Urali

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

Coordinate: 60°00′N 60°00′E / 60°N 60°E60; 60

Urali
Urali
Mappa dei monti Urali
Continente Asia
Europa
Stati Russia Russia
Kazakistan Kazakistan
Cima più elevata Monte Narodnaja (1.895 m s.l.m)
Lunghezza 2.500 km
Larghezza fino a 160 km
Età della catena Carbonifero

I monti Urali (in russo: Ура́льские го́ры = Ура́л), noti semplicemente anche come Urali, sono una catena montuosa che attraversa approssimativamente da nord a sud la Russia occidentale. Ekaterinburg è la capitale autoproclamata degli Urali, anche se Urali è un termine geografico e non corrisponde ad una suddivisione amministrativa. Questa catena montuosa cela grandi ricchezze, forestali ma soprattutto minerarie. I centri principali della zona sono Ekaterinburg, Čeljabinsk, Perm', Nižnij Tagil e Magnitogorsk.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Veduta dei Monti Urali

Come testimoniato da Sigismund von Herberstein, nel XVI secolo i russi chiamavano la catena con una varietà di nomi derivati dalle parole russe per roccia e cintura. Il nome moderno russo per Urali (Урал, Ural), appare per la prima volta tra il XVI e XVII secolo quando la conquista russa della Siberia e nella sua fase eroica, ed il nome fu assegnato all'area meridionale e si guadagnò prestigio fino ad essere attribuita con questo nome l'intera catena nel XVIII secolo. Potrebbe essere un prestito turco (dalla Lingua baschira, dove lo stesso nome è usato per la catena montuosa) o dalle lingue Ob-Ugriche. Fin dal XIII secolo in Baschiria c'è una leggenda su un eroe chiamato Ural. Sacrificò la sua vita per la salvezza della sua gente e versarono un mucchio di pietra sulla sua tomba, che in seguito si trasformò nei Monti Urali.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Gli Urali si estendono per 2.500 km (larghezza massima 160 km) dalle steppe kazake, lungo il confine settentrionale del Kazakhstan, fino alla costa dell'Oceano Artico. L'isola di Novaja Zemlja costituisce un'ulteriore continuazione della catena. Geograficamente questa catena divide il bassopiano Sarmatico dal bassopiano Siberiano occidentale e segna la parte settentrionale del confine tradizionale tra l'Europa e l'Asia. La sua vetta più alta è il monte Narodnaja (o Poznurr, 1895 m). I monti Yamantau e Iremel sono le vette principali della sezione meridionale, alti rispettivamente 1640 m e 1589 m. L'erosione ha esposto considerevoli risorse minerarie negli Urali, tra cui gemme come il topazio e il berillo. La foresta vergine di Komi, negli Urali settentrionali, è riconosciuta come patrimonio dell'umanità. Dal punto di vista geografico, è possibile suddividere gli Urali in cinque regioni: Urali meridionali, centrali, settentrionali, subartici e artici.

Mountain formation near Saranpaul.jpg Rochers dans les montagnes de l Oural 448122760 3572eca433 o.jpg Mount Iremel.jpg Ignateva cave entry.jpg
Formazioni montuose nei pressi di Saranpaul, Urali polari Rocce in un fiume, Urali subartici Monte Big Iremel Ingresso della Caverna di Ignatievskaya, Urali subartici

Geologia[modifica | modifica sorgente]

Gli Urali sono tra le più antiche catene montuose esistenti al mondo. Si formarono nel tardo carbonifero, quando un continente formato dall'attuale Siberia si scontrò con il supercontinente che racchiudeva gran parte delle terre di quell'era: una combinazione di Laurasia (Europa e Nord America) e Gondwana. Europa e Siberia sono rimaste attaccate da allora.

Minerali dei Monti Urali
Andradite-23893.jpg Beryl-md20a.jpg Platinum-41654.jpg Quartz-34654.jpg
Andradite Berillio Platino Quarzo

Flora[modifica | modifica sorgente]

Fauna[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Russia Portale Russia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Russia