Surrogazione di maternità

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La surrogazione di maternità, o gestazione per altri o gestazione d'appoggio, talvolta denominata in modo apertamente critico "utero in affitto", è il ruolo che nella fecondazione assistita è proprio della donna (madre portante) che assuma l'obbligo di provvedere alla gestazione ed al parto per conto di una coppia sterile, alla quale si impegna a consegnare il nascituro. La fecondazione può essere effettuata con seme e ovuli sia della coppia sterile che di donatori e donatrici attraverso concepimento in vitro.

La surrogazione in pratica si ha quando una donna si presta a portare a termine un'intera gravidanza, fino al parto, su commissione di single o coppie sterili[1].

In Italia[modifica | modifica sorgente]

Attualmente in Italia la surrogazione di maternità costituisce una pratica medica illegale, ma per i cittadini italiani è legale ricondurre in Italia i figli e le figlie avuti attraverso questa pratica all'estero. Quindi, come succede per la fecondazione eterologa, si registra un crescente interesse da parte di single e coppie eterosessuali e omosessuali riguardo alla possibilità di recarsi all'estero per diventare genitori[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Corti, op. cit., p. 1.
  2. ^ Gay e papà: oggi è possibile, gay.it, 11 novembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giuseppe Cassano, Le nuove frontiere del diritto di famiglia. Il diritto a nascere sani, la maternità surrogata, la fecondazione artificiale eterologa, Milano, Giuffré, 2000.
  • Ines Corti, La maternità per sostituzione, Milano, Giuffré, 2000.
  • Carla Faralli e Cecilia Cortesi, Nuove maternità. Riflessioni bioetiche al femminile, Diabasis, 2005.
  • Alicia B. Faraoni, La maternità surrogata. La natura del fenomeno, gli aspetti giuridici, le prospettive di disciplina, Milano, Giuffré, 2002.
  • Chiara Lalli, Buoni genitori. Storie di mamme e di papà gay, Il Saggiatore, 2009.
  • Claudio Rossi Marcelli, Hello daddy!, Milano, Mondadori, 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]