4-3-3
Il 4-3-3 è un modulo di gioco del calcio. Consiste nello schierare quattro difensori, tre centrocampisti e tre attaccanti. È il diretto discendente del sistema diagonale.
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[modifica] Il modulo
Questo modulo nasce come conseguenza "difensivista" al 4-2-4 del Brasile degli anni cinquanta; l'aggiunta di un centrocampista in mezzo al campo permette una maggiore copertura difensiva, senza compromettere la propensione offensiva della squadra.
Il centrocampo a 3 agisce in modo compatto tenendo la squadra corta; questo settore è solitamente formato da un playmaker che opera davanti alla difesa e ha il delicato compito di rilanciare il gioco e dettare i tempi ai compagni e due intermedi con caratteristiche difensive e offensive, capaci di inserirsi in avanti. Gli attaccanti svariano su tutto il fronte d'attacco per non dare punti di riferimento agli avversari; talvolta a tal scopo si usa mettere le due ali (o attaccanti esterni) sul lato inverso rispetto al piede di gioco: un'ala destra gioca a sinistra e viceversa, in modo che entrambi tendano ad accentrarsi, costringendo i difensori avversari a lasciare spazi sulle fasce, che possono essere occupati dai terzini e dai centrocampisti che, allargandosi, danno ampiezza alla manovra di attacco.
Nella manovra esterna svolgono, quindi, un ruolo fondamentale anche i terzini che, pur avendo compiti di copertura, devono anche avere doti di resistenza e tecnica per portarsi verso il fondo del campo con o senza palla allo scopo di creare superiorità numerica sugli esterni e servire gli attaccanti.
Il ruolo del centravanti in questo tipo di modulo ha subito un cambiamento in quanto, non sempre viene schierato in questa posizione un elemento forte fisicamente, abile nel gioco aereo e nel tiro, ma in alcuni casi si privilegia la tecnica, la velocità, la capacità di muoversi negli spazi e di dialogare con i compagni, nonché le doti di dribbling che sono fondamentali per scardinare le difese più chiuse.
Il 4-3-3 era anche il modulo di partenza per il calcio totale. Un esempio su tutti il Barcellona vincitore della Champions League del 2006 che schierava in attacco Samuel Eto'o, giocatore dotato di una certa mobilità con o senza palla oltre che di una buona tecnica in velocità che gli permette di puntare l'uomo di fronte alla porta e creare puntualmente la superiorità numerica.
[modifica] I numeri del 4-3-3
In un'epoca calcistica oramai lontana, quando nel calcio non c'erano sponsor, e non c'era neanche la regolamentazione di aggiungere il nome dietro le maglie, che seguivano la numerazione tradizionale derivata dalla piramide. Nonostante la regola sia ferrea (per es.: 4 per il mediano; 9 per il centravanti; e soprattutto l'1 fisso per il portiere), non era raro per un giocatore importante chiedere (ed ottenere) l'assegnazione di un numero "affezionato" diverso da quello che rappresentava il suo ruolo. Per il 4-3-3 non ci sono problemi, in quanto la numerazione della difesa a 4 di origine inglese contemplava già l'adozione di un 6 per un difensore centrale (casomai qualche allenatore dovesse schierare un libero, cambiava solo la posizione in campo). Tuttavia era possibile vedere come 4 il terzino destro e 2 il difensore centrale, con conseguente spostamento del 6 in mediana.
[modifica] Squadre che hanno utilizzato il 4-3-3
- Il Brasile di Aymoré Moreira, durante i Mondiali del 1962.
- Il Feyenoord di Ernst Happel, vincitore della Coppa dei Campioni 1969-1970.
- Il Rosenborg, vincitore di una serie di 13 Campionati norvegesi consecutivi (1992-2004) e 10 partecipazioni alla Coppa dei Campioni.
- Il Barcellona di Johan Cruijff, vincitore della Liga nelle stagioni 1990-1991, 1991-1992, 1992-1993 e 1993-1994 e della Coppa dei Campioni 1991-1992.
- La Juventus di Marcello Lippi vincitrice, tra altri, della Serie A 1994-1995 e della Champions League nel 1996.
- La Juventus di Giovanni Trapattoni vincitrice della Coppa UEFA 1992-1993.
- Il Barcellona di Josep Guardiola, vincitore di sei trofei in due stagioni: la Liga, la Coppa del Re e la Champions League durante la stagione 2008-2009, la Supercoppa di Spagna, la Supercoppa UEFA, la Coppa del mondo per club FIFA nella stagione 2009-2010,la UEFA Champions League 2010-2011, la Supercoppa UEFA 2011 e la Coppa del mondo per club FIFA 2011.
- Il Milan di Nereo Rocco nella stagione 1972-73, vincitore della Coppa delle Coppe 1972-1973.
- Il Chelsea Football Club di Carlo Ancelotti vincitore della Premier League 2009-2010 e della FA Cup 2009-2010.
- La Juventus di Antonio Conte, che ha stabilito il record d'imbattibilità nella storia della società durante la stagione 2011-2012
- Tutte le squadre allenate da Zdeněk Zeman
[modifica] Voci correlate
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