Gianluca Zambrotta

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Gianluca Zambrotta
Gianluca Zambrotta 2.jpg
Gianluca Zambrotta nel 2005
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 181[1] cm
Peso 76[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Ritirato 2012
Carriera
Giovanili
1992-1994 600px Azzurro con croce Bianca e scudo rosso crociato.png Como
Squadre di club1
1994-1997 600px Azzurro con croce Bianca e scudo rosso crociato.png Como 48 (6)
1997-1999 600px Bianco e Rosso (Bordato) con gallo.png Bari 59 (6)
1999-2006 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 217 (7)
2006-2008 600px Catalano azulgrana.png Barcellona 58 (3)
2008-2012 Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan 85 (2)
Nazionale
1998-2000
1999-2010
Italia Italia U-21
Italia Italia
13 (1)
98 (2)
Palmarès
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Argento Belgio-Olanda 2000
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 maggio 2012

Gianluca Zambrotta (Como, 19 febbraio 1977) è un ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Considerato uno dei più forti terzini italiani della sua generazione,[2][3] con la Nazionale italiana è stato campione del mondo nel 2006 e vice-campione d'Europa nel 2000. Dal dicembre 2006 è anche presidente onorario del Como, squadra nella quale è cresciuto. È inoltre opinionista televisivo presso l'emittente svizzera italiana RSI, in occasione delle partite di UEFA Champions League nel corso della stagione 2012-2013.

Indice

Biografia [modifica]

Sposato con la modella napoletana Valentina Liguori,[4] il 1º agosto 2012 nasce il primogenito della coppia, di nome Riccardo.[5]

Carriera [modifica]

Club [modifica]

1992-1997: Como [modifica]

Cresciuto nelle giovanili del Como, nei primi anni della sua carriera ha ricoperto ruoli offensivi come esterno di centrocampo o ala.[6]

L'esordio nel mondo del calcio professionistico è avvenuto nel 1994 nella sua città natale. Zambrotta è rimasto per tre stagioni al Como, giocando in Serie B e in Serie C1.

1997-1999: Bari [modifica]

Nel 1997 è passato al Bari, dove a 20 anni ha esordito in Serie A il 31 agosto 1997 in Bari-Parma[6] (0-2).

Con la squadra pugliese si è messo in luce sia per le sue ottime qualità tecniche che per le sue qualità tattiche. Nella formazione barese veniva impiegato da jolly d'attacco o da esterno di centrocampo. Zambrotta ha disputato 2 ottime stagioni con il Bari, tanto da guadagnarsi la chiamata in Nazionale e l'attenzione dei grandi club.[7]

1999-2006: Juventus [modifica]

Nella stagione 1999-2000, a 22 anni, è passato alla Juventus. Nel 2002 l'allenatore Marcello Lippi lo ha impiegato per la prima volta come terzino sinistro, e in seguito la scelta si è rivelata permanente perché Zambrotta si è espresso subito ad altissimi livelli,[8] diventando uno dei migliori interpreti del suo nuovo ruolo. Il suo controllo di palla in corsa, la sua abilità tattica, sia offensiva che difensiva, lo hanno fatto diventare un giocatore di livello mondiale in questo ruolo.

Sotto la guida di Lippi ha conquistato due scudetti (2002 e 2003). Nel 2003, dopo le grandi prestazioni in Serie A e in Champions League, dove ha perso la finale di Manchester ai rigori contro il Milan, è stato onorato con inserimento nella lista tra i contendenti al Pallone d'oro insieme ad altri compagni della Juventus.

Anche i due anni con Fabio Capello alla guida dei bianconeri, dal 2004 al 2006 sono stati molto proficui per Zambrotta, che ha vinto uno scudetto il primo anno e un altro sub-judice l'anno seguente per via di Calciopoli. A seguito delle decisioni della giustizia sportiva, tuttavia, il primo scudetto è stato revocato dalla CAF e il secondo assegnato all'Inter.

2006-2008: Barcellona [modifica]

Zambrotta durante una fase di riscaldamento pre-partita con il Barcellona.

Il 21 luglio 2006, Zambrotta ha lasciato la Juventus a seguito delle vicende giudiziarie che hanno provocato la retrocessione della società torinese. A 29 anni ha deciso di andare a giocare in Spagna, acquistato dal Barcellona per 14 milioni di euro,[9] insieme al compagno della Juventus Lilian Thuram.[10]

Nel Barcellona è stato impiegato dal tecnico Frank Rijkaard prevalentemente come terzino destro. Ha disputato la prima partita con la nuova maglia il 13 agosto 2006 in amichevole contro i New York Red Bulls e ha esordito in partite ufficiali il 17 agosto 2006 in Supercoppa di Spagna nel derby con l'Espanyol, subentrando all'81º minuto a Puyol.[11]

Ha segnato il primo gol con la maglia blaugrana il 17 marzo 2007 in Recreativo Huelva-Barcellona 0-4[12] e si è ripetuto, sempre nella stagione 2006-2007 anche contro l'Atlético Madrid al Vicente Calderón, nella peggior sconfitta interna dell'Atlético (0-6),[13] e contro il Gimnàstic.

Durante la militanza nel Barcellona, nel dicembre 2006 è stato nominato presidente onorario del Como.[14]

2008-2012: Milan [modifica]

Zambrotta durante il riscaldamento prima della partita di Coppa UEFA Portsmouth-Milan del 27 novembre 2008.

Dopo un insistente circolare di voci di calciomercato durato per alcuni mesi, il giocatore ha lasciato il Barcellona il 31 maggio 2008 per approdare al Milan per la cifra di 9 milioni di euro più altri 2 nel caso in cui il Milan concludesse il campionato 2008-2009 almeno al terzo posto.[6][15]

Ha esordito in partite ufficiali con la maglia rossonera il 31 agosto 2008 in Milan-Bologna 1-2, prima giornata della Serie A 2008-2009. Il 21 settembre 2008 ha segnato il suo primo gol ufficiale con la maglia rossonera nel posticipo della terza giornata di campionato contro la Lazio, realizzando al 35º minuto il 2-1 per il Milan (4-1 il risultato finale).[16]

Il 22 luglio 2010 Zambrotta ha prolungato il contratto con il Milan fino al 30 giugno 2012.[17] Il 7 maggio 2011 ha vinto lo scudetto, primo con i rossoneri e terzo personale, a due giornate dal termine del campionato grazie allo 0-0 contro la Roma.[18] Il 6 agosto 2011 ha vinto la Supercoppa italiana con il Milan battendo l'Inter a Pechino per 2-1.[19] Il 6 novembre 2011, nella sfida interna contro il Catania, Zambrotta è ritornato al gol dopo tre anni,[16] segnando la rete del definitivo 4-0.[20] Alla fine della stagione 2011-2012 ha annuciato il suo addio al Milan;[21][22] nelle quattro stagioni trascorse con la maglia rossonera, alla fine delle quali rimane svincolato,[23] ha disputato 107 partite segnando 2 reti.

A dicembre 2012 il calciatore ha ripreso ad allenarsi con il Como, sua squadra di origine e di cui è presidente onorario, pur non avendo ancora definito nulla sul suo prosieguo agonistico.[24] Nel marzo 2013, dopo non aver ricevuto offerte dall'estero per riprendere l'attività agonistica, ha deciso di interrompere l'allenamento a Orsenigo continuando invece a frequentare il Master UEFA Pro a Coverciano (iniziato nell'ottobre 2012[25]) per ottenere il patentino da allenatore di Prima Categoria.[26]

Nazionale [modifica]

Nel biennio 1998-2000 Zambrotta è stato un punto fermo della Nazionale Under-21.

Poco prima di compiere 22 anni, il 10 febbraio 1999, ha esordito in Nazionale maggiore con il CT Dino Zoff, nella partita amichevole Italia-Norvegia (0-0) disputata a Pisa. È stato convocato agli Europei 2000 dove ha giocato da titolare, ma un'espulsione subita in semifinale contro l'Olanda[27] gli ha impedito di prendere parte alla finale[28] persa contro la Francia.

Con il CT Giovanni Trapattoni ha partecipato, sempre da titolare, alla fase finale dei Mondiali 2002 e degli Europei 2004. Ha realizzato il suo primo gol in Nazionale il 30 maggio 2004, nella partita amichevole Tunisia-Italia (0-4).

Zambrotta durante il Mondiale 2006

Ha vinto il Mondiale 2006 con la Nazionale. A 29 anni, giocando da terzino destro, è stato un grande protagonista della manifestazione vinta dagli Azzurri in Germania. Zambrotta ha infatti segnato il gol d'apertura nel quarto di finale Italia-Ucraina (3-0) e ha fornito anche un assist a Luca Toni, autore di una doppietta in quella partita.[29] La FIFA lo ha poi inserito nell'All-Star Team del torneo.[30]

Ha mantenuto il posto da titolare sia agli Europei 2008, nella gestione del CT Donadoni, sia nella Confederations Cup 2009, con il ritorno di Marcello Lippi.

Il 5 giugno 2010 ha disputato la sua prima gara da capitano dell'Italia alla sua 94ª presenza (nessun azzurro aveva atteso così tanto), in occasione della partita amichevole Svizzera-Italia (1-1).[31]

Ha partecipato, sempre da titolare, anche al Mondiale 2010, dove l'Italia è stata eliminata al primo turno.

Dopo un momentaneo allontanamento dalla Nazionale con l'insediamento del nuovo CT Cesare Prandelli, è stato convocato per le partite contro Irlanda del Nord e Serbia dell'8 e 12 ottobre 2010, valide per le qualificazioni all'Europeo 2012.[32] È stato schierato come capitano nella gara contro la Serbia allo Stadio Luigi Ferraris di Genova. Questa partita, che è stata sospesa dopo 6 minuti per intemperanze dei tifosi ospiti[33] con conseguente attribuzione all'Italia della vittoria per 3-0 a tavolino,[34][35] è stata la sua ultima presenza in Nazionale.

Con la Nazionale italiana Zambrotta ha partecipato in totale a 3 edizioni dei Mondiali e a 3 edizioni degli Europei.

Statistiche [modifica]

Presenze e reti nei club [modifica]

Statistiche aggiornate al 13 maggio 2012.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1994-1995 Italia Como B 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0
1995-1996 C1 14 2 CI+CI-C 1+? 0+? - - - - - - 15 2
1996-1997 C1 33 4 CI+CI-C 1+7+ 0+3+ - - - - - - 41+ 7+
Totale Como 48 6 9+ 3+ - - - - 57+ 9+
1997-1998 Italia Bari A 27 2 CI 3 2 - - - - - - 30 4
1998-1999 A 32 4 CI 4 0 - - - - - - 36 4
Totale Bari 59 6 7 2 - - - - 66 8
1999-2000 Italia Juventus A 32 1 CI 2 0 I+CU 5+7 2+0 - - - 45 3
2000-2001 A 29 3 CI 0 0 UCL 0 0 - - - 29 3
2001-2002 A 32 1 CI 6 1 UCL 9 0 - - - 47 2
2002-2003 A 26 1 CI 3 0 UCL 13 0 SI 0 0 42 1
2003-2004 A 30 1 CI 6 0 UCL 5 0 SI 1 0 42 1
2004-2005 A 36 0 CI 0 0 UCL 12 0 - - - 48 0
2005-2006 A 32 0 CI 2 0 UCL 8 0 SI 1 0 43 0
Totale Juventus[36] 217 7 19 1 59 2 2 0 297 10
2006-2007 Spagna Barcellona PD 29 3 CR 6 0 UCL 6 0 SS+SU+Cmc 1+0+2 0 44 3
2007-2008 PD 29 0 CR 5 0 UCL 7 0 - - - 41 0
Totale Barcellona 58 3 11 0 13 0 3 0 85 3
2008-2009 Italia Milan A 34 1 CI 1 0 CU 6 0 - - - 41 1
2009-2010 A 24 0 CI 1 0 UCL 5 0 - - - 30 0
2010-2011 A 15 0 CI 0 0 UCL 5 0 - - - 20 0
2011-2012 A 12 1 CI 0 0 UCL 3 0 SI 1 0 16 1
Totale Milan 85 2 2 0 19 0 1 0 107 2
Totale carriera 467 24 48+ 6+ 91 2 6 0 612+ 32+

Cronologia presenze e reti in Nazionale [modifica]

Palmarès [modifica]

Club [modifica]

Competizioni nazionali [modifica]

Como: 1996-1997
Juventus: 2001-2002, 2002-2003
Milan: 2010-2011
Juventus: 2004-2005[37]
Juventus: 2002, 2003
Milan: 2011
Barcellona: 2006

Competizioni internazionali [modifica]

Juventus: 1999

Nazionale [modifica]

Germania 2006

Individuale [modifica]

2006

Onorificenze [modifica]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 luglio 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana.[38]
Collare d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al Merito Sportivo
— Roma, 23 ottobre 2006.[39]
Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana.[40]

Note [modifica]

  1. ^ a b Gianluca Zambrotta. acmilan.com. URL consultato in data 18-07-2012.
  2. ^ È Italia-Germania. la Repubblica, 01-07-2006. URL consultato in data 06-12-2008.
  3. ^ La Juve vince e ricorda l'avvocato. La Stampa, 26-01-2003. URL consultato in data 06-12-2008.
  4. ^ Anna Maria Di Luca. Zambrotta, confessioni d'amore prima del sì. La Gazzetta dello Sport, 17-06-2005. URL consultato in data 02-11-2010.
  5. ^ Fiocco azzurro in casa Zambrotta: è nato Riccardo!. acmilan.com, 03-08-2012. URL consultato in data 03-08-2012.
  6. ^ a b c Zambrotta è del Milan!. acmilan.com, 31-05-2008. URL consultato in data 02-11-2010.
  7. ^ Zambrotta si gode le presenze record. "Il Bari ha carattere: può accelerare". La Gazzetta dello Sport, 13-12-1998. URL consultato in data 28-01-2009.
  8. ^ Zambrotta, l'uomo che corre. La Gazzetta dello Sport, 25-02-2004. URL consultato in data 28-01-2009.
  9. ^ Zambrotta e Thuram passano al Barcellona. Il Sole 24 ORE, 21-07-2006. URL consultato in data 28-01-2009.
  10. ^ Cannavaro ed Emerson al Real Thuram e Zambrotta al Barca. la Repubblica, 20-07-2006. URL consultato in data 28-01-2009.
  11. ^ (EN) First choice for two seasons. fcbarcelona.cat, 13-06-2006. URL consultato in data 28-01-2009.
  12. ^ Zambrotta gol, spettacolo Barça. La Gazzetta dello Sport, 17-03-2007. URL consultato in data 28-01-2009.
  13. ^ (ES) Atlético se complica futuro europeo con mayor derrota en casa de su historia. terra.com, 21-05-2007. URL consultato in data 28-01-2009.
  14. ^ Zambrotta presidente, che onore per il Como. lariosport.it, 20-12-2006. URL consultato in data 31-05-2008.
  15. ^ Ufficiale: Zambrotta è del Milan. Sport Mediaset, 31-05-2008. URL consultato in data 11-06-2008.
  16. ^ a b Emanuele Buongiorno. Secondo centro in rossonero per Zambrotta. milannews.it, 06-11-2011. URL consultato in data 07-11-2011.
  17. ^ Matteo Calcagni. Ufficiale: Zambrotta rinnova fino al 2012. milannews.it, 22-07-2010. URL consultato in data 16-12-2010.
  18. ^ Gaetano De Stefano. Milan campione d'Italia. A Roma basta lo 0-0. La Gazzetta dello Sport, 07-05-2011. URL consultato in data 08-05-2011.
  19. ^ Gaetano De Stefano. Ibra-Boateng: Inter a terra. Festa Milan in Supercoppa. La Gazzetta dello Sport, 06-08-2011. URL consultato in data 06-08-2011.
  20. ^ Missione compiuta. acmilan.com, 06-11-2011. URL consultato in data 07-11-2011.
  21. ^ Matteo Calcagni. Zambrotta: "Questa è la mia ultima partita, non amo gli addii". milannews.it, 13-05-2012. URL consultato in data 15-05-2012.
  22. ^ Addio, Zambrotta: 'Lascio il Milan'. calciomercato.com, 13-05-2012. URL consultato in data 15-05-2012.
  23. ^ Da Alex a Zambrotta: gli svincolati. Sport Mediaset, 04-09-2012. URL consultato in data 06-12-2012.
  24. ^ Zambrotta si allenerà ad Orsenigo. calciocomo1907.it, 03-12-2012. URL consultato in data 06-12-2012.
  25. ^ Zambrotta si allenerà ad Orsenigo. settoretecnico.figc.it, 08-10-2012. URL consultato in data 05-04-2013.
  26. ^ Master Uefa Pro inaugurato a Coverciano, gli allievi a lezione da Prandelli. calciocomo1907.it, 04-04-2013. URL consultato in data 05-14-2013.
  27. ^ Giancarlo Mola. Italia, finale da leggenda. Olanda spreca e va fuori. la Repubblica, 29-06-2000. URL consultato in data 03-09-2010.
  28. ^ Avrò un'occasione per rifarmi. Rai Sport, 30-06-2000. URL consultato in data 03-09-2010.
  29. ^ Andrea Saronni. È un'Italia da impazzire: 3-0. TGcom, 30-06-2006. URL consultato in data 07-06-2010.
  30. ^ (EN) Azzurri prominent in All Star Team. fifa.com, 07-07-2006. URL consultato in data 06-07-2010.
  31. ^ Riccardo Pratesi. È un'Italia che cresce. E Quagliarella se la ride. La Gazzetta dello Sport, 05-06-2010. URL consultato in data 06-06-2010.
  32. ^ Euro 2012. Tra i 23 azzurri tornano Criscito, Zambrotta, Mauri e Borriello. figc.it, 03-10-2010. URL consultato in data 06-10-2010.
  33. ^ Comunicato UEFA su incidenti Italia-Serbia. uefa.com, 13-10-2010. URL consultato in data 18-08-2011.
  34. ^ Decisione UEFA sul caso Italia-Serbia. uefa.com, 29-10-2010. URL consultato in data 18-08-2011.
  35. ^ Italia-Serbia: la Uefa assegna agli Azzurri la vittoria 3-0 a tavolino. figc.it, 29-10-2010. URL consultato in data 18-08-2011.
  36. ^ Gianluca Zambrotta. myjuve.it. URL consultato in data 30-08-2010.
  37. ^ A seguito della sentenza della Commissione di Appello Federale in merito ai fatti oggetto dello scandalo del calcio italiano del 2006, lo scudetto vinto dalla Juventus nel campionato 2004-2005 fu revocato e non più assegnato.
  38. ^ Zambrotta Sig. Gianluca - Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana. quirinale.it. URL consultato in data 09-01-2010.
  39. ^ Coni: Consegnati i Collari d’oro e diplomi d’onore ai campionissimi. coni.it, 23-10-2006. URL consultato in data 07-05-2011.
  40. ^ Zambrotta Sig. Gianluca - Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana. quirinale.it. URL consultato in data 09-01-2010.

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