Tula (Russia)

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Tula
città (gorod)
Ту́ла
Tula – Stemma Tula – Bandiera
Tula – Veduta
Localizzazione
Stato Russia Russia
Distretto federale Centrale
Soggetto federale Flag of Tula Oblast.svg Tula
Rajon Non presente
Territorio
Coordinate 54°12′00″N 37°37′00″E / 54.2°N 37.616667°E54.2; 37.616667 (Tula)Coordinate: 54°12′00″N 37°37′00″E / 54.2°N 37.616667°E54.2; 37.616667 (Tula)
Altitudine 170[1] m s.l.m.
Superficie 146 km²
Abitanti 491 999[2] (1 gennaio 2010)
Densità 3 369,86 ab./km²
Altre informazioni
Prefisso (+7) 4872[1]
Fuso orario UTC+3
Nome abitanti s. m. tuljak
s. f. tuljačka
pl. tuljaki
Cartografia
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
Tula
Sito istituzionale

Tula è una città di circa 500.000 abitanti della Russia europea centrale, situata sul fiume Upa, 193 km a sud di Mosca.[1] Capoluogo dell'omonima oblast', sorge in un ricco bacino minerario (ferro, carbone, rame) ed è un importante centro produttivo, soprattutto nel settore dell'industria pesante e meccanica.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La città esiste sicuramente dal XIV secolo, e alcuni storici indicano che potrebbe essere identificata con Taidula una ignota località menzionata in una cronaca del 1146.

Il centro della città sorge sul lato meridionale del fiume, fatto insolito per una città russa, il che farebbe supporre che la città sia stata fondata da popolazioni nomadi provenienti da sud.

Nel medioevo la città era un fortezza di scarsa importanza posta sul confine del principato di Rjazan', ma nel 1530 dopo essere passata sotto il Granducato di Mosca, fu costruito un cremlino (roccaforte) in mattoni, tuttora ben conservato. La città divenne un nodo strategico importante contro le incursioni dei Tartari o dei Mongoli ed effettivamente subì un assedio da parte dei Tartari nel 1552. A scopo difensivo, a sud era salvaguardata una fascia boscosa larga quattro chilometri che in caso di conflitto ostacolava il nemico, soprattutto se a cavallo. Questo sbarramento naturale si estendeva per 400 km lungo il confine meridionale e ancor oggi è possibile rilevarne traccia nelle foto aeree.

Nel 1607 Ivan Bolotnikov e i suoi sostenitori si impadronirono del cremlino e vi resistettero per quattro mesi alle truppe zariste. Nel XVIII secolo parte delle mura del cremlino furono abbattute e la Cattedrale dell'Assunzione fu edificata non più tardi del 1764.

Il museo delle armi.

Nel 1712 Tula fu visitata da Pietro il Grande e concesse a Nikita Demidoff, fabbro specializzato nella produzione di armi, di costruire la prima vera fabbrica d'armi in Russia, l'Arsenale di Tula, ancora oggi attiva e conosciuta come Tulsky Oruzheiny Zavod (TOZ). Nei decenni successivi la città diventò il più grande centro per la lavorazione dell'acciaio dell'Est europeo. Il museo delle armi, il più antico della città, fu inaugurato nel 1724 dai Demidoff.

Tra il 1762 e il 1764 le mura del cremlino furono parzialmente demolite e fu edificata la cattedrale dell'Assunzione, la più antica delle due della città. Ciò che rimane delle mura è sprofondato nei secoli di circa tre metri, perché costruito nelle vicinanze del fiume, su terreno paludoso.

Nel 1778 fu impiantata la prima fabbrica per la produzione industriale di samovar e anche dopo che i Demidoff, per motivi strategici, ebbero spostato il centro delle loro produzioni negli Urali, la città continuò ad essere un centro dell'industria pesante, soprattutto di materiale bellico.

Nella storia recente, la guerra russo-giapponese, la guerra civile russa e la Grande Guerra Patriottica (Seconda guerra mondiale) ha reso Tula un importante centro per la produzione di armamenti.

Tra il 24 ottobre e il 5 dicembre 1941 le truppe tedesche della Wehrmacht tentarono inutilmente di espugnare la città per rompere a sud la resistenza sovietica nell'area di Mosca; per questo fu insignita nel 1976 del titolo di città eroina.

La città è sede della base aerea di Klokovo.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Il prjanik, dolce tipico di Tula.

La città è un importante centro produttivo: oltre a ferro e acciaio nelle industrie meccaniche si producono macchine agricole, attrezzature per miniere e attrezzature belliche, nelle alimentari mulini e zucchero oltre a industrie tessili e del cuoio.
La Tul'skij Oružejnyj Zavod (in russo: Тульский оружейный завод) fabbrica armi per uso civile e militare sotto il marchio TOZ e impiega a Tula circa 6.000 persone. Nella stessa città è operativa un'altra fabbrica d'armi, la KBP (ФГУП - Конструкторское бюро приборостроения).

Tula è famosa fin dal XVIII secolo per la produzione di samovar, tanto che un detto russo recita grossomodo: Non puoi recarti a Tula con un tuo samovar.

La città è famosa anche per la produzione della fisarmonica di Tula (in russo Tul'skaja Garmočka) e dei prjaniki, panpepato al miele tradizionalmente realizzato con ripieni vari, tra cui vanno menzionati marmellata di mele (il più tipico), nocciole, cacao, miele e sguščënka (simile al latte condensato).

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Tula è gemellata con:

Persone legate alla città[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Città eroina - nastrino per uniforme ordinaria Città eroina
— 7 dicembre 1976
Ordine di Lenin - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin
— 7 dicembre 1976

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (RU) Mojgorod.ru
  2. ^ (RU) Popolazione della Russia al 2010

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Stemma dell'Oblast' di Tula Città dell'Oblast' di Tula Bandiera della Russia
Capoluogo: Tula

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