Spora

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Le spore sono cellule disidratate. Esse sono in grado di disperdersi nell'ambiente per resistere a condizioni avverse e, successivamente, generare (o rigenerare) un individuo vitale, in habitat più adatti alle loro condizioni di vita (temperatura ottimale, presenza di acqua e di sostanze nutrienti).

Esistono due categorie radicalmente diverse di spore:

  • le spore di resistenza, dalle quali ritorna alla vita lo stesso individuo che ha prodotto la spora (si tratta normalmente di esseri unicellulari e, più precisamente, di eubatteri);
  • le spore di riproduzione, che costituiscono un mezzo di riproduzione (p.es. funghi, felci); le spore di riproduzione differiscono dai semi perché si originano senza fecondazione.

[modifica] Spore di resistenza

Le spore di resistenza o endospore si formano in risposta a condizioni ambientali squilibrate come ad esempio temperature non ottimali o scarsa presenza di nutrienti e di acqua. Durante lo sviluppo di un'endospora l'accrescimento vegetativo o la divisione cellulare si arrestano. La spora formata viene espulsa dalla cellula dopo una lisi della parete cellulare, in questa forma la spora è in uno stato di dormienza ovvero il suo metabolismo è quasi impercettibile; rimane in queste condizioni fino a che le condizioni esterne non ritornano favorevoli. Queste variazioni positive nell'ambiente provocano:

  1. una attivazione della spora
  2. una successiva idratazione
  3. una fase di crescita e sviluppo

Il tempo rivegetativo di una spora è di circa un'ora.

Le spore batteriche sono tipiche di alcuni gram + quali i Bacillus, gli Streptomyces e i Clostridi.

[modifica] Spore riproduttive

Un altro tipo di spore sono le spore riproduttive, presenti nei Funghi, nelle Piante e in molti Protisti. Si dividono in mitospore che, essendo geneticamente identiche alle cellule somatiche dell'individuo che le produce, danno luogo a riproduzione agamica, e meiospore aploidi ma derivanti da individui diploidi, che danno riproduzione gamica in quanto geneticamente diverse dalle cellule del genitore.

Le spore sono organizzate a strati:

Primo strato o esosporio
costituito da sostanze pectiche
Secondo strato o rivestimento
strato rigido di natura proteica con alternanza di aminoacidi che impediscono la degradazione della parete operata dall'enzima proteasi.
Terzo strato o cortex
strato di peptidoglicano.
Quarto strato o core
contiene
  • DNA,
  • ribosomi,
  • Acido dipicolinico
    • L’acido Dipicolinico (DPA) è costituito da un anello amminico che lega in posizione 2-6 due gruppi carbossilici.
    • il DPA complessato a ioni Ca++ rende il citoplasma molto più viscoso rallentando i movimenti interni della spora
  • SASP (Small Acid Soluble Proteins)
    • Le SASP sono particolari proteine che avvolgono il DNA;
    • Nelle fasi vegetative iniziali le SASP forniscono i primi amminoacidi essenziali allo sviluppo della spora.

Alcuni organismi producono forme di resistenza dello zigote, chiamate Zigospore, che sono quindi spore diploidi. Un esempio è fornito dall'Alga Verde Chloroficea unicellulare Chlamydomonas.

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