Medicina
La medicina è la scienza che si occupa della salute delle persone, in particolare riguardo alla definizione, alla prevenzione, alla cura delle malattie, e alle diverse modalità di alleviare le sofferenze dei malati (anche di coloro che non possono più guarire). È in collegamento con altre discipline quali, ad esempio, la biologia, la chimica, la fisica, la psicologia, la bioingegneria. È presente anche in ambiti giuridici con la medicina legale o quella forense.
Il termine medicina denota anche l'esercizio dell'attività professionale da parte di un medico. Nell'uso comune del termine, può indicare semplicemente un farmaco.
Storia[modifica]
| Per approfondire, vedi Storia della medicina. |
Ai tempi dei babilonesi e degli egizi[modifica]
I più vecchi testi di medicina babilonese vengono datati verso il II millennio a.C. Il più famoso testo giunto fino ai nostri tempi è il diario diagnostico scritto dal medico Esagil-kin-apli di Borsippa,[1] vissuto durante il regno di Adad-apla-iddina (1069-1046 a.C.).[2]
Le prime informazioni mediche egizie sono contenute nel papiro, il mezzo di scrittura degli egizi, di Edwin Smith.[3] datate circa nel 3000 a.C.[4]. Vigeva già allora una legislazione sanitaria e un'arte medica progredita, ricca di strumenti chirurgici ed elenchi di piante con proprietà medicinali.
A quei tempi era comune indicare come origine delle malattie eventi superstiziosi o l'implicazione di demoni, come riportato nel papiro di Ebers (datato nel 1550 a.C. circa).[5] anche se nello stesso papiro si descriveva quello che in seguito verrà denominato tumore.
Ai tempi dei greci e dei romani[modifica]
Il primo medico greco conosciuto è stato Alcmaeone di Crotone, vissuto intorno al 700 a.C., autore del primo lavoro di anatomia. Ippocrate ha creato la sua scuola medica nella città di Cos.[6] I greci hanno avuto diverse influenze dall'Egitto soprattutto in campo farmacologico e tale influenza diventò molto più chiara quando si aprì una scuola di medicina greca in Alessandria.[7]
Nell'impero romano si videro distinguersi le prime specialità mediche quali tra le altre l'urologia e l'oftalmologia. Successivamente il popolo comprese che la cura dell'igiene preveniva l'insorgenza di molte malattie e ciò contribuì alla costruzione degli acquedotti. I chirurghi romani avevano molti attrezzi per lavorare, fra i quali scalpelli, cateteri ed estrattori per le frecce; per la cura del dolore usavano l'oppio e le scopolamine; e per lavare le ferite usavano l'aceto.
Galeno di Pergamo ha scritto più di 500 trattati sulla fisiologia, l'igiene, la dietetica, la patologia e la farmacologia, ed è accreditato come colui che scoprì il midollo spinale. Se Celso descrisse i quattro sintomi classici dell'infiammazione (rubor rossore, dolor dolore, calor calore e tumor gonfiore), Galeno ne osservò anche la limitazione funzionale (functio laesa). Notevole anche il trattato Procedimenti anatomici, basato sulla dissezione delle scimmie.
Nel Medioevo[modifica]
| Per approfondire, vedi medicina medioevale. |
Il decadimento dell'Impero romano ha contribuito alla regressione delle pratiche mediche[senza fonte]; sono stati i religiosi a tramandare il sapere dell'antica cultura consentendo così il risveglio della medicina, assieme alla scuola araba e a quella salernitana (1100). Nacquero le prime Università mediche e nel 1300 la scuola bolognese aprì la prima scuola di anatomia.
La medicina medievale era un insieme di idee antiche e di influenze spirituali: Claude Lévi-Strauss identificò tale commistione come un "complesso sciamanico".[8]
Nel XIV secolo la medicina fu scossa da quella che in seguito venne chiamata la "morte nera", ovvero la peste bubbonica. Le teorie mediche prevalenti dell'epoca misero la loro attenzione sulle spiegazioni religiose piuttosto che scientifiche, ma ciò risultò del tutto inutile poiché circa un terzo della popolazione europea venne sterminato.
Rinascimento[modifica]
| Per approfondire, vedi medicina rinascimentale. |
Il diffondersi della stampa a caratteri mobili (XVI secolo), unita alla maggior possibilità di spostamento delle persone tra i centri di studio delle università europee, sempre più numerose ed in concorrenza tra loro, fornì un forte impulso alla scienza medica, portandola gradualmente ad adottare una metodologia non più legata all'osservanza dogmatica degli scritti degli antichi maestri, Ippocrate e Galeno in primis, ma ispirata sempre più fortemente ai nuovi principi del metodo scientifico. Divennero quindi più stretti i rapporti tra medicina e le scienze naturali: grazie a questa interdisciplinarità gli studiosi del periodo fondarono l'anatomia patologica e la fisiologia sperimentale, e una dopo l'altra vennero scoperte ed approfondite alcune basi fondamentali della fisiologia umana, tra i quali la circolazione sanguigna e linfatica.
Risalgono a quest'epoca i fondamentali studi sull'anatomia umana di Andreas van Wesel, meglio conosciuto come Andrea Vesalio (1514-1564) da lui riuniti nell'opera classica De humani corporis fabrica, opera continuata dall'allievo Gabriele Falloppio (1523-1562), e dai contemporanei Michele Serveto[9][10][11] (1511-1553) e Realdo Colombo (1516-1559). Al medico francese Ambroise Paré (1510-1590) si devono importanti innovazioni nel campo della pratica chirurgica.
In tempi moderni[modifica]
Negli ultimi secoli la medicina compie ulteriori passi sulla via dell'approccio rigorosamente scientifico, abbandonando definitivamente la matrice empirico-filosofica, approfittando anche dei progressi di altre discipline come fisiologia, biologia e chimica. Si passa così da una fase denominata da alcuni "medicina eroica", alla moderna medicina basata su prove di efficacia, contribuendo così, assieme ai miglioramenti nell'alimentazione e nell'igiene, alla diminuzione del tasso di mortalità, aumentando di conseguenza l'aspettativa di vita.
Alcune tappe fondamentali in questo processo di modernizzazione sono ricollegabili all'introduzione di metodologie di studio più efficaci e rigorose. Un esempio celebre è il primo uso documentato di trial clinici eseguiti nel 1747 dal medico della marina James Lind per la ricerca delle cause dello scorbuto tra i marinai inglesi, grazie al quale individuò nel succo di agrumi una cura ed un mezzo di prevenzione efficace. Altrettanto famosa è l'opera infaticabile di Florence Nightingale nella promozione dell'igiene come mezzo di prevenzione delle complicanze post-trattamento negli ospedali, utilizzando studi statistici in grado di comprovare l'efficacia di questi metodi, per l'epoca rivoluzionari[12].
Altre volte, scoperte importanti nel campo medico sono avvenute per caso, come per esempio quella di Alexander Fleming che nel 1928 constatò, alquanto meravigliato, la scomparsa di alcune colonie di stafilococco da una provetta grazie all'azione di una piccola muffa, verificando, in tal modo, il concetto di antagonismo batterico e di attività antibiotica, fondamentali per debellare le malattie infettive.
Spesso, soprattutto nei tempi moderni, le malattie vengono scoperte prima come un insieme di manifestazioni di sintomi che coinvolgono più organi e quindi denominate "sindromi", per poi, dopo un loro adeguato inquadramento, essere denominate malattie. Questo, ad esempio, è accaduto in casi noti come l'AIDS (acronimo di Acquired Immune Deficiency Syndrome), con la quale si definisce la sindrome in cui si riscontra un insieme di manifestazioni dovute alla deplezione di linfociti T[13], e la SARS, (acronimo di Severe Acute Respiratory Syndrome), una forma atipica di polmonite, provocata da uno specifico virus, apparsa per la prima volta nel novembre 2002 nella provincia del Guangdong (Canton) in Cina,[14] ed ha portato 813 morti al mondo per poi quasi sparire."[15]
Premio Nobel per la medicina[modifica]
Il premio Nobel per la medicina fondato nel 1901,[16] ha visto ogni anno ricompensare con tale riconoscimento prestigioso i medici per le loro scoperte. Ad esempio nel 1905 fu premiato Robert Koch per le sue importanti scoperte della tubercolosi"[17], nel 1923 Frederick Grant Banting e John James Richard Macleod furono premiati per la scoperta dell'insulina, "[18] l'anno successivo fu scoperto da Willem Einthoven l'elettrocardiogramma. Fra gli italiani premiati si ricordano Camillo Golgi[19], Renato Dulbecco[20] e Rita Levi-Montalcini[21]
Scienze di base della medicina[modifica]
- Anatomia umana: lo studio delle strutture fisiche degli organismi
- Biologia molecolare: lo studio dei rapporti tra geni e proteine
- Biochimica: lo studio della struttura e delle trasformazioni dei componenti delle cellule, come proteine, carboidrati, lipidi, acidi nucleici e altre biomolecole, per individuarne tutte le funzioni
- Citologia: lo studio della struttura e della fisiologia cellulare
- Embriologia umana: lo studio dei processi morfologici, cellulari e molecolari tramite i quali l'organismo umano cresce e si sviluppa prima della nascita
- Farmacologia: lo studio di come le sostanze chimiche interagiscono con l'organismo e come possano apportare beneficio
- Tossicologia: lo studio di come le sostanze tossiche interferiscano con la corretta funzionalità dell'organismo
- Fisica medica: lo studio dell'applicazione di principi fisici alla medicina
- Fisiologia umana: lo studio delle varie funzioni organiche delle parti del corpo
- Genetica: lo studio dei geni, dell'ereditarietà e della variabilità genetica
- Genetica clinica o medica: lo studio e della diagnosi delle malattie genetiche
- Genetica molecolare: lo studio a livello molecolare della struttura e della funzione dei geni
- Genetica delle popolazioni: lo studio delle caratteristiche genetiche delle popolazioni nel loro insieme, mediante metodi matematici e statistici
- Genomica: lo studio della struttura, del contenuto, della funzione e dell'evoluzione del genoma
- Istologia: lo studio dei tessuti, con particolare attenzione ai tessuti umani
- Immunologia: lo studio occupa del sistema immunitario
- Medicina di laboratorio: le indagini sui pazienti attraverso lo studio in un laboratorio di analisi dei loro materiali biologici
- Microbiologia: lo studio dei microorganismi e della loro interazione con l'uomo
- Batteriologia: lo studio dei batteri
- Parassitologia: lo studio dei parassiti
- Virologia: lo studio dei virus
- Le neuroscienze: le varie branche di studio del sistema nervoso, anche dal punto di vista psichico
- Patologia generale e cellulare: lo studio dei meccanismi eziopatogenetici delle malattie e dei disordini organici, da un punto di vista cellulare e molecolare
- Fisiopatologia: lo studio dell'evolvere di stati patologici
- Statistica medica: fondamentale per la pianificazione, la valutazione e l'interpretazione dei molteplici dati della ricerca medico-scientifica
- Epidemiologia: lo studio comparato delle malattie, con particolare riferimento alle epidemie
Specialità e ripartizioni della medicina scientifica[modifica]
Esistono tre tipologie in cui si racchiudono tutte le discipline mediche, quelle chirurgiche di tipo operativo, quelle internistiche e altre diverse di tipo diagnostico-clinico, e quelle analitico-tecniche di laboratorio.
Discipline internistiche[modifica]
- Allergologia e Immunologia clinica, il medico specialista si chiama allergologo-immunologo, cura le allergie, studia il sistema immunitario e cura le malattie ad esso relative.
- Angiologia, che diagnostica, cura e riabilita i pazienti affetti da malattie del sistema cardiovascolare e del sistema linfatico.
- Cardiologia, il medico specializzato in tale disciplina si chiama cardiologo, studia tutte le patologie riguardanti il cuore e il sistema cardiocircolatorio.
- Ematologia, il medico specializzato in tale disciplina si chiama ematologo, cura le malattie del sangue e degli organi emopoietici.
- Endocrinologia e malattie del metabolismo, il medico specialista si chiama endocrinologo, studia le malattie relative alle ghiandole endocrine.
- Gastroenterologia, il medico specialista si chiama gastroenterologo e studia le malattie gastrointestinali, quindi in particolare di organi quali l'esofago, lo stomaco, pancreas esocrino, l'intestino tenue e crasso, il colon, la milza, il retto ed il fegato.
- Infettivologia, il medico specialista si chiama infettivologo, studia le malattie infettive. Tale disciplina clinica integra aspetti sia immunologici che microbiologici delle infezioni.
- Malattie tropicali, il medico specializzato è un infettivologo che appunto cura le infezioni ambientali tipiche dei tropici.
- Medicina interna, il medico specialista si chiama internista e studia le patologie interne del corpo umano. Ha delle affinità con varie branche specialistiche, ma affronta i medesimi aspetti da un punto di vista più generale.
- Nefrologia, il medico specializzato in tale disciplina si chiama nefrologo e studia le malattie dei reni dal punto di vista internistico, nonché i disordini degli elettroliti corporei, dell'equilibrio acido-base e l'ipertensione arteriosa.
- Neurologia, il medico specializzato in tale disciplina si chiama neurologo, diagnostica e cura le patologie del cervello (encefalo) e del sistema nervoso periferico. Differisce dalla neuropsichiatria in quanto si occupa esclusivamente di malattie organiche, senza indagare sulle possibili concause o conseguenze psichiche di una determinata disfunzione.
- Oncologia, il medico specializzato in tale disciplina si chiama oncologo, studia i vari tumori (neoplasie) che si ritrovano nel corpo umano.
- Pneumologia, il medico specialista si chiama pneumologo; studia le malattie relative all'apparato respiratorio.
- Reumatologia, il medico specialista si chiama reumatologo, e studia le malattie delle articolazioni, del tessuto connettivo e di altri tessuti su base infiammatoria o autoimmune.
- Tossicologia, il medico specialista si chiama tossicologo medico, e si occupa della diagnosi e del trattamento delle intossicazioni acute e croniche, comprese (ma non solo) quelle di tipo voluttuario (droghe d'abuso ed alcol).
Discipline di laboratorio[modifica]
- Anatomia patologica, il cui medico si chiama anatomo-patologo e studia dal punto di vista macroscopico, microscopico e molecolare le patologie dei vari sistemi ed apparati. Si occupa anche degli accertamenti diagnostici su pazienti deceduti (autopsia o necroscopia).
- Biochimica clinica, il medico specializzato in questa disciplina si chiama biochimico clinico, e studia le alterazioni biochimiche di natura patologica.
- Ematologia
- Farmacologia medica, lo specialista studia le relazioni tra farmaci e strutture molecolari.
- Genetica medica, il cui specialista si occupa dell'interdipendenza tra gene e funzionalità organica. Questa disciplina medica differisce dalla genetica molecolare, che rappresenta una branca della biologia. Il medico specializzato si chiama infatti genetista clinico.
- Medicina legale, branca che studia i numerosi aspetti della medicina legati alla legge, quali ad esempio l'accertamento di morte e delle sue cause, le lesioni personali derivanti da un reato, le tematiche connesse all'invalidità e altre.
- Microbiologia e Virologia clinica: studiano le infezioni dovute a microrganismi, come batteri, miceti, protozoi, virus o parassiti.
- Neurofisiopatologia, il cui specialista individua i malfunzionamenti del sistema nervoso con varie tecniche strumentali; è inoltre competente nella neuroriabilitazione.
- Patologia clinica, il cui specialista, il patologo, effettua su singoli casi clinici studi microscopici e macroscopici, prelevando tessuti e/o analizzando sangue e altri liquidi corporei. Le sue indagini comprendono l'analisi delle strutture chimico-molecolari e delle morfologie microbiologiche e immunologiche, nonché le analisi citologiche e istologiche, che possono essere eseguite e diagnosticate solo da un medico patologo o da un anatomopatologo[senza fonte].
- Scienza della nutrizione, lo specialista si chiama nutrizionista e si dedica dal punto di vista medico alla diagnosi e cura di patologie derivate da disfunzioni dei processi di nutrizione.
A queste branche specialistiche della medicina possono accedere anche altri laureati oltre a quelli in medicina, come ad esempio i laureati in biologia, chimica, farmacia, scienze della nutrizione, ecc.
Altre discipline non chirurgiche[modifica]
- Anestesia e Rianimazione, il medico specialista è l'anestesista-rianimatore: si occupa dell'anestesia e del risveglio del paziente in sala operatoria e dell'assistenza del paziente critico in rianimazione.
- Dermatologia e Venereologia, il medico specializzato in tale disciplina si chiama dermatologo, studia la cute umana.
- Ematologia, si occupa della diagnosi e terapia delle malattie, che interessano sia la composizione del sangue sia gli organi che lo riproducono.
- Fisica sanitaria, integra lo studio della fisica alla cura medica.
- Geriatria, il medico specializzato in tale disciplina si chiama geriatra, si occupa degli anziani.
- Igiene e Medicina preventiva, lo specialista in questione suggerisce al paziente il modo migliore per non fare insorgere certe malattie.
- Audiologia e Foniatria, è la disciplina che si occupa delle patologie dalla voce e della comunicazione.
- Medicina d'emergenza-urgenza, prepara il medico ad affrontare situazioni clinico-terapeutiche d' emergenza. È la specialità dei reparti di pronto soccorso
- Medicina del lavoro, i cui specialisti sono coloro che prevengono e diagnosticano le malattie da causa professionale, anche nella figura del medico competente, ed effettuano la sorveglianza sanitaria sui lavoratori.
- Medicina dello sport, disciplina che previene e cura le malattie derivate da una pratica sportiva compiuta in modo scorretto. Fra i suoi compiti più particolari, effettua servizio di vigilanza sulle possibilità di frode nel mondo dello sport.
- Medicina di comunità, nuova disciplina, il cui specialista studia il paziente complesso prendendone in considerazione l'aspetto multidimensionale, in altre parole è un medico specialista della medicina di famiglia e di comunità, idoneo a ricoprire ruoli dirigenziali nell’area dell’assistenza sanitaria primaria (primary care).
- Medicina fisica e riabilitativa, è la materia che si occupa del recupero delle abilità perse o non acquisite a causa di un evento patologico. Il medico specialista si chiama fisiatra.
- Medicina nucleare, il cui specialista si occupa di diagnosi e terapia attraverso l'uso di isotopi radioattivi.
- Neuropsichiatria infantile, si occupa dello sviluppo neuropsichico e dei suoi disturbi, neurologici e psichici, nell'età compresa fra zero e diciotto anni.
- Pediatria, il medico specializzato in tale disciplina si chiama pediatra e si occupa delle patologie nei bambini e preadolescenti.
- Psichiatria, si occupa della prevenzione, della cura e della riabilitazione dei disturbi mentali. La figura dello psichiatra presenta alcuni punti di contatto con quella dello psicoterapeuta; a differenza di questo, essendo medico può prescrivere farmaci, e generalmente si occupa di pazienti affetti da gravi disturbi psichici.
- Psicologia clinica, che, laddove intesa nell'accezione di specifica specializzazione post-lauream, può essere esercitata o da uno psicologo psicoterapeuta o da un medico specializzato in psicologia clinica.
- Radiodiagnostica, il cui specialista si chiama radiologo, è una branca della medicina che si occupa di fornire immagini dell'interno del corpo umano, allo scopo di fornire informazioni utili alla diagnosi ("diagnostica per immagini").
- Radioterapia, il cui medico specialista viene chiamato radioterapeuta, si occupa dell'utilizzo controllato delle radiazioni a scopo terapeutico (ad esempio, in ambito oncologico).
- Statistica medica, che applica i metodi della statistica ai processi di interesse sanitario: l'evolvere di epidemie, malattie a contagio parziale, fattori di rischio in età specifiche, effetti benefici a lungo termine di terapie sperimentali, ecc.
- Terapia Intensiva, il medico che si occupa delle cure intensive del paziente critico si chiama intensivista, ed è uno specialista in anestesia e rianimazione.
Discipline chirurgiche[modifica]
- Cardiochirurgia, il medico specializzato in tale disciplina si chiama cardiochirurgo, ed effettua operazioni sul cuore.
- Chirurgia dell'apparato digerente, svolge la sua azione chirurgica sullo stomaco, l'intestino tenue e crasso, il colon e il retto.
- Chirurgia generale, la principale specialità chirurgica, che si occupa in particolare (ma non esclusivamente) di interventi in area addominale.
- Chirurgia maxillo-facciale, si occupa delle lesioni congenite o traumatiche del volto.
- Chirurgia odontostomatologica, lo specialista è un medico dentista e il suo sito di operazione è la bocca.
- Chirurgia pediatrica, focalizzata sui pazienti di età pediatrica.
- Chirurgia plastica, che cura le lesioni del derma e le alterazioni anatomiche (comprese le ustioni). Effettua anche interventi a scopo estetico.
- Chirurgia toracica, che si occupa di interventi nel distretto toracico (esofago, polmoni, trachea e diaframma)
- Chirurgia vascolare, che si occupa dell'intervento sui grossi vasi ed il sistema circolatorio.
- Ginecologia e Ostetricia, il cui medico specializzato si chiama ginecologo e si occupa della cura delle patologie dell'apparato riproduttivo in pazienti di sesso femminile, anche intervenendo chirurgicamente.
- Neurochirurgia, il medico specializzato in tale disciplina si chiama neurochirurgo, e si occupa dell'intervento clinico per via chirurgica a livello di sistema nervoso centrale o periferico.
- Chirurgia oftalmica, lo specialista si chiama oculista od oftalmologo, si occupa delle patologie dell'occhio e della relativa microchirurgia
- Ortodonzia o ortognatodonzia, trattasi di ortopedia del distretto facciale
- Ortopedia e Traumatologia, lo specialista è l'ortopedico-traumatologo, che si occupa della gestione clinica dei traumi fisici, con particolare riferimento al sistema locomotore (scheletrico, tendineo, muscolare).
- Otorinolaringoiatria, si occupa delle patologie interessanti le orecchie, le vie uditive, il naso e le prime vie respiratorie (faringe e laringe).
- Radiochirurgia, specifica applicazione della radioterapia alternativa ad interventi chirurgici oncologici.
- Urologia, il medico specialista si chiama urologo, e si occupa delle malattie di interesse chirurgico (ad esempio traumi, infezioni e tumori) dei reni, delle vie urinarie e dell'apparato genitale maschile.
Discipline di perfezionamento[modifica]
Sono aree di ultra-specializzazione, oggetto di studio anche in corsi di perfezionamento o master. Queste le più note:
- Allergologia e immunologia pediatrica avanzata, monitora le attività allergiche del sistema immunitario dei bambini.
- Andrologia, il cui specialista ha conoscenze di endocrinologia e urologia, studia in particolare le disfunzioni ormonali nel maschio.
- Anestesia d'emergenza, opera prevalentemente in contesti sociali degradati, dove non c'è abituale assistenza medica (specie nel Terzo Mondo)
- Bioetica
- Biofisica molecolare, studia i processi fisico-chimici delle macromolecole organiche
- Biologia molecolare clinica, cerca di capire i rapporti molecolari tra proteine e geni.
- Bioinformatica: applicazioni biomediche
- Chirurgia aortica, sezione aggiuntiva della vascolare
- Chirurgia bariatrica, specifica applicazione della plastica su pazienti obesi gravi.
- Chirurgia colon-rettale, specificazione della chirurgia gastrointestinale
- Chirurgia d'emergenza pediatrica, settore interdisciplinare della chirurgia d' urgenza e della chirurgia pediatrica
- Chirurgia dei trapianti
- Chirurgia della caviglia e del piede, è dedicata alla cura clinico-terapeutica e all'intervento chirurgico nelle zone suddette.
- Chirurgia della mammella, ha delle assonanze con la senologia, ma al contrario di questa è una disciplina solamente chirurgica
- Chirurgia della mano, interviene sui traumi fisici subiti dalla mano
- Chirurgia d' urgenza, opera in concomitanza con la medicina d' emergenza, anche in condizioni di guerra.
- Chirurgia epato-biliare, concentra la sua attività sul fegato, è un'applicazione della chirurgia generale
- Chirurgia flebologica
- Chirurgia laparoscopica, non è una specialità autonoma, ma una modalità applicativa specifica di varie discipline chirurgiche, basata sull'approccio mini-invasivo e l'uso di specifica strumentazione.
- Chirurgia linfatica, interviene microscopicamente sulle malattie linfatiche. Sottosezione della chirurgia vascolare
- Chirurgia neonatale, specialità della pediatrica, basata solo su neonati
- Chirurgia oncologica, asporta i vari tumori
- Chirurgia refrattiva, specialità unicamente chirurgica dell'oculistica.
- Cure palliative
- Diabetologia, subspecificazione dell'endocrinologia, studia le varie forme di diabete
- Diagnostica ecografica, mezzo fondamentale di diagnosi medica per numerose patologie internistiche
- Dietistica, sottosezione della scienza della nutrizione, il medico specialista si chiama dietologo
- Elettrofisiologia ed elettrostimolazione cardiaca, fornisce al cardiologo le tecniche più avanzate di diagnostica elettrofisiologica
- Endocrinochirurgia, interviene sulle ghiandole endocrine, soprattutto tiroide e paratiroidi
- Endoscopia operativa, tecnica microchirurgica di fondamentale supporto diagnostico per il chirurgo
- Epatologia, il cui specialista è un gastroenterelogo che focalizza la sua attenzione sulle patologie epatiche
- Epidemiologia, studia i meccanismi di propagazione delle infezioni epidemiche e pandemiche e le classifica, cercando di prevenire effetti insormontabili. Il medico specialista solitamente è un infettivologo
- Farmacogenomica
- Fisiologia cellulare e molecolare, studia in generale il funzionamento del corpo umano dal punto di vista biomolecolare
- Genetica forense, specificazione della genetica di laboratorio, opera in studi legali (per esempio identifica i legami di Dna)
- Ginecologia oncologica, che riunisce aspetti della ginecologia e dell'oncologia
- Governo clinico ed economico delle strutture sanitarie, fornisce al medico gli strumenti manageriali più adeguati per la gestione della strumentazione clinica e per il mantenimento finanziario dell'azienda ospedaliera.
- Immunoematologia, un indirizzo speciale della patologia clinica
- Laserchirugia dermatologica ed estetica
- Laserchirurgia odontoiatrica
- Laserchirurgia oftalmologica
- Malattie neurodegenerative, il medico specializzato in tale disciplina è un neurologo abilitato alle terapie sperimentali per i disordini degenerativi del cervello, come il morbo di Alzheimer o la sindrome di Parkinson
- Medicina aerospaziale, interviene per adattare il meglio possibile l'organismo in condizioni ambientali estreme (spazio extra-planetario)
- Medicina estetica, disciplina che si occupa di correggere o eliminare gli inestetismi del corpo senza ricorrere alla chirurgia, ma con trattamenti poco invasivi.
- Malattie neuromuscolari, il cui specialista è un neurologo che si interessa delle patologie muscolari di origine cerebrale
- Medicina del sonno, cerca di curare i disturbi organici o psichici cronici del sonno
- Medicina di montagna, il medico specializzato cerca di scoprire come l'ambiente di montagna possa influire sull'organismo.
- Medicina generale, il medico specializzato in questo ambito è il medico generico, o di famiglia.
- Medicina scolastica, la cui attività viene rivolta soprattutto a chi frequenta le scuole dell'obbligo, si basa sull'individuazione di eventuali anomalie del normale sviluppo psicosomatico del ragazzo.
- Medicina subacquea, e la sua branca medicina iperbarica, studiano le prevenzione e il trattamento delle condizioni patologiche causate dell'entrata dell'essere umano nell'ambiente subacqueo.
- Microchirurgia, modalità applicativa prevalentemente usata dalla neurochirurgia e dall'oftalmologia: ricostruisce, cura e sostituisce tessuti a livello microscopico, con l'uso di avanzate apparecchiature
- Neonatologia, lo specialista si chiama neonatologo, e presta cure mediche nei neonati.
- Neurobiologia cellulare e molecolare avanzata, studia i processi biomolecolari del cervello, occupandosi delle patologie derivate da alterazioni delle reti neurali e del corretto funzionamento fisiologico del sistema nervoso centrale
- Neurochirurgia spinale, ulteriore specializzazione della neurochirurgia, opera solo sulla spina dorsale e sul midollo osseo
- Neurofarmacologia, ricerca l'azione benefica di farmaci sul sistema nervoso centrale, con particolare attenzione per i disturbi cerebrali più debilitanti
- Neurogenetica, cerca di scoprire i fattori genetici alla base delle neuropatie, delle malattie nervose e dei disturbi psichiatrici più gravi, come schizofrenia e disturbo bipolare
- Neuroncologia, il cui specialista è un neurologo attento esclusivamente alla terapia sperimentale dei vari tumori cerebrali, anche con l'uso avanzato della radioterapia
- Neuropsicologia, si occupa della riabilitazione di pazienti affetti da gravi malattie nervose. Il neuropsicologo è solitamente uno psicologo con formazione specialistica in quest'area, o un medico specialista con conoscenze di neurologia, fisiatria, psicologia e neuroscienze
- Neurosonologia, si interessa della fisiologia cerebro-vascolare, tramite l'uso di ecografie ed altri tipi di ultrasuoni.
- Neurotraumatologia, specificazione della neurochirugia che opera su traumi subiti dal sistema nervoso centrale o periferico
- Odontoiatria, settore che cura il cavo orale
- Odontostomatologia legale, parte medico-legale della chirugia odontostomatologica
- Oncoematologia, settore interdisciplinare dell'ematologia e dell'oncologia, solitamente relativo alla clinica delle leucemie, del plasmocitoma e dei linfomi
- Parodontologia clinica, branca dell'odontoiatria
- Patologia clinica renale, sezione interdisciplinare di nefrologia e patologia clinica
- Psichiatria forense, costituisce la parte medico-legale della psichiatria, e presenta delle affinità con la criminologia
- Psicofarmacologia clinica, destinata a psichiatri e/o psicologi clinici per un'alta formazione nell'ambito farmacologico
- Psicogeriatria, si occupa della cura psichiatrica, psicoterapeutica e riabilitativa di pazienti anziani affetti da patologie neuropsichiatriche o da difficoltà cognitive
- Psiconcologia, branca speciale della psicologia clinica e della psichiatria, che si occupa del sostegno e del trattamento psicoterapeutico di pazienti affetti da cancro
- Radiobiologia, si occupa gli effetti delle radiazioni, (sole od in associazione), su organismi viventi o su 'substrati biologici'.
- Radiologia pediatrica, uso di radiazioni sia a scopo diagnostico che terapeutico su pazienti di età minore.
- Radioprotezione[22]
- Riflessoterapia, che tratta specificamente delle tecniche scientifiche di agopuntura, tradizionalmente ritenuta una pratica medica alternativa, soprattutto in occidente
- Senologia, sottospecializzazione della ginecologia, interviene anche chirurgicamente.
- Statistica sanitaria
- Storia della medicina
- Terapia del dolore
- Terapia intensiva pediatrica
- Tossicologia forense, sottosezione della tossicologia medica, lo specialista agisce in particolare in ambito medico-legale
- Trapianto delle cellule staminali, lo studio delle applicazioni terapeutiche delle cellule staminali
- Virologia molecolare, parte della virologia clinica che si occupa delle alterazioni molecolari legate agli agenti virali (è questa la disciplina che, per esempio, studia i meccanismi di evoluzione dell'HIV)
- Uroriabilitazione, il cui medico è un urologo e fisiatra che si interessa dell'aspetto riabilitativo.
- Vocologia, sottospecializzazione della Foniatria, si occupa delle problematiche inerenti alla produzione della voce, anche per quanto riguarda la voce professionale ed artistica.
Medicina alternativa[modifica]
| Per approfondire, vedi Medicina alternativa. |
Al di fuori della medicina accademica, ci sono varie medicine alternative che utilizzano metodiche differenti da quelle della medicina scientifica. Queste pratiche terapeutiche sono definite alternative perché la loro effettiva validità non è stata stabilita scientificamente, e quindi si scostano dalla medicina che invece procede sempre al vaglio sperimentale e al rigoroso esame scientifico.
Le terapie alternative sono state oggetto di svariate critiche. Un esempio ne è l'omeopatia ad oggi priva di riscontro scientifico sia per ciò che concerne l'efficacia (ricondotta, laddove presente, dalla comunità scientifica all'effetto placebo) sia per ciò che riguarda i presunti meccanismi di funzionamento, in totale contrasto con le più elementari regole della chimica molecolare.
Secondo i medici alternativi l'ostilità accademica è dovuta, principalmente, ai reciproci interessi economici che legherebbero i medici ufficiali alle aziende bio-farmaceutiche. In particolare, secondo gli omeopati, l'industria farmaceutica costituirebbe un florido business che non tiene conto della salute del paziente; producendo farmaci che curano solo certi aspetti della malattia, causando però altri problemi, per i quali si potranno in seguito trovare altri farmaci da somministrare, gli unici a ricavare un qualche guadagno sarebbero i produttori, mentre i pazienti sarebbero costretti ad accettare questa condizione senza poter essere veramente curati. Questo fenomeno è noto come Disease mongering.
D'altra parte anche il giro d'affari della medicina alternativa è imponente, con centinaia di migliaia di praticanti nelle svariate discipline, ed una stima di circa 50 miliardi di euro di spesa globale annua. Il fatto di utilizzare pratiche che allo stato attuale hanno dimostrato scarsa o nulla efficacia reale oltre all'effetto placebo, e, riguardo l'omeopatia, utilizzando farmaci privi di qualsiasi elemento attivo e per questo esenti dalle costose procedure di validazione e controllo richieste da farmaci allopatici, rende la medicina alternativa un'attività economicamente assai conveniente, quindi non esente dalle accuse di quegli stessi conflitti d'interessi che rivolge alla medicina basata su prove di efficacia[12].
Farmaci e medicina[modifica]
La farmacologia è un mezzo con cui i medici curano le malattie, la scienza che si occupa di studiare i farmaci.
Una cura non equivale alla guarigione in quanto esistono malattie croniche per cui, anche se trattate, la guarigione non avviene mai.
Principio attivo e farmaco[modifica]
Spesso si confondono due concetti basilari per quanto riguarda la farmacologia:
- Il principio attivo è la molecola utile all'organismo di una persona, per migliorarne in qualche modo la salute
- Il farmaco è l'insieme di uno o più principi attivi con i componenti aggiuntivi e il rivestimento, che racchiude il tutto.
Nel farmaco vi sono indicati alcuni dati di importanza rilevante:
- Indicazioni, per cosa viene utilizzato;
- Controindicazioni, una condizione che aumenta il rischio dell'utilizzo di un certo farmaco.
- Effetti collaterali, quali danni non desiderati può apportarne l'uso: meno un farmaco è selettivo e più sarà probabile la comparsa di effetti collaterali;
- Posologia, il dosaggio, quanto e ogni quanto tempo deve essere somministrato;
- Modalità di somministrazione, se per via orale, per endovena, ecc.
- Sovradosaggio, effetti dovuti a dose troppo elevata, di solito comporta gli effetti collaterali più gravi, primo fra tutti l'intossicazione
La medicina in Italia[modifica]
Strutture mediche[modifica]
- Ospedale, diviso in più dipartimenti, ognuno dei quali costituito da vari reparti, detti anche strutture complesse. All'interno di un reparto possono esserci anche unità operative semplici.
- Poliambulatorio
- Cliniche e altre strutture private
- Guardia medica, istituita presso l'ASL
- ASL (o AUSL, USL), è un ente pubblico regionale, al quale compete l'organizzazione finanziaria e gestionale delle prestazioni sanitarie.
- Consultorio
- Sert o Ser.T (Servizio TossicoAlcoldipendenze), dedicati alla cura, alla prevenzione ed alla riabilitazione delle persone che hanno problemi conseguenti all'abuso di sostanze come le droghe o l'alcool che generano dipendenza dalle stesse.
- Ufficio igiene, dove avvengono le vaccinazioni
Medicina di urgenza:
- 118, (Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza Medica) è il numero telefonico attivo in Italia per la richiesta di soccorso medico per emergenza sanitaria.
- Pronto soccorso, il reparto dove vengono accolte le urgenze.
Personale medico[modifica]
- Medico: una volta laureati in medicina e superato l'esame di Stato si diventa medici abilitati alla professione. Senza specializzazione non si può lavorare nei reparti o come liberi professionisti esperti di una determinata branca medica.
- Medico di medicina generale: altrimenti chiamato medico di base, medico di famiglia o medico generico. Ogni medico ha un tot di pazienti: il numero non è fisso ma si va dai "minimalisti" ai "massimalisti" che hanno il massimo numero di pazienti (intorno ai 1500). Da alcuni anni per esercitare devono aver conseguito apposita "Specializzazione in Medicina Generale" della durata di 3 anni dopo aver effettuato un concorso a livello regionale. Dopo la tesina finale enteranno in una graduatoria che anno per anno farà acquisire un punteggio utile per poter rilevare un ambulatorio di un medico di base andato in pensione o deceduto.
- Medico sostituto: sono i medici specializzati in medicina generale che non hanno ancora rilevato un ambulatorio o medici con la sola abilitazione o frequentanti il corso di specializzazione in medicina generale o altra specializzazione che sostituiscono il medico di base quando esso è in ferie o in malattia. Queste sostituzioni fanno acquisire punteggio utile per la graduatoria.
- Odontoiatra: dentista, odontostomatologo.
- Assistente medico: collabora attivamente in una specifica unità operativa
- Dirigente medico: coordina l'attività di unità operativa semplice o di una struttura complessa. Noto anche come primario. Può anche dirigere contemporaneamente un dipartimento.
- Direttore sanitario: si tratta di un medico con competenze prettamente gestionali. Infatti si occupa del funzionamento della struttura ospedaliera, dell'avanzamento tecnico e qualitativo della strumentazione clinica, inoltre monitora l'operato complessivo dei vari dipartimenti.
- Ricercatore: i ricercatori medici (ma possono essere anche non medici) sono coloro che si occupano della continua ricerca e relativa scoperta in campo scientifico. Le loro ricerche, effettuate sempre in un gruppo, durano anni prima di venire pubblicate, e prima di ciò devono essere sottoposte ad una commissione di esperti che le giudica.
- Specializzando: è un professionista laureato in medicina-chirurgia che sta conseguendo una determinata specializzazione, prestando servizio di tirocinio obbligatorio presso l'ospedale universitario.
Personale infermieristico[modifica]
- Infermiere
- Coordinatore infermieristico
- Infermiere specializzato (es. strumentista)
- Infermiere pediatrico
- Ostetrico
Altre figure professionali[modifica]
- Assistente Sanitario
- Igienista dentale
- Psicologo clinico
- Fisioterapista
- Massofisioterapista
- Dietista
- Logopedista
- Tecnico di radiologia
- Tecnico di laboratorio biomedico
- Operatore socio-sanitario
- Tecnico della riabilitazione psichiatrica
- Terapista occupazionale
- Terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva
La formazione dei medici[modifica]
Per esercitare la professione medica in Italia è necessario iscriversi al corso di Laurea a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, la cui durata è 6 anni; per esercitare l'odontoiatria attualmente è necessario iscriversi al corso in Odontoiatria e Protesi Dentaria della durata di 6 anni. L'immatricolazione è possibile previo superamento del test d'ammissione, poiché questi corsi sono a numero chiuso.
Conseguita la laurea, dopo un tirocinio obbligatorio di tre mesi (un mese in un reparto chirurgico, un mese in un reparto di medicina e un mese presso l'ambulatorio di un medico di base), bisogna sostenere l'esame di Stato, superato il quale è possibile l'iscrizione presso l'Albo provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri.
Il medico può scegliere in quale disciplina specializzarsi frequentando, dopo il superamento dell'esame di ammissione, una Scuola di Specializzazione in ambito medico o chirurgico, di durata variabile (dai cinque ai sei anni, a seconda del tipo di specializzazione: in Italia la specializzazione in chirurgia generale e la specializzazione in neurochirurgia durano sei anni, mentre le altre durano cinque anni). Un caso a parte è la specializzazione in medicina generale, che dura tre anni, il cui scopo è formare i medici di famiglia. In questo caso la programmazione è in base alle necessità della Regione.
Rispetto ad altri sistemi formativi, la differenza è evidente: ad esempio negli Usa, dove la qualifica accademica consiste in fasi progressive, il dottorato in medicina (che è differente dal dottorato di ricerca italiano) si ottiene, generalmente, dopo 8 anni di studi, perché vengono richiesti un bachelor of science, che dura 4 anni e altri 4 anni di scuola medica che non equivale al master (laurea magistrale italiana); in Italia, invece, il corso di medicina è a ciclo unico e dura 6 anni. Per quanto riguarda le specializzazioni, negli Stati Uniti si chiamano M.D.s., dopo il bachelor e la scuola medica, esse possono durare da tre fino a sette anni. Per specializzarsi in neurochirurgia, per esempio, un medico americano dovrebbe studiare per altri 7 anni, che sommandosi con gli 8 precedenti, darebbero un totale di 15 anni di studi, mentre in Italia un neurochirurgo studierebbe al massimo per 12 anni (6 anni la laurea + 5 o 6 anni la specializzazione). In realtà il neurochirurgo americano studia la propria materia di specializzazione tanto quanto il corrispettivo italiano; il bachelor of science richiesto per entrare alla scuola medica, può anche non avere niente in comune con la medicina e la chirurgia.
Il corso di laurea in medicina, in Italia, è abbastanza selettivo, e richiede un impegno costante, innanzitutto per la difficoltà della materia, e poi, soprattutto, per l'elevatissima dose di responsabilità professionale e morale che viene richiesta al medico.
Il giuramento di Ippocrate è il giuramento che medici ed odontoiatri prestano prima di iniziare la professione.
I medici-chirurghi possono anche iscriversi a dei dottorati di ricerca, che esprimono competenze molto specifiche e avanzate e vengono destinati alla ricerca universitaria o a quella privata-aziendale. Il dottorato di ricerca rappresenta, anche per i medici, il più alto riconoscimento accademico, e generalmente, per molti, rappresenta una rampa di lancio per l'inserimento nell'ambiente universitario.
La medicina e lo stato[modifica]
Lo stato in quanto tale deve garantire e tutelare ai cittadini la salute pubblica, ha un ruolo importantissimo per la medicina in Italia.
Lo stato ha previsto l'istituzione della tessera sanitaria per ogni persona, documento che quasi sostituisce il codice fiscale.
Diritti e doveri[modifica]
Il legislatore è intervenuto più volte creando leggi che coinvolgono direttamente o indirettamente la medicina, istituendo una serie di diritti, che proteggono i pazienti, ma anche di doveri a cui vanno soggetti i medici durante la loro attività, il cui rispetto rientra nella deontologia medica.
Diritti riconosciuti, molti fra cui:
- Legge sulla privacy, legge n. 675 del 31 dicembre 1996, che ha avuto la finalità di riconoscere il diritto del singolo sui propri dati personali, racchiudendo le operazioni di gestione riguardanti la raccolta, l'elaborazione, il raffronto, la cancellazione, la modificazione, la comunicazione o la diffusione dei dati di una persona.
- Diritto alla salute, articolo 32 della costituzione italiana afferma che la salute è un diritto fondamentale della persona ma anche un interesse della collettività.
- Consenso informato, in virtù dell'articolo 32 della Costituzione italiana dove sancisce che nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge, tale fondamento si combina con l'articolo 13 della costituzione dove si afferma il principio fondamentale della inviolabilità della libertà personale (art. 13).
Doveri dei medici, molti fra cui:
- Obbligo di prestare soccorso, anche se il medico non si trova dentro la struttura ma assiste ad un'emergenza, articolo 8;
- Obbligo del rispetto del segreto professionale, articolo 10, dove si evince che il medico deve mantenere il segreto su qualunque cosa gli venga affidata e su tutto quello che può conoscere in virtù della sua attività;
- Obbligo di non arrecare danni fisici e/o psichici al paziente; articolo 18
- Obbligo di rispettare l'uguaglianza a qualunque livello (di religione, di razza, di sesso, ecc) durante lo svolgimento del loro lavoro, ovvero di non avere preferenze, articolo 3;
- Obbligo di non avere rapporti con i loro pazienti;
- Obbligo di non accanirsi nella cura e di non effettuare anche su richiesta del paziente eventi che lo possano condurre alla morte (eutanasia), articolo 16 e 17
Menzione particolare per la legge sull'aborto che ha avuto un importante ruolo nella medicina italiana.
Enti ed organi medici statali[modifica]
Lo Stato ha istituito molti enti ed amministrazioni che gestiscono i servizi medico-sanitari, sia a livello centrale (statale) che a livello periferico (regioni):
- Servizio Sanitario Nazionale: denominato semplicemente SSN, non è un'unica amministrazione ma un insieme di enti ed organi che concorrono al raggiungimento degli obiettivi di tutela della salute dei cittadini. Lo compongono infatti:
- Ministero della Salute, il ministero che sorveglia ed organizza la struttura sanitaria all'interno del paese;
- Vari enti ed organi a livello nazionale, quali il Consiglio superiore di sanità (CSS), l'Istituto Superiore di Sanità (ISS), l'Istituto Superiore per la Prevenzione e Sicurezza del Lavoro (ISPESL), l'Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali (ASSR), gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali e l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA);
- I Servizi sanitari regionali (SSR).
Inoltre, a livello nazionale, troviamo gli enti che prestano assistenza alle persone:
- Istituto nazionale dell'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, l'INAIL, l'ente preposto al pagamento di indenizzi dovuti ad infortuni;
- Istituto nazionale della previdenza sociale, l'INPS, l'ente preposto al pagamento di pensioni ed indennizzi in caso di malattie.
La medicina nel mondo[modifica]
Fuori dall'Italia si possono notare differenze rispetto al sistema sanitario italiano:
- Stati Uniti d'America, il sistema sanitario degli USA prevede che ogni cittadino paghi interamente ogni ricorso agli ospedali, obbligandolo a pagare una polizza assicurativa.
Organizzazioni mondiali[modifica]
- Organizzazione Mondiale della Sanità, agenzia dell'ONU, fondata il 7 aprile 1948[23], con sede a Ginevra.
Eutenica[modifica]
Il significato di eutenica corrisponde all'uso impropriamente fatto del termine eugenetica nella cultura popolare, in Italia, cioè, è la scienza che studia quelle misure di carattere medico e ambientale per migliorare le generazioni future, come: la profilassi, la cura di malattie endemiche, la vaccinazione, la prevenzione, l'igiene, la bonifica, la corretta alimentazione, la cura dell'infanzia e della maternità, insomma, tutto quello che serve a migliorare le condizione di salute della popolazione presente, condizione fondamentale per influenzare positivamente le generazioni future.
La medicina vista dall'esterno[modifica]
La medicina nell'arte[modifica]
Moltissime sono le raffigurazioni artistiche che comprendono soprattutto dipinti pervenuti a noi nel corso della storia.
La medicina nel grande schermo[modifica]
La medicina nel piccolo schermo[modifica]
Molte serie tv dedicate alla medicina sono apparse nelle televisioni di tutto il mondo, negli ultimi anni si cerca di creare più verosimilmente l'ambiente medico, con una cura maggiore nella gestione di malattie ed emergenze, anche perché molti specialisti vengono consultati. Tale sforzo è stato premiato sia dal pubblico[24][25] che dalla critica. Ecco un elenco di alcune tra le più famose serie televisive dedicate alla medicina:
La medicina in letteratura[modifica]
Molti famosi scrittori nei loro romanzi hanno descritto gli eventi più importanti nel campo medico avvenuti nella storia come fece Alessandro Manzoni, con la descrizione della peste a Milano, ma altri si sono dedicati alla medicina vedendola dal punto di vista psicologico, come il malato immaginario di Molière.
La medicina vista da altre culture[modifica]
| Per approfondire, vedi Ruota di medicina. |
Nella cultura degli Indiani d’America il termine “medicina” non indica il concetto di guarigione del corpo come in Occidente, ma indica invece il potere che si ottiene dalla conoscenza dei segreti dell’universo.
Note[modifica]
- ^ H. F. J. Horstmanshoff, Marten Stol, Cornelis Tilburg (2004), Magic and Rationality in Ancient Near Eastern and Graeco-Roman Medicine, p. 99, Brill Publishers, ISBN 90-04-13666-5.
- ^ Marten Stol (1993), Epilepsy in Babylonia, p. 55, Brill Publishers, ISBN 90-72371-63-1.
- ^ J. H. Breasted, The Edwin Smith Surgical Papyrus, University of Chicago Press, 1930
- ^ Medicine in Ancient Egypt 1
- ^ P. W. Bryan, The Papyrus Ebers, Geoffrey Bles: London, 1930
- ^ Atlas of Anatomy, ed. Giunti Editorial Group, Taj Books LTD, 2002, p. 9.
- ^ Heinrich Von Staden, Herophilus: The Art of Medicine in Early Alexandria, Cambridge, Cambridge University Press, 1989, pp. 1-26.
- ^ Anthropologie structurale, Lévi-Strauss, Claude (1958, Structural Anthropology, trans. Claire Jacobson and Brooke Grundfest Schoepf, 1963)
- ^ www.miguelservetinvestigacion.com
- ^ (2012a) González Echeverría, Francisco Javier “The discovery of Lesser Circulation and Michael Servetus's Galenism” & "Medicine, Philosophy, Repression and Present" in: 43th Congress of the International Society for the History of Medicine, Programme Book, Padua-Albano Terme (Italy) 12-16 September 2012, p.35 & 66.
- ^ Michael Servetus Research
- ^ a b Simon Singh; Edzard Ernst, Aghi, pozioni e massaggi. La verità sulla medicina alternativa, Rizzoli, settembre 2008. ISBN 978-88-17-02601-7
- ^ The Relationship Between the Human Immunodeficiency Virus and the Acquired Immunodeficiency Syndrome. Ultimo accesso 18 dicembre 2007
- ^ ISBN 978-1-904455-16-5 Thiel V, Coronaviruses: Molecular and Cellular Biology, 1 edizione, Caister Academic Press, 2007.
- ^ After Its Epidemic Arrival, SARS Vanishes, The New York Times, 15 maggio 2005. ultimo accesso 5 luglio 2006.
- ^ All Nobel Laureates in Medicine. Nobel Foundation. URL consultato in data 27 luglio 2007.
- ^ The Nobel Prize in Physiology or Medicine 1905. The Nobel Foundation. URL consultato in data 28 luglio 2007.
- ^ The Nobel Prize in Physiology or Medicine 1923. The Nobel Foundation. URL consultato in data 28 luglio 2007.
- ^ The Nobel Prize in Physiology or Medicine 1906. The Nobel Foundation. URL consultato in data 16 settembre 2010.
- ^ The Nobel Prize in Physiology or Medicine 1975. The Nobel Foundation. URL consultato in data 28 luglio 2007.
- ^ The Nobel Prize in Physiology or Medicine 1986. The Nobel Foundation. URL consultato in data 28 luglio 2007.
- ^ GAZZETTA UFFICIALE N. 74 DEL 29/3/1997
- ^ Chronicle of the World Health Organization, April 1948, p. 54. World Health Organization. URL consultato in data 18 luglio 2007.
- ^ TV Winners & Losers: Numbers Racket A Final Tally Of The Season's Show (from Nielsen Media Research), Entertainment Weekly, 4 giugno 1999 (archiviato dall'url originale).
- ^ Hollywood Reporter: 2006-07 primetime wrap, 25 maggio 2007.
Bibliografia[modifica]
- Joseph C. Sengen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006. ISBN 978-88-386-3917-3
- Douglas M. Anderson; A. Elliot Michelle, Mosby's medical, nursing, & Allied Health Dictionary sesta edizione, New York, Piccin, 2004. ISBN 88-299-1716-8
- Harrison, Principi di Medicina Interna (il manuale - 16ª edizione), New York - Milano, McGraw-Hill, 2006. ISBN 88-386-2459-3
- (FR) Dominique Lecourt, Dictionnaire de la pensée médicale, Parigi, PUF/Quadrige, 2004. ISBN 2-13-053960-2
- Wulff Henrik R., Andur Pedersen Stig, Rosenberg Raben. Filosofia della medicina ,(Traduttore: Parodi A.), Ed. Cortina Raffaello. 1995
- Cosmacini G. L'arte lunga. Storia della medicina dall'antichità a oggi, Ed. Giorgio – Laterza. 2003
Voci correlate[modifica]
- Anamnesi (medicina)
- Cartella clinica
- Chirurgia
- Dichiarazione di Alma Ata
- Medico
- Medicina del lavoro
- Medicina legale
- Medicina alternativa
- Medicina naturopatica
- Medicina veterinaria
- Organizzazione Mondiale della Sanità
- Premio Nobel per la medicina
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Collegamenti esterni[modifica]
- Medicina su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Medicina")
- (EN) PubMed MEDLINE
- (EN) eMedicine
- (EN) KMLE Dizionario medico
- (EN) WebMD
- Medicina in Tesauro del Nuovo Soggettario. BNCF, marzo 2013
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