Vetta

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La vetta del Cervino

La parola vetta indica la sommità, ovvero il punto più alto, dell'oggetto cui si riferisce. Si parla di vetta di una montagna, di una scalata sociale, di una gerarchia, di una classifica.

[modifica] Sinonimi

Alcuni sinonimi della parola vetta sono: sommità, cima, apice.

Altri sinonimi sono da ricondursi a terminologie locali o dialettali, come becca: termine valdostano, numerose infatti sono le cime in Valle d'Aosta che portano questo toponimo. Ne sono esempi la Becca di Moncorvè, la Becca di Gay, la Becca di Monciair, nel gruppo del Gran Paradiso, oppure la Becca di Nona, anticima del Monte Emilius. Altro sinonimo locale di vetta è uia; termine usato per diverse vette del Piemonte: Uia di Ciamarella, Uia di Bessanese, ecc.

[modifica] Utilizzo più comune

L'utilizzo più comune del termine vetta riguarda solitamente l'ambiente montano, dove le Vette (appunto le cime delle montagne) sono state al centro della storia dell'alpinismo. Esistono più percorsi per arrivare in cima ad una vetta, tali percorsi sono definiti vie normali o vie d'arrampicata, e ad esse è associato un grado di difficoltà, un nome e solitamente il nome di chi l'ha aperta, ovvero di chi è salito per primo alla vetta percorrendo quel tragitto. Solitamente le vie di vetta sono chiodate poco e male, soprattutto quelle più difficili o meno frequentate: per queste è necessario l'utilizzo di friends e nut per integrare. Parzialmente italiana e parzialmente francese è la vetta più alta d'Europa, ovvero quella del Monte Bianco, situata a 4.810 metri slm (in realtà sono 4.807).

[modifica] Altri utilizzi

Linguisticamente, l'idea di vetta è sempre stata connessa all'idea di un traguardo da raggiungere, fosse esso economico, sociale o naturale.

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