Cesc Fàbregas

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Cesc Fàbregas
Cesc Fàbregas Euro 2012 vs France 02.jpg
Fàbregas con la Nazionale spagnola a Euro 2012
Dati biografici
Nome Francesc Fàbregas Soler
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 179[1] cm
Peso 75[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista, attaccante
Squadra Chelsea Chelsea
Carriera
Giovanili
1997-2003 Barcellona Barcellona
Squadre di club1
2003-2011 Arsenal Arsenal 212 (35)
2011-2014 Barcellona Barcellona 96 (28)
2014- Chelsea Chelsea 0 (0)
Nazionale
2002-2003
2003-2004
2005
2004-2005
2006-
2004-
Spagna Spagna U-16
Spagna Spagna U-17
Spagna Spagna U-20
Spagna Spagna U-21
Spagna Spagna
Catalogna Catalogna
8 (0)
14 (7)
5 (0)
12 (8)
91 (13)
3 (0)
Palmarès
Coppa mondiale.svg  Mondiali di calcio
Oro Sudafrica 2010
 Confederations Cup
Argento Brasile 2013
Bronzo Sudafrica 2009
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Oro Austria-Svizzera 2008
Oro Polonia-Ucraina 2012
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 23 giugno 2014

Francesc Fàbregas Soler, detto Cesc (pron. ˈsɛsk ˈfaβɾəɣəs suˈɫe; Arenys de Mar, 4 maggio 1987), è un calciatore spagnolo, centrocampista o attaccante del Chelsea e della Nazionale spagnola.[2][3]

Campione europeo nel 2008 e nel 2012 e campione mondiale nel 2010 con la Nazionale spagnola, nel 2011 si è laureato campione del mondo anche con il suo club, il Barcellona.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Fàbregas nacque nel 1987 da Francesc Fàbregas Sr., che dirigeva un'azienda di proprietà, e Núria Soler, proprietaria di una fabbrica di pasta. Tifava per il Barcellona sin da ragazzo, e andò al primo match a soli 9 mesi con il nonno.[4]

È stato protagonista di un programma televisivo a lui dedicato, intitolato The Cesc Fàbregas Show: Nike Live, sponsorizzato dalla Nike ed andato in onda su Sky Sports il 19 maggio 2008. Il programma presenta Fàbregas in vari sketch con diversi compagni di squadra dell'Arsenal, come Philippe Senderos e Nicklas Bendtner, l'allenatore Arsène Wenger, i genitori dello spagnolo e la star di Little Britain Matt Lucas.[5]

Il 10 aprile 2013 la sua compagna Daniella Semaan ha dato alla luce la figlia Lia.[6]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Le funzioni dello spagnolo sono per la maggior parte quelle di regista e la sua dote principale è il passaggio filtrante rasoterra. Raramente ricorre a lanci lunghi. Viene descritto parte vitale della squadra dell'Arsenal: dimostra fantasia, creatività e altruismo nell'intricato gioco dei Gunners, e dà prova di una maturità che non fa intuire la sua giovane età.[2][3][7][8][9][10][11][12] Nei calci piazzati, è una delle prime scelte nella squadra sia su quelli d'angolo che su quelli di punizione.

Fàbregas ha dichiarato in un'intervista che, mentre Vieira ha rappresentato un modello di riferimento e un mentore,[13] il suo stile di gioco sin dalla sua infanzia si ispira al compatriota Josep Guardiola.[14] Ha uno stile di gioco differente rispetto ad altri calciatori dell'Arsenal che in passato ricoprirono il suo ruolo, preferendo l'abilità alla forza.[14] Inizialmente, questo causò molte critiche, specialmente riguardo al suo scarso peso e alla debole ossatura, che lo portavano a un gioco poco aggressivo.[15][16] Anche il suo ex compagno di squadra, Ashley Cole, lo definì, nella sua autobiografia, un "peso piuma che deve dimostrare ancora tutto".[17]

Comunque, durante quel periodo, le statistiche di Fàbregas migliorarono durante la stagione, e pian piano il giovane iberico acquistò uno stile di gioco più aggressivo. La sua importanza nella squadra come la principale fonte di giocate creative è anche testimoniata dai 16 assist offerti in tutte le competizioni della stagione 2006–2007.[18] Secondo una sua affermazione, segnare è stato il suo punto debole durante le sue prime stagioni all'Arsenal; l'insufficienza nella fase realizzativa era anche un problema di tutta la squadra durante le stagioni 2005–2006 e 2006–2007.[11] Questa situazione mutò a partire dalla stagione 2007–2008, quando segnò 11 goal durante le prime 16 partite, e l'allenatore Wenger paragonò la visione di gioco dello spagnolo a quella di Michel Platini.[19][20] Vista la sua giovane età, spesso sono sorte delle preoccupazioni riguardo al gran numero di partite disputate da Fàbregas, sia nella squadra di club che con la nazionale.[21][22]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi al Barcellona[modifica | modifica sorgente]

Prodotto della cantera del Barcellona, cominciò la sua carriera calcistica proprio alla Masia con la squadra catalana. Iniziò nel ruolo di mediano, ma ciò non gli impedì di divenire un prolifico goleador, a volte segnando 30 goal in una stagione per la squadra giovanile. Comunque, coi blaugrana non debuttò mai in prima squadra.[7]

Passaggio all'Arsenal[modifica | modifica sorgente]

Capendo di avere quindi poche chance in Spagna [8] e vicino al trasferimento all'Inter,[23] si unì all'Arsenal, per il quale firmò l'11 settembre 2003.[3] Inizialmente, trovò alcune difficoltà a vivere nella capitale inglese, ma presto strinse un'amicizia con il compagno di squadra Philippe Senderos, che lo aiutò ad ambientarsi.[14] All'età di 16 anni, Fàbregas non si sarebbe aspettato di entrare subito in prima squadra, ma intanto apprendeva da calciatori importanti come Patrick Vieira e Gilberto Silva; contemporaneamente si allenava duramente e studiava la lingua inglese.[14] Tuttavia fece il suo debutto con l'Arsenal non molto più tardi, il 23 ottobre 2003, in una partita di League Cup contro il Rotherham United. Ciò lo portò a diventare il più giovane calciatore dell'Arsenal di sempre ad aver giocato in prima squadra, all'età di 16 anni e 177 giorni.[24] Successivamente divenne anche il più giovane marcatore nella storia dell'Arsenal sempre in un match di League Cup, segnando in una vittoria per 5–1 contro il Wolverhampton Wanderers.[25] Sebbene l'Arsenal quella stagione vinse il campionato senza sconfitte,[26] Fàbregas non fu premiato con la medaglia poiché non fece alcuna presenza in questa competizione.

Lo spagnolo debuttò in campionato nella stagione 2004–2005, quando giocò la sua prima partita al di fuori della League Cup. Fu contro il Manchester United nella Community Shield. Dopo un infortunio a Vieira, Fàbregas prese il suo posto e collezionò quattro presenze consecutive in Premier League. Ricevette ottime critiche per le sue prestazioni, avendo segnato anche un goal nel match vinto 3–0 contro il Blackburn Rovers. Diventò così il più giovane calciatore di sempre nell'Arsenal ad aver segnato in campionato.[27][28] A seguito di alcuni infortuni a Edu e Gilberto Silva, ricevette più spazio in tutte le competizioni.[2][8] Nella UEFA Champions League è diventato il secondo goleador più giovane nella storia del torneo dopo aver segnato il terzo goal contro il Rosenborg in una partita finita 5–1 per i Gunners.[29] Concluse questa stagione vincendo il primo trofeo con l'Arsenal da quando giocava titolare, nella finale di FA Cup 2004–2005 vinta contro il Manchester United ai calci di rigore.

La conferma[modifica | modifica sorgente]
Fàbregas nel 2009 con la maglia dell'Arsenal e la fascia di capitano

Dopo la partenza di Vieira alla Juventus, a Fàbregas fu data la ex maglia numero 4 del francese e si distinse regolarmente nel centrocampo dell'Arsenal a fianco di Gilberto Silva. Collezionò, tra tutte le competizioni, 49 presenze nella stagione 2005–2006.[18] Nonostante la sua giovane età, le sue prestazioni finirono sotto gli occhi di tutti per la sua sempre migliore partecipazione nella prima squadra. Comunque, possedeva un'ossatura debole e giocava con meno aggressività di Vieira, il che sollevava dubbi riguardo alle sue capacità di colmare il vuoto lasciato dal francese.[15] Ma Fàbregas affermò il suo stile di gioco e impressionò gli esperti nelle partite di Champions League contro il Real Madrid e la Juventus.[16][30][31] In quest'ultima, segnò il primo goal dell'Arsenal e fece da assistman per il secondo goal di Thierry Henry.[30] Allo stesso tempo provò che poteva competere contro i giocatori più forti fisicamente, specialmente centrocampisti aggressivi come Vieira.[16] Giocò successivamente la finale contro il suo ex club Barcellona, ma l'Arsenal fu sconfitto 2–1;[32] con questo risultato, fu determinato il fallimento della squadra nel vincere trofei durante la stagione.

Fàbregas, data la sua grande crescita, fu oggetto di speculazioni di mercato durante l'estate; il Real Madrid espresse il desiderio di comprarlo nonostante il suo lungo contratto con l'Arsenal,[33] ma l'allenatore Arsène Wenger dichiarò che la sua squadra non avrebbe accettato alcuna offerta.[34] Nel settembre del 2006, a sei anni dalla scadenza del suo contratto, l'Arsenal offrì al giocatore un maggiore ingaggio per cinque anni (con l'opzione di estendere il contratto per altri tre anni, facendone così otto), il quale firmò il 19 ottobre 2006.[35] Data l'inusuale lunghezza del suo contratto, Fàbregas citò il bel modo di giocare dell'Arsenal e Wenger come le ragioni per la sua decisione di rimanere a lungo.[36][37]

La stagione 2006–2007 fu un'esperienza di insegnamento per i giovani dell'Arsenal e Fàbregas. Il club ancora una volta non riuscì a conquistare alcun trofeo e fu battuto dai rivali cittadini del Chelsea nella finale di League Cup.[38] Comunque, Fàbregas emerse come uno dei più creativi giocatori chiave della squadra, giocando ogni singola partita di campionato.[18][39] Mise inoltre in moto l'avventura dell'Arsenal nella UEFA Champions League 2006–2007, quando segnò una doppietta nella vittoria per 3–0 contro la Dinamo Zagabria in uno dei match di qualificazione.[40] In Premier League, fece 13 assist, il secondo record di tutto quel campionato.[18][39] Finì la stagione conquistando vari premi individuali, tra cui il premio Golden Boy assegnatogli dal quotidiano sportivo italiano Tuttosport, basatosi su un sondaggio tra i maggiori esperti calcistici in Europa.[41] Fece parte della selezione UEFA Team of the Year (Squadra dell'anno UEFA),[42] e vinse il premio FA Premier League Player of the Month (Giocatore del mese FA Premier League) nel gennaio 2007.[43] Inoltre, fu anche nominato per i premi Giocatore dell'anno della PFA e Giovane dell'anno della PFA, ma furono assegnati tutti e due a Cristiano Ronaldo del Manchester United.[44] Nel giugno 2007, fu anche premiato come Arsenal's Player of the Season (Giocatore dell'Arsenal della stagione), prendendo il 60% dei voti.[9]

La stagione 2007–2008 incominciò con molta incertezza da parte dell'Arsenal. Come prima cosa, David Dein, il vice presidente del club, se ne andò tra accuse a suo parere ingiuste e senza prove; partì poi il capitano e il goleador più prolifico di sempre della squadra, Thierry Henry, che si unì al Barcellona. Ci furono anche speculazioni riguardo al futuro di Wenger sulla panchina del club.[45] Fàbregas capì che sarebbe potuto diventare il giocatore più determinante per i Gunners, e dichiarò di essere pronto per la sfida.[10] Incominciò la stagione bene, facendo goal e assist,[18] e il sito web soccernet attribuì i primi successi della squadra al giovane spagnolo.[46] Anche per questi motivi si guadagnò il trofeo O2 Player of the Month dai tifosi dell'Arsenal nei mesi di agosto, settembre e ottobre,[47] oltre all'altro premio Premier League Player of the Month di settembre.[48] Mentre l'Arsenal guidava il campionato fino a marzo, Fàbregas riuscì ad essere ugualmente importante nelle partite di Champions League; nel turno di ritorno contro il Milan, il centrocampista segnò un goal verso la fine del match che mandò la sua squadra ai quarti di finale.[49] L'11 aprile 2008, Fàbregas fu nominato per i premi Giocatore dell'anno della PFA e Giovane dell'anno della PFA per il secondo anno consecutivo;[50] fu successivamente incoronato come vincitore di quest'ultimo e fu inserito nella Squadra dell'anno della PFA, oltre a vincere l'Arsenal's Player of the Season per la seconda volta.[51][52] Ma l'Arsenal non riuscì comunque a rimanere in testa al campionato, oltre ad essere eliminata dalle coppe, completando così un'altra stagione senza trofei.[53]

Il periodo da capitano[modifica | modifica sorgente]
Fàbregas nella Premier League 2010-2011 contro il Tottenham

Il 24 novembre 2008, a 14 gare in campionato nella stagione 2008–2009, Fàbregas venne nominato capitano dell'Arsenal per sostituire William Gallas.[54] Ma proprio quando la squadra londinese, dopo un brutto inizio di campionato, sembrava tornare in lotta per il titolo, allo spagnolo venne diagnosticato un infortunio al legamento del ginocchio destro, che lo avrebbe costretto a rimanere fuori dai campi da gioco per svariati mesi.[55] Tornò in campo nell'aprile del 2009 per la partita contro il Manchester City finita 2-0 per i Gunners, dove lo spagnolo regalò due assist.[56] I Gunners finirono comunque la stagione senza trofei, arrivando quarti in campionato e venendo eliminati dalla Champions League in semifinale.[57][58].

La stagione 2009-2010 è stata la stagione migliore di Fabregas soprattutto dal punto di vista realizzativo. Nella prima giornata di campionato realizza 2 gol nella partita del 15 agosto 2009 contro l'Everton finita 6 a 1.[59] Il 19 settembre arriva il terzo gol in campionato contro il Wigan dove l'Arsenal vince la partita per 4 a 0.[60] Contro l'AZ Alkmaar del 20 ottobre 3 partita di Champions League segna il gol del momentaneo vantaggio dell'1 a 0 partita poi finita 1 a 1 con gol di David Mendes da Silva. Il 27 dicembre realizza la sua seconda doppietta in Premier, nella partita giocata a Londra contro l'Aston Villa.[61] Segna contro il Burnley finita 3 a 1 giocata il 6 marzo 2010.[62] Va a segno anche il 13 marzo contro l'Hull City e il 20 marzo contro il West Ham. Il 31 marzo 2010, nel corso del quarto di finale d'andata di Champions League contro il Barcellona (2-2 a Londra) si infortuna all'83' nell'azione che porta al rigore da lui stesso trasformato. Il giorno successivo viene rivelato che si tratta di una microfrattura al perone, che necessiterà di 6 settimane di stop ma riesce a prendere parte alla Coppa del Mondo in Sudafrica con la Spagna dove, anche se partendo sempre dalla panchina, dà il suo contributo per la vittoria spagnola del suo primo titolo mondiale[63]. Conclude la stagione con 36 presenze e 19 gol.

Contro il Braga il 15 settembre 2010 in UEFA Champions League sigla una doppietta, uno su rigore contribuendo alla vittoria per 6 a 0.[64] Il 18 settembre arriva il primo gol in stagione nella partita pareggiata 1 a 1 contro il Sunderland.[65] Il 14 novembre contro l'Everton segna e viene anche ammonito ma l'Arsenal riesce a vincere per 2 a 1. Nella gara di ritorno contro il Chelsea segna il gol 2 a 0 al 51' minuto di gioco partita vinta 3 a 1. In FA Cup il primo gol arriva l'8 gennaio 2011 contro il Leeds riuscendo a pareggiare la partita al 90' su rigore.[66] L'8 marzo gioca per la prima volta al Camp Nou nella partita persa per 3 a 1 negli ottavi di finale contro il Barcellona.

Il ritorno al Barcellona[modifica | modifica sorgente]

Fàbregas in maglia blaugrana il giorno della presentazione, 15 agosto 2011

Il 15 agosto 2011 viene ufficializzato il suo trasferimento a titolo definitivo al Barcellona, con cui sottoscrive un contratto di cinque anni con una clausola rescissoria di 200 milioni di euro, pagandolo 34 milioni di euro più 6 di bonus.[67] Due giorni dopo, all'esordio ufficiale in maglia blaugrana, conquista la Supercoppa spagnola, ottenuta battendo i rivali del Real Madrid.[68]

Il primo gol ufficiale con il Barcellona arriva il 26 agosto 2011, in occasione della Supercoppa UEFA. Lo spagnolo mette a segno la rete del definitivo 2-0 ai danni del Porto, contribuendo alla conquista del trofeo.[69][70] Il secondo gol con la maglia blaugrana arriva il 29 agosto nella prima giornata di Liga contro il Villarreal, partita terminata con un pesante 5-0.[71] Il 2 novembre nella partita di UEFA Champions League contro il Viktoria Plzeň segna il primo gol nella competizione con la maglia del Barcellona, partita finita 4 a 0.[72] Il 3 dicembre 2011 realizza la sua prima doppietta col Barcellona nella partita vinta 5 a 0 contro il Levante. Il 10 dicembre 2011 contro il Real Madrid segna il suo primo gol nel Clásico. L'8 febbraio 2012 sigla il primo gol nella semifinale di Coppa del Re 2011-12 vinta per 2-0 contro il Valencia e permette al Barcellona di qualificarsi alla finale di Coppa del Re 2011-12 contro l'Athletic Bilbao. Il 6 aprile 2013 mette a segno la sua prima tripletta con la casacca blaugrana, nella vittoria casalinga per 5-0 contro il Mallorca.

Chelsea[modifica | modifica sorgente]

Il 12 giugno 2014 viene ufficializzato il ritorno di Fàbregas a Londra per 33 milioni di euro, stavolta sulla sponda del Chelsea; il giocatore spagnolo firma un contratto di cinque anni coi Blues, e continua a vestire la maglia numero 4.[73]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Nazionali giovanili[modifica | modifica sorgente]

Sebbene giochi regolarmente per la Nazionale di calcio della Spagna,[2] Fàbregas cominciò la sua carriera internazionale a livelli giovanili. Alla fine del Campionato mondiale Under-17 2003 in Finlandia, si classificò come capocannoniere del torneo nonostante giocasse a centrocampo, e fu eletto Calciatore del Torneo.[7] La Spagna in quell'occasione si classificò seconda dietro al Brasile.[74] Fàbregas fu successivamente impegnato nel Campionato europeo Under-17 2004, dove la Spagna arrivò nuovamente seconda.[75] Il ragazzo incise molto anche questa volta, e fu nominato il Ragazzo d'Oro del torneo.[75]

Nazionale maggiore[modifica | modifica sorgente]

Dopo essersi confermato uno dei giocatori chiave dell'Arsenal solamente alla sua seconda stagione, Fàbregas non dovette attendere molto per essere chiamato in Nazionale maggiore. Notando il suo impressionate stato di forma in Champions League, il tecnico Luis Aragonés convocò il ragazzo per un'amichevole contro la Costa d'Avorio.[21] Con questa partita Fàbregas divenne il più giovane calciatore a giocare per la Spagna negli ultimi 70 anni.[2] Ricevette buone critiche per il suo debutto, anche per aver partecipato attivamente all'azione del vantaggio spagnolo in una partita vinta poi 3–2.[2][76]

Mondiali 2006 in Germania[modifica | modifica sorgente]

Il 15 maggio 2006, Fàbregas venne inserito nella lista dei campionati per i Mondiali 2006. Durante il torneo, nei primi due match della Spagna giocò solamente un tempo a partita come sostituto, contribuendo però con un assist a Fernando Torres nella partita vinta 3–1 contro la Tunisia.[77] Nella terza partita, contro l'Arabia Saudita, Fàbregas non rimase più tra le riserve (come l'allora compagno di squadra José Antonio Reyes).[78] Giocò tutta la partita solamente contro la Francia nella fase a eliminazione diretta, al posto di Marcos Senna, dove però la Spagna perse 3–1.[79] Comunque, va ricordato che Fàbregas divenne il più giovane calciatore spagnolo di tutti i tempi a partecipare ad un Mondiale, quando al 77' minuto, nella partita contro l'Ucraina vinta per 4–0, venne sostituito al posto di Luis García: era il 13 giugno 2006 ed aveva 19 anni e 41 giorni.[80] Fu successivamente candidato per il premio Miglior giovane del Torneo, ma andò al tedesco Lukas Podolski.[81]

Vittoria agli Europei 2008 in Austria-Svizzera[modifica | modifica sorgente]

Fàbregas festeggia con i compagni la vittoria della Spagna ad Euro 2008

Ad Euro 2008, a Fàbregas fu data la maglia numero 10, piuttosto che quella numero 18 che aveva precedentemente.[82] Nonostante figurò in quasi tutte le partite come sostituto, fece un considerevole impatto sul torneo della Spagna. Il 10 giugno 2008 segnò il suo primo gol in nazionale nella partita d'esordio vinta 4–1 contro la Russia, servendo anche un assist.[83] In seguito la Spagna vinse tutte e due le partite successive del girone, e incontrò l'Italia ai quarti di finale. In questa partita, Fàbregas segnò il rigore della vittoria dopo che le squadre erano rimaste bloccate sullo 0–0.[84] Nelle semifinali, la Spagna batté la Russia 3–0 con due suoi assist forniti dopo essere subentrato.[83] In finale il ragazzo di Arenys de Mar trovò per la prima volta un posto da titolare contro la Germania, dove la Spagna si impose 1–0; questo significò il primo trofeo per gli iberici dopo il 1964.[85] Per i suoi notevoli sforzi, Fàbregas fu inserito nella Squadra del Torneo, una rosa di 23 calciatori selezionata dal UEFA Technical Team.[83]

Confederations Cup 2009[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver perso alcuni mesi a causa del suo infortunio, Fàbregas riguadagnò il suo posto da titolare nella Spagna sotto il nuovo allenatore Vicente del Bosque. A giugno 2009 fu inserito nella rosa per la FIFA Confederations Cup 2009. Qui segnò il suo secondo goal internazionale nel primo turno contro la Nuova Zelanda, partita vinta 5-0.[86] Nella semifinale contro gli Stati Uniti però, la Spagna fu sconfitta incredibilmente per 2-0, il che segnò la fine della serie vittoriosa che durava da 15 partite.[87] L'8 giugno 2010 è diventato, all'età di 23 anni, il giocatore più giovane ad aver vestito per 50 volte la maglia della nazionale spagnola[88].

Mondiali 2010 in Sudafrica: campione del mondo[modifica | modifica sorgente]

Fàbregas contrastato da Giorgio Chiellini nella finale contro l'Italia a Euro 2012

A giugno 2010 disputa i campionati mondiali di calcio in Sudafrica. Gioca i quarti di finale contro il Paraguay, in cui la Spagna vince 1-0; non gioca poi la vittoriosa semifinale contro la Nazionale di calcio della Germania. L'11 luglio 2010 si laurea campione del mondo, grazie al successo delle Furie Rosse nella finale di Johannesburg contro l'Olanda, fornendo peraltro l'assist dell'1-0 finale ad Andrés Iniesta.[89]

Dopo molti mesi di assenza, torna nella partita amichevole contro il Cile, dove realizza una doppietta contribuendo alla vittoria per 3-2.[90]

Europei 2012 in Ucraina e Polonia[modifica | modifica sorgente]

Il 29 maggio viene inserito nella lista dei 23 convocati per disputare l'Europeo 2012 che si giocherà in Ucraina e Polonia. Come nei precedenti 4 anni indossa il numero 10. Al 64' della partita d'esordio, Spagna-Italia, sigla il primo gol spagnolo all'Europeo 2012, la partita finirà 1-1.[91] Nella seconda partita Fabregas va di nuovo in gol nella vittoria per 4-0 ai danni dell'Irlanda.[92]. Vince l'Europeo 2012 il 1º luglio con le Furie Rosse di Vicente del Bosque, sconfiggendo in finale l'Italia per 4-0.[93]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 17 maggio 2014.[3]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2003-2004 Inghilterra Arsenal PL 0 0 FACup+CdL 0+3 1 UCL 0 0 - - - 3 1
2004-2005 PL 33 2 FACup+CdL 6+1 0 UCL 5 1 CS 1 0 46 3
2005-2006 PL 35 3 FACup+CdL 0+1 0 UCL 13 1 CS 1 1 50 5
2006-2007 PL 38 2 FACup+CdL 2+4 0 UCL 10 2 - - - 54 4
2007-2008 PL 32 7 FACup+CdL 2+1 0 UCL 10 6 - - - 45 13
2008-2009 PL 22 3 FACup+CdL 1+0 0 UCL 10 0 - - - 33 3
2009-2010 PL 27 15 FACup+CdL 1+0 0 UCL 8 4 - - - 36 19
2010-2011 PL 25 3 FACup+CdL 3+3 2+1 UCL 5 3 - - - 36 9
Totale Arsenal 212 35 28 4 61 17 2 1 303 57
2011-2012 Spagna Barcellona PD 28 9 CR 8 3 UCL 9 1 SS+SU+Cmc 1+1+1 0+1+1 48 15
2012-2013 PD 32 11 CR 7 2 UCL 8 1 SS 1 0 48 14
2013-2014 PD 36 8 CR 8 4 UCL 9 1 SS 2 0 55 13
Totale Barcellona 96 28 23 9 26 3 6 2 151 42
2014-2015 Inghilterra Chelsea PL 0 0 FACup+CdL 0 0 UCL 0 0 - - - 0 0
Totale carriera 308 63 51 13 87 20 8 3 454 99

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 23 giugno 2014[94]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Spagna Spagna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
1-3-2006 Valladolid Spagna Spagna 3 – 2 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Amichevole -
27-5-2006 Albacete Spagna Spagna 0 – 0 Russia Russia Amichevole -
3-6-2006 Elche Spagna Spagna 2 – 0 Egitto Egitto Amichevole -
7-6-2006 Ginevra Spagna Spagna 2 – 1 Croazia Croazia Amichevole -
14-6-2006 Lipsia Spagna Spagna 4 – 0 Ucraina Ucraina Mondiali 2006 - 1º turno -
19-6-2006 Stoccarda Spagna Spagna 3 – 1 Tunisia Tunisia Mondiali 2006 - 1º turno -
23-6-2006 Kaiserslautern Arabia Saudita Arabia Saudita 0 – 1 Spagna Spagna Mondiali 2006 - 1º turno -
27-6-2006 Hannover Spagna Spagna 1 – 3 Francia Francia Mondiali 2006 - Ottavi -
15-8-2006 Reykjavík Islanda Islanda 0 – 0 Spagna Spagna Amichevole -
2-9-2006 Badajoz Spagna Spagna 4 – 0 Liechtenstein Liechtenstein Qual. Euro 2008 -
6-9-2006 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 3 – 2 Spagna Spagna Qual. Euro 2008 -
7-10-2006 Solna Svezia Svezia 2 – 0 Spagna Spagna Qual. Euro 2008 -
11-10-2006 Murcia Spagna Spagna 2 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
15-11-2006 Cadice Spagna Spagna 0 – 1 Romania Romania Amichevole -
7-2-2007 Manchester Spagna Spagna 2 – 1 Danimarca Danimarca Qual. Euro 2008 -
6-6-2007 Vaduz Liechtenstein Liechtenstein 0 – 2 Spagna Spagna Qual. Euro 2008 -
22-8-2007 Salonicco Grecia Grecia 2 – 3 Spagna Spagna Amichevole -
12-9-2007 Oviedo Spagna Spagna 2 – 0 Lettonia Lettonia Qual. Euro 2008 -
13-10-2007 Aarhus Danimarca Danimarca 1 – 3 Spagna Spagna Qual. Euro 2008 -
17-10-2007 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 0 Spagna Spagna Amichevole -
17-11-2007 Madrid Spagna Spagna 3 – 0 Svezia Svezia Qual. Euro 2008 -
21-11-2007 Las Palmas Spagna Spagna 1 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Euro 2008 -
6-2-2008 Málaga Spagna Spagna 1 – 0 Francia Francia Amichevole -
26-3-2008 Elche Spagna Spagna 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
31-3-2008 Huelva Spagna Spagna 2 – 1 Perù Perù Amichevole -
4-6-2008 Santander Spagna Spagna 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole -
10-6-2008 Innsbruck Spagna Spagna 4 – 1 Russia Russia Euro 2008 - 1º turno 1
14-6-2008 Innsbruck Svezia Svezia 1 – 2 Spagna Spagna Euro 2008 - 1º turno -
18-6-2008 Salisburgo Grecia Grecia 1 – 2 Spagna Spagna Euro 2008 - 1º turno -
22-6-2008 Vienna Spagna Spagna 0 – 0 dts
(4-2 dcr)
Italia Italia Euro 2008 - Quarti -
26-6-2008 Vienna Russia Russia 0 – 3 Spagna Spagna Euro 2008 - Semifinali -
29-6-2008 Vienna Germania Germania 0 – 1 Spagna Spagna Euro 2008 - Finale - 2º titolo europeo
6-9-2008 Murcia Spagna Spagna 1 – 0 Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Qual. Mondiali 2010 -
10-9-2008 Albacete Spagna Spagna 4 – 0 Armenia Armenia Qual. Mondiali 2010 -
11-10-2008 Tallinn Estonia Estonia 0 – 3 Spagna Spagna Qual. Mondiali 2010 -
15-10-2008 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 2 Spagna Spagna Qual. Mondiali 2010 -
19-11-2008 Vila-real Spagna Spagna 3 – 0 Cile Cile Amichevole -
9-6-2009 Baku Azerbaigian Azerbaigian 0 – 6 Spagna Spagna Amichevole -
14-6-2009 Rustenburg Nuova Zelanda Nuova Zelanda 0 – 5 Spagna Spagna Conf. Cup 2009 - 1º turno 1
20-6-2009 Bloemfontein Spagna Spagna 2 – 0 Sudafrica Sudafrica Conf. Cup 2009 - 1º turno -
24-6-2009 Bloemfontein Spagna Spagna 0 – 2 Stati Uniti Stati Uniti Conf. Cup 2009 - Semifinali -
12-8-2009 Skopje Macedonia Macedonia 2 – 3 Spagna Spagna Amichevole -
5-9-2009 La Coruña Spagna Spagna 5 – 0 Belgio Belgio Qual. Mondiali 2010 -
9-9-2009 Mérida Spagna Spagna 3 – 0 Estonia Estonia Qual. Mondiali 2010 1
10-10-2009 Yerevan Armenia Armenia 1 – 2 Spagna Spagna Qual. Mondiali 2010 1
14-11-2009 Madrid Spagna Spagna 2 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
18-11/2009 Vienna Austria Austria 1 – 5 Spagna Spagna Amichevole 1
3-3/2010 Saint-Denis Francia Francia 0 – 2 Spagna Spagna Amichevole -
3-6-2010 Innsbruck Spagna Spagna 1 – 0 Corea del Sud Corea del Sud Amichevole -
8-6-2010 Murcia Spagna Spagna 6 – 0 Polonia Polonia Amichevole 1
21-6-2010 Johannesburg Spagna Spagna 2 – 0 Honduras Honduras Mondiali 2010 - 1º turno -
25-6-2010 Tshwane Cile Cile 1 – 2 Spagna Spagna Mondiali 2010 - 1º turno -
3-7-2010 Johannesburg Spagna Spagna 1 – 0 Paraguay Paraguay Mondiali 2010 - Quarti -
11-7-2010 Johannesburg Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 1 dts Spagna Spagna Mondiali 2010 - Finale - 1º titolo mondiale
11-8-2010 Città del Messico Messico Messico 1 – 1 Spagna Spagna Amichevole -
3-9-2010 Vaduz Liechtenstein Liechtenstein 0 – 4 Spagna Spagna Qual. Euro 2012 -
7-9-2010 Buenos Aires Argentina Argentina 4 – 1 Spagna Spagna Amichevole -
17-11-2010 Lisbona Portogallo Portogallo 4 – 0 Spagna Spagna Amichevole -
2-9-2011 San Gallo Spagna Spagna 3 – 2 Cile Cile Amichevole 2
6-9-2011 Logroño Spagna Spagna 6 – 0 Liechtenstein Liechtenstein Qual. Euro 2012 -
12-11-2011 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Spagna Spagna Amichevole -
15-11-2011 San José Costa Rica Costa Rica 2 – 2 Spagna Spagna Amichevole -
29-2-2012 Malaga Spagna Spagna 5 – 0 Venezuela Venezuela Amichevole -
10-6-2012 Danzica Spagna Spagna 1 – 1 Italia Italia Euro 2012 - 1º turno 1
14-6-2012 Danzica Spagna Spagna 4 – 0 Irlanda Irlanda Euro 2012 - 1º turno 1
18-6-2012 Danzica Croazia Croazia 0 – 1 Spagna Spagna Euro 2012 - 1º turno -
23-6-2012 Donetsk Spagna Spagna 2 – 0 Francia Francia Euro 2012 - Quarti -
27-6-2012 Donetsk Spagna Spagna 0 – 0
(4-2 dcr)
Portogallo Portogallo Euro 2012 - Semifinali -
1-7-2012 Kiev Italia Italia 0 – 4 Spagna Spagna Euro 2012 - Finale - 3º titolo europeo
15-8-2012 Bayamon Porto Rico Porto Rico 1 – 2 Spagna Spagna Amichevole 1
7-9-2012 Pontevedra Spagna Spagna 5 – 0 Arabia Saudita Arabia Saudita Amichevole -
11-9-2012 Tbilisi Georgia Georgia 0 – 1 Spagna Spagna Qual. Mondiali 2014 -
12-10-2012 Minsk Bielorussia Bielorussia 0 – 4 Spagna Spagna Qual. Mondiali 2014 -
16-10-2012 Madrid Spagna Spagna 1 – 1 Francia Francia Qual. Mondiali 2014 -
14-11-2012 Panamá Panamá Panamá 1 – 5 Spagna Spagna Amichevole -
6-2-2013 Doha Spagna Spagna 3 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole 1
22-3-2013 Gijón Spagna Spagna 1 – 1 Finlandia Finlandia Qual. Mondiali 2014 -
26-3-2013 Saint-Denis Francia Francia 0 – 1 Spagna Spagna Qual. Mondiali 2014 -
8-6-2013 Miami Spagna Spagna 2 – 1 Haiti Haiti Amichevole 1
12-6-2013 New York Spagna Spagna 2 – 0 Irlanda Irlanda Amichevole -
17-6-2013 Recife Spagna Spagna 2 – 1 Uruguay Uruguay Conf. Cup 2013 - 1º turno -
20-6-2013 Rio de Janeiro Spagna Spagna 10 – 0 Tahiti Tahiti Conf. Cup 2013 - 1º turno -
23-6-2013 Fortaleza Nigeria Nigeria 0 – 3 Spagna Spagna Conf. Cup 2013 - 1º turno -
6-9-2013 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 2 Spagna Spagna Qual. Mondiali 2014 -
10-9-2013 Ginevra Spagna Spagna 2 – 2 Cile Cile Amichevole - Uscita al 46’ 46’
11-10-2013 Palma di Maiorca Spagna Spagna 2 – 1 Bielorussia Bielorussia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 84’ 84’
5-3-2014 Madrid Spagna Spagna 1 – 0 Italia Italia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
30-5-2014 Siviglia Spagna Spagna 2 – 0 Bolivia Bolivia Amichevole - Ingresso al 62’ 62’
7-6-2014 Landover El Salvador El Salvador 0 – 2 Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 46’ 46’
13-6-2014 Salvador Spagna Spagna 1 – 5 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 2014 - 1º turno - Ingresso al 78’ 78’
23-6-2014 Curitiba Australia Australia 0 – 3 Spagna Spagna Mondiali 2014 - 1º turno - Ingresso al 68’ 68’
Totale Presenze 91 Reti 13
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Catalogna Catalogna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
25-5-2004 Barcellona Catalogna Catalogna 2 – 5 Brasile Brasile Amichevole -
30-12-2011 Barcellona Catalogna Catalogna 0 – 0 Tunisia Tunisia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
30-12-2013 Barcellona Catalogna Catalogna 4 – 1 Capo Verde Capo Verde Amichevole -
Totale Presenze 3 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

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Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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