Lingua turca ottomana

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Turco ottomano (لسان عثمانی lisân-ı Osmânî)
Parlato in bandiera Impero Ottomano
Periodo estinta nel XX secolo
Classifica estinta
Scrittura Alfabeto turco ottomano
Filogenesi Lingue altaiche[1]
 Lingue turche
  Lingue oghuz
Codici di classificazione
ISO 639-2 ota
ISO 639-3 ota  (EN)

La lingua turca ottomana (turco ottomano: لسان عثمانی lisân-ı Osmânî) era la variante della lingua turca che fu utilizzata come lingua amministrativa e letteraria dell'Impero ottomano. Conteneva un gran numero di prestiti arabi e persiani. Di conseguenza, il turco dell'Impero ottomano era per la maggior parte ignorato dai membri delle classi più umili della società. Comunque, il turco parlato oggi è fortemente influenzato dalla variante ottomana.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

I prestiti arabi nel turco ottomano non sono il risultato dell'esposizione diretta della lingua all'arabo, come si evince dal fatto che le parole di origine araba sono pronunciate alla maniera persiana. Inoltre, la conservazione di contenuti fonologici arcaici suggerisce che esse vennero assorbite in epoca pre-ottomana, quando ancora i turcofoni erano localizzati nel nord-est della Persia, prima della migrazione verso ovest delle tribù turche e la loro conversione all'Islam. Un'altra ragione è il fatto che questi prestiti li condivide pure con altre lingue turche come il tataro.

C'erano tre registri linguistici del turco ottomano:

  • Fasih Türkçe (Turco eloquente, colto): la lingua della poesia e dell'amministrazione;
  • Orta Türkçe (Turco mediocre): la lingua dell'aristocrazia e del commercio;
  • Kaba Türkçe (Turco volgare): la lingua delle classi umili.

Una persona avrebbe potuto usare due diverse parole a seconda del contesto. Ad esempio, nella lingua scritta la parola miele si dice asel (in arabo: عسل, ʿasl), ma nella vita di tutti i giorni usa bal.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il turco ottomano si divide in 3 periodi storici:

  • Eski Osmanlıca[2] (Antico Turco ottomano): È la versione di turco-ottomano utilizzata fino al XVI secolo. È quasi identico al turco parlato dai Selgiuchidi;
  • Orta Osmanlıca (Medio Turco ottomano) o Klasik Osmanlıca (Turco ottomano classico ): È la lingua utilizzata dal XVI secolo fino all'epoca delle Tanzimat. È la variante più famosa della lingua;
  • Yeni Osmanlıca (Turco ottomano moderno): Dal 1850 al XX secolo. Lingua ricca di influssi del giornalismo e della letteratura occidentale.

Alfabeto[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Alfabeto turco ottomano.
Isolata Finale Mediana Iniziale Nome ALA-LC Traslitterazione Turco moderno
elif a, â a, e
hemze ˀ ', a, e, i, u, ü
be b, p b
pe p p
te t t
se s s
cim c, ç c
çim ç ç
ha h
h
dal d d
zel z z
re r r
ze z z
je j j
sin s s
şın ş ş
sat, sad s
ﺿ dat, dad ż, d, z
t
z
ayın ʿ ', h
gayın ġ g, ğ
fe f f
kaf k
kef k, g, ñ k, g, ğ, n
gef¹ g g, ğ
nef, sağır kef ñ n
lam l l
mim m m
nun n n
vav v, o, ô, ö, u, û, ü v, o, ö, u, ü
he h, e, a h, e, a
lamelif la
ye y, ı, i, î y, ı, i

1Una corretta variante Ottomana di gef avrà il "mini-kaf" di ﻙ e il doppio segno di گ.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ethnologue
  2. ^ La "c" va letta "g" dolce (quindi osmànligia).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]