Kaunas
| Kaunas città |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Contea | |||||
| Comune | Kaunas | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 54°54′00″N 23°56′00″E / 54.9°N 23.93333°ECoordinate: 54°54′00″N 23°56′00″E / 54.9°N 23.93333°E | ||||
| Superficie | 157 km² | ||||
| Abitanti | 378 943[1] (2005) | ||||
| Densità | 2 413,65 ab./km² | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Fuso orario | UTC+2 | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Kaunas (in russo: Каунас[?], vecchio russo Гoвнo, polacco Kowno) è una città della Lituania, capoluogo dell'omonima contea, di 378.943 abitanti[1]. È la seconda città della Lituania per numero di abitanti e il principale centro industriale della Lituania.
Indice |
Geografia [modifica]
È situata nella parte centrale del paese alla confluenza dei fiumi Nemunas e Neris a circa 100 km a ovest della capitale Vilnius.
Storia [modifica]
Nel 1361 venne per la prima volta citata in un documento scritto una fortezza alla confluenza dei fiumi Neris e Nemunas, il Castello di Kaunas. Diverse volte il Castello di Kaunas fu attaccato e distrutto dai Cavalieri dell'Ordine Teutonico che volevano in tal modo unificarere i loro possedimenti dell'Estonia con quelli della Prussia Orientale.
Nel 1410 la sconfitta dei Cavalieri Teutonici nella battaglia di Tannenberg pose un termine a questi continui attacchi.
Nel 1408 la città Kaunas ottenne i diritti di Magdeburgo e la sua importanza commerciale crebbe rapidamente dopo l'aggregazione alla Lega Anseatica nel 1440. In pochi anni la città divenne un importante centro economico e commerciale.
Nel 1732 fu distrutta da un incendio.
Nel 1795 passò alla Russia e divenne capoluogo di governatorato.
Nel 1918 la Lituania divenne indipendente ma poco dopo le truppe polacche invasero la capitale, Vilnius, e Kaunas divenne la capitale provvisoria (Laikinoji Sostine) della Lituania dal 1920 al 1940. In questo periodo la città conobbe notevole espansione, vennero costruiti nuovi quartieri, industrie, infrastrutture e nel 1922 fu aperta un'università chiamata inizialmente Università lituana e ribattezzata nel 1930 Università Vytautas il Grande.
Nel 1940 fu invasa dalle truppe sovietiche e poco dopo, nel 1941, da quelle tedesche che la occuparono fino al 1944. Durante l'occupazione tedesca a Kaunas furono massacrati (vicino al Forte IX) migliaia di ebrei tedeschi ed austriaci, tra i quali il noto storico e pedagogo breslavico Willy Cohn (1888-1941).
Nel 1944 la Lituania entrò a far parte dell'URSS.
Nel 1990 la Lituania proclama la sua Indipendenza.
Patrimonio artistico, storico e culturale [modifica]
Città Vecchia [modifica]
La città Vecchia (in lituano "senamiestis") sorge su una penisola alla confluenza dei fiumi Nemunas e Neris, i fiumi principali che attraversano il paese. Il primo nucleo dell'abitato si sviluppò intorno alla Fortezza o Castello di Kaunas.
Castello [modifica]
Del Castello di Kaunas (in lituano "Kauno Pilis"), costruito alla fine del XIII secolo come avamposto contro i Cavalieri Teutonici, rimane poca cosa. Nel corso dei secoli la Fortezza venne distrutta e ricostruita più volte e fu utilizzata anche come carcere. Solo recentemente si è assisitito al recupero parziale della struttura.
Vecchio Municipio [modifica]
Il Vecchio Municipio (in lituano "Rotušė") è situato al centro di una pittoresca piazza quadrangolare, la Piazza del Municipio, che in passato era il centro della Città Vecchia e ospitava il mercato di Kaunas. L'edificio è detto "il cigno bianco" per via della torre che si innalza dalla sua facciata e che raggiunge i 53 metri. Fu costruito nel 1542 e nel corso dei secoli ha cambiato varie volte destinazione d'uso. Attualmente viene usato per cerimonie, in particolare matrimoni civili, e come edificio di rappresentanza.
Chiese [modifica]
Chiesa di Vytautas [modifica]
La Chiesa di Vytautas fu fatta costruire nel XV secolo da Vitoldo per ringraziare la Santa Vergine Maria per avergli salvata la vita in battaglia. Il luogo di culto venne affidato ai Frati Francescani. Il fiume Nemunas più volte nel corso dei secoli è tracimato allagando la chiesa e provocando molti danni. Nel 1812 i soldati di Napoleone trasformarono il luogo di culto in un deposito di munizioni; nel 1831 il Monastero Francescano adiacente venne chiuso dalle Autorità Russe. Tra il 1850 e il 1899 l'edificio venne trasformato in una chiesa ortodossa. Tra alterne vicende l'edificio è giunta fino ai giorni nostri. La chiesa, a croce latina, è uno splendido esempio di stile gotico che fa ricorso al mattone come materiale di costruzione. La torre campanaria è stata aggiunta in un secondo momento probabilmente per aiutare la navigazione sul fiume Nemunas.
Chiesa di Santa Gertrude [modifica]
| Per approfondire, vedi Chiesa di Santa Gertrude (Kaunas). |
Chiesa di San Giorgio [modifica]
La Chiesa di San Giorgio è una delle prime chiese erette nella Città Vecchia di Kaunas nel XV secolo in stile gotico. Nel corso dei secoli subì incendi, distruzioni, rimaneggiamenti e ricostruzioni più o meno aderenti al progetto iniziale. I soldati napoleonici la trasformarono in un magazzino e durante il periodo della Dominazione Sovietica divenne una sala da ballo. Nel 1993 venne affidata ai Francescani.
Chiesa della Resurrezione [modifica]
Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo [modifica]
| Per approfondire, vedi Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo (Kaunas). |
Chiesa di San Francesco Saverio [modifica]
| Per approfondire, vedi Chiesa di San Francesco Saverio (Kaunas). |
Trasporti [modifica]
La città è servita dall'Aeroporto Internazionale di Kaunas. Attualmente diverse compagnie aeree low cost utilizzano questo aeroporto per collegare la Lituania con numerose città europee.
Gemellaggi [modifica]
Personalità legate a Kaunas [modifica]
- Hermann Minkowski, matematico tedesco
- Oskar Minkowski, medico
- Valdas Adamkus, terzo e sesto presidente della Lituania
- Aharon Amir, poeta ebraico israeliano
- Mosche Arens, politico israeliano ed ex-ministro della difesa e degli esteri
- Auschra Augusta, psicologa ed economista
- Donatas Banionis, attore
- Vytautas Barkauskas, compositore
- Emma Goldman, anarchica e pacifista statunitense
- Władysław Komar, atleta polacco
- Vytautas Landsbergis, politico lituano
- Emmanuel Lévinas, filosofo francese
- George Maciunas, artista statunitense di origine lituana
- Maironis, poeta
- Jāzeps Mediņš, compositore
- Victor Palciauskas, giocatore di scacchi
- Arvydas Sabonis, cestista
- Jacques Sernas, attore
- Ben Shahn, pittore e grafico statunitense
- Marius Stankevicius, calciatore
- Rimantas Stankevičius, pilota militare, astronauta e collaudatore del Buran lo Space Shuttle sovietico
- Gytis Tumas, regista
- Šarūnas Jasikevičius, cestista
- Vlado Perlemuter, pianista
Sport [modifica]
L' FBK Kaunas, squadra di calcio di Kaunas è la più vittoriosa del paese e nella città si trova il più grande stadio lituano (capienza: 20.000 spettatori). Celeberrima è la squadra di pallacanestro, BC Žalgiris, che negli anni ottanta divenne per ben tre volte campione sovietico ottenendo anche ottimi risultati in campo internazionale. La società attualmente appartiene ad Arvydas Sabonis, uno dei più celebri cestisti europei degli anni ottanta e novanta.