Uiguri

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Uiguri

Gli Uiguri (turco: Uygur; (维吾尔|t=維吾爾=Wéiwú'ěr) sono un'etnia turcofona che vive nel nord-ovest della Cina, soprattutto nella regione autonoma dello Xinjiang, dove, insieme ai cinesi Han, costituiscono la maggioranza della popolazione. Un altro gruppo di uiguri vive nella contea di Taoyuan della provincia di Hunan (Cina centro-meridionale). Gli uiguri formano una dei 56 gruppi etnici ufficialmente riconosciute in Cina.

Indice

[modifica] Origini

Storicamente, il termine "uiguri" (che significa "alleati", "uniti") venne applicato a un gruppo di tribù di lingua turca che viveva nell'odierna Mongolia, generalmente identificati con i Tie-le (a loro volta spesso collegati con i Ting-ling) delle cronache cinesi. Insieme ai turchi Gok (celesti), gli uiguri furono dunque uno dei maggiori e più importanti gruppi di lingua turca ad abitare l'Asia Centrale. Essi formarono una federazione tribale retta dal Juan Juan dal 460 al 545 e dagli Eftaliti dal 541 al 565; per poi essere sottomessi dal khanato dei turchi Gok.

Mappa dei Gokturk khaganidi occidentali (magenta) e orientali (blu) verso il 600 d.C. Le aree in colore più tenue mostrano il loro dominio diretto; quelle più scure mostrano le loro aree d'influenza.

Noti alle fonti cinesi come Huihe (回纥|t=回紇=huíhé) o Huihu, gli uiguri sotto la guida di Khutlugh Bilge Kul nell'VIII secolo si sostituirono ai gokturchi alla guida del khanato.


[modifica] Gli uiguri oggi

Molte organizzazioni umanitarie sostengono che, con il pretesto di aiutare gli Stati Uniti nella loro guerra al terrore, la Cina stia duramente reprimendo l'etnia uigura. Molti uiguri in esilio denunciano la sistematica violazione dei diritti umani da parte delle autorità cinesi che reprimono ogni forma di espressione culturale del popolo uiguro. Molti uiguri della diaspora supportano i gruppi panturchi, tra cui il Partito del Turkestan Orientale. Dal vecchio popolo degli uiguri, inoltre, discende un'altra minoranza etnica cinese, gli Iuguri.

[modifica] La repressione del luglio 2009

Il 6 luglio 2009 l'attenzione dei mass media mondiali si sposta proprio ad Urumqi, nello stato dello Xinjiang, in Cina, in seguito ad una sanguinosa repressione messa in atto dalle autorita' e dalla polizia cinese contro alcune spontanee manifestazioni di protesta del popolo uiguro[1] [2].

Questo atteggiamento sanguinario da parte del governo cinese ha suscitato le proteste della senatrice Emma Bonino[3] e del senatore Marco Perduca[4].

[modifica] Gli uiguri ed il Partito Radicale

Il popolo uiguro da diversi anni puo' contare sull'appoggio del Partito Radicale Transnazionale di Marco Pannella ed Emma Bonino, ossia la struttura internazionale dei Radicali Italiani, che decisero d'abbracciare la causa di questa minoranza cinese musulmana verso la fine degli anni '90[5].

Diversi sono stati, nel corso degli anni, gli attestati d'amicizia reciproca tra uiguri e radicali.

[modifica] Rebiya Kadeer e il Partito Radicale Transnazionale

L'11 maggio 2007 la leader uigura Rebiya Kadeer, candidata al Premio Nobel per la pace, decide di iscriversi al Partito Radicale Transnazionale di Marco Pannella. Per motivare questa sua scelta, Rebiya Kadeer ha rilasciato la seguente dichiarazione:

« Da tempo il Partito Radicale Transnazionale si occupa degli uiguri e ci aiuta. È un partito che è ascoltato non solo dal nostro popolo, ma dal mondo intero.

I Radicali hanno aiutato un popolo come il nostro quando nessuno ci conosceva, all'inizio della nostra battaglia. E poiché ci avete aiutato a far conoscere al mondo intero la nostra causa, ho deciso di iscrivermi a questo Partito. Siete stati i primi ad aprirci le porte, ad ascoltare le nostre voci ed il nostro pianto, a trasmettere i nostri messaggi ad altri. Vi ringrazio e mi unisco a voi.

I Radicali sono miei amici, sono amici del mio popolo ed amici di tutti i popoli oppressi »
(La notizia su Radicali.it[6])

[modifica] L'appello del Partito Radicale Transnazionale in solidarietà del popolo Uiguro

Nel marzo 2008, il Partito Radicale Transnazionale lancia dal suo sito web un appello [7] in solidarietà per il popolo Uiguro che vede come primi firmatari Tsewang Rigzin (presidente del Tibetan Youth Congress), Cesare Salvi (ex senatore di Sinistra Democratica) e Benedetto Della Vedova (deputato Riformatori Liberali-Pdl).

[modifica] Note

  1. ^ [http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/esteri/cina-scontri/protesta-riparte/protesta-riparte.html Repubblica.it - Cina, riparte la protesta degli Uiguri a Urumqi in piazza anche Han armati]
  2. ^ ilGiornale.it - «Vogliono farci passare per terroristi perché lottiamo per l’autodeterminazione»
  3. ^ EmmaBonino.it -LA REPRESSIONE RISCHIA DI RADICALIZZARE LE FRANGE AUTONOMISTE
  4. ^ PAESI UE CONVOCHINO AMBASCIATORI PECHINO
  5. ^ Corriere.it - Il popolo Uiguro, minoranza oppressa adottata dai Radicali 2008-08-06
  6. ^ La leader uigura Rebiya Kadeer s'iscrive al Partito Radicale Nonviolento
  7. ^ http://www.radicalparty.org/uighur_appeal/form.php
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