Lingue turche

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Lingue turche
Regioni Asia e Europa
Persone 140 milioni
Tipo SOV
Filogenesi Lingue altaiche
ISO 639-5 trk
Map-TurkicLanguages.png
Lingue turche nel mondo

Le lingue turche sono lingue altaiche parlate in Europa e Asia.

Distribuzione geografica[modifica | modifica wikitesto]

Sono circa trenta lingue, parlate su un'area che spazia dall'Europa orientale alla Siberia e la Cina occidentale da una comunità stimata di 140 milioni di madrelingua, e decine di milioni di locutori come seconda lingua. La lingua turcofona maggiormente parlata è il turco, lingua ufficiale della Turchia.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Le lingue turche sono tradizionalmente considerate un sottogruppo delle lingue altaiche.[1]

La classificazione genetica delle lingue turche maggiormente accettata è quella di Aleksandr Samojlovič, importante studioso delle lingue turche, che ha ricoperto prestigiosi incarichi in diverse istituzioni scientifiche e culturali dell'Unione Sovietica, fra le quali l'Istituto di Studi Orientali dell'Accademia delle Scienze, della quale fu direttore sino al 1937.

Geograficamente e linguisticamente, le lingue dei sottogruppi del sud-ovest, nord-ovest, e sud-est appartengono alle lingue turche centrali, mentre il sottogruppo del nord-est, il khalaj, è definito lingua periferica.

Secondo Ethnologue,[3] la classificazione delle lingue turche è la seguente:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Per secoli i popoli di lingue turche si sono spostati e mescolati per gran parte dell'Eurasia e le loro lingue sono state influenzate sia dai mutui contatti sia dalle lingue con cui entrarono in contatto, particolarmente le lingue iraniche, le lingue slave e le lingue mongole. Questo fatto ha in qualche modo oscurato gli sviluppi storici di ciascuna lingua e sottogruppo linguistico della famiglia turca, e come conseguenza sono stati proposte diverse classificazioni delle lingue turche.

Vari elementi delle lingue turche sono passati nell'ungherese, persiano, russo, nel bulgaro, e in misura minore nell'arabo.

Grammatica[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia delle lingue turche manifesta armonia vocalica, è composta da lingue agglutinanti, e la struttura della frase è di tipo SOV.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Codes for the Representation of Names of Languages Part 5: Alpha-3 code for language families and groups.
  2. ^ Le lingue Tatare di Crimea e Urum sono collegate sia alle lingue Kypchak che Oghuz.
  3. ^ (EN) Lewis, M. Paul, Gary F. Simons, and Charles D. Fennig (eds), Turkic in Ethnologue: Languages of the World, Seventeenth edition, Dallas, Texas, SIL International, 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johanson, L. & Csató, E. Á. (eds.) 1998. The Turkic Languages. Routledge: London. ISBN 0-415-08200-5.
  • Deny J. et al. 1959. Philologiae Turcicae Fundamenta. Wiesbaden.
  • Schönig, C. 1997/1998. A new attempt to classify the Turkic languages (1-3). Turkic Languages 1/2.
  • Clauson, G. 1972. An Etymological Dictionary of Pre-thirteenth-century Turkish. Oxford.

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