Sporangio
Lo sporangio è la struttura cava pluricellulare, nella quale si formano le spore (se è unicellulare, allora si parla di sporocisti). Nel corso dell'evoluzione, si assiste di preferenza alla formazione di sporangi. Di seguito si considererà il concetto di "sporangio" nel senso più ampio.
Esempi[modifica]
La formazioni di sporangi è tipica del mondo vegetale nel senso più ampio. Il termine stesso non è indicativo del tipo di spore contenute all'interno di essi, se mitospore (prodotte per sporulazione, cioè divisioni mitotiche che portano a spore con corredo cromosomico pari a quello dell'organismo che le ha generate) o meiospore (prodotte per sporogonia, cioè in seguito a meiosi con dimezzamento del corredo cromosomico originario). In ogni caso, si tratta formalmente di endospore, perché contenute all'interno dello sporangio. Le esospore sono invece esposte all'esterno e sono tipiche dei funghi.
Nei funghi ascomiceti, l'asco è lo sporangio che contiene le ascospore (che rientrano nella tipologia delle meiospore). Nelle piante superiori, si possono individuare le strutture omologhe agli sporangi (e che potrebbero a buon diritto essere così denominate). Nell'antera, le cellule madri delle microspore originano per meiosi quattro microspore ciascuna, da cui si formano i granuli pollinici. Contenendo delle spore, le antere, o più precisamente le sacche polliniche che le formano, sono sporangi (microsporangi, perché contengono le microspore).
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Collegamenti esterni[modifica]
- Sporangio in Tesauro del Nuovo Soggettario. BNCF, marzo 2013
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