Berillo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Berillo (disambigua).
Berillo
Emerald rough 300x422.jpg
Classificazione Strunz VIII/E.12-10
Formula chimica Al2Be3(Si6O18)
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino dimetrico
Sistema cristallino esagonale
Classe di simmetria diesagonale-bipiramidale
Parametri di cella a = 9.21, c = 9.19
Gruppo puntuale 6/m 2/m 2/m
Gruppo spaziale P 6/mmc
Proprietà fisiche
Densità 2,65 - 2,90 g/cm³
Durezza (Mohs) 7,5 - 8
Sfaldatura basale imperfetta
Frattura concoide
Colore variabile: biancastro, verde-azzurrino, giallastro; giallo (eliodoro), rosa (morganite), azzurro (acquamarina), verde (smeraldo), rosso (berillo rosso)
Lucentezza vitrea
Opacità traslucido o trasparente
Striscio bianco
Diffusione comune (acquamarina), raro (smeraldo, eliodoro e morganite), molto raro (bixbite)
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale

Il berillo è un minerale dalla formula Al2Be3(Si6O18) appartenente al gruppo omonimo.

Abito cristallino[modifica | modifica sorgente]

Diesagonale bipiramidale, del gruppo spaziale D^2h2 a : c = 1:0,996 la cella contiene due molecole, nel reticolo vi sono gli anelli di sei tetraedri, gli atomi di berillio si trovano al centro di tetraedri che hanno gli ossigeni sui vertici mentre l'alluminio coordina ottaedricamente l'ossigeno.

I cristalli hanno quasi sempre habitus prismatico e sono costituiti da un prisma esagonale rotto alle estremità o terminato dalla base oppure combinato con la base e con bipiramidi esagonali. Il Berillo si può rinvenire anche in cristalli molto grandi: alti fino a 150 cm e con un diametro di 15-20 cm; essendo un minerale tipico della fase pneumatolitica-pegmatitica di raffreddamento del magma si trova frequentemente in cristalli di dimensioni notevoli.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica sorgente]

Ha sfaldatura basale imperfetta, durezza 7,5-8; peso specifico 2,6-2,9. Colore molto vario, incolore, verde di vario tono e azzurro; nel reticolo del berillo vi sono come dei canali vuoti e sembra che in questi canali prendano posto i metalli alcalini (Li, Na, Cs) ed il F che spesso partecipano alla costituzione del minerale. Forse anche alcuni dei coloranti occupano i canalicoli del reticolo. Il berillo è otticamente negativo con ω=1,570-1,598 e ε=1,565-1,590. È pleocroico. Si trova come minerale accessorio nei graniti, bei cristalli si trovano anche nel granito elbano, è presente anche in qualche scisto cristallino.

In base alla presenza di sostanze cromofore, il Berillo, può apparire di diversi colori e prendere denominazioni differenti. Il ferro dà il colore azzurro / celeste (varietà acquamarina), il cromo dà il colore verde (varietà smeraldo), colore giallo o dorato (chiamati eliodoro e crisoberillo), colore rosa (chiamata morganite). Le varietà più preziose, a livello gemmologico e nel campo della gioielleria, sono lo smeraldo, l'acquamarina ed il berillo rosso (bixbite).

Si tratta di un ciclosilicato, che assume caratteristiche colorazioni grazie a piccole impurezze e può mostrare fluorescenza ai raggi UV.

Varietà[modifica | modifica sorgente]

La presenza di ioni estranei impartisce differenti colorazioni, dando luogo a diverse varietà, molte delle quale sono pregiate in gioielleria:

varietà colore agente colorante
acquamarina da azzurro acqua a blu ferro
eliodoro giallo ossido di uranio o, forse, ferro
morganite rosa manganese
smeraldo verde cromo o vanadio
berillo rosso rosso ossido di manganese

Galleria immagini[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Walter Schumann. Guida alle gemme del mondo, Zanichelli
  • John Sinkankas. Gemstone & Mineral Data Book, Winchester Press

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

mineralogia Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia