuchulcha di Cortona. Nel 1983 lavora durante la settimana per Radio Antenna Musica a Roma. Propone sia musica dance che hip hop, genere non molto noto in Italia.

Nel 1984 lavora per il Paper Moon di Roma; lascia Radio Antenna Musica per poi fondare Radio Jolly. Nel 1985 inizia a lavorare per il Veleno, uno dei locali più importanti della capitale. Qui conosce Fiorello e il produttore Giancarlo Meo. Durante l'estate fa un provino per Deejay Television, ma non viene assunto. Nel 1986 inizia a lavorare al Piper.

L'esordio musicale vero e proprio avviene nell'aprile del 1987 con il singolo Walking, già con il nome di Jovanotti. Inizialmente il nome d'arte che Lorenzo sceglie è "Joe Vanotti" ma il tipografo a cui commissiona una locandina promozionale per una serata in discoteca commette un refuso: anziché scrivere "Joe Vanotti" scrive "Jovanotti", un errore che però Lorenzo trova provvidenziale e decide quindi di tenere.

Viene proposto dalla Full Time a Claudio Cecchetto, che però rifiuta di assumerlo. A giugno inizia a lavorare al Lanternone di Palinuro. Qui viene notato da Marina Cecchetto (ex moglie di Claudio) che lo propone all'ex marito,[10] che questa volta decide di metterlo sotto contratto come presentatore a Deejay Television e come disc jockey a Radio Deejay. Cecchetto in un primo momento gli boccia il nome "Jovanotti" ma poi lo trova adatto al personaggio e gli consiglia di tenerlo. In questo periodo diventa uno dei personaggi di spicco di Radio Deejay.

Nel 1988 pubblica un singolo di grande successo, È qui la festa?, seguito dal suo primo album, Jovanotti for President, contenente la hit Gimme Five, e partecipa come unico artista italiano alla compilation di Radio Deejay Deejay rap. Questo è un periodo d'oro per il neonato Jovanotti, visto che immancabilmente tutti i suoi singoli finiscono nelle prime posizioni delle classifiche italiane, tanto che a settembre viene invitato al Festivalbar come ospite d'onore. Pur avendo già adottato lo pseudonimo di Jovanotti, nello stesso periodo si propone al pubblico anche con lo pseudonimo di Gino Latino, pubblicando due brani: Yo e Welcome. Il progetto, ideato con Albertino di Radio Deejay, sarebbe dovuto sfociare nell'album Pochi ma Negri, però non vede mai la luce.

Un altro pseudonimo utilizzato da Jovanotti in quel periodo è Jeronimo, con il brano The Indian. I brani pubblicati come Gino Latino e Jeronimo sono presenti nella raccolta Jovanotti Special. In questo primo periodo, oltre a parlare regolarmente dai microfoni di Radio Deejay, Jovanotti fa le prime esperienze in televisione con le trasmissioni Dee Jay Television e 1, 2, 3, Jovanotti!. Inoltre pubblica il suo primo libro, Yo, brothers and sisters: siamo o non siamo un bel movimento?.

Nel dicembre del 1988 inizia il servizio militare presso la caserma Turinetto di Albenga, in provincia di Savona. Questa esperienza porta, in seguito, alla nascita della canzone Asso, colonna sonora della serie televisiva Classe di ferro. Jovanotti in seguito dichiarerà di aver scritto la canzone unicamente perché in cambio gli venisse concessa una licenza di una settimana. Il giorno prima della partenza presenta a Fantastico il brano Sex, no drug & rock'n'roll. Nello stesso mese fonda, insieme a Claudio Cecchetto, la linea di abbigliamento "Yo".

Nel 1989 pubblica l'album La mia moto, il cui singolo Vasco (omaggio a Vasco Rossi, suo idolo e per una generazione intera), viene presentato al Festival di Sanremo 1989, durante il quale è protagonista di una clamorosa gaffe.[11] La mia moto vendette circa 600.000 copie.[12] Al Festival si presenta con la fidanzata Rosita Celentano, figlia di Adriano Celentano, e affitta una discoteca dove, dopo le serate del Festival, riceve amici.[10]

Lo stile dei primi album di Jovanotti è caratterizzato da un divertente e festaiolo groove in stile italo disco (che domina la scena musicale in quegli anni) e il rap. L'ispirazione viene da grandi artisti hip hop come i Run DMC, Public Enemy e Beastie Boys.

« di notte le parole scorrono più lente
però è molto più facile parlare con la gente,
conoscere le storie, ognuna originale,
sapere che nel mondo nessuno è normale.
Ognuno avrà qualcosa che ti potrà insegnare,
gente molto diversa di ogni colore. »
(Gente della notte)

Gli anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 Jovanotti realizza l'album Giovani Jovanotti, ancora ricco di spunti spensierati (Ciao Mamma), ma in cui iniziano ad apparire brani che anticipano una nuova linea artistica, come Gente della notte. Il mutare delle mode e la prolungata assenza dai media nazionali (causata dal servizio militare) provocano un'inesorabile caduta della notorietà di Jovanotti. Nello stesso anno partecipa come ospite fisso allo show Fantastico condotto da Pippo Baudo. Per un'inversione di tendenza si deve attendere il 1991, con la pubblicazione di Una tribù che balla. Risale a questo periodo l'episodio in cui Red Ronnie, durante una piovosa serata di "Vota la voce" dice a Vasco Rossi "Tutti dicono che Jovanotti è finito..." e Vasco risponde: "Secondo me Jovanotti comincia adesso!"[13]

Il nuovo album di Jovanotti, Una tribù che balla, da inizio a un periodo artistico decisamente diverso, spesso descritto dai critici come una svolta (sebbene lo stesso Jovanotti in diverse occasioni affermi di non percepire una particolare discontinuità in questa sua fase artistica). Iniziano ad apparire nei suoi testi, inizialmente in sordina, i temi dell'impegno politico e sociale che caratterizzeranno in modo sostanziale la sua produzione successiva (tutte le vecchie realtà sono finite; e allora muoviti, muoviti).

Jovanotti, immagine del luglio 2008.

Nel 1992 realizza Cuore in memoria di Giovanni Falcone, composto di getto pochi giorni dopo la sua uccisione: il brano è solamente destinato all'airplay e mai pubblicato su disco. Nello stesso anno esce Lorenzo 1992: primo album che, pur mantenendo il suo pseudonimo, porta il suo vero nome nel titolo, nell'intento di segnalare in modo esplicito la discontinuità con le origini. Nella copertina Jovanotti appare inoltre per la prima volta con una vistosa barba. L'album contiene numerosi brani che diventano celebri, a partire da Non m'annoio e Ragazzo Fortunato, ed è seguito da un tour con Luca Carboni (Carboni-Jovanotti in concerto 1992). Esso spazia inoltre su vari temi come la violenza, la contraccezione, la politica, con una presa di posizione contro l'aborto, subito rinnegata [14]

« Ci sono bimbi che non han futuro
perché magari qualcuno ha deciso
ci sono bimbi che non nasceranno
e se ne vanno dritti in paradiso
perché da noi non c'è posto per loro
o solamente non erano attesi
ci sono bimbi che non nasceranno perché gli uomini si sono arresi. »
(Dal brano Io no)

Nel primo brano dell'album, tra l'altro, Jovanotti si autocelebra come colui che ha introdotto il rap in Italia.[15] All'esperienza di Lorenzo 1992 si accompagnò per Jovanotti la scrittura del suo secondo libro, Cherubini, un libro che racconta tutti i suoi viaggi. Nel maggio del 1993, Gianna Nannini lo vuole al suo fianco per scrivere e cantare una strofa rap della canzone Radio Baccano, il pezzo ottiene un ottimo successo e i due artisti, si esibiscono insieme in una sola occasione, sul palco del Festivalbar 1993.

Nel 1994 esce Lorenzo 1994, tra i suoi album più venduti. Nel singolo Penso positivo, per la prima volta si sbilancia in forti prese di posizione ideologiche:

« Io credo che a questo mondo esista solo una grande chiesa
che passa da Che Guevara e arriva fino a Madre Teresa
passando da Malcolm X attraverso Gandhi e San Patrignano
arriva da un prete in periferia che va avanti nonostante il Vaticano»
(Penso positivo)

Prese di posizione che ricordano scuole di pensiero sulla convivenza delle religioni e che in realtà erano già state annunciate nel precedente disco "Ho perso la direzione", contenuto nell'album Lorenzo 1992, dove il cantautore si scaglia contro il sistema politico del tempo. Contenuti di questo genere si trovano in numerosi altri brani dell'album, da Barabba a Dobbiamoinventarciqualcosa. Ma l'album è reso celebre anche dalle molte canzoni d'amore di successo, da Piove a Serenata rap; quest'ultimo brano, in particolare, si classifica come video più trasmesso in Europa e persino in Sudamerica.

Nel 1994 Jovanotti è in tour per l'Europa insieme a Pino Daniele e Eros Ramazzotti. Nello stesso anno vede la luce la sua etichetta discografica Soleluna.

L'anno successivo esce un nuovo singolo di grande successo, L'ombelico del mondo, col quale Jovanotti partecipa anche agli MTV Music Awards. Il brano viene pubblicato nella raccolta Lorenzo 1990-1995, insieme all'inedito Marco Polo: la raccolta, come suggerisce il titolo, non comprende i brani dei suoi primi due album. Nel 1995 scrive con Zucchero il brano Alleluja, contenuto nell'album Spirito DiVino.

L'album del 1997, L'albero, segna una nuova svolta nello stile musicale di Jovanotti; vi dominano elementi di musica etnica e di world music, e un ulteriore approfondimento dei testi (si pensi a Questa è la mia casa, una sorta di moderno Cantico delle creature multireligioso, o alla lirica introspezione de La linea d'ombra ispirata a The Shadow Line di Joseph Conrad). La pubblicazione dell'album viene accompagnata dalla distribuzione di un film omonimo.

Nello stesso periodo Jovanotti inizia una serie di attività che riflettono un periodo di ricerca interiore. Inizia a occuparsi di pittura (le sue opere vengono esposte al Brescia Music Art), nel 1998 recita nel film I Giardini dell'Eden di Alessandro D'Alatri, partecipa a due tribute album in onore rispettivamente di Robert Wyatt e George Gershwin, e prende a girare il mondo, in particolare l'America latina (celebre la sua attraversata della Patagonia in bicicletta). In riguardo a questa esperienza commenta: uno è attratto dai posti in fondo al mondo perché pensa che lì potrà trovare quello che è in fondo a sé stesso. In una notte di quel viaggio nasce il testo di "Stella Cometa", canzone d'amore per la sua ragazza lontana. L'amore per l'America latina lo porta anche a collaborare all'album Artisti Uniti per gli Zapatisti del Chapas, un album benefico i cui incassi vengono devoluti alla costruzione di un ospedale in Messico. Le vicende dei suoi viaggi sono raccontate nel libro Il grande boh!, pubblicato nel 1998.

Nello stesso anno Jovanotti diventa padre; la sua gioia è raccontata nella ninna nanna Per te, uno dei successi dell'album Capo Horn (1999). Nello stesso album compare anche Un raggio di sole, con cui Jovanotti vince il Festivalbar. Sempre nel 1999, durante la Guerra del Kosovo, Jovanotti partecipa a un progetto comune con Piero Pelù dei Litfiba e Luciano Ligabue per il brano pacifista Il mio nome è mai più, il cui video viene girato da Gabriele Salvatores, e i cui proventi vengono devoluti interamente a Emergency; il singolo è il più venduto in Italia in quell'anno.

Gli anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Jovanotti all'MTV Day 2007

L'impegno di Lorenzo non finisce qui. Memorabile la sua esibizione al Festival di Sanremo 2000 con il brano inedito "Cancella il debito". L'esibizione di Lorenzo scuote gli animi di Sanremo (e non solo) e porta alla ribalta il problema del debito estero dei paesi del terzo mondo. A giugno Lorenzo ripropone una nuova versione di "Dolce fare niente" presente già in "Capo Horn".

Nello stesso periodo interviene al concerto-tributo al Teatro Carlo Felice di Genova, dedicato a Fabrizio De André (da cui è tratto il doppio CD Faber, amico fragile), interpretando il brano La cattiva strada. Nello stesso anno partecipa attivamente al movimento per la cancellazione del debito ai paesi del Terzo Mondo cantando, nelle vesti di ospite, al Festival di Sanremo un brano inedito intitolato, appunto, Cancella il debito, assieme ad altri colleghi internazionali, tra cui Carlinhos Brown. A questo periodo risale la sua rottura del decennale sodalizio artistico con il chitarrista e produttore Michele Centonze, coautore della maggior parte dei brani di Lorenzo.

L'album del 2002, Lorenzo 2002 - Il quinto mondo, conferma, anche per mezzo dei suoi singoli, l'equidistanza e l'equilibrio dei due poli della lirica di Jovanotti; la canzone d'amore (Ti sposerò) e l'impegno politico e sociale (Salvami). Salvami, in particolare, copre un ampio spettro di temi, dal pacifismo, alla globalizzazione e la necessità di giustizia nei confronti del Terzo Mondo, all'ambientalismo, e viene citata da Tiziano Terzani nell'introduzione alle sue Lettere contro la guerra. Il video di Salvami è un collage di tutte le apparizioni nei programmi televisivi dove Jovanotti aveva presentato il singolo. L'intenzione è quella di dimostrare che i media, e la televisione soprattutto, possono essere usati per buoni fini.

Il tour di Quinto mondo, iniziato ad Ancona il 17 aprile e concluso a Roma il 1º giugno,[16] è caratterizzato dalla presenza sul palco di 17 musicisti: Jovanotti viene accompagnato da basso, batteria, chitarra, due tastieristi, tre coriste, quattro fiati e tre percussionisti. Il "Quinto Mondo Tour" viene presentato in una data extra il 30 luglio 2002 presso il Santuario di San Gabriele dell'Addolorata ad Isola del Gran Sasso in provincia di Teramo in occasione del concerto-evento "Una Montagna di Musica per l'Acqua",[17] promosso dalle Province di Teramo, Pescara e Ascoli Piceno per la tutela delle acque del Gran Sasso e contro la costruzione del terzo traforo[18] in concomitanza con l'anno internazionale della montagna promosso dall'ONU e dalla FAO.[19]

Il concerto si svolge su un palco di 231 m² con la presenza di circa 30.000 persone e con una super band di 17 elementi composta da Jovanotti, Saturnino Celani al basso, Pier Foschi alla batteria, Riccardo Onori alle chitarre, Giovanni Allevi al pianoforte, Stefano Cecere alle tastiere, Peu Meurray e Boghan Costa alle percussioni dirette da Ernestico Rodriguez, dalle coriste June Hamm, Lorraine Barnes e Paula Clarke e dalla sezione fiati composta da Dario Cecchini al sax e flauto, Luca Marianini al flicorno e tromba, Piero Odorici al sax alto e flauto e Giuseppe Di Benedetto al trombone tutti diretti da Marco Tamburini.[20] Per la sua partecipazione all'evento contrario al terzo traforo sotto il Gran Sasso la provincia dell'Aquila cancella il concerto di Jovanotti che si sarebbe dovuto svolgere all'interno dei festeggiamenti per la Perdonanza Celestiniana e lui risponde a questa "censura" con una lettera aperta.[21]

Il brano Una tribù che balla viene inserito come traccia musicale nel film di Harold Ramis del 2002 - Un boss sotto stress (Analyze That) interpretato da Robert De Niro e Billy Crystal. Nel 2003, sotto l'egida della sua casa discografica, Jovanotti da vita a un progetto musicale alternativo, spiccatamente latino americano, dal nome Roma - Collettivo Soleluna, che ottiene un buon successo con il brano A vida (Roma). Nello stesso anno, un artista brasiliano di origini italiane, Franco Cava, riarrangia e traduce alcune canzoni di Jovanotti secondo i tempi e i modi della musica brasiliana dando vita a BossaJova. In questo album spiccano Chove (Piove) e Samba è (sul ritmo di Ciao mamma) che celebra l'elezione del presidente Lula.

L'album Buon sangue (2005) secondo alcuni appare una conferma della maturità raggiunta dal cantante, che si avvale di collaboratori (Edoardo Bennato, ma anche i Planet Funk e Danilo dei Negramaro nel brano Falla girare) e balza al primo posto in classifica, trainato dal successo dei singoli (Tanto)³ e Mi fido di te; insieme alla versione standard di Buon sangue esce anche una limited edition composta da due cd: il già citato Buon Sangue, più Extra F.U.N.K, CD contenente arrangiamenti alternativi e spezzoni tagliati e canzoni che non hanno trovato posto nell'album originale.

Nel 2006 esce Buon Sangue Live, un DVD con 40 minuti di contenuti e retroscena sull'ultimo tour del cantautore italiano e il concerto svolto a Milano. Nello stesso anno collabora per la seconda volta con Zucchero, diventando autore del brano Troppa Fedeltà.

Il 1º giugno 2007, in occasione dei 40 anni dall'uscita dell'album Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band dei Beatles, durante la grande maratona musicale tenutasi nella Sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica di Roma, è stato proiettato un video inedito di Jovanotti, Ode al Sergente Pepe, un brano inedito ispirato al disco, scritto e interpretato appositamente per questo evento. Il video, realizzato da Oliviero Toscani, si avvale del montaggio di Leandro Manuel Emede: la scelta è quella di un velocissimo collage di immagini della carriera dei Beatles, una sorta di viaggio nel tempo dagli albori allo scioglimento dei Fab Four.

Nello stesso anno co-produce e contribuisce (scrivendo e partecipando al brano Cade la pioggia) a La finestra, album della band italiana Negramaro. La collaborazione con i Negramaro riprende nell'album Safari con l'omonimo brano Safari.

Il 22 ottobre 2007 il fratello, Umberto Cherubini, istruttore di volo della scuola Touchandgo, muore in un incidente aereo a Latina. Jovanotti dopo qualche mese dalla sua morte gli dedica la canzone Fango.

Sempre nel 2007 scrive il testo della canzone Aria... non sei più tu, su musica di Danijel Vuletic, incisa da Adriano Celentano nel suo disco Dormi amore, la situazione non è buona.

Il 18 gennaio 2008 esce il disco, Safari, registrato tra Cortona, Los Angeles, Milano, Hannover, Berlino e Rio de Janeiro, anticipato il 7 dicembre dal singolo Fango, che si avvale della collaborazione alla chitarra di Ben Harper. A maggio Fango si aggiudica la prima edizione del Premio Mogol, riconoscimento destinato all'autore del miglior testo dell'anno da una giuria presieduta dallo stesso Mogol.

Il 7 marzo esce il singolo A te, secondo singolo di Safari. Questo brano ha grandissimo successo in Italia ed è in testa alle classifiche per molte settimane. Il 12 maggio parte da Rimini il Safari Tour, che attraversa palasport e stadi per tutta l'estate. Il 4 luglio esce il singolo omonimo dell'album, "Safari". Il 20 ottobre viene pubblicato il quarto singolo di Safari, "Come musica". Il 23 gennaio 2009 viene pubblicato il quinto singolo dell'album, "Mezzogiorno". Safari viene eletto album dell'anno 2008, con più di mezzo milione di copie vendute.[22] Gira anche il primo social-clip della storia su Mezzogiorno.

Nello stesso anno riceve il Kids' Choice Awards per la difesa dell'ambiente.

Jovanotti scrive il testo del brano Più sole, che gareggia al Festival di Sanremo 2009 cantato da Nicky Nicolai & Stefano Di Battista.

Raduna insieme a Giuliano Sangiorgi dei Negramaro più di 50 star della musica italiana per incidere Domani 21/04.2009, brano dedicato ai terremotati dell'Abruzzo, in cui Lorenzo incide un rap.

Il 15 maggio viene pubblicato il sesto singolo dell'album, Punto, con la partecipazione di Sérgio Mendes. Il 12 giugno esce il nuovo album di J-Ax "Deca Dance", con anche la collaborazione di Jovanotti, nella canzone Vecchia Scuola. Dopo un fortunatissimo tour a New York in estate, il 4 dicembre esce un CD+DVD delle serate intitolato "OYEAH" solo per il mercato americano (in Italia è acquistabile su ITunes). A fine anno partecipa, assieme ad altri 70 artisti, al doppio Q.P.G.A di Claudio Baglioni duettando con questi, e accompagnato dal trombettista Fabrizio Bosso, nel brano Con tutto il mio cuore.

Gli anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

L'8 gennaio 2010 esce Baciami ancora, colonna sonora dell'omonimo film di Gabriele Muccino con la quale si aggiudica il David di Donatello come migliore colonna sonora originale. Collabora con Cesare Cremonini alla realizzazione del singolo Mondo, uscito il 23 aprile. Realizza inoltre con Marco Tamburini la nuova colonna sonora per il film Sangue e Arena con la produzione di Gianni Salvioni. Il film edito su DVD viene presentato oltralpe al CNC, Centre National de la Cinématographie che ne riconosce il valore culturale della versione rifatta con le musiche di Marco Tamburini e Lorenzo Jovanotti dando il proprio appoggio per la produzione e commercializzazione del titolo in Francia. Durante la preparazione del suo nuovo album intraprende due brevi tour nel Nordamerica: il primo dal 22 aprile al 6 maggio ha toccato Washington, New York, Boston, Filadelfia, Montreal, Toronto e Chicago (tutte le date sold out); il secondo dal 21 luglio al 31 luglio Viper room a Hollywood, Santa Monica, San Francisco e Central Park. Ad ottobre viene annunciata l'uscita nel 2011 dell'album intitolato Ora. Il tutto è anticipato da diverse iniziative online sul suo sito e sui social network ai quali è legato (Facebook, Ping e Twitter) come La fabbrica delle nuvole (una serie di fumetti scaricabili dal suo sito ufficiale) e i Jovaiku (video di breve durata realizzati da Lorenzo, trasmessi sul sito uno al mattino e uno al pomeriggio fino al 3 dicembre). Il 30 novembre esce nelle librerie Viva tutto!, libro formato dalla corrispondenza per e-mail fra Jovanotti ed il filosofo suo amico Franco Bolelli, inviate durante la produzione dell'album in uscita. Il 3 dicembre esce il singolo Tutto l'amore che ho, corredato da un video pubblicato in anteprima su Facebook il pomeriggio precedente.

Il 25 gennaio 2011 esce l'album Ora. L'11 marzo esce il singolo Le tasche piene di sassi, che a giugno si aggiudica la quarta edizione del Premio Mogol. Il 16 aprile parte da Rimini Lorenzo Live - Ora in Tour 2011-2012, uno spettacolo, arricchito da una scenografia curata e particolare, con tanti effetti speciali, giochi di luce e cambi d'abito. Il tema presentato dallo stesso Jovanotti si pone come un viaggio nel cosmo, percorso attraverso le sue canzoni ed un insieme di video e giochi di luce. L'introduzione comincia proprio con un video in cui si vedono delle stelle muoversi secondo l'effetto cinematografico di una navicella in viaggio ed è presentato da un breve asporto di video registrato da Piero Angela, il conduttore televisivo del noto documentario Superquark. La famosa barca, rappresentata nella copertina dell'album Ora disegnata sulla faccia di Jovanotti, e posta nel video all'inizio del concerto formatasi con delle linee che univano varie stelle, come affermato dallo stesso cantante rappresenta il simbolo del viaggio per eccellenza. Questo album presentato dal cantante toscano presenta un elevato contenuto di visione spirituale del mondo attraverso la musica, data dal tranquillo, profondo e antico rapporto dell'uomo con il sole, la luna, le stelle e gli elementi della terra. Lo stesso Jovanotti durante il concerto ne espone il messaggio al pubblico.

Il 21 novembre esce l'album di Adriano Celentano "Facciamo finta che sia vero" che contiene 3 brani in cui è inclusa la collaborazione di Jovanotti: "La cumbia di chi cambia" scritta per musica e testo dal cantautore diventata uno dei cavalli di battaglia del Molleggiato, "Fuoco nel vento" col testo di Jovanotti e "Non so più cosa fare" cantata con Celentano, Sangiorgi e Battiato. Per quanto riguarda "Non so più cosa fare" viene girato pure un video. Si sa, ormai dalle varie interviste, che l'"idolo" di Jovanotti è proprio Celentano verso cui nutre un profonda stima.

Il 27 maggio 2011 esce il singolo Il più grande spettacolo dopo il Big Bang, che darà anche il titolo al varietà Il più grande spettacolo dopo il weekend di Fiorello; Jovanotti è ospite nell'ultima puntata della trasmissione. Il 1º giugno Lorenzo collabora con Michael Franti & Spearhead per la versione italiana del singolo The Sound of Sunshine che balza subito in classifica arrivando alla posizione numero 3.[23] L'11 giugno Jovanotti è il primo italiano a suonare sul palco del Bonnaroo Music Festival a Manchester in Tennessee.[24] Scrive anche il brano Tu mi porti su per la cantautrice italiana Giorgia, contenuto nel disco di inediti della cantante, Dietro le apparenze. Il 9 settembre esce il quarto singolo, La notte dei desideri.

Il 25 novembre esce il quinto e ultimo singolo, Ora. Il 29 novembre esce l'album Ora nella versione Special Super Deluxe Box contenente anche il DVD live del tour e un documentario con il backstage diretti da Leandro Manuel Emede per la SUGARKANE productions. Jovanotti collabora nell'ultimo album di Adriano Celentano, Facciamo finta che sia vero componendo musica e testi e duettando in Non so più cosa fare.

Lorenzo Live - Ora in Tour 2011-2012 subisce una brusca interruzione il 12 dicembre, quando durante i preparativi per la tappa di Trieste, in particolare durante il montaggio del palcoscenico, la struttura crolla travolgendo alcuni operai che in quel momento si trovavano al di sotto. Un operaio perde la vita in questa triste circostanza ed altri rimangono feriti. Jovanotti affida a Twitter le sue prime reazioni

« Questa tragedia mi toglie il fiato e mi colpisce profondamente. Un tour è una famiglia e si lavora per portare in scena la vita e la gioia". Ancora riferendosi al povero ragazzo che ha sfortunatamente perso la vita:" "Il mio dolore è rivolto a Francesco Pinna, studente lavoratore, la cui vita si è fermata oggi nell'incidente che ha travolto la mia squadra.[25] »

Le date del tour sono state ovviamente rimandate. Il tour si conclude nel marzo 2012 proprio a Trieste. Tiene poi dei concerti negli Stati Uniti d'America.

Il 6 marzo esce nelle edicole l'album live Lorenzo in concerto per Jovanotti e Orchestra, testimonianza del concerto tenuto nel Teatro antico di Taormina il 3 settembre 2011, arrangiato e diretto da Paolo Buonvino con l'Orchestra Roma Sinfonietta. Contiene anche una bonus track registrata con l'orchestra in studio. Nella versione di iTunes è disponibile anche un video-documentario diretto da Nicolò Cerioni per la SUGARKANE productions. Il 7 agosto esce negli Stati Uniti la raccolta Italia 1988-2012. Il 22 settembre prende parte al concerto di beneficenza Italia Loves Emilia, organizzato da lui stesso insieme altri 20 artisti, in favore del terremoto dell'Emilia del 2012, che si è tenuto a Campovolo, nelle adiacenze dell'aeroporto di Reggio Emilia, assieme a 12 illustri colleghi quali Biagio Antonacci, Claudio Baglioni, Elisa, Tiziano Ferro, Giorgia, Ligabue, Litfiba, Fiorella Mannoia, Negramaro, Nomadi, Renato Zero e Zucchero. Il 27 novembre esce la raccolta Backup - Lorenzo 1987-2012 che celebra i 25 anni del cantante, ed è anticipato dal singolo Tensione evolutiva uscito il 9 novembre. Con il nuovo album di Greatest Hits, verranno realizzate quattro versioni della raccolta in: 2 CD, 4 CD, Deluxe Edition 7 CD + 2 DVD, Box Limited Edition e digital download. Nel Box Limited Edition è contenuto anche una chiavetta USB contenente l'intera discografia del cantante. La raccolta ad aprile viene certificata triplo disco di platino per le oltre 180.000 copie vendute.

A maggio 2013 duetta con Clementino nell'album Mea culpa cantando Fratello e a giugno con Max Pezzali nell'album Max 20 cantando Tieni il tempo. Nello stesso mese parte il Backup Tour - Lorenzo negli stadi 2013.

Il 4 agosto si esibisce in un concerto speciale a Cortona nella sua città come chiusura della manifestazione Mix Festival. Al concerto, dal prezzo simbolico di 2€ partecipano 2.000 persone in Piazza Signorelli e le restanti 3.000 nelle piazze adiacenti tramite schermi giganti. Ospite del concerto anche Roberto Saviano.[26]

Il 1º ottobre viene pubblicato il nuovo album di Luca Carboni Fisico & politico contenente il brano Ci vuole un fisico bestiale in duetto con Jovanotti.[27]

Il 19 novembre viene pubblicato l'album live Lorenzo negli stadi - Backup Tour 2013, tratto dall'omonimo Tour del 2013.

A giugno 2015 partirà il Jovanotti Tour 2015.

Controversie e critiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2008 il quotidiano spagnolo El Mundo riporta la notizia secondo la quale il brano di Jovanotti A te sarebbe ispirato alla canzone del 2006 A la primera persona del cantautore Alejandro Sanz. Jovanotti ha dichiarato che in realtà l'ispirazione di A te, probabilmente la stessa del brano di Sanz e di tanti altri, è un giro armonico piuttosto diffuso nella musica leggera, la cui paternità è comunemente, ma forse erroneamente, attribuita a Johann Sebastian Bach.[28] Si tratta invece, più probabilmente, del Canone di Pachelbel, fonte di ispirazione di molte canzoni.

Altre apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Jovanotti.
Album dal vivo
Altri album

Tour[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tour di Jovanotti.
  • 1991 - Una tribù che balla Tour 1991-1992
  • 1992 - Carboni-Jovanotti in concerto 1992
  • 1992 - Il rap Tour 1992-1993
  • 1994 - Lorenzo in concerto Tour 1994
  • 1994 - Pino Daniele-Jovanotti-Eros Ramazzotti in concerto 1994
  • 1997 - Lorenzo Tour 1997
  • 1999 - Lorenzo Tour 1999
  • 2002 - Lorenzo Live 2002
  • 2005 - Buon sangue Tour 2005
  • 2008 - Safari Tour 2008
  • 2011 - Lorenzo Live - Ora in Tour 2011-2012
  • 2013 - Backup Tour - Lorenzo negli stadi 2013
  • 2014 - Super-Sur-Tour 2014
  • 2015 - Jovanotti Tour 2015

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Jovanotti in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 14 dicembre 2013.
  2. ^ Jovanotti, MTV Italia. URL consultato il 14 dicembre 2013.
  3. ^ a b Lorenzo Jovanotti ospite di Deejay Chiama Italia, Daringtodo.com. URL consultato il 14 dicembre 2013.
  4. ^ a b Jova Live!, Lakinzica.it. URL consultato il 14 dicembre 2013.
  5. ^ Jovanotti e il rap
  6. ^ (EN) Jovanotti in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 22 giugno 2013.
  7. ^ Jovanotti il pacifista.
  8. ^ a b c http://www.testitradotti.it/canzoni/jovanotti.
  9. ^ Musicalnews.com: Jovanotti - Lorenzo Cherubini ospite Domenica 8 giugno dei giovani redattori di Screensaver su Rai Tre
  10. ^ a b Gigi Vesigna, Sorprese VIP in Oggi, 5 giugno 2013, p. 74-80.
  11. ^ «Nel 1989 Jovanotti, mentre canta "Vasco" agitando il pube e saltando qui e là, scivola clamorosamente in mezzo ai fiori e ne alza un mazzetto ridendo come uno scemo» (da un articolo di Nadia Allegrini su La rivista intelligente, del febbraio 2012).
  12. ^ Transcript of Jovanotti.
  13. ^ Jovanotti: 'Lorenzo 1994' è un disco politico.
  14. ^ http://archiviostorico.corriere.it/1997/settembre/13/Jovanotti_censurato_canzone_anti_aborto_co_0_97091310091.shtml
  15. ^ «Intanto mentre sto parlando il rap è entrato in Italia, questo genere del quale io mi sento una balia, senza false modestie» (dal brano Il rap).
  16. ^ http://www.soleluna.com/deposito/quintomondo/indexquinto.html
  17. ^ webstart-up.it
  18. ^ Grandi "numeri" per il concerto-evento di Jovanotti a Isola del Gran Sasso — Provincia di Teramo
  19. ^ International Year of Mountains 2002
  20. ^ Musicalnews.com: Jovanotti - Concerto per il Gran Sasso - 30 luglio 2002
  21. ^ Musicalnews.com: Esclusivo: Jovanotti in risposta alle polemiche sulla vicenda Gran Sasso
  22. ^ Jovanotti: Safari album dell'anno
  23. ^ FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana - Classifiche
  24. ^ verso bonnaroo | soleluna
  25. ^ Jovanotti: le prime reazioni su Twitter dopo la tragedia di Trieste
  26. ^ Jovanotti torna nella sua Cortona. Una notte libera di musica-emozione
  27. ^ Luca Carboni, il nuovo album "Fisico & Politico" - Il Fatto Quotidiano
  28. ^ Corriere della sera.it - "A te scritta di getto, nessun plagio"
  29. ^ JOVANOTTI.
  30. ^ a b c d Vito Contangelo, Lorenzo Cherubini... Per gli amici "jova", 22 aprile 2014.
  31. ^ Caliandro, Curiosità su Jovanotti.
  32. ^ I giardini dell'Eden.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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