Coprinus atramentarius

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Coprinus atramentarius
Coprinus atramentarius.jpg
Coprinus atramentarius
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Coprinaceae
Genere Coprinus
Specie C. atramentarius
Nomenclatura binomiale
Coprinus atramentarius
(Bull.) Fr., 1838
Nomi comuni

Fungo dell'inchiostro

Caratteristiche morfologiche
Coprinus atramentarius
Cappello campanulato disegno.png
Cappello campanulato
Gills icon.png
Imenio lamelle
Free gills icon2.svg
Lamelle libere
Black spore print icon.png
Sporata nera
Bare stipe icon.png
Velo nudo
Immutabile icona.png
Carne immutabile
Saprotrophic ecology icon.png
Saprofita
Nofoodlogo.svg
Non commestibile

Coprinus atramentarius (Bull.) Fr., Epicrisis systematis mycologici (Uppsala): 243 (1838)

Coprinus atramentarius JPG.jpg

Il Coprinus atramentarius è un fungo particolare che in passato veniva usato per la produzione dell'inchiostro.

Descrizione della specie[modifica | modifica wikitesto]

Illustrazione di C. atramentarius

Cappello[modifica | modifica wikitesto]

3-6 cm, prima ovoidale, spesso tronco all'apice, poi aperto, con il margine che si rompe e si liquefà; grigio-brunastro, più scuro verso il centro, con piccole scaglie appressate, tipicamente scanalato, con orlo ondulato in maniera irregolare.

Lamelle[modifica | modifica wikitesto]

Libere, ventricose e pruinose, larghe 7-15 mm, prima molto fitte e bianche, poi larghe brune e infine nerastre e deliquescenti.

Gambo[modifica | modifica wikitesto]

8-18 x 0,8-1,5 cm, cilindrico e attenuato verso l'alto, sericeo, concolore al cappello, con scaglie brunastre nella parte inferiore, molto presto cavo all'interno.

Carne[modifica | modifica wikitesto]

Bruno-grigiastra negli esemplari giovani, poi biancastra in quelli adulti, fibrosa nel gambo.

Odore e sapore: non particolari.

Spore[modifica | modifica wikitesto]

Nere in massa, 7-10 x 4,5-6 μm, ellittiche, con poro germinativo evidente.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Habitat[modifica | modifica wikitesto]

È un fungo saprofita e lignicolo. Cresce spesso cespitoso ai bordi dei ceppi di alberi isolati. Fruttifica dalla primavera all'autunno.

Commestibilità[modifica | modifica wikitesto]

Alcune fonti lo riportano come edule da giovane, molte altre come non commestibile, neanche dopo cottura.
Diviene comunque velenoso se ingerito insieme a bevande alcooliche, anche a distanza di parecchie ore, a volte anche giorni (sindrome coprinica), ne è pertanto sconsigliato vivamente il consumo.
È la specie del genere Coprinus con maggior quantitativo di coprina (una micotossina) in rapporto al peso.

Specie simili[modifica | modifica wikitesto]

  • Coprinus picaceus (sospetto), quando quest'ultimo è privo delle caratteristiche squame bianche sul cappello.

Nomi comuni[modifica | modifica wikitesto]

  • Fungo dell'inchiostro
  • Coprino atramentario

Sinonimi e binomi obsoleti[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo di C. atramentarius
  • Agaricus atramentarius Bull., Herbier de la France: tab. 164 (1786)
  • Agaricus fimetarius sensu Sowerby (1799); fide Checklist of Basidiomycota of Great Britain and Ireland (2005)
  • Agaricus luridus Bolton, Hist. fung. Halifax 1: 25 (1788)
  • Agaricus plicatus Pers., Tentamen Dispositionis Methodicae Fungorum: 62 (1797)
  • Agaricus sobolifer Hoffmann, Nomencl. Fung. 1: 216 (1789)
  • Coprinopsis atramentaria (Bull.) Redhead, Vilgalys & Moncalvo, in Redhead, Vilgalys, Moncalvo, Johnson & Hopple (2001)
  • Coprinus atramentarius var. soboliferus (Fr.) Rea, Brit. Basidiom.: 502 (1922)
  • Coprinus luridus (Bolton) Fr., Epicrisis systematis mycologici (Uppsala): 243 (1838)
  • Coprinus plicatus (Pers.) Gray, A Natural Arrangement of British Plants (London) 1: 634 (1821)
  • Coprinus sobolifer Fr., Epicrisis systematis mycologici (Uppsala): 243 (1838)

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