Kuomintang
| Kuomintang | |
|---|---|
| Partito Nazionalista Cinese | |
| Leader | Ma Ying-jeou |
| Stato | |
| Fondazione | 1912 |
| Sede | Taipei |
| Ideologia | Anticomunismo Conservatorismo Nazionalismo[1] |
| Collocazione | Centro-destra |
| Affiliazione internazionale | Unione Democratica Internazionale |
| Iscritti | 1.090.000 |
| Sito web | http://www.kmt.org.tw/english/index.aspx |
Il Kuomintang, abbreviato in KMT cinese semplificato: 中国国民党, pinyin: Zhōngguó Guómíndǎng, Wade-Giles: Chung-kuo Kuo-min-tang, letteralmente Partito Nazionalista Cinese, talvolta italianizzato correttamente anche come Guomindang[2][3]), è un partito politico della Repubblica di Cina o RDC (Formosa), la cui ideologia si fonda sui Tre Principi del Popolo. Fondatore della Repubblica di Cina, ha sede a Taipei. È il partito politico più antico del paese e detiene la maggioranza relativa dei seggi nello Yuan Legislativo. Attualmente, è considerato come un partito conservatore, membro dell'Unione Democratica Internazionale (alla quale appartengono partiti come il Partito Repubblicano degli Stati Uniti o il Partito Popolare spagnolo). L'attuale presidente della Repubblica di Cina Ma Ying-jeou è il settimo membro del KMT a detenere questa carica.
Insieme al Partito del Popolo per Primo e al Nuovo Partito cinese, il KMT forma quella che è nota come la coalizione pan-azzurra taiwanese, che sostiene la definitiva unificazione con il continente. Tuttavia, il KMT è stato costretto a moderare il suo atteggiamento difendendo lo status quo politico e giuridico della moderna Taiwan. Il KMT accetta il "Principio di una sola Cina", ossia considera ufficialmente che vi sia soltanto una Cina e che la Repubblica di Cina (non la Repubblica Popolare Cinese) sia il suo governo legittimo. Tuttavia, a partire dal 2008, al fine di alleggerire le tensioni con la Repubblica Popolare Cinese, il KMT appoggia la politica dei "tre no" definita da Ma Ying-jeou - no all'unificazione, no all'indipendenza e no all'uso della forza.[4]
Storicamente, il KMT venne fondato nel 1912 da Song Jiaoren e Sun Yat-sen subito dopo la Rivoluzione Xinhai che rovesciò la dinastia Qing e impose in Cina la repubblica. Guidato in seguito da Chiang Kai-shek, governò dal 1928 gran parte della Cina fino al suo ritiro a Taiwan nel 1949 dopo essere stato sconfitto durante la Guerra civile cinese dal Partito Comunista. A Taiwan, il KMT controllò il governo sotto un unico partito di Stato finché le riforme intervenute dalla fine degli anni 1970 agli anni 1990 allentarono la sua presa sul potere.
La romanizzazione più frequente del nome, utilizzata in maniera ufficiale dallo stesso partito,[5] è Kuomintang, basata sul sistema Wade-Giles. Nella letteratura specializzata sulla storia cinese è frequente anche l'uso della romanizzazione nel sistema pinyin Guomindang, abbreviata in GMD, per analogia con la sigla tradizionale KMT.[senza fonte]
Note [modifica]
- ^ Hung-mao Tien, Government and politics in Kuomintang China, 1927-1937, Stanford, California, Stanford University Press, 1972, pp. 64. 0-8047-0812-6 URL consultato il 18 aprile 2011.
- ^ Cfr. in Luciano Canfora, La crisi dell'Est e il PCI. a p. 8
- ^ [1]
- ^ Looking behind Ma's 'three noes' - Taipei Times
- ^ Sito ufficiale del KMT in inglese (consultato il 14-01-2008)
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Kuomintang