Ashley Cole

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Ashley Cole
ACole.JPG
Dati biografici
Nome Ashley Donovan Cole
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 176[1] cm
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Squadra Chelsea Chelsea
Carriera
Giovanili
1997-1999 Arsenal Arsenal
Squadre di club1
1999-2000 Arsenal Arsenal 1 (0)
2000 Crystal Palace Crystal Palace 14 (1)
2000-2006 Arsenal Arsenal 155 (8)
2006- Chelsea Chelsea 225 (7)
Nazionale
1999
2001
2001-
Inghilterra Inghilterra U-20
Inghilterra Inghilterra U-21
Inghilterra Inghilterra
2 (0)
5 (1)
105 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 giugno 2012

Ashley Cole (Stepney, 20 dicembre 1980) è un calciatore britannico, difensore del Chelsea e della Nazionale inglese.

Nell'agosto del 2008, in un censimento condotto tra i fan dell'Arsenal nel sito ufficiale del club, è stato nominato venticinquesimo tra i 50 migliori giocatori della storia dei Gunners.[2] Cole si è sposato il 15 luglio 2006 con Cheryl Cole membro delle Girls Aloud, dalla quale ha divorziato a maggio 2010.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 2006 Cole ha sposato Cheryl Tweedy, una delle componenti del quintetto musicale britannico Girls Aloud, la coppia si è formata già nel 2004. Nel 2008, dopo varie voci riguardo a presunte amanti di Ashley, i due hanno rischiato di divorziare ma sono rimasti insieme. La coppia ha invece divorziato nel maggio 2010.[3][4][5]

Nel 2006 ha pubblicato la sua autobiografia, My Defence, che ha venduto solo 4.000 copie nelle prime sei settimane di rilascio.[6] L'ex compagno di squadra di Cole, Jens Lehmann, lo ha anche criticato per aver scritto l'autobiografia a soli 25 anni.[7] Durante la produzione del libro, Ashley ha anche scoperto di essere un lontano cugino della cantante Mariah Carey.[8]

Nel febbraio del 2011 si rende protagonista di uno spiacevole fatto di cronaca sparando un colpo di fucile ad aria compressa all'indirizzo dello studente Tom Cowan, vincitore di una borsa di studio che gli permetteva di lavorare come stagista nel centro sportivo del Chelsea.[9]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Arsenal[modifica | modifica sorgente]

Cole ha iniziato la sua carriera calcistica nell'Arsenal, squadra di cui era tifoso sin da bambino. Ha firmato il suo primo contratto professionistico proprio con i Gunners, il 25 febbraio 2000. Ha fatto il suo esordio in prima squadra come attaccante a 18 anni, il 30 novembre 1999 assieme a Jermaine Pennant, contro il Middlesbrough. Il suo debutto con l'Arsenal in Premiership è avvenuto il 14 maggio 2000 contro il Newcastle. Prima di questa stagione ha giocato in prestito per il Crystal Palace, dove ha raccolto 14 presenze e segnato 1 goal dalla lunga distanza contro il Blackburn.

Dopo l'infortunio del terzino brasiliano Sylvinho nell'autunno 2000, Cole ha preso il suo posto, diventando così terzino sinistro e prima scelta per Arsène Wenger anche dopo il recupero dello stesso giocatore.

La stagione 2004-2005 è stata quella della consacrazione per Ashley Cole. Ha giocato come terzino titolare sia per la Nazionale inglese che per l'Arsenal, nonostante le proteste da parte di Gael Clichy per una continuità di impiego maggiore. Ha segnato la sua prima rete della stagione nella 7ª giornata di Premiership contro il Manchester City, regalando la vittoria ai Gunners proprio grazie al suo centro. Ha segnato il suo secondo goal in una vittoria per 3-1 contro l'Aston Villa, siglando la terza rete dei londinesi a soli 28 minuti dal fischio d'inizio. Tuttavia nel medesimo anno il suo nome è stato spesso accostato al Chelsea a cui venne rifiutata una prima offerta di sedici milioni di sterline.

Il 31 agosto 2006 è passato dall'Arsenal al Chelsea per cinque milioni di sterline, nell'ambito di una operazione che ha portato il francese William Gallas a compiere il percorso opposto.

Con l'Arsenal ha vinto 2 Premier League, nel 2002 e nel 2004, e 3 FA Cup, nel 2002, 2003 e 2005 (segnando tra l'altro uno dei rigori decisivi). Pur essendosi infortunato nella stagione 2005-2006, ha recuperato in tempo per conquistare la prima finale di Champions League nella storia del club londinese (stagione 2005/06). Tuttavia i Gunners si sono dovuti arrendere di fronte al Barcellona, nonostante il goal di Sol Campbell. Con la squadra londinese ha totalizzato 228 presenze e 9 reti.

Chelsea[modifica | modifica sorgente]

Ashley Cole con la maglia del Chelsea durante la finale della UEFA Champions League 2011-2012

Al Chelsea gli è stato dato il numero 3. Ha fatto i suo esordio con i Blues il 9 settembre 2006, entrando al posto di Wayne Bridge in una vittoria per 2-1 contro il Charlton Athletic. Nella partita contro l'Arsenal avvenuta a Stamford Bridge il 12 dicembre, è stato fischiato dai tifosi dei Gunners, i quali lo hanno chiamato "Cashley" e gli hanno gettato banconote false da £20 in faccia. Il fatto è dovuto al suo trasferimento al Chelsea, che i sostenitoni dei Gunners non hanno affatto gradito, poiché secondo loro se n'era andato solo per soldi. Tuttavia Ashley ha detto di aver perdonato la dirigenza dell'Arsenal, che, secondo lui, lo ha trattato male negli anni della sua permanenza.[10]

Il 31 gennaio 2007, a Stamford Bridge, Ashley ha subito un grave infortunio al ginocchio durante la partita contro il Blackburn, vinta dal Chelsea per 3-0. Tuttavia, dopo una scannerizzazione, è stato rivelato che l'infortunio non era così grave come si pensava, e secondo lo staff sarebbe potuto rientrare prima del termine della stagione.[11] Avevano ragione e Cole è riuscito a tornare in campo per disputare gli ultimi dodici minuti della finale di FA Cup contro il Manchester United. Alla fine i Blues sono usciti vittoriosi, grazie ad un goal di Didier Drogba nei tempi supplementari.[12]

Cole è stato anche uno dei giocatori rimasti contrariati dalle dimissioni di José Mourinho come responsabile tecnico. Il nuovo allenatore Avraham Grant lo ha preferito a Wayne Bridge per la finale di League Cup, persa 2-1 contro il Tottenham. Tuttavia è riuscito a segnare nella partita successiva, datata 1 marzo 2008, realizzando il 4-0 nella vittoria contro il West Ham. Il 19 marzo, nella partita contro il Tottenham, è stato ammonito dall'arbitro Mike Riley per aver fatto una pericolosissima entrata in scivolata su Alan Hutton; decisione troppo leggera per il parere di molta gente, disgustata dalla decisione dell'arbitro di gara, secondo la quale Cole avrebbe meritato anche un rosso diretto. Il terzino ha inoltre causato ulteriore sdegno tra il pubblico voltando le spalle a Riley e urlando poco prima di ricevere il cartellino, mettendosi poi a litigare con gli ufficiali di gara riguardo all'episodio.[13]

Cole durante i quarti di finale degli Europei 2012 contro l'Italia

Nell'ultima partita della stagione 2008-2009 contro il Sunderland, Cole ha segnato la sua seconda rete con la maglia del Chelsea, in un match vinto dai Blues per 3-2.

Dopo aver giocato le prime quattro partite della stagione 2009-2010, ha segnato il suo terzo goal con i Blues, in una partita giocata in casa contro il Burnley.[14] Il 2 settembre 2009 ha prolungato il suo contratto sino al 2013.[15]. Il 19 maggio 2012 viene schierato titolare nel match contro il Bayern Monaco valevole per la finale di Champions League aggiudicatasi poi dal Chelsea ai rigori per il risultato di 5 - 4. Il 15 maggio 2013 vince ad Amsterdam l'Europa League col Chelsea.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cole ha iniziato il suo percorso in nazionale nel 1999 quando viene convocato dalla Nazionale Under-20 per il Mondiale Under-20 in Nigeria, successivamente gioca per la Nazionale Under-21. Ha fatto il suo debutto in Nazionale il 28 marzo 2001, in un match contro l'Albania.

Da qualche anno è una pedina fondamentale della Nazionale inglese: ha partecipato al campionato del mondo 2002 in Corea del Sud e Giappone, ed è stato presente al campionato del mondo 2006 in Germania e a quello in Sud Africa nel 2010.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 26 gennaio 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1999-gen. 2000 Inghilterra Arsenal PL 1 0 FACup+CdL 1+0 0 UCL+CU 0 0 - - - 2 0
gen.-giu. 2000 Inghilterra Crystal Palace FD 14 1 FACup+CdL 0 0 - 0 0 - - - 14 1
2000-2001 Inghilterra Arsenal PL 17 3 FACup+CdL 6+1 0 UCL 9 0 - - - 33 3
2001-2002 PL 29 2 FACup+CdL 4+0 0 UCL 7 0 - - - 40 2
2002-2003 PL 31 1 FACup+CdL 3+0 0 UCL 9 0 CS 1 0 44 1
2003-2004 PL 32 0 FACup+CdL 4+1 0 UCL 9 1 CS 1 0 47 1
2004-2005 PL 35 2 FACup+CdL 3+0 0 UCL 8 0 CS 1 0 47 2
2005-2006 PL 11 0 FACup+CdL 0 0 UCL 3 0 CS 1 0 15 0
Totale Arsenal 156 8 23 0 45 1 4 0 228 9
2006-2007 Inghilterra Chelsea PL 23 0 FACup+CdL 5+3 0 UCL 9 0 CS 0 0 40 0
2007-2008 PL 27 1 FACup+CdL 1+2 0 UCL 10 0 CS 1 0 41 1
2008-2009 PL 34 1 FACup+CdL 7+0 0 UCL 8 0 - - - 49 1
2009-2010 PL 27 4 FACup+CdL 2+1 0 UCL 4 0 CS 1 0 35 4
2010-2011 PL 38 0 FACup+CdL 2+0 0 UCL 7 0 CS 1 0 48 0
2011-2012 PL 32 0 FACup+CdL 4+0 0 UCL 12 0 - - - 48 0
2012-2013 PL 31 1 FACup+CdL 5+3 0 UCL+UEL 5+3 0 CS+SU+Cmc 1+1+2 0 51 1
2013-2014 PL 13 0 FACup+CdL 2+1 0 UCL 3 0 SU 1 0 20 0
Totale Chelsea 225 7 38 0 61 0 8 0 332 7
Totale 395 16 61 0 106 1 12 0 574 17

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Chelsea: 2011-2012
Chelsea: 2012-2013

Individuale[modifica | modifica sorgente]

2004, 2010
  • England Player of the Year: 2010[16]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Chelsea FC profile, Chelsea FC, 16 luglio 2008. URL consultato il 16 luglio 2008.
  2. ^ Greatest 50 Players | History | Arsenal.com
  3. ^ Chelsea's Cole is a love cheat in The Sun, 25 gennaio 2008.
  4. ^ Rod Gilmour, Chelsea defender Ashley Cole: Profile in Telegraph.co.uk, Telegraph Media Group, 5 marzo 2009. URL consultato il 22 marzo 2009.
  5. ^ Anita Singh, Chelsea star Ashley Cole sues over sex claims in Telegraph.co.uk, Telegraph Media Group, 12 novembre 2008. URL consultato il 22 marzo 2009.
  6. ^ Inflated & talentless (not you, Jordan, you're worth it) in The Independent, 5 novembre 2006.
  7. ^ Lehmann lampoons Cole over autobiography in Soccernet, 7 dicembre 2006.
  8. ^ I prayed for Nat King Cole, I got Ashley instead. in dailystar.
  9. ^ Chelsea, Ashley Cole spara ad uno studente: ora rischia il carcere in soccermagazine.it.
  10. ^ Dud notes for Ashley in The Sun, 6 dicembre 2006.
  11. ^ Cole injury fears eased in Metro, 2 febbraio 2007.
  12. ^ Cole "dropped for final" in Eurosports, 19 maggio 2007.
  13. ^ Officials should have sent off Ashley Cole in The Telegraph, 23 marzo 2008.
  14. ^ BBC SPORT | Football | Premier League | Chelsea 3-0 Burnley| title=Chelsea 3-0 Burnley
  15. ^ Defender Cole signs Chelsea deal in BBC Sport, 2 settembre 2009. URL consultato il 2 settembre 2009.
  16. ^ Ashley Cole wins England's player of the year for 2010, but who would you have voted for? - Goal.com

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • (DEENIT) Ashley Cole in Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
  • (EN) Ashley Cole in Soccerbase.com, Racing Post.

Controllo di autorità VIAF: 61072993 LCCN: nb2007022054