Rebbio (Como)

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Rebbio
frazione
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Como-Stemma.png Como
Comune Como-Stemma.png Como
Territorio
Coordinate 45°47′23″N 9°4′33″E / 45.78972°N 9.07583°E / 45.78972; 9.07583 (Rebbio)Coordinate: 45°47′23″N 9°4′33″E / 45.78972°N 9.07583°E / 45.78972; 9.07583 (Rebbio)
Altitudine 300 m s.l.m.
Abitanti 7 500[1]
Altre informazioni
Cod. postale 22100
Prefisso 031
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti rebbiesi
Patrono san Martino di Tours
Localizzazione
Rebbio è posizionata in Italia
Rebbio

Rebbio è una frazione di circa 7.500 abitanti a sud della città di Como, a poco più di quattro chilometri dal centro città.

Situata ai piedi del Castel Baradello, è attraversata dalla Strada statale 35 dei Giovi, dalla Strada Via Varesina e dalla Strada statale 342 Briantea, e rappresenta il punto di accesso alla città di Como da sud-ovest.

Sul suo territorio, in via Scalabrini, hanno sede le stazioni ferroviarie delle Ferrovie Nord-Milano di Camerlata, e delle Ferrovie dello Stato, Ferrovia Milano-Chiasso, di Albate - Camerlata.

Indice

Storia [modifica]

Resti archeologici ritrovati nella località Pian Valle dimostrano che l'area era già abitata nei secoli X-IV a.C.

Di particolare interesse archeologico è la necropoli nella località Cà Morta, in cui è stato rinvenuto un carro rituale del V secolo a.C., che rappresenta uno dei più importanti reperti del Museo Archeologico di Como.

Sul territorio di Rebbio si svolse la prima battaglia della guerra decennale tra Como e Milano.

Il borgo di Rebbio, anticamente denominato "Arebium", viene citato negli Statuti di Como già nel 1335 come comunità indipendente a cui spettavano specifici diritti.

Rimase un comune indipendente fino al 15 aprile 1937, quando, con Regio decreto legge n. 634 pubblicato nella gazzetta ufficiale N.114 del 18 maggio 1937, venne aggregato definitivamente al comune di Como.

Dal 1960 in poi la popolazione del quartiere di Rebbio è più che raddoppiata, per via del notevole sviluppo edilizio della zona. Attualmente Rebbio è il quartiere più popoloso del comune di Como.

Persone celebri [modifica]

A Rebbio visse e morì lo scrittore comasco Carlo Linati, che risiedette alla Villa Cantalupa. Ha anche dato i natali all'attore e doppiatore Gil Baroni.

Architettura [modifica]

Di particolare interesse architettonico è la villa per Amedeo Bianchi, detta del floricultore progettata dall'architetto Giuseppe Terragni in via P. Paoli, 49.

Altro edificio notevole è il nuovo palazzo del quotidiano la Provincia, del ticinese Mario Botta.

Sport [modifica]

A Rebbio sono presenti due società calcistiche: l'Alebbio e l'Ardita 1934. La prima svolge la propria attività (di puro carattere giovanile) presso l'Oratorio sito in via Lissi, la seconda, una delle più antiche società della provincia, ha squadre iscritte in ogni categoria e disputa i propri incontri presso il Centro Sportivo Comunale di via Pasquale Paoli. L'Ardita 1934 nel 1938 si fuse temporaneamente con il Como. Nella società U.S.Alebbio è cresciuto Gianluca Zambrotta noto giocatore di calcio che milita nel Milan e ha fatto parte della Nazionale Italiana.

Note [modifica]

  1. ^ circa

Collegamenti esterni [modifica]

Informazioni storiche

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