Gianluca Zambrotta

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Gianluca Zambrotta
Football against poverty 2014 - Gianluca Zambrotta.jpg
Gianluca Zambrotta nel 2014 durante un match di beneficenza contro la povertà
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 181[1] cm
Peso 76[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Squadra Chiasso Chiasso
Carriera
Giovanili
1992-1994 Como Como
Squadre di club1
1994-1997 Como Como 48 (6)
1997-1999 Bari Bari 59 (6)
1999-2006 Juventus Juventus 217 (7)
2006-2008 Barcellona Barcellona 58 (3)
2008-2012 Milan Milan 85 (2)
2013- Chiasso Chiasso 4 (0)
Nazionale
1998-2000
1999-2010
Italia Italia U-21
Italia Italia
13 (1)
98 (2)
Carriera da allenatore
2013 Chiasso Chiasso Vice
2013- Chiasso Chiasso
Palmarès
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Argento Belgio-Olanda 2000
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 9 novembre 2013

Gianluca Zambrotta (Como, 19 febbraio 1977) è un calciatore italiano, difensore e allenatore del Chiasso.

Considerato uno dei più forti terzini italiani di sempre,[2][3] con la Nazionale italiana è stato campione del mondo nel 2006 e vice-campione d'Europa nel 2000. Dal dicembre 2006 è anche presidente onorario del Como, squadra nella quale è cresciuto.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Sposato con la modella napoletana Valentina Liguori,[4] il 1º agosto 2012 è nato il primogenito della coppia, di nome Riccardo.[5]

Dal 2012 è opinionista televisivo presso l'emittente svizzera italiana RSI[6] in occasione delle partite della Champions League.

A San Fermo della Battaglia, paese alle porte di Como, sta realizzando un centro sportivo denominato "Eracle Sports Center" che ospiterà tra l'altro piscina, campi da calcio a 5 e calcio a 8, campi da tennis, un campo da paddel, campi da beach volley e beach soccer, spazi per il fitness e per corsi di qualunque genere. L'apertura è prevista per gennaio 2014.[7]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

È dotato di un fisico potente e di resistenza.[8] Inizialmente è schierato come esterno destro nella difesa a 5 di Carlo Ancelotti,[8] ma in seguito è spostato a terzino sinistro da Marcello Lippi in una difesa a 4.[8] Durante i suoi anni alla Juventus si fa notare come un calciatore bravo tecnicamente e tatticamente, veloce e con un buon controllo di palla.[8]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

1992-1997: Como[modifica | modifica sorgente]

Cresciuto nelle giovanili del Como, nei primi anni della sua carriera ha ricoperto ruoli offensivi come esterno di centrocampo o ala.[9]

L'esordio nel mondo del calcio professionistico è avvenuto nel 1994 nella sua città natale. Zambrotta è rimasto per tre stagioni al Como, giocando in Serie B e in Serie C1.

1997-1999: Bari[modifica | modifica sorgente]

Nel 1997 è passato al Bari, dove a 20 anni ha esordito in Serie A il 31 agosto 1997 in Bari-Parma[9] (0-2).

Con la squadra pugliese si è messo in luce sia per le sue ottime qualità tecniche che per le sue qualità tattiche. Nella formazione barese veniva impiegato da jolly d'attacco o da esterno di centrocampo. Zambrotta ha disputato 2 ottime stagioni con il Bari, tanto da guadagnarsi la chiamata in Nazionale e l'attenzione dei grandi club.[10]

1999-2006: Juventus[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 1999-2000, a 22 anni, è passato alla Juventus. Nel 2002 l'allenatore Marcello Lippi lo ha impiegato per la prima volta come terzino sinistro, e in seguito la scelta si è rivelata permanente perché Zambrotta si è espresso subito ad altissimi livelli,[11] diventando uno dei migliori interpreti del suo nuovo ruolo. Il suo controllo di palla in corsa, la sua abilità tattica, sia offensiva che difensiva, lo hanno fatto diventare un giocatore di livello mondiale in questo ruolo.

Sotto la guida di Lippi ha conquistato due scudetti (2002 e 2003). Nel 2003, dopo le grandi prestazioni in Serie A e in Champions League, dove ha perso la finale di Manchester ai rigori contro il Milan, è stato onorato con inserimento nella lista tra i contendenti al Pallone d'oro insieme ad altri compagni della Juventus.

Anche i due anni con Fabio Capello alla guida dei bianconeri, dal 2004 al 2006 sono stati molto proficui per Zambrotta, che ha vinto uno scudetto il primo anno e un altro sub-judice l'anno seguente per via di Calciopoli. A seguito delle decisioni della giustizia sportiva, tuttavia, il primo scudetto è stato revocato dalla CAF e il secondo assegnato all'Inter.

2006-2008: Barcellona[modifica | modifica sorgente]

Zambrotta durante una fase di riscaldamento pre-partita con il Barcellona

Il 21 luglio 2006, Zambrotta ha lasciato la Juventus a seguito delle vicende giudiziarie che hanno provocato la retrocessione della società torinese. A 29 anni ha deciso di andare a giocare in Spagna, acquistato dal Barcellona per 14 milioni di euro,[12] insieme al compagno della Juventus Lilian Thuram.[13]

Nel Barcellona è stato impiegato dal tecnico Frank Rijkaard prevalentemente come terzino destro. Ha disputato la prima partita con la nuova maglia il 13 agosto 2006 in amichevole contro i New York Red Bulls e ha esordito in partite ufficiali il 17 agosto 2006 in Supercoppa di Spagna nel derby con l'Espanyol, subentrando all'81º minuto a Puyol.[14]

Ha segnato il primo gol con la maglia blaugrana il 17 marzo 2007 in Recreativo Huelva-Barcellona 0-4[15] e si è ripetuto, sempre nella stagione 2006-2007 anche contro l'Atlético Madrid al Vicente Calderón, nella peggior sconfitta interna dell'Atlético (0-6),[16] e contro il Gimnàstic.

Durante la militanza nel Barcellona, nel dicembre 2006 è stato nominato presidente onorario del Como.[17]

2008-2012: Milan[modifica | modifica sorgente]

Zambrotta durante la partita di Champions League 2010-2011 Real Madrid-Milan del 19 ottobre 2010

Dopo un insistente circolare di voci di calciomercato durato per alcuni mesi, il giocatore ha lasciato il Barcellona il 31 maggio 2008 per approdare al Milan per la cifra di 9 milioni di euro più altri 2 nel caso in cui il Milan concludesse il campionato 2008-2009 almeno al terzo posto.[9][18]

Ha esordito in partite ufficiali con la maglia rossonera il 31 agosto 2008 in Milan-Bologna 1-2, prima giornata della Serie A 2008-2009. Il 21 settembre 2008 ha segnato il suo primo gol ufficiale con la maglia rossonera nel posticipo della terza giornata di campionato contro la Lazio, realizzando al 35º minuto il 2-1 per il Milan (4-1 il risultato finale).[19]

Il 22 luglio 2010 Zambrotta ha prolungato il contratto con il Milan fino al 30 giugno 2012.[20] Il 7 maggio 2011 ha vinto lo scudetto, primo con i rossoneri e terzo personale, a due giornate dal termine del campionato grazie allo 0-0 contro la Roma.[21] Il 6 agosto 2011 ha vinto la Supercoppa italiana con il Milan battendo l'Inter a Pechino per 2-1.[22] Il 6 novembre 2011, nella sfida interna contro il Catania, Zambrotta è ritornato al gol dopo tre anni,[19] segnando la rete del definitivo 4-0.[23] Alla fine della stagione 2011-2012 ha annuciato il suo addio al Milan;[24][25] nelle quattro stagioni trascorse con la maglia rossonera, alla fine delle quali rimane svincolato,[26] ha disputato 107 partite segnando 2 reti.

A dicembre 2012 il calciatore ha ripreso ad allenarsi con il Como, sua squadra di origine e di cui è presidente onorario, pur non avendo ancora definito nulla sul suo prosieguo agonistico.[27] Nel marzo 2013, dopo non aver ricevuto offerte dall'estero per riprendere l'attività agonistica, ha deciso di interrompere l'allenamento a Orsenigo continuando invece a frequentare il Master UEFA Pro a Coverciano (iniziato nell'ottobre 2012[28]) per ottenere il patentino da allenatore di Prima Categoria.[29]

Dal 2013: Chiasso[modifica | modifica sorgente]

Il 19 luglio 2013 ha firmato un contratto annuale, con opzione per il secondo anno, con il Chiasso, andando a ricoprire sia il ruolo di giocatore sia quello di vice-allenatore della formazione svizzera,[30] entrando nello staff del tecnico Ernestino Ramella.[31]

Ha esordito con la squadra ticinese l'11 agosto 2013 contro il Lugano (0-0),[32] partita valevole per la 5ª giornata della Challenge League 2013-2014. Il 27 novembre 2013, dopo l'esonero di Ryszard Komornicki, ha assunto il ruolo di allenatore-giocatore fino al termine della stagione.[33][34]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Nel biennio 1998-2000 Zambrotta è stato un punto fermo della Nazionale Under-21.

Poco prima di compiere 22 anni, il 10 febbraio 1999, ha esordito in Nazionale maggiore con il CT Dino Zoff, nella partita amichevole Italia-Norvegia (0-0) disputata a Pisa. È stato convocato agli Europei 2000 dove ha giocato da titolare, ma un'espulsione subita in semifinale contro l'Paesi Bassi[35] gli ha impedito di prendere parte alla finale[36] persa contro la Francia.

Con il CT Giovanni Trapattoni ha partecipato, sempre da titolare, alla fase finale dei Mondiali 2002 e degli Europei 2004, dove è stato inserito nella squadra ideale del torneo.[37] Ha realizzato il suo primo gol in Nazionale il 30 maggio 2004, nella partita amichevole Tunisia-Italia (0-4).

Zambrotta durante il Mondiale 2006

Ha vinto il Mondiale 2006 con la Nazionale. A 29 anni, giocando da terzino destro, è stato un grande protagonista della manifestazione vinta dagli Azzurri in Germania. Zambrotta ha infatti segnato il gol d'apertura nel quarto di finale Italia-Ucraina (3-0) e ha fornito anche un assist a Luca Toni, autore di una doppietta in quella partita.[38] La FIFA lo ha poi inserito nell'All-Star Team del torneo.[39]

Ha mantenuto il posto da titolare sia agli Europei 2008, nella gestione del CT Donadoni, sia nella Confederations Cup 2009, con il ritorno di Marcello Lippi.

Il 5 giugno 2010 ha disputato la sua prima gara da capitano dell'Italia alla sua 94ª presenza (nessun azzurro aveva atteso così tanto), in occasione della partita amichevole Svizzera-Italia (1-1).[40]

Ha partecipato, sempre da titolare, anche al Mondiale 2010, dove l'Italia è stata eliminata al primo turno.

Dopo un momentaneo allontanamento dalla Nazionale con l'insediamento del nuovo CT Cesare Prandelli, è stato convocato per le partite contro Irlanda del Nord e Serbia dell'8 e 12 ottobre 2010, valide per le qualificazioni all'Europeo 2012.[41] È stato schierato come capitano nella gara contro la Serbia allo Stadio Luigi Ferraris di Genova. Questa partita, che è stata sospesa dopo 6 minuti per intemperanze dei tifosi ospiti[42] con conseguente attribuzione all'Italia della vittoria per 3-0 a tavolino,[43][44] è stata la sua ultima presenza in Nazionale.

Con la Nazionale italiana Zambrotta ha partecipato in totale a 3 edizioni dei Mondiali e a 3 edizioni degli Europei.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 9 novembre 2013.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1994-1995 Italia Como B 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0
1995-1996 C1 14 2 CI+CI-C 1+? 0+? - - - - - - 15 2
1996-1997 C1 33 4 CI+CI-C 1+7+ 0+3+ - - - - - - 41+ 7+
Totale Como 48 6 9+ 3+ - - - - 57+ 9+
1997-1998 Italia Bari A 27 2 CI 3 2 - - - - - - 30 4
1998-1999 A 32 4 CI 4 0 - - - - - - 36 4
Totale Bari 59 6 7 2 - - - - 66 8
1999-2000 Italia Juventus A 32 1 CI 2 0 I+CU 5+7 2+0 - - - 45 3
2000-2001 A 29 3 CI 0 0 UCL 0 0 - - - 29 3
2001-2002 A 32 1 CI 6 1 UCL 9 0 - - - 47 2
2002-2003 A 26 1 CI 3 0 UCL 13 0 SI 0 0 42 1
2003-2004 A 30 1 CI 6 0 UCL 5 0 SI 1 0 42 1
2004-2005 A 36 0 CI 0 0 UCL 12 0 - - - 48 0
2005-2006 A 32 0 CI 2 0 UCL 8 0 SI 1 0 43 0
Totale Juventus[45] 217 7 19 1 59 2 2 0 297 10
2006-2007 Spagna Barcellona PD 29 3 CR 6 0 UCL 6 0 SS+SU+Cmc 1+0+2 0 44 3
2007-2008 PD 29 0 CR 5 0 UCL 7 0 - - - 41 0
Totale Barcellona 58 3 11 0 13 0 3 0 85 3
2008-2009 Italia Milan A 34 1 CI 1 0 CU 6 0 - - - 41 1
2009-2010 A 24 0 CI 1 0 UCL 5 0 - - - 30 0
2010-2011 A 15 0 CI 0 0 UCL 5 0 - - - 20 0
2011-2012 A 12 1 CI 0 0 UCL 3 0 SI 1 0 16 1
Totale Milan 85 2 2 0 19 0 1 0 107 2
2013-2014 Svizzera Chiasso CL 4 0 CS 1 0 - - - - - - 5 0
Totale carriera 471 24 49+ 6+ 91 2 6 0 617+ 32+

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Statistiche da allenatore[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 17 aprile 2014.

Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % vittorie
nov. 2012-2013 Svizzera Chiasso CL in corso (subentrato) 13 4 5 4 30,77
Totale carriera 13 4 5 4 30,77

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Como: 1996-1997
Juventus: 2001-2002, 2002-2003
Milan: 2010-2011
Juventus: 2004-2005[46]
Juventus: 2002, 2003
Milan: 2011
Barcellona: 2006

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Juventus: 1999

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Germania 2006

Individuale[modifica | modifica sorgente]

2004
2006

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 luglio 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana.[47]
Collare d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al Merito Sportivo
— Roma, 23 ottobre 2006.[48]
Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana.[49]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Gianluca Zambrotta, acmilan.com. URL consultato il 18 luglio 2012.
  2. ^ È Italia-Germania, la Repubblica, 1º luglio 2006. URL consultato il 6 dicembre 2008.
  3. ^ La Juve vince e ricorda l'avvocato, La Stampa, 26 gennaio 2003. URL consultato il 6 dicembre 2008.
  4. ^ Anna Maria Di Luca, Zambrotta, confessioni d'amore prima del sì, La Gazzetta dello Sport, 17 giugno 2005. URL consultato il 2 novembre 2010.
  5. ^ Fiocco azzurro in casa Zambrotta: è nato Riccardo!, acmilan.com, 3 agosto 2012. URL consultato il 3 agosto 2012.
  6. ^ Datasport, Zambrotta giocatore-allenatore del Chiasso, Il Sole 24 ORE, 19 luglio 2013. URL consultato il 26 agosto 2013.
  7. ^ Zambrotta sul lungolago presenta il suo centro sportivo, quicomo.it, 28 settembre 2013. URL consultato il 2 ottobre 2013.
  8. ^ a b c d Stefano Bedeschi, Gli eroi in bianconero: Gianluca ZAMBROTTA in Tuttojuve.com, 19 febbraio 2014. URL consultato il 20 febbraio 2014.
  9. ^ a b c Zambrotta è del Milan!, acmilan.com, 31 maggio 2008. URL consultato il 2 novembre 2010.
  10. ^ Zambrotta si gode le presenze record. "Il Bari ha carattere: può accelerare", La Gazzetta dello Sport, 13 dicembre 1998. URL consultato il 28 gennaio 2009.
  11. ^ Zambrotta, l'uomo che corre, La Gazzetta dello Sport, 25 febbraio 2004. URL consultato il 28 gennaio 2009.
  12. ^ Zambrotta e Thuram passano al Barcellona, Il Sole 24 ORE, 21 luglio 2006. URL consultato il 28 gennaio 2009.
  13. ^ Cannavaro ed Emerson al Real Thuram e Zambrotta al Barca, la Repubblica, 20 luglio 2006. URL consultato il 28 gennaio 2009.
  14. ^ (EN) First choice for two seasons, fcbarcelona.cat, 13 giugno 2006. URL consultato il 28 gennaio 2009.
  15. ^ Zambrotta gol, spettacolo Barça, La Gazzetta dello Sport, 17 marzo 2007. URL consultato il 28 gennaio 2009.
  16. ^ (ES) Atlético se complica futuro europeo con mayor derrota en casa de su historia, terra.com, 21 maggio 2007. URL consultato il 28 gennaio 2009.
  17. ^ Zambrotta presidente, che onore per il Como, lariosport.it, 20 dicembre 2006. URL consultato il 31 maggio 2008.
  18. ^ Ufficiale: Zambrotta è del Milan, Sport Mediaset, 31 maggio 2008. URL consultato l'11 giugno 2008.
  19. ^ a b Emanuele Buongiorno, Secondo centro in rossonero per Zambrotta, milannews.it, 6 novembre 2011. URL consultato il 7 novembre 2011.
  20. ^ Matteo Calcagni, Ufficiale: Zambrotta rinnova fino al 2012, milannews.it, 22 luglio 2010. URL consultato il 16 dicembre 2010.
  21. ^ Gaetano De Stefano, Milan campione d'Italia. A Roma basta lo 0-0, La Gazzetta dello Sport, 7 maggio 2011. URL consultato l'8 maggio 2011.
  22. ^ Gaetano De Stefano, Ibra-Boateng: Inter a terra. Festa Milan in Supercoppa, La Gazzetta dello Sport, 6 agosto 2011. URL consultato il 6 agosto 2011.
  23. ^ Missione compiuta, acmilan.com, 6 novembre 2011. URL consultato il 7 novembre 2011.
  24. ^ Matteo Calcagni, Zambrotta: "Questa è la mia ultima partita, non amo gli addii", milannews.it, 13 maggio 2012. URL consultato il 15 maggio 2012.
  25. ^ Addio, Zambrotta: 'Lascio il Milan', calciomercato.com, 13 maggio 2012. URL consultato il 15 maggio 2012.
  26. ^ Da Alex a Zambrotta: gli svincolati, Sport Mediaset, 4 settembre 2012. URL consultato il 6 dicembre 2012.
  27. ^ Zambrotta si allenerà ad Orsenigo, calciocomo1907.it, 3 dicembre 2012. URL consultato il 6 dicembre 2012.
  28. ^ Zambrotta si allenerà ad Orsenigo, settoretecnico.figc.it, 8 ottobre 2012. URL consultato il 5 aprile 2013.
  29. ^ Master Uefa Pro inaugurato a Coverciano, gli allievi a lezione da Prandelli, calciocomo1907.it, 4 aprile 2013. URL consultato il 14 maggio 2013.
  30. ^ Zambrotta al Chiasso, fcchiasso.ch, 19 luglio 2013. URL consultato il 19 luglio 2013.
  31. ^ Zambrotta-Chiasso: doppio incarico, assistente allenatore e calciatore, Sport Mediaset, 19 luglio 2013. URL consultato il 19 luglio 2013.
  32. ^ Primo punto per il Chiasso a Lugano, RSI, 10 agosto 2013. URL consultato l'11 agosto 2013.
  33. ^ Zambrotta nuovo tecnico del Chiasso, fcchiasso.ch, 27 novembre 2013. URL consultato il 28 novembre 2013.
  34. ^ Zambrotta è il nuovo allenatore del Chiasso, tio.ch, 27 novembre 2013. URL consultato il 27 novembre 2013.
  35. ^ Giancarlo Mola, Italia, finale da leggenda. Olanda spreca e va fuori, la Repubblica, 29 giugno 2000. URL consultato il 3 settembre 2010.
  36. ^ Avrò un'occasione per rifarmi, Rai Sport, 30 giugno 2000. URL consultato il 3 settembre 2010.
  37. ^ Squadra del torneo 2004, uefa.com, 1º gennaio 2011. URL consultato il 21 gennaio 2014.
  38. ^ Andrea Saronni, È un'Italia da impazzire: 3-0, TGcom, 30 giugno 2006. URL consultato il 7 giugno 2010.
  39. ^ (EN) Azzurri prominent in All Star Team, fifa.com, 7 luglio 2006. URL consultato il 6 luglio 2010.
  40. ^ Riccardo Pratesi, È un'Italia che cresce. E Quagliarella se la ride, La Gazzetta dello Sport, 5 giugno 2010. URL consultato il 6 giugno 2010.
  41. ^ Euro 2012. Tra i 23 azzurri tornano Criscito, Zambrotta, Mauri e Borriello, figc.it, 3 ottobre 2010. URL consultato il 6 ottobre 2010.
  42. ^ Comunicato UEFA su incidenti Italia-Serbia, uefa.com, 13 ottobre 2010. URL consultato il 18 agosto 2011.
  43. ^ Decisione UEFA sul caso Italia-Serbia, uefa.com, 29 ottobre 2010. URL consultato il 18 agosto 2011.
  44. ^ Italia-Serbia: la Uefa assegna agli Azzurri la vittoria 3-0 a tavolino, figc.it, 29 ottobre 2010. URL consultato il 18 agosto 2011.
  45. ^ Gianluca Zambrotta, myjuve.it. URL consultato il 30 agosto 2010.
  46. ^ A seguito della sentenza della Commissione di Appello Federale in merito ai fatti oggetto dello scandalo del calcio italiano del 2006, lo scudetto vinto dalla Juventus nel campionato 2004-2005 fu revocato e non più assegnato.
  47. ^ Zambrotta Sig. Gianluca - Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana, quirinale.it. URL consultato il 9 gennaio 2010.
  48. ^ Coni: Consegnati i Collari d’oro e diplomi d’onore ai campionissimi, coni.it, 23 ottobre 2006. URL consultato il 7 maggio 2011.
  49. ^ Zambrotta Sig. Gianluca - Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana, quirinale.it. URL consultato il 9 gennaio 2010.

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