Genitore
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| « Rispetta il bambino. Non essere troppo il suo genitore. Non invadere la sua solitudine. » | |
Un genitore è un padre o una madre; una persona che genera o dà la nascita ad un figlio, oppure lo nutre e lo fa crescere, oppure è un parente che esercita il ruolo di custode.
Oltre alla genitorialità biologica esiste la genitorialità adottiva nella quale il genitore non è stato partecipe alla procreazione del figlio, ma, sia in termini giuridici che in termini sociali ed affettivi, viene considerato alla stessa stregua del genitore biologico.
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[modifica] Aspetti legali
Il concetto di genitorialità e di relazione genitoriale assume particolare importanza con la nuova legge sull'affidamento dei figli che rende prioritaria la relazione dei figli con entrambi i loro genitori, indipendentemente dalla relazione affettiva o di convivenza dei genitori. In precedenza si faceva riferimento al termine coniugi, con evidenti discriminazioni tra figli di genitori sposati e di genitori non sposati o non conviventi. La genitorialità era subordinata alla convivenza dei genitori (art. 317-bis c.c.), concetto di fatto superato dalla nuova legge sull'affidamento dei figli.
La genitorialità, ovvero la relazione dei figli con ciascuno dei due genitori, viene tutelata nell'interesse del minore a mantenere una relazione equilibrata ed a vivere con ambedue i genitori, indipendentemente dalla relazione che i genitori hanno tra loro, dal fatto che siano conviventi o sposati o non conviventi. Questo riconoscimento primario del rapporto dei figli con i suoi due genitori è anche detto principio di bigenitorialità.
Il rafforzamento del concetto di genitore rispetto al concetto di coniuge è importante perché discende dal riconoscimento dei diritti del minore, che vengono ancora spesso prevaricati dal comportamento egocentrico diffuso nella società, comprese le società più ricche e culturalmente progredite.
[modifica] Aspetti pedagogici
Essere genitori è quindi una responsabilità educativa e di cura dei figli, compito che si può e si deve apprendere preparandosi anche prima di esserlo. Compito dei genitori, nel concreto del loro esempio, è quello di educare i figli al rispetto di sé e degli altri ed al perdono. Anche l'autorità deve essere esercitata per guidare il figlio con equilibrio e chiarezza, esercitando la patria potestà in funzione della responsabilità genitoriale.
La scienza che studia come educare i figli ed essere buoni genitori è la pedagogia, che assume rilevante importanza nella società attuale, che ha perso il sapere di come essere genitori, un tempo tramandato di padre in figlio ed è disorientata dalla perdita di riferimenti certi di cui i figli hanno comunque bisogno.
Il genitore è una figura fondamentale per la crescita del minore, il quale per definizione è più debole ed ha necessità di ricevere amore e cure, essere difeso dai pericoli e considerato con rispetto. Il genitore pertanto deve ricordare che con la procreazione assume la responsabilità genitoriale per la quale deve avere raggiunto una certa stabilità e maturità interiore, autosufficienza e capacità di guidare il minore in modo positivo, con esempi, con amore e con rispetto. La genitorialità si può comprendere solo diventando genitori e si apprende come tutte le cose con naturalezza, purché si abbia coscienza dell'importanza della responsabilità genitoriale. Il benessere, l'autostima, la capacità di apprendimento e di successo nella vita dei figli possono essere notevolmente influenzati dal comportamento del genitore.
Ricordando che la genitorialità viene prima della relazione di coppia, i genitori potranno contribuire a migliorare la società offrendo amore e guida al proprio figlio in due fin dai primi giorni di vita, ricordando che la responsabilità genitoriale impone di mantenere distinta la relazione di coppia dal loro ruolo di genitori, il quale dura tutta la vita.

