Cattedrale sul sangue

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La Cattedrale sul sangue a Ekaterinburg

La cattedrale sul Sangue (in russo: Храм на Крови[?], nome completo: chiesa sul Sangue in onore di tutti i santi risplendenti nella Terra Russa) è una chiesa ortodossa russa a Ekaterinburg, costruita tra il 2000 ed il 2003 sul luogo dove l'imperatore Nicola II di Russia, la sua famiglia ed alcuni domestici furono uccisi dopo la Rivoluzione russa. La chiesa commemora la canonizzazione dei Romanov e sorge dove si trovava Casa Ipatiev, nome identico a quello del monastero Ipatiev a Kostroma, da dove i Romanov furono chiamati al trono nel 1613.

Omicidio della famiglia imperiale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi La fine dei Romanov.

Dopo la Rivoluzione di Febbraio lo zar Nicola II e la sua famiglia vennero presi prigionieri dai bolscevichi: dapprima rimasero vicino a San Pietroburgo ma i timori di un tentativo potenziale di liberarli spinsero i soviet a giustiziarli[1]. Il 17 luglio 1918, mentre erano incarcerati a Yekaterinburg, una città nelle montagne degli Urali, l'intera famiglia imperiale, cioè lo Zar Nicola II, sua moglie Alessandra e i loro cinque figli Olga, Tatiana, Maria, Anastasia e Alessio furono brutalmente fucilati nella cantina di Casa Ipatiev[2].

Casa Ipatiev[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Casa Ipatiev.

Casa Ipatiev, costruita nel 1880, era una casa spaziosa e moderna di proprietà di Nikolaj Ipatiev: il Soviet degli Urali diede al proprietario due giorni di preavviso per andarsene e una volta che fu liberata vennero costruite alte mura intorno all'edificio[3]. I Romanov vi furono portati il 30 aprile e vi trascorsero 78 giorni: nel 1974 il palazzo fu designato "monumento nazionale" ma tre anni dopo, il 22 settembre 1977, fu demolito, probabilmente per impedire la casa attirasse folle di visitatori stranieri.

La chiesa[modifica | modifica sorgente]

Altra veduta della chiesa
Monumento allo zar Nicola e alla sua famiglia

Il 20 settembre 1990 il Soviet di Sverdlovsk consegnò il progetto alla Chiesa Ortodossa Russa per la costruzione di una cappella commemorativa e dopo la canonizzazione dell'ultimo zar, la chiesa fornì una serie di linee guida e progetti per un notevole complesso commemorativo: una commissione statale si riunì e furono approvate i progetti architettonici ed economici; i lavori di costruzione iniziarono nel 2000. Il complesso completato contiene due chiese, un campanile, un annesso patriarcale e un museo dedicati alla famiglia imperiale e copre complessivamente 9.052 metri quadrati. La chiesa principale fu consacrata dai membri del clero proveniente da ogni parte della Russia il 16 giugno 2003, 85 anni dopo l'esecuzione della famiglia dei Romanov[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'omicidio delle Zar Nicola II
  2. ^ The Execution of Tsar Nicholas II
  3. ^ Ipatiev House - Romanov Memorial
  4. ^ Byzantine Catholic Culture - The Church On The Blood Ekaterinburg<

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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