Groznyj

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Groznyj
Panorama di Groznyj
Groznyj - Stemma Groznyj - Bandiera
Nome ufficiale: Соьлжа-ГIала / Гро́зный
Stato: bandiera Russia
Distretto federale: D.F.Meridionale
Repubblica: Cecenia
Distretto: Groznyj
Coordinate:

43°19′N 45°41′E / 43.317, 45.683

Superficie: 350 km²
Altitudine: 150 m s.l.m.
Popolazione: 218.200 ab. (2006)
Pref. telefonico: (+7) 8712
CAP: 96401
Targa:  ?
Sindaco: Muslim Hučiev (Муслим Хучиев)
Sito istituzionale

Groznyj (Гро́зный -terribile-, anche traslitterata come Grozny, in russo; Соьлжа-ГIала, Solža-Ġala in ceceno) è una città della Russia meridionale, capitale della Repubblica della Cecenia.

Indice

[modifica] Nome

In russo "Groznyj" significa "spaventoso", "minaccioso", o "terribile" (ad esempio, il personaggio storico conosciuto in italiano come "Ivan il Terribile" in russo è noto come Ivan Groznyj (Иван Грозный)). Durante l'esistenza della repubblica separatista, fu rinominata ufficialmente Dzochar-Ghala nel 1996, e i guerriglieri ceceni talvolta continuano ad indicarla come Džochar o Djohar (Ceceno: Джовхар-ГIала, Dƶovxar-Ġala); fu chiamata in tal modo in onore di Džochar Dudaev, il primo presidente della Repubblica cecena di Ičkeria. Nel dicembre 2005, il parlamento ceceno votò per rinominarla Achmadkala in onore di Achmad Kadyrov, proposito che fu recisamente respinto dal figlio di quest'ultimo Ramzan Kadyrov, primo ministro e in seguito presidente della repubblica.

[modifica] Storia

Il palazzo presidenziale di Grozny, gennaio 1995
Il palazzo presidenziale di Grozny, gennaio 1995

La città è stata fondata nel 1818 dai cosacchi del Terek; crebbe piuttosto lentamente fino alla fine del secolo, quando cominciò un certo sviluppo derivante dallo sfruttamento dei giacimenti petroliferi della zona circostante.

La città, come molte altre in Russia, sotto il giogo Staliniano vide la pressoché completa deportazione degli abitanti indigeni (Ceceni e Ingusci) e la loro sostituzione con russi; dopo la morte di Stalin i ceceni e gli ingusci furono autorizzati a ritornare, in una città però ormai russificata e ridotta da capitale di una Repubblica Autonoma su base etnica a semplice capoluogo di provincia (oblast').

Questi movimenti portarono la popolazione fino agli oltre 400.000 abitanti del 1989, quasi il doppio della popolazione rilevata nel censimento 2002 [1].

Dopo il collasso dell'autorità sovietica, la regione è stata oggetto di due sanguinose guerre tra indipendentisti locali e governo centrale russo. Oggi Groznyj sta lentamente tornando ad una normalità post-bellica, anche se la ricostruzione è appena agli inizi; nella città ha sede il governo locale della neonata Repubblica Autonoma della Cecenia, oggi separata dall'Inguscezia.

[modifica] Geografia

Grozny è situata sulle rive del fiume Sunža (che, confluito nell'Argun, sfocia poi nel Terek) sul versante settentrionale del Caucaso e grossomodo al centro della Cecenia. Lambita a nord dalle catene montuose Terskij Hrebet e Sunženskij Hrebet, sorge a metà strada fra le città di Nal'čik (nella Kabardino-Balkarija) e Mahačkala (nel Dagestan). Tra i centri abitati più vicini vi sono le cittadine di Gudermes, Argun, Šali, Ačhoj-Martan ed Urus-Martan.
La città è suddivisa nei seguenti 4 distretti:

  • Lenínskij
  • Zavodskoj
  • Staroprompslovskij
  • Oktjábr'skij

[modifica] Demografia

La città, che all'inizio degli anni '90 aveva quasi raggiunto il mezzo milione di abitanti, ha visto più che dimezzata la propria popolazione nell'arco di un decennio, a causa delle due guerre cecene. Tuttavia, negli ultimi anni si è registrato un lieve incremento demografico.

Evoluzione demografica di Groznyj tra il 1897 ed il 1970
1897 1913 1923 1926 1939 1959 1970
15.600 30.400 49.200 68.700 173.000 250.000 341.000
Evoluzione demografica di Groznyj tra il 1971 ed il 2006
1971 1979 1989 1992 1994 2002 2006
349.000 375.000 400.000 480.000 420.000 210.720 218.200

[modifica] Trasporti

Foto d'epoca con tram nell'allora via Stalin (ulica Stalina).
Foto d'epoca con tram nell'allora via Stalin (ulica Stalina).
Mercato cittadino centrale nel 2006
Mercato cittadino centrale nel 2006
Un palazzo danneggiato dalla recente guerra
Un palazzo danneggiato dalla recente guerra

A causa dei recenti eventi bellici, la situazione dei trasporti a Grozny è attualmente molto precaria e la rete tranviaria fuori servizio. La linea ferroviariaria funzionante (chiusa nella tratta Grozny-Nazran), che si ricongiunge alla linea Rostov-Mahačkala nella vicina città di Gudermes, è stata riaperta nel 2005 e conta vari collegamenti, tra cui anche uno che porta direttamente a Mosca.
L'aeroporto cittadino Groznyj-Severnyj (IATA : GRV) [2], il più grande nella zona nord caucasica; è stato riaperto nell'ottobre 2006 e completamente rinnovato, dotandosi di un'autostrada che lo collega con la città.

[modifica] Personaggi celebri

[modifica] Città gemellate

[modifica] Note

  1. ^ Sito ufficiale del censimento 2002
  2. ^ Scheda su world-airport-codes.com

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


Stemma della Repubblica di Cecenia Città della Cecenia Bandiera della Russia
Capoluogo: Groznyj

Argun | Gudermes | Šali | Urus-Martan

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