Fagus

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Fagus è un genere di piante angiosperme dicotiledoni appartenente alla famiglia delle Fagaceae che comprende specie arboree e arbustive originarie dell'Europa, America, Giappone e Cina, con altezza dai 15-20 m fino ai 30-35 m. Il nome latino del genere potrebbe derivare dal greco faghein (= mangiare) per i frutti eduli di cui i maiali sono ghiotti.

In Italia il genere è rappresentato dall'unica specie Fagus sylvatica L. diffusa sulle Alpi e sugli Appennini, dove forma boschi puri (faggete) o misti (di solito con Abies alba Mill. o Picea abies Karst.), nelle stazioni oltre i 1000 m s.l.m. sugli Appennini e oltre i 700 m sulle alpi.


Indice

[modifica] Uso

  • Per decorare parchi e giardini
  • In silvicoltura per la forestazione di montagne a clima fresco e nebbioso, con frequenti precipitazioni estive
  • Il legno di faggio, omogeneo e pesante, privo di elasticità ma resistente, inizialmente di colore bianco col tempo rossastro, è ottimo per lavori di tornitura e mobileria, un tempo utilizzato per le traversine ferroviarie e come ottimo combustibile
  • I frutti privati del pericarpo velenoso, si consumano arrostiti come succedanei di castagne, nocciole o mandorle, tostati sono un surrogato del caffè
  • L'olio estratto dai semi, di colore pallido e sapore dolciastro viene utilizzato come condimento e un tempo come combustibile
  • Le foglie vengono usate come foraggio per il bestiame, nelle zone con scarsi pascoli
Una faggeta della Sila. Calabria

[modifica] Avversità

Mikiola fagi su una foglia di faggio
  • Insetti:
    • Afide bianco - l'attacco dell'emittero Phyllaphis fagi L. provoca l'ingiallimento fogliare ed una sofferenza generale della pianta
    • Coleotteri:
      • Agrilo verde - le larve di Agrilus viridis attaccano le giovani piante scavando gallerie dapprima nella corteccia e successivamente nel legno
      • Maggiolino - l'adulto di Melolontha melolontha L. erode le foglie ed i rametti teneri, le larve si nutrono delle radici
    • Lepidotteri:
      • Bombice dispari - le larve di Lymantria dispar L. si nutrono del lembo fogliare
      • Bombice gallonato - le larve pelose di Malacosoma neustrium L. lunghe fino a 5 cm, si nutrono del lembo fogliare
    • Cecidomia - le larve del dittero Mikiola fagi Hart. provocano galle piriformi sulle foglie danneggiando le giovani piante utilizzate in silvicoltura nei rimboschimenti
  • Funghi:
    • Carie del legno - il legno attaccato da Schizophyllum commune (L.) Fr., Fomes igniarius (L. ex Fr.) Kic. e Fomes fomentarius (L.) Gill., viene alterato perdendo consistenza assumendo una consistenza spugnosa di aspetto biancastro per la distruzione della lignina, all'esterno dei tronchi colpiti si notano i corpi fruttiferi dei patogeni a forma di orecchiette grigie per il Schizophyllum commune; a forma di mensola o zoccolo per il Fomes igniarius e il Fomes fomentarius
    • Marciume delle piantine - la Phytophthora omnivora De By. provoca lesioni necrotiche al colletto delle giovani piantine coltivate in semenzaio
    • Oidio - l'attacco delle Erisifaceae Microsphaera omnivora (Wallr.) Wint. e Phyllactinia suffulta (Reb.) Sacc. provoca sulle foglie delle tacche dapprima traslucide, successivamente ricoperte da micelio biancastro

[modifica] Galleria

[modifica] Nomi regionali

Calabria Fàgu
Lombardia Foo
Marche Favo

[modifica] Alri progetti


[modifica] Voci correlate

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