Omsk

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Omsk
Panorama di Omsk
Omsk - Stemma Omsk - Bandiera
Nome ufficiale: Омск
Stato: Bandiera della Russia Russia
Regione: Oblast' di Omsk
Sindaco: Viktor Šreider
Coordinate:

54°58′N 73°23′E / 54.967, 73.383

Superficie: 573 km²
Altitudine: 87 m s.l.m.
Popolazione: 1.131.100 ab. (2008)
Abitanti: m: omič, f: omička, pl: omičì
Pref. telefonico: +7 3812
Targa: 55
Sito istituzionale

Omsk (in russo Омск) è una città della Russia situata nella parte sud-occidentale della Siberia e capoluogo della regione omonima.

Si trova sul fiume Irtyš, presso la foce del fiume Om' (in russo Омь), da cui Omsk ha preso il nome, allo stesso modo della città di Tomsk.

È la seconda città siberiana per grandezza dopo Novosibirsk, ed è una stazione importante lungo la Transiberiana.

Indice

[modifica] Geografia e clima

Omsk si trova nella pianura della Siberia occidentale, poco lontano dalla frontiera col Kazakistan.

L'Irtyš qui è un tipico fiume di pianura: ha molti bracci e grandi isole, meandri, la riva sinistra (occidentale) è pianeggiante, la destra è leggermente dirupata. Nel centro storico della città sono presenti piccole colline che permisero di costruire la fortezza; i dintorni della città sono pianeggianti.

Il clima è continentale, caratterizzato da un basso livello di umidità. L'inverno è lungo: da novembre fino a marzo, con molta neve che non si scioglie fino ad aprile. La temperatura media a gennaio è di -17 °C, il minimo assoluto essendo di -45 °C. A luglio la temperatura media è di +20 °C, il massimo assoluto essendo di +40 °C. La bassa umidità alleggerisce la sensazione di gelo. La quantità annuale di precipitazioni è circa 400 mm. Negli ultimi 55 anni le temperature medie sono cresciute di circa 1,5 °C. [1]

[modifica] Struttura urbana

La città è suddivisa in 5 distretti urbani con nomi usuali rimasti dal periodo sovietico:

  • Sovetskij
  • Central'nyj
  • Kirovskij
  • Leninskij
  • Oktâbr'skij

La maggior parte della città si trova alla destra dell'Irtyš. Alla sinistra ci sono due quartieri e di fronte al centro c'è l'Aeroporto di Omsk. Nella città si trovano molte zone di piccole case private, sparse qua e là, che cominciano fino ad un solo chilometro dal centro.

[modifica] Storia

Il 22 maggio 1714 lo zar Pietro I firmò il decreto per la ricerca di sabbie aurifere in Siberia. Nella città di Jerket fu organizzata una spedizione capeggiata da Ivan Dmitrievič Buholz. Conseguentemente al cattivo esito della spedizione, per difendere il drappello e l'equipaggiamento furono costruite due piccole ridotte alla foce del fiume Om': una sulla riva sinistra, l'altra sulla destra. Nel 1717 nella riva sinistra, sulla punta fra Om' e Irtyš fu costruita la prima fortezza di legno, larga 6 ettari. Le fortificazioni difensive comprenderono una fossa secca profonda 3 metri, un terrapieno alto 1 metro, su cui sorsero le mura di tronchi di betulla alte 3,5 metri. Agli angoli della fortezza furono costruiti bastioni equipaggiati con cannoni.

Porta di Tara nel centro di Omsk

A metà del XVIII secolo la fortezza divenne un nodo di linee protettive. Dopo modernizzazioni diventò chiara la necessità di una nuova fortezza. Il 2 maggio 1768 cominciarono i lavori della sua costruzione. La nuova fortezza aveva opere di pietra, un poligono largo 30 ettari, 4 bastioni e 3 semibastioni. Comprendeva 4 porte: di Om', di Tara, di Tobolsk e di Irtyš. La porta di Tobolsk si è conservata fino ad oggi, e nel 1991 fu ricostruita la porta di Tara.

Via di Tara (Tarskaja) (con la porta dietro) è una zona pedonale

Nella fortezza nuova furono costruiti edifici di pietra, molti dei quali si sono conservati: il museo di Dostoevskij, lo stato maggiore, il carcere militare che oggi serve come ufficio di leva, il museo del ministero degli interni. Nel territorio della fortezza ci sono molti edifici antici, e la via di Tara è una zona pedonale.

Nel 1782 fu intitolata la città, nella gubernija di Tobolsk.

Lapide commemorativa ai decabristi sull'ex-sede dell'amministrazione regionale

Nel XIX secolo Omsk come altre città della Siberia fu un luogo di esilio. I criminali e i ribelli furono condannati al carcere oppure a vivere in un luogo in Siberia, compreso Omsk. L'esilio molto lontano dalla Russia Centrale fu una pena grave, in particolare per i cittadini che non seppero vivere nella solitudine della campagna: la vita nelle piccole città fu molto tediosa per loro. Molti finirono le loro vite malamente: senza lavoro, alcolizzati, costretti a vendere gli ultimi oggetti portati con loro. Altri invece non si sentirono respinsi: i più attivi riuscirono a trovare lavoro anche in cariche di responsabilità. Nel centro di Omsk si trova una targa commemorativa per tre decabristi che lavorarono nell'amministrazione regionale.

Monumento a Dostoevskij

Dostoevskij fu scarcerato prima del termine per l'ottima condotta e successivamente servì nell'esercito compiendo missioni in altre città della Siberia - Barnaul e Kuznetsk.

Nella seconda metà XIX secolo la città si trasformò da un centro militare coloniale in una città civile. Sviluppò il commercio, comparirono le scuole medie e professionali, comparì il teatro drammatico, la biblioteca pubblica.


Durante la guerra civile russa fu la capitale della Repubblica di Siberia di Aleksandr Vasil'evič Kolčak.

[modifica] Economia

Ad Omsk è presente l'industria petrolchimica (47%), alimentare (29%), elettronica (7%), aerospaziale (4%), metalmeccanica (3%) ed altro (10%, le quote sono relative alla produzione nel 2007)[2]. Nella città è in costruzione prima in Russia fabbrica per la produzione di bioetanolo dal grano.

[modifica] Trasporti

[modifica] Aereo

La città di Omsk è servita dai numerosi voli di linea dall'Aeroporto di Omsk. La compagnia aerea russa la Omskavia Airlines ha la base tecnica a Omsk.

[modifica] Treno

La Transiberiana, messa in opera ad Omsk nel 1896, diede un impulso forte allo sviluppo economico. La città crebbe in fretta, superò Tomsk e per alcuni anni fu la più grande della Siberia. Lo sarebbe ancora se il potere sovietico non avesse preferito la nuova città di Novosibirsk.

[modifica] Navigazione

È presente un porto per il trasporto fluviale delle merci e dei passeggeri.

[modifica] Metropolitana

La prima linea della metro di Omsk

Nel 2010 è prevista apertura della metropolitana di Omsk, la seconda metropolitana siberiana dopo quella di Novosibirsk.

[modifica] Luoghi d'interesse

I luoghi di interesse storico e culturale sono: la porta di Tara (Тарские ворота), la cattedrale di Assunzione (Успенский собор), Sala d'organo, teatro drammatico, teatro musicale, stazione ferroviaria. I musei principali sono: museo Dostoevskij, museo delle arti figurative Vrubel', museo della gloria militare e molti altri. Vi sono cinque parchi, un circo stabile, quattordici teatri.

Ad Omsk hanno sede 21 università.

[modifica] Personaggi famosi

Nel 1856 vi nacque Mikhail Alexandrovič Vrubel', pittore. Originaria di Omsk anche la modella e showgirl Ludmilla Radčenko. Sono originari di Omsk i Graždanskaja Oborona, gruppo punk rock storico.

[modifica] Voci correlati

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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