G8

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I Paesi del G8

Il G8 è un forum dei governi delle otto principali potenze del pianeta Terra: Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, Regno Unito, Italia, Canada, e dal 1998 la Russia. Il suo predecessore G7 (G8 senza la Russia), in vigore dal 1976, riunisce ancora oggi i ministri dell'economia dei primi sette Paesi. Il gruppo si riunisce ogni anno in una data variabile, ma sempre tra fine maggio e metà luglio.

Inizialmente esistevano il G6 e, con l'ingresso del Canada, il G7, il quale è poi stato a sua volta allargato alla Russia non per il suo peso finanziario trascurabile (inteso come ricchezza netta) ma in virtù della sua potenza militare e della sua importanza politica, grazie alle quali può influire sugli equilibri mondiali. Durante i summit, i rappresentanti dei Paesi membri discutono di importanti questioni di politica internazionale, per definire i futuri assetti del mondo. Secondo le stime del PIL 2008, gli otto Paesi del forum figurano ai primi dodici posti per ricchezza prodotta.

Il 9 luglio 2009 il G8 si è trasformato provvisoriamente in G14. Molti credevano che il G8 svoltosi a L'Aquila del luglio 2009 sarebbe stato l'ultimo a svolgersi in questa forma, in quanto vi è la necessità di un maggior numero di partecipanti per prendere delle decisioni condivise anche nei confronti dei Paesi e delle economie emergenti e sottosviluppate. Invece così non è stato, in quanto a partire dal 2010 in avanti se ne sono svolti altri nella vecchia forma[1].

A causa del coinvolgimento della Russia nella crisi in Crimea del 2014, è stata discussa la possibilità di sospenderla o espellerla dal G8. Successivamente, il ministro francese degli Affari Esteri Laurent Fabius ha affermato che la Russia è stata sospesa dal G8, ma la cancelliera tedesca Angela Merkel e il portavoce del ministero degli Esteri francese Romain Nadal hanno chiarito che la Russia sarebbe rimasta un membro del G8, e solo l'incontro di Sochi sarebbe stato sospeso. Il prossimo incontro sarà il G7 + UE con la Russia di fatto sospesa. Bruxelles è la città del meeting nel 2014.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Foto di gruppo dei leader del G8 a Tōyako, in Giappone, scattata il 7 luglio 2008. Da sinistra verso destra compaiono: Silvio Berlusconi (ex-Presidente del Consiglio dei ministri italiano); Dmitrij Medvedev (ex-Presidente russo); Angela Merkel (Cancelliere tedesco); Gordon Brown (ex-Primo ministro britannico); Yasuo Fukuda (ex-Primo ministro giapponese); George W. Bush (ex-Presidente degli Stati Uniti); Stephen Harper (Primo ministro canadese); Nicolas Sarkozy (ex-Presidente francese); José Manuel Barroso (Presidente della Commissione europea)

L'idea di un forum tra le maggiori potenze industriali emerse già nel 1973, in risposta alla recessione globale causata dalla crisi petrolifera di quell'anno. Nel 1974 gli Stati Uniti crearono il Library Group, che riuniva le leadership finanziarie delle cinque principali nazioni industrializzate - Germania, Regno Unito, Francia, Giappone e appunto gli USA.

La prima riunione "ufficiale" del Gruppo si ebbe però nel novembre 1975, in Francia, a Rambouillet, per iniziativa dell'allora presidente Valéry Giscard d'Estaing, che convocò un vertice a cui partecipò anche l'Italia, formando così il G6. Scopo dell'incontro era decidere come affrontare la crisi petrolifera. Si affermò in quell'occasione l'idea di organizzare ogni anno un incontro tra le maggiori potenze industriali per coordinare le strategie politiche ed economiche.

All'incontro dell'anno successivo, alle sei potenze si aggiunse anche il Canada; dal 1977 partecipò anche la CEE. Il gruppo così costituito prese il nome di G7. Ad alcuni summit parteciparono anche delegati di altri Paesi: nel 1985 i leader di 15 Paesi in via di sviluppo, nel 1991 l'URSS.

Nel 1994 venne costituito il P8 (P sta per Politici), formato dalle potenze costituenti il G7 con l'aggiunta della Russia. Le riunioni di questo nuovo gruppo avrebbero dovuto svolgersi alla conclusione dei vertici del G7. La Russia partecipò sempre anche alle riunioni successive e nacque così il G8. Il G7 come riunione dei banchieri centrali e dei ministri delle finanze esiste tuttavia ancora oggi. Come detto non si tiene conto del peso finanziario trascurabile russo.

Stati membri[modifica | modifica sorgente]

I membri del G8 sono[2]:

Peso economico[modifica | modifica sorgente]

Il 33º vertice G8 a Heiligendamm 2007.

Nei Paesi del G8 vive all'incirca il 13% della popolazione mondiale, ma vi ha origine il 51% del prodotto interno lordo planetario (dati del 2012, fonte: World Economic Outlook Database, aprile 2013 del Fondo Monetario Internazionale); sette degli otto Paesi membri sono ai primi dieci posti per PIL nominale. Nel 1973, 1975 e 1976 erano G5, G6 e G7 rispettivamente le cinque, sei e sette maggiori economie del mondo, misurate secondo il PIL nominale. Nel corso degli anni la Cina ha però superato Canada, Italia, Francia, Regno Unito, Germania e, recentemente, il Giappone arrivando al secondo posto. Le altre due economie tra le prime dieci sono il Brasile al 7º posto e l'India al 10°. Il G7, che è il più esclusivo, non comprende la Russia dato che la sua ricchezza netta finanziaria (dato ben più importante del PIL nel determinare i G) è trascurabile rispetto a quella delle altre potenze. Per dare un'idea, l'Italia da sola detiene una ricchezza netta che è 10 volte quella russa (Global Wealth Report Credit Suisse Databook October 2013). A livello del G8 considerando la ricchezza netta la Russia teoricamente dovrebbe essere esclusa a vantaggio della Cina. Per questo motivo nel G8 si trovano 7 delle maggiori potenze a livello di ricchezza economica netta data l'esclusione cinese.

2012 Popolazione PIL (nom.) PIL (PPA)
  Pos. Milioni  % Pos. Miliardi USD  % Pos. Miliardi USD %
Mondo - 7.080 100,0 - 72.216 100,0 - 83.193 100,0
Stati Uniti Stati Uniti 3 322 4,5 1 16.245 22,5 1 16.245 19,5
Giappone Giappone 10 127 1,8 3 5.960 8,3 4 4.576 5,5
Germania Germania 15 83 1,2 4 3.430 4,7 5 3.167 3,8
Francia Francia 20 67 0,9 5 2.613 3,6 9 2.238 2,7
Regno Unito Regno Unito 22 63 0,9 6 2.477 3,4 8 2.313 2,8
Italia Italia 23 61 0,9 9 2.014 2,8 10 1.813 2,2
Canada Canada 37 35 0,5 11 1.821 2,5 13 1.474 1,8
Russia Russia (sospesa) 9 143 2,0 8 2.029 2,8 6 2.486 3,0
G8 - 901 12,7 - 36.589 50,7 - 34.312 41,2

I vertici[modifica | modifica sorgente]

Qui di seguito vengono riportati gli elenchi dei summit del G6, G7 e G8 passati e futuri.

Vertici passati[modifica | modifica sorgente]

Data Nazione ospitante Presidente Sede Sito web
15 - 17 novembre 1975 Francia Francia Valéry Giscard d'Estaing Rambouillet, Île-de-France
27 - 28 giugno 1976 Stati Uniti Stati Uniti Gerald Ford San Juan, Porto Rico
7 - 8 maggio 1977 Regno Unito Regno Unito James Callaghan Londra, Inghilterra
16 - 17 luglio 1978 Germania Ovest Germania Ovest Helmut Schmidt Bonn, Renania Settentrionale-Vestfalia
28 - 29 giugno 1979 Giappone Giappone Masayoshi Ohira Tokyo, Kantō
22 - 23 giugno 1980 Italia Italia Francesco Cossiga Venezia, Veneto
20 - 21 luglio 1981 Canada Canada Pierre Trudeau Montebello, Québec
4 - 6 giugno 1982 Francia Francia François Mitterrand Versailles, Isola di Francia
28 - 30 maggio 1983 Stati Uniti Stati Uniti Ronald Reagan Williamsburg, Virginia
10º 7 - 9 giugno 1984 Regno Unito Regno Unito Margaret Thatcher Londra, Inghilterra
11º 2 - 4 maggio 1985 Germania Ovest Germania Ovest Helmut Kohl Bonn, Renania Settentrionale-Vestfalia
12º 4 - 6 maggio 1986 Giappone Giappone Yasuhiro Nakasone Tokyo, Kantō
13º 8 - 10 giugno 1987 Italia Italia Amintore Fanfani Venezia, Veneto
14º 19 - 21 giugno 1988 Canada Canada Brian Mulroney Toronto, Ontario
15º 14 - 16 giugno 1989 Francia Francia François Mitterrand Parigi (La Défense)
16º 9 - 11 luglio 1990 Stati Uniti Stati Uniti George H. W. Bush Houston, Texas
17º 15 - 17 luglio 1991 Regno Unito Regno Unito John Major Londra, Inghilterra
18º 6 - 8 luglio 1992 Germania Germania Helmut Kohl Monaco di Baviera, Baviera
19º 7 - 9 luglio 1993 Giappone Giappone Kiichi Miyazawa Tokyo, Kantō
20º 8 - 10 luglio 1994 Italia Italia Silvio Berlusconi Napoli, Campania
21º 15 - 17 giugno 1995 Canada Canada Jean Chrétien Halifax, Nuova Scozia
22º 27 - 29 giugno 1996 Francia Francia Jacques Chirac Lione, Rodano-Alpi
23º 20 - 22 giugno 1997 Stati Uniti Stati Uniti Bill Clinton Denver, Colorado [3]
24º 15 - 17 maggio 1998 Regno Unito Regno Unito Tony Blair Birmingham, Inghilterra [4]
25º 18 - 20 giugno 1999 Germania Germania Gerhard Schröder Colonia, Renania Settentrionale-Vestfalia [5]
26º 21 - 23 luglio 2000 Giappone Giappone Yoshiro Mori Nago, Okinawa [6]
27º 20 - 22 luglio 2001 Italia Italia Silvio Berlusconi Genova, Liguria [7]
28º 26 - 27 giugno 2002 Canada Canada Jean Chrétien Kananaskis, Alberta [8]
29º 2 - 3 giugno 2003 Francia Francia Jacques Chirac Évian-les-Bains, Rodano-Alpi [1]
30º 8 - 10 giugno 2004 Stati Uniti Stati Uniti George W. Bush Sea Island, Georgia [9]
31º 6 - 8 luglio 2005 Regno Unito Regno Unito Tony Blair Gleneagles, Scozia [10]
32º 15 - 17 luglio 2006 Russia Russia Vladimir Putin San Pietroburgo (Strelna) [2]
33º 6 - 8 giugno 2007 Germania Germania Angela Merkel Heiligendamm, Meclemburgo-Pomerania Anteriore [3]
34º 7 - 9 luglio 2008 Giappone Giappone Yasuo Fukuda Tōyako, Hokkaidō [11]
35º 8 - 10 luglio 2009 Italia Italia Silvio Berlusconi L'Aquila, Abruzzo[12][13] [4]
36º 25 - 26 giugno 2010 Canada Canada Stephen Harper Huntsville, Ontario [14]
37º 26 - 27 maggio 2011 Francia Francia Nicolas Sarkozy Deauville, Bassa Normandia [15]
38º 18 - 19 maggio 2012 Stati Uniti Stati Uniti Barack Obama Camp David, Maryland [16]
39º 17 - 18 giugno 2013 Regno Unito Regno Unito David Cameron Lough Erne, Irlanda del Nord [17]
40º 4 - 5 giugno 2014
Annullato[18][19]

Vertici futuri[modifica | modifica sorgente]

Data Nazione ospitante Presidente Sede Sito web
40°[20] giugno 2014 Belgio Belgio Bruxelles[19]
41º 2015 Germania Germania Angela Merkel
42º 2016 Giappone Giappone
43º 2017 Italia Italia Matteo Renzi Firenze
44º 2018 Canada Canada
45º 2019 Francia Francia
46º 2020 Stati Uniti Stati Uniti

Genova 2001[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fatti del G8 di Genova.

Il summit G8 più noto resta probabilmente quello di Genova del 19-21 luglio 2001. Esso venne pesantemente contestato da migliaia di no global provenienti da ogni parte del mondo.

Tra i manifestanti pacifici, si mischiò un numero imprecisato di appartenenti al black block, fautori di azioni violente e teppistiche a danno di quelli che venivano visti come i simboli del sistema capitalistico e globalizzato, quali banche e società di lavoro interinale. Le forze dell'ordine intervennero caricando duramente anche i cortei pacifici. Durante gli scontri che ne seguirono, il 20 luglio, seconda giornata dei lavori, mentre una camionetta dei carabinieri era assaltata in piazza Alimonda un Carabiniere di leva, sparò ad altezza d'uomo uccidendo un ragazzo, Carlo Giuliani, che a circa 4 metri dalla camionetta aveva sollevato un estintore con l'intenzione di lanciarlo verso il mezzo. Il carabiniere, Mario Placanica, fu poi prosciolto dalle accuse a suo carico per aver agito in stato di legittima difesa. Rimane da chiarire l'effettiva dinamica di molti degli episodi di quei giorni, che arrecarono danni alla città ed in cui molti manifestanti pacifici furono duramente colpiti dalle forze dell'ordine e rimasero ferite.

In particolare resta un episodio oscuro: la violenta perquisizione da parte delle forze dell'ordine nella scuola Diaz e la successiva traduzione degli occupanti della scuola nella caserma di Bolzaneto, fatti in cui molti degli occupanti della scuola furono feriti e maltrattati. L'episodio ha destato l'attenzione di autorevoli osservatori quali Amnesty International a causa delle torture per motivi abietti[21] subite dai reclusi nella caserma del reparto celere di Bolzaneto.

L'Aquila 2009[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi G8 dell'Aquila.
L'Aquila: i leader del G8 dialogano durante il vertice.

Il 35º vertice del G8 si è svolto all'Aquila dall'8 al 10 luglio 2009. La riunione è stata guidata dal Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi.

Il Vertice del G8 2009, dopo una prima programmazione su l'isola de La Maddalena, in Sardegna, è stato poi spostato a L'Aquila il 23 aprile 2009 su decisione di Silvio Berlusconi, per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica mondiale sulla città colpita dal terremoto del 6 aprile 2009.

Da alcuni anni esiste l'abitudine di organizzare alcune sessioni ministeriali di G8 con temi precisi e coordinati dai ministeri di competenza. Fra questi, quelli organizzati dalla Presidenza italiana del 2009 sono i seguenti:

  • G8 Agricoltura
  • G8 Ambiente
  • G8 Energia
  • G8 Esteri
  • G8 Finanze (+ Governatori Banche Centrali G7)
  • G8 Lavoro
  • G8 Giustizia/Affari Interni
  • G8 Scienza/Tecnologia
  • G8 Sviluppo (seguito dal Ministero degli Affari Esteri quale responsabile per la Cooperazione allo Sviluppo)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.repubblica.it/esteri/2012/05/18/news/g8-35371494/ La crisi sul tavolo dei grandi Monti atterrato a Washington
  2. ^ L'Unione Europea prende parte ai summit in quanto tale.
  3. ^ Denver Summit of the Eight
  4. ^ Birmingham G8 Summit, UK, 1998
  5. ^ 1999 G8 summit documents
  6. ^ MOFA: Kyushu-Okinawa Summit
  7. ^ Vertice di Genova 2001
  8. ^ UT G8 Info. Centre. Kananaskis Summit 2002. Summit Contents
  9. ^ Sea Island Summit 2004
  10. ^ BBC NEWS | Special Reports | G8_Gleneagles
  11. ^ Hokkaido Toyako Summit - TOP
  12. ^ La sede, originariamente prevista a La Maddalena, è stata cambiata il 23 aprile 2009 dal Consiglio dei ministri
  13. ^ Berlusconi: G8 all'Aquila, con i risparmi ricostruiremo - Corriere della Sera, 24 aprile 2009
  14. ^ Prime Minister announces Canada to host 2010 G8 Summit in Huntsville - Prime Minister of Canada
  15. ^ Home - French Presidency of the G-8
  16. ^ 2012 G8 Summit Relocation
  17. ^ 2013 G8 Summit Relocation
  18. ^ Si sarebbe dovuto tenere in Russia a Soči.
  19. ^ a b Crimea, Obama: Mosca fuori dal G8 La stampa
  20. ^ Incontro G7 + UE, in sostituzione del summit di Soči, che è stato annullato.
  21. ^ G8 di Genova, a Bolzaneto ci furono episodi di tortura per motivi abbietti. Fatto quotidiano. Cronaca. 18 aprile 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Gruppi non più esistenti[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]