Karlovy Vary
| Karlovy Vary Città |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Distretto | Karlovy Vary | ||||
| Sindaco | Petr Kulhánek | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 50°13′56″N 12°52′17″E / 50.23222°N 12.87139°ECoordinate: 50°13′56″N 12°52′17″E / 50.23222°N 12.87139°E | ||||
| Superficie | 59,09[1] km² | ||||
| Abitanti | 51 115[2] (1º gennaio 2011) | ||||
| Densità | 865,04 ab./km² | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 360 01 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ČSÚ | 554961 | ||||
| Targa | KV | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione di Karlovy Vary nel distretto |
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| Sito istituzionale | |||||
Karlovy Vary (in tedesco Karlsbad, letteralmente "Terme di Carlo") è una città della Repubblica Ceca, capoluogo del distretto e della regione omonimi. Posta ai piedi dei Krušné Hory (Monti Metalliferi), Karlovy Vary si distende sui due versanti della stretta valle del fiume Teplá (il cui nome significa "caldo" perché d'inverno le sue acque non gelano mai), subito prima della confluenza con il fiume Ohře.
La città trae il nome dall'imperatore Carlo IV del Sacro Romano Impero che la fondò nel 1370.
Oggi è la più grande località termale della Repubblica Ceca ed è anche la principale delle tre che compongono il "triangolo del benessere". Le due altre sono Mariánské Lázně e Františkovy Lázně.
Conosciuta anche per il Festival Internazionale del cinema di Karlovy Vary e per il liquore digestivo Becherovka, la città vanta anche un discreto patrimonio artistico, fra cui numerosi edifici barocchi ed Art Nouveau. Attività prevalenti nella zona: cristallerie, vetrerie artistiche, lavorazione della porcellana.
Carlsbad (Nuovo Messico), Carlsbad (California) e il Carlsbad Caverns National Park, negli USA, prendono il loro nome da Karlovy Vary.
Indice |
Geografia [modifica]
I comuni limitrofi sono Rybáře e Březová ad ovest, Drahovice, Vysoká, Všeborovice, Dalovice, Bohatice, Sedlec, Otovice, Sadov, Lesov, Nová Víska e Bor a nord, Hŭrky ad est e Olšová Vrata, Kolová, Pila, Háje e Nové Stanovice a sud.[3]
Storia [modifica]
La città fu fondata il 14 agosto 1370, dall'imperatore Carlo IV del Sacro Romano Impero che, imbattutosi nelle numerose sorgenti termali della zona, ne aveva apprezzato le qualità. La leggenda narra di un cervo che fu scottato da un getto di acqua bollente scaturito d'improvviso dal suolo mentre fuggiva inseguito dai cani da caccia dell'imperatore.
A partire dal 1762, e in particolare nei decenni a cavallo tra '800 e '900, la località si affermò come uno dei più importanti centri termali d'Europa, divenendo meta di molti personaggi illustri quali membri dell'aristocrazia, pensatori, statisti, compositori e artisti del mondo tedesco, russo e mitteleuropeo (fra gli altri Goethe, Beethoven, Chopin, Dostoevskij, Marx).
Dal 6 al 31 agosto 1819, la città fu prescelta per una conferenza di ministri della Confederazione Germanica presieduta da Metternich. Alla conclusione della conferenza vennero promulgati i celebri Deliberati di Karlsbad, che ebbero un ruolo fondamentale nel sistema della Restaurazione postnapoleonica e più in generale nella storia della Germania del Vormärz.
All'affermazione come centro di villeggiatura curativa contribuirono anche le pubblicazioni di medici come David Becher e Josef von Löschner e senz'altro il completamento delle linee ferroviarie che la collegavano a Praga e a Eger (Cheb) nel 1870.
Il numero di visitatori passò dalle 134 famiglie del 1756 a una media annuale di 26.000 ospiti alla fine del XIX secolo. Nel 1911 tale numero aveva già raggiunto i 71.000 visitatori ma la Prima Guerra Mondiale mise bruscamente fine al turismo, portando al collasso dell'impero Austro Ungarico, qualche anno più tardi, nel 1918.
La maggioranza di lingua tedesca della popolazione protestò per l'annessione della città alla Cecoslovacchia sancita dal trattato di Saint Germain. Una grande dimostrazione il 4 marzo 1919 trascorse senza incidenti ma nello stesso mese 6 dimostranti furono uccisi dall'esercito ceco con l'intento di frenare la protesta che si andava rafforzando.
Nel 1938, la regione dei Sudeti (Sudetenland), inclusa Karlsbad, divenne parte della Germania. Come in altre città di Cecoslovacchia e Polonia, nel 1945, alla fine della seconda guerra mondiale, la popolazione di lingua tedesca, che ne costituiva la maggioranza, venne cacciata dalla città, e la città ripopolata con persone ceche.
Dopo la caduta dell'Unione Sovietica e del "Blocco Comunista", la mafia russa è divenuta sempre più attiva in Karlovy Vary, utilizzando le proprietà immobiliari per il riciclaggio del denaro e contribuendo alla costruzione di un aeroporto fuori dalla città che permettesse voli di collegamento diretto con Mosca.
Evoluzione demografica [modifica]
| Anno | 1930 | 1939 | 1947 | 3-3-1991 | 1-3-2001 | 1-1-2003 | 2005 | 2008 | 2011 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Popolazione | 54652 | 53339 | 31322 | 56291 | 53857 | 52359 | 51537 | 53708 | 51115 |
Monumenti e cultura [modifica]
Da 80 fonti, una quindicina delle quali a libero accesso, sgorgano ogni giorno 6 milioni di litri d'acqua ad altissimo contenuto minerale (6-7 gr per litro) a temperature variabili fra i 30 e i 73 °C. Per le loro proprietà curative sono adatte per il trattamento delle malattie del sistema digestivo e metabolico, ma anche delle patologie croniche della spina dorsale e delle articolazioni.
Il centro della cittadina è rappresentato dal lungo colonnato corinzio detto "del Mulino" (di Josef Zitek, 1872-81) e dall'arteria pedonale che gli dà accesso, Tržište (Piazza del Mercato). La Tržište, fiancheggiata da negozi di cristalli e di artigianato, costeggia poi un ottocentesco Kolonáda ligneo, conducendo ai piedi della roccia dove resta una torre (1608) dello scomparso castello trecentesco.
La vista panoramica più bella della città si gode dalla Torre di Diana (1914), posizionata sulla Výšina přátelství, sopra al Grand Hotel Pupp (che dal 1701 è l'albergo simbolo del luogo, e che è stata anche una delle location principali della pellicola Casino Royale di James Bond).
La via del parco, Sadová, su cui si affaccia una sfilata di case di cura in stabili d'epoca, collega il fondovalle con la chiesa russo-ortodossa di sv Petr a Pavel (Ss. Pietro e Paolo, 1893-96).
La più antica e calda delle fonti cittadine, il Vridlo (zampillo) sgorga all'interno di un moderno colonnato (Vřídelní kolonáda, 1975) a cavallo del fiume.
La chiesa più interessante è quella di sv Maria Magdaléna (Santa Maria Maddalena, 1731-37) di Kilián Ignác Dientzenhofer; fra gli altri edifici importanti il Karlovarské Muzeum (che ospita raccolte d'interesse locale) e il sanatorio Bristol.
Il Festival Internazionale del cinema di Karlovy Vary è il festival cinematografico più importante nella Repubblica Ceca. Istituito nel 1946, propone ogni anno centinaia di film che partecipano alla competizione, oltre a qualche decina fuori concorso. L'artigianato è fiorente, e il sobborgo di Rybáře è uno dei maggiori centri per la produzione dei rinomati cristalli di Boemia.
Karlovy Vary fu anche sede della finale dell'edizione 1993 di Giochi senza frontiere.
Personaggi associati a Karlovy Vary [modifica]
- Josef Becher, medico, primo distillatore del liquore di Karlovy Vary, la Becherovka, detta anche la "tredicesima fonte".
- Beethoven, il noto compositore si recava a Karlovy Vary per le cure termali, dove usava fare passeggiate assieme a Goethe
- František Běhounek, scienziato e romanziere
- Fryderyk Chopin, compositore e pianista
- Ferdinand Fellner, architetto
- Karl Hermann Frank, segretario di Stato del Protettorato di Boemia e Moravia
- Johann Wolfgang Goethe, poeta, filosofo e scienziato tedesco
- Hermann Helmer, architetto
- Walter Kaufman, compositore
- Principessa Michael di Kent, nata Marie-Christine von Reibnitz, membro della famiglia reale inglese, nata nel gennaio 1945, prima dell'espulsione della popolazione tedesca dalla città
- August Labitzky, compositore
- Johann Josef Loschmidt, scienziato
- Karl Marx, filosofo e fautore del pensiero socialista, si recava in città per le cure termali, cercando sollievo per i suoi numerosi problemi di salute. L'unico museo al mondo dedicato a Karl Marx è a Karlovy Vary e un percorso sulle colline dove il filosofo usava passeggiare, ha preso il suo nome.
- Adam Mickiewicz, poeta
- Ludwig Moser, vetraio
- Niccolò Paganini, compositore e violinista
- Wenzel Peter, pittore
- August Pfizmaier, orientalista
- Pietro I Romanov, zar di Russia
- Friedrich Schiller, poeta
- Walter Serner, pittore, esponente dadaista
- Hana Soukupová, modella
- Adalbert Stifter, scrittore austriaco
- Karin Stoiber, First Lady di Baviera
- Giovanni Battista Polledro, violinista e compositore
- Zbyněk Brynych, regista e sceneggiatore
- Tomas Vokoun, giocatore di hockey
- Carl Weidl-Raymon, uno dei primi promotori della creazione dell'Unione Europea
- Josef Zítek, architetto
- Zbyněk Drda, cantante
- Rudolf Křesťan, scrittore
Note [modifica]
- ^ (CS, EN) Dati forniti dall'Istituto Statistico Ceco (xls). URL consultato in data 4 maggio 2012.
- ^ (CS, EN) Dati forniti dall'Istituto Statistico Ceco (PDF). URL consultato in data 4 maggio 2012.
- ^ (EN) Karlovy Vary su fallingrain.com
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