Frank Rijkaard

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Frank Rijkaard
Frank Rijkaard (2007).jpg
Rijkaard nel 2007
Dati biografici
Nome Franklin Edmundo Rijkaard
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 190 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista centrale, difensore centrale)
Ritirato 1995 - giocatore
2014 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1980-1987 Ajax Ajax 206 (46)
1987 Sporting CP Sporting CP 3 (0)
1987-1988 Real Saragozza Real Saragozza 11 (0)
1988-1993 Milan Milan 142 (16)
1993-1995 Ajax Ajax 56 (12)
Nazionale
1981-1994 Paesi Bassi Paesi Bassi 73 (10)
Carriera da allenatore
1995-1998 Paesi Bassi Paesi Bassi Vice
1998-2000 Paesi Bassi Paesi Bassi
2000-2002 Sparta Rotterdam Sparta Rotterdam
2003-2008 Barcellona Barcellona
2009-2010 Galatasaray Galatasaray
2011-2013 Arabia Saudita Arabia Saudita
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Germania Ovest 1988
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Frank Rijkaard, all'anagrafe Franklin Edmundo Rijkaard (Amsterdam, 30 settembre 1962), è un ex allenatore di calcio ed ex calciatore olandese, di ruolo centrocampista centrale o difensore centrale.

Insieme con Ruud Gullit e Marco van Basten fece parte del trio olandese del Milan tra la fine degli anni ottanta e i primi anni novanta. Ha giocato per l'Ajax, il Real Saragozza e il Milan, e ha rappresentato la sua nazionale 73 volte, segnando 10 gol.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Ajax e Real Saragozza[modifica | modifica sorgente]

Rijkaard aveva solo 17 anni, quando l'allenatore dell'Ajax, Leo Beenhakker, lo fece debuttare da titolare nel 1980. Il suo debutto ebbe un impatto immediato, avendo segnato per la sua squadra nel 4-2 contro i Go Ahead Eagles. Giocò ancora 23 volte per l'Ajax nella sua prima stagione, segnando un totale di 4 gol. Nel 1982 vinse la sua prima Eredivisie con l'Ajax, e difese il titolo l'anno successivo. Nel 1987, firmò un contratto con lo Sporting Lisbona, ma venne preso troppo tardi dai portoghesi per poterlo iscrivere alle coppe europee in quella stagione. Venne immediatamente prestato al Real Zaragoza, ma dopo aver completato la sua stagione in Spagna, firmò un contratto con il Milan.

Milan[modifica | modifica sorgente]

Rijkaard in azione nel Milan

Acquistato dal Milan per 5,8 miliardi di lire,[1] in cinque anni di militanza Arrigo Sacchi lo trasforma da difensore centrale a centrocampista. Giocando al fianco di altri olandesi come Marco van Basten e Ruud Gullit, Rijkaard vinse la Coppa dei Campioni 1989 e nel 1990 contro il Benfica a Vienna (suo il gol decisivo nella partita vinta 1-0 sui portoghesi). Si aggiudicò due volte lo scudetto (1992 e 1993). Si classificò terzo nella graduatoria del Pallone d'oro 1989, preceduto dai compagni di squadra Marco Van Basten e Franco Baresi.

Ritorno all'Ajax[modifica | modifica sorgente]

Dopo 5 stagioni in Italia, Rijkaard è tornato all'Ajax nel 1993. Con Louis van Gaal in panchina, Rijkaard e Danny Blind formarono il nucleo difensivo che permise al club di Amsterdam di vincere 2 delle 3 Eredivisie consecutive nelle stagioni 1993-1994 e 1994-1995. A questo punto l'imbattibile Ajax si preparava a dare l'assalto alle manifestazioni europee. Nella sua ultima partita, Rijkaard vinse nuovamente la Coppa dei Campioni, con una vittoria per 1-0 ai danni proprio del Milan, grazie ad un suo assist a Patrick Kluivert, nella finale del 1995 all'Ernst Happel Stadion di Vienna, dove 5 anni prima, nella finale contro il Benfica, segnò il gol che decretò per il Milan la conquista della sua quarta coppa dei campioni. Il capitano Danny Blind alzò la coppa, che per l'Ajax era a sua volta la quarta.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Rijkaard impegnato con la maglia dell'Olanda ai mondiali di Italia '90, qui contrastato dall'inglese Paul Gascoigne.

A livello internazionale Rijkaard fece il suo debutto nei Tulipani nel 1981. Fece parte della spedizione olandese che vinse gli Europei di calcio nel 1988 nella finale contro l'URSS, giocando al centro della difesa insieme a Ronald Koeman. Ha collezionato 73 gettoni di presenza, realizzando 10 gol. Rijkaard ha anche partecipato alle edizioni della Coppa del Mondo nel 1990 e nel 1994 e agli Europei del 1992. Fece la sua ultima apparizione in nazionale nella sconfitta per 3-2 subita ai quarti di finale contro i futuri campioni del mondo del Brasile nella Coppa del Mondo 1994.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Nazionale olandese e Sparta Rotterdam[modifica | modifica sorgente]

Inizia il 14 gennaio 1998 come vice di Guus Hiddink alla guida dell'Olanda. Il 1º luglio 1998 fu nominato commissario tecnico proprio dei oranje. Riuscì a condurre la sua nazionale fino alla semifinale dell'Europeo 2000, giocato in casa. L'Olanda fece vedere un gioco tra i migliori della manifestazione, ma perse la semifinale contro l'Italia ai rigori e Rijkaard il 30 giugno 2000 si dimise immediatamente.[2]

Il 1º luglio 2001 allenò lo Sparta Rotterdam, la più antica squadra professionistica dell'Olanda, che militava nella Eredivisie, la massima serie olandese. Sotto la sua guida il club fu retrocesso per la prima volta nella sua storia. Rijkaard non ebbe buoni rapporti con la dirigenza della squadra e dopo la retrocessione della stessa venne licenziato il 30 giugno 2002.

Barcellona[modifica | modifica sorgente]

Rijkaard non stette senza allenare a lungo e meno di un anno dopo fu nominato il 1º luglio 2003 allenatore del Barcellona per la stagione 2003-2004. Rijkaard arrivò a Barcellona quando il club stava entrando in una nuova fase della sua storia con l'elezione del nuovo presidente Joan Laporta e i nuovi quadri generali. Rijkaard ereditava una squadra, con l'eccezione del solo nuovo arrivato Ronaldinho (che era la seconda scelta del club dopo Beckham), composta da molti giocatori della vecchia guardia che non vinceva un trofeo dal 1999.

Alla fine della stagione il Barça arrivò secondo nella Liga, benché fosse a un punto dalla zona retrocessione all'inizio della stagione. Dopo quella stagione Rijkaard e la società costruirono una squadra capace di vincere il titolo nei due anni seguenti. Rijkaard divenne il primo allenatore del Barcellona ad aver vinto per due volte nello stadio del Real Madrid, il Santiago Bernabéu. L'8 marzo 2006 è stato premiato dalla UEFA, in occasione del giubileo UEFA, per essere risultato tra i 50 migliori giocatori europei degli ultimi 50 anni in base al sondaggio effettuato da uefa.com.[3] Il 17 maggio Rijkaard ha guidato il Barcellona alla conquista della Champions League 2005-2006 battendo in finale l'Arsenal per 2-1. Questa vittoria lo ha fatto diventare il quinto calciatore, dopo Miguel Muñoz, Giovanni Trapattoni, Johan Cruijff e Carlo Ancelotti, ad aver vinto la Champions League sia da giocatore che da allenatore. A livello individuale nel 2006 Rijkaard è stato scelto miglior manager del mondo dalla Federazione Internazionale di Football History e Statistics (IFFHS), davanti a José Mourinho e Juande Ramos. L'8 maggio 2008, il giorno seguente alla sconfitta per 4-1 contro il Real Madrid, che ha costretto i blaugrana ai preliminari della Champions League 2008-2009, il Barcellona ha ufficializzato il suo esonero il 30 giugno 2008. Sulla panchina dei catalani gli è succeduto Josep Guardiola.

Galatasaray[modifica | modifica sorgente]

Il 5 giugno 2009 viene ufficializzato il suo trasferimento sulla panchina del Galatasaray, squadra della Süper Lig turca.[4] Conclude la stagione al terzo posto in classifica qualificandosi per la UEFA Europa League. Rescinde, di comune accordo con il club, il suo contratto il 20 ottobre 2010.

Arabia Saudita[modifica | modifica sorgente]

Il 2 luglio 2011 diventa CT della Nazionale di calcio dell'Arabia Saudita firmando un contratto triennale dove percepirà 5,3 milioni l'anno.[5] Il 29 febbraio 2012 la nazionale araba allenata da Rijkaard è stata eliminata dalle qualificazioni per la Coppa del Mondo 2014 dopo la sconfitta per 4-2 con l'Australia. Il 16 gennaio 2013 viene esonerato a seguito dell'eliminazione della Nazionale dalla Coppa del Golfo.

Il 19 marzo 2014 annuncia il suo ritiro dalla carriera di allenatore.[6]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]
Ajax: 1981-1982, 1982-1983, 1984-1985, 1993-1994, 1994-1995
Ajax: 1982-1983, 1985-1986, 1986-1987
Milan: 1988, 1992
Milan: 1991-1992, 1992-1993
Ajax: 1993, 1994
Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]
Ajax: 1986-1987
Milan: 1988-1989, 1989-1990
Ajax: 1994-1995
Milan: 1989, 1990
Milan: 1989, 1990

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Germania Ovest 1988

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1985, 1987

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]
Barcellona: 2004-2005, 2005-2006
Barcellona: 2005, 2006
Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]
Barcellona: 2005-2006

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 5 (1988-1989), Panini, 4 giugno 2012, p. 10.
  2. ^ "Rijkaard si è dimesso" RAISport, 30 giugno 2000
  3. ^ "A Rijkaard il premio per il giubileo", Sito ufficiale UEFA, 9 marzo 2006
  4. ^ (EN) Rijkaard in Galatasaray! in www.galatasaray.org, 05 giugno 2009. URL consultato il 5 giugno 2009.
  5. ^ ANCELOTTI GUADAGNA PIÙ DI MOURINHO sportmediaset.it, 27 novembre 2012
  6. ^ Rijkaard annuncia il ritiro: «Non farò più l'allenatore» Corrieredellosport.it

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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