Ekaterinburg

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Ekaterinburg
località abitata
Екатеринбу́рг
Ekaterinburg – Stemma Ekaterinburg – Bandiera
Ekaterinburg – Veduta
Localizzazione
Stato Russia Russia
Distretto federale Urali
Soggetto federale Flag of Sverdlovsk Oblast.svg Sverdlovsk
Rajon Non presente
Territorio
Coordinate 56°50′N 60°36′E / 56.833333°N 60.6°E56.833333; 60.6 (Ekaterinburg)Coordinate: 56°50′N 60°36′E / 56.833333°N 60.6°E56.833333; 60.6 (Ekaterinburg)
Altitudine 260 m s.l.m.
Superficie 1 000 km²
Abitanti 1 349 800 (2011)
Densità 1 349,8 ab./km²
Altre informazioni
Prefisso (+7) 343
Fuso orario UTC+6
Cartografia
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
Ekaterinburg
Ekaterinburg – Mappa
Sito istituzionale

Ekaterinburg (rus. Екатеринбург Ascolta[?·info]) è una città della Russia, capoluogo dell'Oblast di Sverdlovsk. Situata sul lato asiatico degli Urali, è il principale centro industriale e culturale della regione degli Urali. La sua popolazione di 1.300.000 abitanti (2002), ne fa la quarta città della Russia per abitanti. Tra il 1924 e il 1991 la città fu nota con il nome di Sverdlovsk (Свердловск) in onore del leader bolscevico Jakov Michajlovič Sverdlov; la denominazione è tuttora usata dalle ferrovie russe e l'omonima oblast' relativo ha mantenuto il nome precedente.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La città venne fondata nel 1723 da Vasilij Tatiščev e Georg Wilhelm de Gennin e intitolata alla Grande Martire Caterina, Santa Patrona della zarina Caterina I di Russia, moglie di Pietro il Grande.

Statua in onore dei fondatori della città Vasilij Tatiščev e Georg Wilhelm de Gennin.

Poco dopo la rivoluzione russa, il 17 luglio 1918, lo zar Nicola II, la moglie Aleksandra Fëdorovna, i loro figli, le Granduchesse Olga, Tat'jana, Marija, Anastasija, lo zarevič Aleksej Nikolaevič Romanov e alcuni membri del seguito, vennero fucilati dalle guardie della Čeka comandate dal commissario bolscevico Jakov Michajlovič Jurovskij a Ekaterinburg dove erano stati trasferiti da Tobolsk nel maggio 1918[1]. In quelle settimane le truppe bianche sembravano in grado di avvicinarsi alla città per liberare la famiglia imperiale, e la decisione di eliminare l'intera famiglia venne quindi presa per eliminare un pericoloso simbolo intorno a cui avrebbero potuto eventualmente raccogliersi i diversi eserciti che si opponevano all'appena instaurato regime bolscevico.

La Duma e la statua di Lenin nel centro città.

Negli anni venti, Ekaterinburg divenne un grande centro industriale della Russia. Vi fu costruita la fabbrica di macchinari pesanti della Uralmash.

Durante la seconda guerra mondiale, molte istituzioni tecniche del governo e intere fabbriche, vennero evacuate a Ekaterinburg dalle zone dell'Unione Sovietica colpite dalla guerra (principalmente da Mosca), e molte vi restarono anche dopo la fine del conflitto.

Negli anni sessanta, durante il governo Khruščëv, molti condomini a cinque piani simili tra loro, vennero costruiti attorno alla città. Molti di questi esistono ancora oggi, a Kirovskij, Čkalovskij, e in altre aree residenziali.

Il 1º maggio 1960, un aereo spia americano U-2, pilotato da Francis Gary Powers, venne abbattuto nel cielo sopra Ekaterinburg. Il pilota venne catturato e in seguito scambiato con Rudolph Abel, una spia russa negli USA.

Nell'aprile/maggio del 1979 a Ekaterinburg (allora Sverdlovsk) si verificò un'epidemia (piuttosto limitata) di carbonchio, che venne attribuita da fonti sovietiche al fatto che i residenti mangiarono carne contaminata. Le agenzie statunitensi ritengono comunque che gli abitanti inalarono un aerosol di spore patogene rilasciate accidentalmente da un impianto militare di microbiologia. Il resoconto del dottor Kanatjan Alibekov sull'epidemia, nel suo libro Biohazard, concorda con la tesi statunitense.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Ekaterinburg si trova a 1.667 km a est di Mosca ed è considerata come il confine tra la Russia europea e quella asiatica. Situata ad est dei monti Urali e attraversata dal fiume Iset, Ekaterinburg è circondata dalla foresta, principalmente taiga e da piccoli laghi.

Vista della città dalla diga.

Clima[modifica | modifica sorgente]

L'inverno è solitamente lungo 5 mesi, da novembre a fine aprile (tanto che il 1º maggio, oltre che la festa dei lavoratori, si celebra anche la fine dell'inverno[senza fonte]). La temperatura durante i mesi di dicembre e gennaio non sale mai al di sopra dello zero, scendendo talvolta anche a meno 40 gradi (anche se di solito ci sono solo una o due settimane con temperature sotto i -25 gradi). L'estate è corta e dura due mesi giugno e luglio con temperature al di sopra dei 20 gradi e con punte di 35 gradi. Nel mesi di agosto ci possono essere sia punte di 30 gradi ma può anche scendere a 3/4 gradi, ed a settembre esserci le prime nevicate. Ekaterinburg, a causa della sua posizione esposta ai venti che spirano dalla Siberia, non essendo riparata ad est da montagne, è soggetta a continui e repentini mutamenti climatici.

Economia[modifica | modifica sorgente]

La città produce macchinari pesanti, acciaio, sostanze chimiche, pneumatici e petrolio. Tra le industrie leggere è ben sviluppata quella del taglio delle gemme. Produce la maggior parte degli armamenti dell'esercito russo.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Università Tecnica statale degli Urali

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

La città è il principale centro culturale degli Urali, e possiede numerose istituzioni di istruzione superiore, tra cui l'Università di stato degli Urali, A.M. Gorky (fondata nel 1920), il conservatorio Musorgskij, un istituto politecnico e istituti di mineraria, agraria, silvicoltura, diritto, medicina e pedagogia. Vi è inoltre una branca dell'Accademia Russa delle Scienze e diversi istituti di ricerca scientifica.

Cattedrale sul sangue

Monumenti[modifica | modifica sorgente]

Confine Europa - Asia[modifica | modifica sorgente]

A 40 km ad ovest della città si trova il confine tra i continenti Europa ed Asia. Un obelisco circolare con due frecce una ad ovest ed un'altra ad est segnala la divisione tra i due continenti. Tale monumento non molto appariscente, rimane comunque importante come simbolo. Infatti, come il meridiano di Greenwich, l'Equatore, e altre zone di confine, questo obelisco raccoglie sempre frequenti visite, per non perdere l'opportunità di farsi fotografare con un piede in Europa e l'altro in Asia. Negli ultimi mesi[senza fonte], visto l'accrescere del numero di turisti, è stato pensato dal governo locale di spostare tale monumento, portandolo più vicino alla città e così più accessibile ai turisti. Verificato da alcuni studiosi è stato trovato un luogo a circa 17 km dal centro che corrisponderebbe proprio alla linea di confine euro-asiatico, e quindi è in progetto di costruirvi un obelisco più alto e più imponente.

Ekaterinburg dallo spazio, ottobre 1994

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Treno[modifica | modifica sorgente]

Ekaterinburg è un importante snodo ferroviario, con linee che partono in direzione degli Urali e del resto della Russia; tra queste passa la Transiberiana, la più lunga ferrovia del mondo.

Trasporti pubblici urbani[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Metropolitana di Ekaterinburg e Rete tranviaria di Ekaterinburg.

La città è dotata di una rete metropolitana con una sola linea, che collega il centro città con quartieri residenziali molto popolati (Uralmash, Уралмаш), la zona industriale (Mashinostroiteley) e i centri universitari (Geologicheskaya). Sono previsti ulteriori sviluppi e prossime aperture di nuove fermate nei prossimi anni, fino ad arrivare ad un totale di tre linee e 26 stazioni.

È in esercizio una vasta rete tranviaria.

Uno dei teatri di Ekaterinburg con la statua in memoria di Sverdlov

Aereo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Aeroporto di Ekaterinburg-Kol'covo, Ural Airlines, Aviacon Citotrans e Aviaprad Aircompany.

La città è servita da due aeroporti: l'uno internazionale, denominato Aeroporto Internazionale di Kol'covo (codice internazionale - SVX) e l'altro per i collegamenti interni ed i charter, chiamato Aeroporto Regionale Uktus (codice interno - УКС).

Notevoli sono i collegamenti giornalieri con gli aeroporti di Mosca: Šeremet'evo-1, Domodedovo, Vnukovo.

Andamento demografico[modifica | modifica sorgente]

Fonte: mojgorod.ru

Personalità illustri[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il sottomarino lancia missili balistici del Progetto 667BDRM 'Delfin' (Denominazione NATO: Delta IV) è stato chiamato "Ekaterinburg" (K-84/'807') in onore della città.
  • L'asteroide 27736 Ekaterinburg prende il nome dalla città.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Ordine di Lenin - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin
— 1973

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ B. Lincoln, I bianchi e i rossi, p. 130-133.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Stemma dell'Oblast' di Sverdlovsk Città dell'Oblast' di Sverdlovsk Bandiera della Russia
Capoluogo: Ekaterinburg

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