Lacchiarella

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Lacchiarella
comune
Lacchiarella – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Milano – stemma Milano
Sindaco Luigi Acerbi (Vivere Lacchiarella (centro-sinistra)) dal 13/06/2004
Territorio
Coordinate 45°19′30″N 9°8′24″E / 45.325°N 9.14°E / 45.325; 9.14 (Lacchiarella)Coordinate: 45°19′30″N 9°8′24″E / 45.325°N 9.14°E / 45.325; 9.14 (Lacchiarella)
Altitudine 99 m s.l.m.
Superficie 25 km²
Abitanti 8 480[1] (31-12-2010)
Densità 339,2 ab./km²
Frazioni Casirate Olona, Mettone, Villamaggiore
Comuni confinanti Basiglio, Binasco, Bornasco (PV), Casarile, Giussago (PV), Pieve Emanuele, Siziano (PV), Vidigulfo (PV), Zibido San Giacomo
Altre informazioni
Cod. postale 20084
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 015115
Cod. catastale e395
Targa MI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti ciarlaschi (per mantenere le tradizioni), lacchiarellesi
Patrono san Rocco
Giorno festivo 16 agosto
Localizzazione
Lacchiarella è posizionata in Italia
Lacchiarella
Sito istituzionale

Lacchiarella (la Ciarèla in dialetto milanese[2]) è un comune italiano di circa 8.500 abitanti della provincia di Milano in Lombardia.

Indice

[modifica] Storia

Il comune di Lacchiarella è situato a sud di Milano nella zona bassa della pianura padana. Il nome Lacchiarella (dialetto: Laciarèla) deriva da "Lactariella" che significa "piccola latteria" e tale definizione deve essere attribuita all'abbondante produzione di latte anticamente vantata nella zona.

Il paese, che ha sicuramente origini romane, sorse e si sviluppò in seguito alla bonifica della pianura. Dall'anno 400 d.C. Lacchiarella subì le disastrose invasioni barbariche: dagli Unni ai Goti e dai Longobardi ai Franchi e agli Ungari che, nell'898, la saccheggiarono e distrussero con razzie di ogni genere. In seguito al reiterarsi di queste scorrerie, i milanesi eressero il castello di Lacchiarella con la rocca, le torri e il fossato e ne mantennero il presidio fino al 1275; successivamente, per ridurre costi insostenibili, molti castelli dovettero essere smantellati e questa sorte toccò anche a quello di Lacchiarella.

Nel XIII secolo Matteo Visconti, signore di Milano, realizzò nuove opere di fortificazione e fece ricostruire soltanto la rocca, attuale sede del Consiglio Comunale. Nel 1630, la terribile peste, mirabilmente descritta dal Manzoni nei Promessi Sposi, mieté molte vittime anche a Lacchiarella ma, passata l'epidemia, la vita riprese con fervore e il paese divenne un prestigioso centro di scambi del vasto territorio circostante.

Nel periodo risorgimentale numerosi cittadini di Lacchiarella si distinsero per il loro valore. Ricordiamo: Gaetano Tibaldi alla difesa di Venezia nel 1849, il tredicenne Giambattista Vigo alla difesa di Roma nel 1849 e i fratelli Federico (uno dei Mille di Giuseppe Garibaldi) ed Erminio Tessera.

A testimonianza delle antiche origini di Lacchiarella, restano anche gli edifici parrocchiali del paese. L'Oratorio di San Martino, dedicato al santo vescovo di Tours e realizzato probabilmente intorno al 600. Distrutto e ricostruito più volte, fu fatto restaurare nel 1958 da Monsignor Felice Falcetti e oggi si possono ammirare le porte in bronzo, da lui commissionate, con bassorilievi raffiguranti alcuni episodi della vita del santo e i preziosi affreschi. La chiesa principale di Lacchiarella è la parrocchia di Maria Assunta. Eretta nel 1430 fu poi demolita nel 1600 e su quella stessa area fu ricostruita la chiesa attuale in cui fu collocata la bellissima immagine della Madonna, tutt'ora oggetto di venerazione.

Storicamente importante è l'Oratorio di San Rocco, con il suo prezioso patrimonio artistico, voluto nel 1565 da San Carlo Borromeo per la confraternita dei Disciplini fondata da lui stesso.

Negli ultimi decenni Lacchiarella si è notevolmente sviluppata, mutando la sua fisionomia di paese prettamente agricolo in centro industriale, progredendo nel commercio e nell'artigianato.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate a Lacchiarella


[modifica] Amministrazione

Sindaco: Luigi Acerbi dal Giugno 2004

[modifica] Folclore

[modifica] Palio dell'oca

Sin dal 1977 i ciarlaschi (Lacchiarellesi in dialetto locale) appartenti ai 7 Cantoni del paese si sfidano per contendersi i Palio dell'oca. La disfida si svolge in tre domeniche, l'ultima di settembre e le prime due di ottobre; da ciò la manifestazione prende anche il nome anche di Autunno Ciarlasco.

I sette cantoni partecipanti al Palio sono:

  • Betula
  • Municipin
  • Piaseou[3]
  • Piss
  • Prà Vedar
  • Punt da Lègn
  • San Ruchin

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] La Sagra dell'Oca 2009

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 339.
  3. ^ Sito Canton del Piaseou

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue