Almaty

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Almaty
città autonoma
Алматы
Almaty – Stemma Almaty – Bandiera
Localizzazione
Stato Kazakistan Kazakistan
Oblys Almaty
Distretto Non presente
Amministrazione
Sindaco Akhmetzhan Yesimov
Territorio
Coordinate 43°16′39″N 76°53′45″E / 43.2775°N 76.895833°E43.2775; 76.895833 (Almaty)Coordinate: 43°16′39″N 76°53′45″E / 43.2775°N 76.895833°E43.2775; 76.895833 (Almaty)
Altitudine 500–1.700 m s.l.m.
Superficie 324,8 km²
Abitanti 1 477 564[1] (2013)
Densità 4 549,15 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 050000–050063
Prefisso +7 (727)
Fuso orario UTC+6
ISO 3166-2 KZ-ALA
Targa A - nuova: 02
Cartografia

Almaty – Localizzazione

Sito istituzionale

Almaty (in kazako e in russo: Алматы?), già Alma-Ata (Алма-Ата[?]), in precedenza Vernyj, è la città più popolosa del Kazakistan, con 1.128.000 abitanti. Situata sulle pendici dei monti Trans-Ili Alatau, presso la frontiera con il Kirghizistan, fu la capitale dello stato fino al 1998.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

La moschea centrale di Almaty.

Importante nodo ferroviario, presenta un tessuto economico sviluppato (industrie agricole, alimentari, meccaniche). È sede di un'università e di un'Accademia delle scienze.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Origine del nome[modifica | modifica sorgente]

Il nome "Almaty" significa "il posto con le mele" in kazako, la versione più formale del nome, Alma-Ata, significa "il padre della mela". Infatti nella regione circostante la città la grande diversità genetica tra le mele selvatiche (alma) suggerisce che la mela "domestica" sia originaria del Kazakistan sud-orientale.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

La città venne fondata ai piedi delle montagne del Tien Shan con il nome di forte Zailiysky da un gruppo di cosacchi proveniente da Omsk nel 1854. Un anno dopo la città venne ribattezzata Vernyj e mantenne questo nome fino al 1921. A causa di un devastante terremoto nel 1887 la città venne quasi completamente rasa al suolo: solo la cattedrale russo-ortodossa rimase in piedi. Negli anni venti, dopo il completamento della ferrovia tra la Siberia e il Turkestan, Alma-Ata, il nome con cui era conosciuta Almaty all'epoca, conobbe un certo benessere economico in quanto stazione importante della tratta sopracitata.

Nel 1929 Almaty divenne la capitale della Repubblica Socialista Sovietica Kazaka. Nel 1991 il trattato che pose fine all'Unione Sovietica e istituì la Comunità degli Stati Indipendenti venne firmato ad Almaty. Alla fine del 1991 Almaty divenne capitale della Repubblica del Kazakistan e rimase tale fino al 1998 quando la capitale venne spostata ad Astana. Almaty, comunque, rimane la più grande città kazaka e il più grande centro commerciale della nazione.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

La città è servita dall'Aeroporto di Almaty e ha una metropolitana aperta nel 2011 con una linea.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Nel 2005 la città si è candidata per ospitare la XXII edizione dei Giochi olimpici invernali nel 2014 che - nella votazione tenutasi in Guatemala il 4 luglio 2007 - sono stati invece aggiudicati alla città russa di Soči. Nell'occasione sono stati realizzati vari impianti sportivi rendendo Almaty una stazione sciistica specializzata nello sci nordico, tra i quali il trampolino Gorney Gigant; in seguito la città ha ospitato, assieme ad Astana, i VII Giochi asiatici invernali nel 2011.

La città si è comunque ricandidata per ospitare le Olimpiadi invernali del 2022.

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La squadra principale è il Qayrat Fwtbol Klwbı.

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Agency of statistics of the Republic of Kazakhstan: Численность населения Республики Казахстан по областям с началa 2013 года до 1 февраля 2013 года (russisch; Excel-Datei; 55 kB).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

sport invernali Portale Sport invernali: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di sport invernali