Boris Johnson

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Boris Johnson
Boris Johnson and John Hemming cropped.jpg

Sindaco di Londra
In carica
Inizio mandato 4 maggio 2012 (2º mandato consecutivo)
Predecessore Ken Livingstone

Dati generali
Partito politico Conservatore

Alexander Boris de Pfeffel Johnson (New York, 19 giugno 1964) è un politico e giornalista britannico, esponente del Partito Conservatore e sindaco di Londra dal 4 maggio 2008 e rieletto per un secondo mandato il 4 maggio 2012.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Boris Johnson è nato a New York, negli Stati Uniti, il 19 giugno 1964 da una benestante famiglia britannica di religione anglicana e di origini inglesi, turche ottomane, russe, francesi e tedesche. Johnson ha anche la cittadinanza statunitense, ottenuta per nascita. Nel 2006, non ritenendo corretto mantenere un doppio passaporto per un politico [1], aveva annunciato la sua intenzione di rinunciarvi; tuttavia, in un'intervista concessa a David Letterman nel 2012 affermò di avere ancora la doppia cittadinanza e aggiunse con ironia: "Tecnicamente, potrei diventare presidente degli Stati Uniti" [2]. Egli è amico e sostenitore del presidente Democratico americano Barack Obama, posizione insolita per un tory[3]. Durante gli anni che ha vissuto a Bruxelles ha studiato alla scuola europea[4], poi ha studiato a Eton e a Oxford. È anche un giornalista e autore, e nel passato ha ricoperto la carica di direttore del The Spectator. Fu eletto al Parlamento britannico per la circoscrizione di Henley nel 2001 e fu Ministro Ombra della Cultura nel 2004 con il leader Michael Howard e dal 2005 dell'Istruzione con leader David Cameron fino al suo annuncio di partecipazione alle elezioni amministrative di Londra del 1º maggio 2008. La sua vittoria è stata annunciata il 2 maggio 2008, contestualmente alla sconfitta del suo predecessore laburista Ken Livingstone : al ballottaggio Johnson ha ottenuto 1,168,738 (53,18%) mentre Livingstone 1,028,966 (46,82%) ottenendo anche la maggioranza per governare tranquillamente in Consiglio comunale.


Molte le iniziative di rilievo adottate da Johnson in qualità di sindaco di Londra. In particolare, la reintroduzione del latino nelle scuole pubbliche inglesi della Greater London. Lo studio del latino, secondo Boris Johnson, "è un inizio eccellente per comprendere la struttura della lingua" e, pertanto, bisogna evitare che la sua conoscenza "sia limitata soltanto a chi ha avuto il privilegio di un’educazione privata".[5]

Centrale per Johnson la "politica verde" del traffico, promossa da un lato, attraverso l'installazione di numerose stazioni di ricarica per le auto elettriche e, dall'altro, con la realizzazione delle cosiddette Cycle Superhighways, vere e proprie autostrade cittadine per le biciclette.[6] Prevista, inoltre, per le Olimpiadi del 2012 la dotazione di una flotta di taxi a idrogeno, grazie al sostegno dell'UK Government Technology Strategy Board.[7]

Sempre per quanto riguarda le Olimpiadi del 2012, il sindaco di Londra ha presentato il 4 aprile 2010 l'ambizioso simbolo dell'evento sportivo, l'ArcelorMittal Orbit. Progettata dall'artista indiano Anish Kapoor, l'opera consiste in una torre alta 115 metri e sarà posizionata all'ingresso del Villaggio Olimpico. Costo 19 milioni di sterline.

Boris Johnson, appassionato della storia e della cultura di Roma, è autore di un importante saggio intitolato Il sogno di Roma - La lezione dell'antichità per capire l'Europa di oggi, edito in Italia da Garzanti.

Il 4 maggio 2012 è stato rieletto al ballottaggio per un secondo mandato Sindaco di Londra con 1.054,811 pari al 51,53% battendo l'ex primo cittadino londinese il laburista Ken Livingstone con 992,273 pari al 48,47% [8]. Tuttavia il partito di Johnson, il Partito Conservatore, ha perso la maggioranza nella Autorità della Grande Londra, il Consiglio comunale di Londra, governato ora dal centrosinistra (12 Labour e 2 Verdi) contro l'opposizione di centrodestra (9 i Conservatori e 2 Liberaldemocratici) limitando di fatto i poteri del Sindaco.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Furious Boris Renounces His US Citizenship
  2. ^ Video: I could be President of the United States, Boris Johnson tells David Letterman - Telegraph
  3. ^ Boris Johnson e Barack Obama
  4. ^ Biography on Bio: Boris Johnson
  5. ^ Gb: sindaco di Londra rilancia il latino nelle scuole pubbliche | Blitz quotidiano
  6. ^ http://ilikebike.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=1252
  7. ^ A Londra per le Olimpiadi arrivano i taxi a idrogeno
  8. ^ Inghilterra, il Labour vince ma Johnson resta sindaco di Londra - Repubblica.it

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