Nazionale di calcio della Svizzera

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Bandiera della Svizzera Svizzera
Attuale campione del mondo Attuale campione del mondo Campione del mondo in carica
Campione d'Africa in carica
Attuale campione d'EuropaCampione d'Europa in carica
Campione d’Africa in carica
Campione del Sud America in carica
Attuale campione del Nord e Centro AmericaCampione del Nord e Centro America in carica
Campione d’Asia in carica
Campione d’Oceania in carica
Attuale campione olimpico Campione olimpico in carica
Uniformi di gara
 
Federazione ASF-SFV
Codice FIFA: SUI
Soprannome: rossocrociati
Selezionatore Bandiera della Germania Ottmar Hitzfeld (dal 2008)
Record presenze Heinz Herrmann (117)
Capocannoniere Alexander Frei (35)
Esordio internazionale
Bandiera della Francia Francia 1 - 0 Svizzera Bandiera della Svizzera
Parigi, Francia; 12 febbraio 1905
Migliore vittoria
Bandiera della Svizzera Svizzera 7 - 0 San Marino Bandiera di San Marino
San Gallo, Svizzera; 5 giugno 1991
Peggiore sconfitta
Bandiera della Svizzera Svizzera 0 - 9 Inghilterra Bandiera dell'Inghilterra
Basilea, Svizzera; 20 maggio 1909
Bandiera dell'Ungheria Ungheria 9 - 0 Svizzera Bandiera della Svizzera
Budapest, Ungheria; 29 ottobre 1911
Campionato del mondo
Partecipazioni 8 (Prima nel 1934)
Miglior risultato Quarti di finale, 1934, 1938, 1954
Europei
Partecipazioni 3 (Prima nel 1996)
Miglior risultato Primo turno, 1996, 2004, 2008

La Nazionale di calcio svizzera (Schweizer Fussballnationalmannschaft in tedesco, Équipe de Suisse de football in francese e Squadra naziunala svizra da Ballape in romancio) è la rappresentativa calcistica della Svizzera ed è controllata dalla ASF-SFV.

I migliori risultati nel Campionato mondiale di calcio sono l'approdo ai quarti di finale nel 1934 e 1938, e nel 1954 quando la selezione elvetica giocò il torneo in casa. La Svizzera ha vinto un argento alle Olimpiadi del 1924.

Indice


[modifica] Storia

[modifica] Inizi

La Svizzera esordì il 12 febbraio 1905 contro la Francia a Parigi, perdendo 1-0. Non partecipante ai primi mondiali di calcio, arrivò nel 1934 ai quarti di finale guidata dal bomber Kielholz, che segnò una doppietta sulla vittoria per 3-2 sull'Olanda e che segnò anche nella sconfitta per 3-2 con la Cecoslovacchia.

Francia-Svizzera del 1905 a Parigi, prima partita della Nazionale elvetica


Stessa sorte quattro anni dopo, quando la Svizzera dovette affrontare la Germania nazista. Dopo il pareggio di Abegglen al 43', la partita terminò 1-1 anche ai supplementari: non essendo previsti i rigori, al tempo, il match fu rigiocato (vedi replay) e la Svizzera si impose per 4-2 con reti di Walaschek, Bickel e doppietta di Abegglen. Toccò all'Ungheria regolare la selezione elvetica, vincendo 2-0 ai quarti.

[modifica] Dopoguerra

Passata la Seconda Guerra Mondiale, nel Mondiale 1950 non superò il primo turno. Capitata in girone col Brasile padrone di casa, la Jugoslavia e Messico, prese una sonora mazzata dai balcanici che si imposero 3-0. Nonostante poi la squadra svizzera riuscisse ad impattare 2-2 col Brasile e a vincere 2-1 col Messico, furono i sudamericani a passare il girone.

I Mondiali del 1954 furono giocati proprio in Svizzera, perciò la squadra fu qualificata d'ufficio. Nel girone con Inghilterra, Belgio e Italia, perse con i britannici, ma si impose ben due volte sulla formazione azzurra, una in una gara normale (2-1) e un'altra nello spareggio per il passaggio del turno (un secco 4-1). Ai quarti di finale però, incontrò la vicina Austria in una incredibile partita che diede ragione agli ospiti, finita con un roboante risultato di 7-5.

[modifica] Declino

Dopo la discreta prestazione ai mondiali casalinghi, per la compagine svizzera iniziò il declino. Non qualificatasi nel 1958, si ripresentò nel 1962 e nel 1966, senza però mai oltrepassare il primo turno e soprattutto senza mai fare un punto nei gironi. Dopodiché dal 1970 al 1990 la Svizzera mancò per ben vent'anni ogni tipo di qualificazione iridata.

Al di fuori del torneo iridato, la creazione nel 1960 degli Europei non cambiò di molto le prestazioni internazionali della squadra elvetica, che non partecipò mai alle edizioni dei tornei continentali fino agli anni '90.

[modifica] Anni '90

Dopo i mondiali del '90, in cui la Svizzera non partecipò, la formazione elvetica si qualificò, prima volta dopo 28 anni, al mondiale USA '94. Finita in girone con gli Stati Uniti padroni di casa e le più titolate Colombia e Romania, riuscì a passare il turno da seconda con i seguenti risultati: pareggio con gli Stati Uniti per 1-1 e un'incredibile vittoria contro la Romania per 4-1, per ottenere poi una sconfitta con la Colombia per 2-0. Agli ottavi, la ben superiore Spagna regolò la formazione alpina con un secco 3-0.

Gli europei inglesi di Euro 96 portarono un'altra qualificazione alla Svizzera, ma la figura fu poco esaltante. Dopo un esordio ottimo con l'Inghilterra, padrona di casa, finito 1-1, la Svizzera perse con Scozia e Olanda, finendo eliminata al primo turno.

Per approfondire, vedi la voce Campionato europeo di calcio 1996/Svizzera.

Dal 1996 ci fu un altro periodo di declino durato sei anni: Francia '98 fu un miraggio per la formazione svizzera, che non riuscì nemmeno ad agguantare gli spareggi. Euro 2000 non fu raggiunta, anche se per poco, dato che nel girone di qualificazione la Svizzera finì a pari punti con la Danimarca, seconda, che però aveva i confronti diretti favorevoli.

[modifica] Anni 2000

La Svizzera in campo a Ginevra contro l'Albania

Gli anni 2000 vedono il prosieguo del momento di crisi. La Svizzera, non presente agli Europei del 2000, fallisce anche la qualificazione ai Mondiali del 2002.

È negli Europei del 2004 che si riaffaccia sul palcoscenico internazionale rilevante. Arrivata prima nel girone di qualificazione sopra Russia e Irlanda, la squadra elvetica si trova in un girone durissimo per il suo potenziale tecnico con Croazia, Francia e Inghilterra. La squadra non fa brutta figura, pareggiando con la Croazia, ma deve arrendersi 3-1 e 3-0 con le altre due.

La Nazionale svizzera nel 2006 in occasione dell'amichevole contro la Cina

La Svizzera ritrova Francia e Irlanda anche nelle qualificazioni per i Mondiali del 2006: dopo un girone assai combattuto, comandato quasi sempre dall'Irlanda che poi paradossalmente fallirà la qualificazione, la Svizzera vince l'ultima gara decisiva 2-0 a Basilea e accede ai play-off, dove incontra la Turchia. Vinta 2-0 la partita di andata in casa a Berna, la partita di ritorno diventa un incubo: la squadra perde 4-2 ma accede ai Mondiali in virtù dei gol segnati fuori casa; a fine gara scoppia però una gigantesca rissa in campo, con i giocatori turchi che prendono di mira gli svizzeri e cominciano a picchiarli[1], fra le reazioni di alcuni giocatori ospiti e la paura e lo sbigottimento di altri.

Il sorteggio ai Mondiali 2006 inserisce la squadra con Francia, Togo e Corea del Sud. Nella prima partita pareggia 0-0 con i francesi, mentre nella seconda sconfigge il Togo per 2-0 (vedi sezione più in basso). Il terzo incontro, contro la Corea del Sud, termina con il risultato di 2-0 in favore degli elvetici: la squadra vince il girone e approda quindi per la quinta volta nella sua storia agli ottavi di finale di un Mondiale. Contro l'Ucraina, dopo aver concluso i tempi regolamentari ed i supplementari sullo 0-0, viene sconfitta ai tiri di rigore con il risultato di 3-0, stabilendo un singolare record, quello di essere stata eliminata in una fase finale di un Mondiale senza subire gol.

Presente alla fase finale degli Europei del 2008 d'ufficio insieme all'Austria (nazioni co-ospitanti), è uscita al primo turno, piazzandosi all'ultimo posto del Girone A, comprendente anche Portogallo, Turchia e Repubblica Ceca, con un bilancio di due sconfitte e una vittoria (nell'ultima gara, contro i portoghesi già qualificati).

Al termine dei campionati europei la squadra cambia guida tecnica. Subentra Ottmar Hitzfeld. Nelle qualificazioni ai Mondiali 2010, è inserita in un girone con Grecia, Israele, Moldavia, Lettonia e Lussemburgo. Dopo un pareggio in terra israeliana, suscita clamore l'incredibile sconfitta per 1-2 in casa ad opera del Lussemburgo, partita che rimarrà nella storia del calcio del piccolo granducato.

[modifica] Colori e stemmi

La nazionale svizzera ha da sempre giocato le partite in casa in maglia rossa con calzoncini bianchi e calzettoni rossi, mentre in trasferta a colori invertiti. Spesso, per combinare al meglio la differenza cromatica con le altre squadre, ha giocato anche tutta di rosso o tutta di bianco. La divisa della nazionale elvetica non ha mai subito variazioni, se si escludono qualche inserto bianco o qualche sfumatura comunque poco appariscente e se si tralascia una poco esaltante prestazione in "maglia oro" contro la rappresentativa austriaca subito dopo i campionati del mondo del 2006.

Il simbolo è lo stemma della federazione svizzera, fino a poco tempo fa consistente in un cerchio con al centro una croce bianca su campo rosso - che richiama la bandiera svizzera - circondato dalle iniziali della federazione. Nel 2007 il logo è stato cambiato, anche se il motivo è identico, con la croce svizzera non più evidente ma da intuire tra le iniziali della federazione e un calciatore stilizzato a lato che calcia un pallone.

[modifica] Stadio

La Svizzera dovrebbe giocare abitualmente le sue partite nello stadio nazionale, lo Stade de Suisse Wankdorf di Berna. Questo però non succede sempre: se, infatti, la maggior parte degli incontri viene disputata nella capitale federale, spesso la Svizzera disputa gare di qualificazione e amichevoli internazionali negli impianti di Basilea, Zurigo, San Gallo e Ginevra. Soprattutto Basilea, ultimamente, è stata utilizzata moltissimo dalla compagine svizzera, anche più di Berna.

Città Stadio Partite Periodo
Berna Wankdorfstadion 72 1911–1998
Zurigo Hardturm (Stadion) 60 1911–2006
Basilea St.-Jakob-Stadion 55 1911–1998
Losanna Stade Olympique de la Pontaise 36 1923–1999
Ginevra Stade des Charmilles 33 1908–2001
Basilea St. Jakob-Park 17 dal 2001
San Gallo Espenmoos 12 1912–2002
Lucerna Stadion Allmend 10 1971–1997
Lancy bei Genf Stade de Genève 7 dal 2003
Lugano Cornaredo 6 dal 1951
Neuchâtel La Maladère 4 1983–1989
Zurigo Letzigrund 3 dal 1999
Berna Stade de Suisse 2 dal 2005
Sion Stade de Tourbillon 2 1985–1994
Aarau Stadion Brügglifeld 1 1987
Basel Landhof 1 1908
Bellinzona Comunale 1 1987
La Chaux-de-Fonds Stade de la Charrière 1 1911
San Gallo AFG Arena 1 dal 2008

Stato: 1 giugno 2008

[modifica] Risultati

[modifica] Mondiali

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol Dettagli
1930 bandiera Uruguay Non qualificata - - - - -
1934 bandiera Italia Quarti di finale 1 0 1 5:5 Dettagli
1938 bandiera Francia Quarti di finale 1 1 1 5:5 Dettagli
1950 bandiera Brasile Primo turno 1 1 1 4:6 Dettagli
1954 bandiera Svizzera Quarti di finale 2 0 2 11:11 Dettagli
1958 bandiera Svezia Non qualificata - - - - -
1962 bandiera Cile Primo turno 0 0 3 2:8 Dettagli
1966 bandiera Inghilterra Primo turno 0 0 3 1:9 Dettagli
1970 bandiera Messico Non qualificata - - - - -
1974 bandiera Germania Non qualificata - - - - -
1978 bandiera Argentina Non qualificata - - - - -
1982 bandiera Spagna Non qualificata - - - - -
1986 bandiera Messico Non qualificata - - - - -
1990 bandiera Italia Non qualificata - - - - -
1994 bandiera Stati Uniti Ottavi di finale 1 1 2 5:7 Dettagli
1998 bandiera Francia Non qualificata - - - - -
2002 bandiera Giappone / bandiera Corea del Sud Non qualificata - - - - -
2006 bandiera Germania Ottavi di finale 2 2 0 4:0 Dettagli

[modifica] Europei

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol Dettagli
1960 bandiera Francia Non qualificata - - - - -
1964 bandiera Spagna Non qualificata - - - - -
1968 bandiera Italia Non qualificata - - - - -
1972 bandiera Belgio Non qualificata - - - - -
1976 bandiera Jugoslavia Non qualificata - - - - -
1980 bandiera Italia Non qualificata - - - - -
1984 bandiera Francia Non qualificata - - - - -
1988 bandiera Germania Non qualificata - - - - -
1992 bandiera Svezia Non qualificata - - - - -
1996 bandiera Inghilterra Primo turno 0 1 2 1:4 Dettagli
2000 bandiera Belgio / bandiera Olanda Non qualificata - - - - -
2004 bandiera Portogallo Primo turno 0 1 2 1:6 Dettagli
2008 bandiera Svizzera / bandiera Austria Primo turno 1 0 2 3:3 Dettagli

[modifica] Giochi Olimpici

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol Dettagli
1924 Parigi Secondo posto 4 1 1 16:6 -
1928 Amsterdam Primo turno 0 0 1 0:4 -

[modifica] Coppa Internazionale Europea

Anni Piazzamento V N P Gol Dettagli
1927–1930 5. posto 0 0 8 11:28 -
1931–1932 5. posto 2 1 5 16:30 -
1933–1935 5. posto 1 1 6 13:24 -
1936–1938 5. posto 1 1 6 16:25 -
1948–1953 5. posto 0 3 5 12:25 -
1955–1960 6. posto 0 2 8 10:37 -

[modifica] Rosa attuale

Rosa allargata dei 39 giocatori che vengono monitorati. In grassetto i selezionati per l'Europeo 2008. Aggiornata al 1° settembre 2008

Nome Data di nascita Partite Gol Club Debutto
Portieri
Diego Benaglio 8 settembre 1983 14 0 VfL Wolfsburg 2006
Fabio Coltorti 3 dicembre 1980 8 0 Racing Santander 2004
Eldin Jakupović 2 dicembre 1984 1 0 Grasshopper-Club Zürich 2008
Johnny Leoni 30 giugno 1984 0 0 FC Zurigo -
Marco Wölfli 22 agosto 1982 1 0 BSC Young Boys 2008
Difensori
Philipp Degen 15 febbraio 1983 30 0 Liverpool FC 2005
Johan Djourou 18 gennaio 1987 18 1 Arsenal 2006
Mario Eggimann 2 gennaio 1981 5 0 Karlsruher SC 2007
Stéphane Grichting 30 marzo 1979 20 0 AJ Auxerre 2004
Stephan Lichtsteiner 16 gennaio 1984 15 0 SS Lazio 2006
Ludovic Magnin 20 aprile 1979 54 3 VfB Stuttgart 2000
Patrick Müller 17 dicembre 1976 81 3 Olympique Lyon 1998
Alain Nef 6 febbraio 1982 1 1 Udinese Calcio 2008
Philippe Senderos 14 febbraio 1985 31 3 AC Milan 2005
Boris Smiljanić 28 settembre 1976 3 0 Grasshopper-Club Zürich 1999
Christoph Spycher 30 marzo 1978 40 0 Eintracht Frankfurt 2002
Steve von Bergen 10 giugno 1983 5 0 Hertha BSC 2006
Centrocampisti
Almen Abdi 21 ottobre 1986 1 0 FC Zurigo 2008
Tranquillo Barnetta 22 maggio 1985 35 6 Bayer 04 Leverkusen 2004
Valon Behrami 19 aprile 1985 20 2 West Ham United 2005
Sandro Burki 16 settembre 1985 1 0 FC Aarau 2008
Ricardo Cabanas 17 gennaio 1979 51 4 Grasshopper-Club Zürich 2000
Fabio Celestini 31 ottobre 1975 35 2 Getafe 1998
Blerim Džemaili 12 aprile 1986 7 0 Torino FC 1906 2006
Gelson Fernandes 2 settembre 1986 12 0 Manchester City 2007
Daniel Gygax 28 agosto 1981 35 5 1. FC Nürnberg 2004
Benjamin Huggel 7 giugno 1977 26 0 FC Basilea 2003
Gökhan Inler 27 giugno 1984 21 1 Udinese Calcio 2006
Fabian Lustenberger 2 maggio 1988 0 0 Herta BSC Berlin -
Xavier Margairaz 7 gennaio 1984 16 1 CA Osasuna 2005
Marco Padalino 8 dicembre 1983 0 0 UC Sampdoria 2009
Alberto Regazzoni 4 maggio 1983 3 0 BSC Young Boys 2006
Valentin Stocker 12 aprile 1989 1 1 FC Basilea 2008
Johan Vonlanthen 1 febbraio 1986 34 7 Red Bull Salzburg 2004
Hakan Yakın 22 febbraio 1977 70 19 Al-Gharafa 2000
Reto Ziegler 16 gennaio 1986 4 0 Sampdoria 2005
Attaccanti
David Degen 15 febbraio 1983 9 0 BSC Young Boys 2006
Eren Derdiyok 12 giugno 1988 7 1 FC Basilea 2008
Alexander Frei 15 luglio 1979 60 35 Borussia Dortmund 2001
Thomas Häberli 11 aprile 1974 1 0 BSC Young Boys 2004
Mauro Lustrinelli 26 febbraio 1976 11 0 AC Bellinzona 2005
Blaise Nkufo 25 maggio 1975 16 2 FC Twente 2000
Marco Streller 18 giugno 1981 29 11 FC Basilea 2003

[modifica] Rose passate

Per approfondire, vedi la voce Elenco di rose della Nazionale svizzera di calcio.

[modifica] Giocatori

I più selezionati e i più prolifici.

Giocatori con più presenze
Selezioni Giocatore Periodo Gol
117 Heinz Hermann 1978–1991 15
112 Alain Geiger 1980–1996 2
103 Stéphane Chapuisat 1989–2004 21
94 Johann Vogel 1995-2006 2
80 Severino Minelli 1930–1943 0
Capocannoniere
Gol Giocatore Periodo Selezioni
39 Alexander Frei 2001-.... 67
34 Kubilay Türkyılmaz 1988–2001 60
34 Max Abegglen 1922–1937 68
29 André Abegglen 1927–1943 52
29 Jacques Fatton 1946–1955 53


(Dati al 20 novembre 2007)

Tratto: http://www.rsssf.com/miscellaneous/zwit-recintlp.html

Per approfondire, vedi la voce Giocatori della Nazionale Svizzera di calcio.

[modifica] Commissari tecnici

[modifica] Statistiche

Nr. Partite Vittorie Nulle Sconfitte Reti Fatte Reti Subite
Ospitate 328 135 72 121 553 506
Campo neutro 49 19 8 22 67 78
Ospite 307 64 66 177 359 670
Totale 684 218 146 320 979 1254

Dati riguardanti tutte le partite della Svizzera, aggiornate al 25 agosto 2008 dopo la partita Svizzera-Cipro. Tratto da: Sito ufficiale

[modifica] Collegamenti esterni

"Köbi Kuhn e i suoi 26 giocatori per l'Euro 2008", da Swissinfo

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