Nazionale di calcio della Svizzera

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Svizzera Svizzera
Stemma
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione ASF/SFV[1]
italiano: Associazione Svizzera di Football
francese: Association Suisse de Football
tedesco: Schweizerischer Fussballverband
romancio: Associaziun Svizra da Ballape
Codice FIFA SUI
Soprannome Rossocrociati
Selezionatore Germania Ottmar Hitzfeld (dal 2008)
Record presenze Heinz Hermann (117)
Capocannoniere Alexander Frei (42)
Ranking FIFA
Esordio internazionale
Francia Francia 1 - 0 Svizzera Svizzera
Parigi, Francia; 12 febbraio 1905
Migliore vittoria
Svizzera Svizzera 7 - 0 San Marino San Marino
San Gallo, Svizzera; 5 giugno 1991
Peggiore sconfitta
Svizzera Svizzera 0 - 9 Inghilterra Inghilterra
Basilea, Svizzera; 20 maggio 1909
Ungheria Ungheria 9 - 0 Svizzera Svizzera
Budapest, Ungheria; 29 ottobre 1911
Campionato del mondo
Partecipazioni 10 (esordio: 1934)
Miglior risultato Quarti di finale nel 1934, 1938, 1954
Campionato d'Europa
Partecipazioni 3 (esordio: 1996)
Miglior risultato Primo turno nel 1996, 2004, 2008

La Nazionale di calcio svizzera (Schweizer Fussballnationalmannschaft in tedesco, Équipe de Suisse de football in francese e Squadra naziunala da ballape da la Svizra in romancio) è la rappresentativa calcistica della Svizzera ed è controllata dall'Associazione Svizzera di Football (ASF/SFV).

I migliori risultati nel Campionato mondiale di calcio sono l'approdo ai quarti di finale nel 1934 e 1938, e nel 1954 quando la selezione elvetica giocò il torneo in casa. La Svizzera ha vinto un argento alle Olimpiadi del 1924.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dagli inizi agli anni cinquanta[modifica | modifica sorgente]

La partita Francia-Svizzera del 1905 a Parigi, esordio della nazionale elvetica.

La Svizzera esordì il 12 febbraio 1905 contro la Francia a Parigi, perdendo 1-0. Non partecipante ai primi mondiali di calcio, arrivò nel 1934 ai quarti di finale guidata dal bomber Kielholz, che segnò una doppietta nella vittoria per 3-2 sui Paesi Bassi e che segnò anche nella sconfitta per 3-2 con la Cecoslovacchia. Stessa sorte quattro anni dopo, quando la Svizzera dovette affrontare la Germania nazista. Dopo il pareggio di Abegglen al 43', la partita terminò 1-1 anche ai supplementari: non essendo previsti i rigori, al tempo, il match fu rigiocato (vedi replay) e la Svizzera si impose per 4-2 con reti di Walaschek, Bickel e doppietta di Abegglen. Toccò all'Ungheria regolare la selezione elvetica, vincendo 2-0 ai quarti.

Passata la seconda guerra mondiale, nel Mondiale 1950 non superò il primo turno. Capitata in girone col Brasile padrone di casa, la Jugoslavia e il Messico, fu battuta dai balcanici che si imposero 3-0. Nonostante poi la squadra svizzera riuscisse ad impattare 2-2 col Brasile e a vincere 2-1 col Messico, furono i sudamericani a passare il girone.

La nazionale rossocrociata che raggiunse i quarti di finale alla Coppa Rimet del 1934

I Mondiali del 1954 furono giocati proprio in Svizzera, perciò la squadra fu qualificata d'ufficio. Nel girone con Inghilterra, Belgio e Italia, perse con i britannici ma s'impose ben due volte sulla formazione azzurra, una in una gara normale (2-1) e un'altra nello spareggio per il passaggio del turno, con un secco 4-1. Ai quarti di finale però incontrò la vicina Austria in una partita che diede ragione agli ospiti, finita con un roboante risultato di 7-5.

Dagli anni sessanta agli ottanta[modifica | modifica sorgente]

Dopo la prestazione ai mondiali casalinghi, per la compagine svizzera iniziò il declino. Non qualificatasi nel 1958, si ripresentò nel 1962 e nel 1966, senza mai oltrepassare il primo turno e soprattutto senza mai fare un punto nei gironi. Dopodiché dal 1970 al 1990 la Svizzera mancò per ben vent'anni ogni tipo di qualificazione iridata.

Al di fuori del torneo iridato, la creazione nel 1960 degli Europei non cambiò le prestazioni internazionali della squadra elvetica, che non partecipò mai alle edizioni dei tornei continentali fino agli anni novanta.

Anni novanta[modifica | modifica sorgente]

Dopo i mondiali del 1990, cui la Svizzera non approdò alla fase finale, la formazione elvetica si qualificò, prima volta dopo 28 anni, ad un mondiale (USA '94) arrivando seconda in un girone di qualificazione assai duro, che comprendeva formazioni titolate quali Italia, Portogallo e Scozia: gli elvetici conquistarono 3 punti su 4 contro l'Italia (pareggio in trasferta per 2-2 dopo essere stati in vantaggio 2-0, e vittoria in casa per 1-0). Ai Mondiale, la Svizzera finì nel girone con gli Stati Uniti padroni di casa, Colombia e Romania, riuscendo a passare il turno da seconda con i seguenti risultati: pareggio con gli Stati Uniti per 1-1 e vittoria contro la Romania per 4-1, per ottenere poi una sconfitta con la Colombia per 2-0. Agli ottavi, la Spagna regolò la formazione alpina con un secco 3-0.

Il torneo continentale di Euro '96 portò un'altra qualificazione alla Svizzera: dopo un esordio ottimo con l'Inghilterra, padrona di casa, finito 1-1, la Svizzera perse con Scozia e Paesi Bassi, finendo eliminata al primo turno. Dal 1996 ci fu un altro periodo di declino durato sei anni: Francia '98 fu un miraggio per la formazione svizzera, che non riuscì nemmeno ad agguantare gli spareggi. Euro 2000 non fu raggiunta, anche se per poco, dato che nel girone di qualificazione la Svizzera finì seconda a pari punti con la Danimarca, che però aveva i confronti diretti favorevoli.

Anni duemila[modifica | modifica sorgente]

Gli anni duemila vedono il prosieguo del momento di crisi. La Svizzera, non presente agli Europei del 2000, fallisce anche la qualificazione ai Mondiali del 2002. È negli Europei del 2004 che si riaffaccia sul palcoscenico internazionale rilevante. Arrivata prima nel girone di qualificazione sopra Russia e Irlanda, la squadra elvetica si trova in un girone durissimo per il suo potenziale tecnico con Croazia, Francia e Inghilterra. La squadra non fa brutta figura, pareggiando con la Croazia, ma deve arrendersi 3-1 e 3-0 con le altre due.

La nazionale svizzera scesa in campo nel 2006 in occasione dell'amichevole contro il Brasile

La Svizzera ritrova Francia e Irlanda anche nelle qualificazioni per i Mondiali del 2006: dopo un girone assai combattuto, comandato quasi sempre dall'Irlanda che poi paradossalmente fallirà la qualificazione, la Svizzera vince l'ultima gara decisiva 2-0 a Basilea e accede ai play-off, dove incontra la Turchia. Vinta 2-0 la partita di andata in casa a Berna, la partita di ritorno diventa un incubo: la squadra perde 4-2 ma accede ai Mondiali in virtù dei gol segnati fuori casa; a fine gara scoppia però una gigantesca rissa in campo, con i giocatori turchi che prendono di mira gli svizzeri e cominciano a picchiarli,[2] fra le reazioni di alcuni giocatori ospiti e la paura e lo sbigottimento di altri.

Il sorteggio ai Mondiali 2006 inserisce la squadra con Francia, Togo e Corea del Sud. Nella prima partita pareggia 0-0 con i francesi, mentre nella seconda sconfigge il Togo per 2-0 (vedi sezione più in basso). Il terzo incontro, contro la Corea del Sud, termina con il risultato di 2-0 in favore degli elvetici: la squadra vince il girone e approda quindi per la quinta volta nella sua storia agli ottavi di finale di un Mondiale. Contro l'Ucraina, dopo aver concluso i tempi regolamentari ed i supplementari sullo 0-0, viene sconfitta ai tiri di rigore con il risultato di 3-0, stabilendo un singolare record, quello di essere stata eliminata in una fase finale di un Mondiale senza subire gol (390').

Presente alla fase finale degli Europei del 2008 d'ufficio insieme all'Austria (nazioni co-ospitanti), è uscita al primo turno, piazzandosi all'ultimo posto del Girone A, comprendente anche Portogallo, Turchia e Rep. Ceca, con un bilancio di due sconfitte e una vittoria (nell'ultima gara, contro i portoghesi già qualificati). Al termine dei campionati europei la squadra cambia guida tecnica: a Köbi Kuhn, in carica dal 2001, subentra Ottmar Hitzfeld.

Nelle qualificazioni ai Mondiali 2010 la Svizzera è inserita in un girone con Grecia, Israele, Moldavia, Lettonia e Lussemburgo. Dopo un pareggio in terra israeliana, suscita clamore l'incredibile sconfitta per 1-2 in casa ad opera del Lussemburgo, partita che rimarrà nella storia del calcio del piccolo granducato. Ciononostante i rossocrociati vincono il girone e volano in Sudafrica. La prima partita del girone, disputatasi contro la Spagna Campione d'Europa, termina con uno storica vittoria per 1-0, con gol di Gelson Fernandes. La Svizzera non aveva mai battuto la Spagna nei gironi di qualificazione. Al 24' del secondo tempo del secondo incontro mondiale contro il Cile la nazionale elvetica batte il record di inviolabilità della porta ai Mondiali precedentemente detenuto dall'Italia (550 minuti). Otto minuti più tardi Mark González segna la rete del vantaggio cileno, fissando il nuovo record elvetico a 558 minuti. La sconfitta con il Cile obbliga gli elvetici alla vittoria contro l'Honduras, ma la partita termina a reti bianche. La Svizzera viene così eliminata al primo turno, ma con l'onore di aver battuto i futuri campioni del mondo iberici.

Anni duemiladieci[modifica | modifica sorgente]

Nel 2011 alcune pedine importanti della nazionale annunciano il ritiro, tra cui spiccano Alexander Frei, Marco Streller e Stéphane Grichting. In parte anche a causa di queste illustri partenze, la nazionale rossocrociata fallisce la qualificazione agli Europei del 2012, finendo terza nel girone di qualificazione dietro all'Inghilterra e alla sorpresa Montenegro, in un girone comprendente anche Bulgaria e Galles.

Dopo questa delusione la Svizzera riesce comunque subito a rifarsi, centrando la qualificazione ai Mondiali 2014 (la terza consecutiva), in parte anche grazie a un gruppo abbordabile, composto da Norvegia, Slovenia, Islanda, Albania e Cipro, e vinto molto agevolmente dalla compagine rossocrociata. A febbraio 2014 la Svizzera raggiunge la sesta posizione del Ranking FIFA, la più alta degli ultimi 19 anni.[3]

Alla rassegna iridata la Svizzera viene sorteggiata nel gruppo E insieme a Ecuador, Francia e Honduras. Dopo la vittoria all'esordio contro l'Ecuador per 2-1, la nazionale elvetica perde 5-2 la seconda partita contro i francesi, per poi chiudere il girone con un 3-0 rifilato all'Honduras. Qualificatasi per gli ottavi di finale come seconda classificata del girone, il 1º luglio incontra l'Argentina, venendo sconfitta per 1-0 dopo i tempi supplementari, grazie al gol messo a segno al 118° minuto da Ángel Di María.[4]

Colori e stemmi[modifica | modifica sorgente]

Svizzera FA.png

La nazionale svizzera ha da sempre giocato le partite in casa in maglia rossa con calzoncini bianchi e calzettoni rossi, mentre in trasferta a colori invertiti. Spesso, per combinare al meglio la differenza cromatica con le altre squadre, ha giocato anche tutta in rosso o tutta in bianco. La divisa della nazionale elvetica non ha mai subito variazioni, se si escludono qualche inserto bianco o qualche sfumatura comunque poco appariscente (come quella di Euro '96, dove la maglia rossa aveva delle sfumature bianche sulle spalle) e la prestazione in "maglia oro" contro la rappresentativa austriaca subito dopo i campionati del mondo del 2006.

SFV logo.png

Il simbolo è lo stemma della federazione svizzera, fino a poco tempo fa consistente in un cerchio con al centro una croce bianca su campo rosso - che richiama la bandiera svizzera - circondato dalle iniziali della federazione in tedesco e in francese. Nel 2007 il logo è stato cambiato, anche se il motivo è identico, con la croce svizzera non più evidente ma da intuire tra le iniziali della federazione e un calciatore stilizzato a lato che calcia un pallone.

Stadio[modifica | modifica sorgente]

La Svizzera dovrebbe giocare abitualmente le sue partite nello stadio nazionale, lo Stade de Suisse di Berna. Questo però non succede sempre: se infatti la maggior parte degli incontri viene disputata nella capitale federale, spesso la Svizzera disputa gare di qualificazione e amichevoli internazionali negli impianti di Basilea, Zurigo, San Gallo e Ginevra. Soprattutto Basilea, ultimamente, è stata utilizzata moltissimo dalla compagine svizzera, anche più di Berna.

Città Stadio Partite Periodo
Berna Wankdorfstadion 72 1911–1998
Zurigo Hardturm 60 1911–2006
Basilea St. Jakob-Park 55 1911–1998
Losanna Stade Olympique de la Pontaise 36 1923–1999
Ginevra Charmilles Stadium 33 1908–2001
Basilea St. Jakob-Park 29 dal 2001
Lancy Stade de Genève 14 dal 2003
San Gallo Espenmoos 12 1912–2002
Lucerna Stadion Allmend 10 1971–1997
Lugano Comunale 6 dal 1951
Berna Stade de Suisse 6 dal 2005
San Gallo AFG Arena 5 dal 2008
Neuchâtel La Maladière 4 1983–1989
Zurigo Letzigrund Stadion (nuovo) 3 dal 1999
Sion Stade Tourbillon 3 dal 1985
Lucerna Swissporarena 2 dal 2012
Aarau Stadion Brügglifeld 1 1987
Basilea Landhof 1 1908
Bellinzona Comunale 1 dal 1987
La Chaux-de-Fonds Stade de la Charrière 1 1911
Zurigo Letzigrund Stadion (vecchio) 1 1999

Stato: 18 ottobre 2013

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica sorgente]

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1930 Non partecipante
1934 Quarti di finale
1938 Quarti di finale
1950 Primo turno
1954 Quarti di finale
1958 Non qualificata
1962 Primo turno
1966 Primo turno
1970 Non qualificata
1974 Non qualificata
1978 Non qualificata
1982 Non qualificata
1986 Non qualificata
1990 Non qualificata
1994 Ottavi di finale
1998 Non qualificata
2002 Non qualificata
2006 Ottavi di finale
2010 Primo turno
2014 Ottavi di finale
Campionato europeo
Edizione Risultato
1960 Non partecipante
1964 Non qualificata
1968 Non qualificata
1972 Non qualificata
1976 Non qualificata
1980 Non qualificata
1984 Non qualificata
1988 Non qualificata
1992 Non qualificata
1996 Primo turno
2000 Non qualificata
2004 Primo turno
2008 Primo turno
2012 Non qualificata
Giochi olimpici[5]
Edizione Risultato
1908 Non partecipante
1912 Non partecipante
1920 Non partecipante
1924 Argento Silver medal.svg
1928 Ottavi di finale
1936 Non partecipante
1948 Non partecipante
Confederations Cup
Edizione Risultato
1992 Non invitata
1995 Non invitata
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica sorgente]

Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Non partecipante - - - -
1934 bandiera Italia Quarti di finale 1 0 1 5:5
1938 Francia Francia Quarti di finale 1 1 1 5:5
1950 Brasile Brasile Primo turno 1 1 1 4:6
1954 Svizzera Svizzera Quarti di finale 2 0 2 11:11
1958 Svezia Svezia Non qualificata - - - -
1962 Cile Cile Primo turno 0 0 3 2:8
1966 Inghilterra Inghilterra Primo turno 0 0 3 1:9
1970 Messico Messico Non qualificata - - - -
1974 bandiera Germania Ovest Non qualificata - - - -
1978 Argentina Argentina Non qualificata - - - -
1982 Spagna Spagna Non qualificata - - - -
1986 Messico Messico Non qualificata - - - -
1990 Italia Italia Non qualificata - - - -
1994 Stati Uniti Stati Uniti Ottavi di finale 1 1 2 5:7
1998 Francia Francia Non qualificata - - - -
2002 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Non qualificata - - - -
2006 Germania Germania Ottavi di finale 2 2 0 4:0
2010 Sudafrica Sudafrica Primo turno 1 1 1 1:1
2014 Brasile Brasile Ottavi di finale 2 0 2 7:7
2018 Russia Russia

Europei[modifica | modifica sorgente]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1960 Francia Francia Non partecipante - - - -
1964 Spagna Spagna Non qualificata - - - -
1968 Italia Italia Non qualificata - - - -
1972 Belgio Belgio Non qualificata - - - -
1976 Jugoslavia Jugoslavia Non qualificata - - - -
1980 Italia Italia Non qualificata - - - -
1984 Francia Francia Non qualificata - - - -
1988 bandiera Germania Ovest Non qualificata - - - -
1992 Svezia Svezia Non qualificata - - - -
1996 Inghilterra Inghilterra Primo turno 0 1 2 1:4
2000 Belgio Belgio / Paesi Bassi Paesi Bassi Non qualificata - - - -
2004 Portogallo Portogallo Primo turno 0 1 2 1:6
2008 Austria Austria / Svizzera Svizzera Primo turno 1 0 2 3:3
2012 Polonia Polonia / Ucraina Ucraina Non qualificata - - - -

Giochi olimpici[modifica | modifica sorgente]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1908 Londra Non partecipante - - - -
1912 Stoccolma Non partecipante - - - -
1920 Anversa Non partecipante - - - -
1924 Parigi Argento Silver medal.svg 4 1 1 15:6
1928 Amsterdam Ottavi di finale 0 0 1 0:4
1936 Berlino Non partecipante - - - -
1948 Londra Non partecipante - - - -
1952 Helsinki Non partecipante - - - -
1956 Melbourne Non partecipante - - - -
1960 Roma Non qualificata - - - -
1964 Tokyo Non qualificata - - - -
1968 Città del Messico Non qualificata - - - -
1972 Monaco di Baviera Non qualificata - - - -
1976 Montréal Non partecipante - - - -
1980 Mosca Non partecipante - - - -
1984 Los Angeles Non partecipante - - - -
1988 Seul Non qualificata - - - -
1992 Barcellona Non qualificata - - - -
1996 Atlanta Non qualificata - - - -
2000 Sydney Non qualificata - - - -
2004 Atene Non qualificata - - - -
2008 Pechino Non qualificata - - - -
2012 Londra Primo turno 0 1 2 2:4

Coppa Internazionale[modifica | modifica sorgente]

Anni Piazzamento V N P Gol
1927–1930 Quinto posto 0 0 8 11:28
1931–1932 Quinto posto 2 1 5 16:30
1933–1935 Quinto posto 1 1 6 13:24
1936–1938 Non terminata[6] 1 1 6 16:25
1948–1953 Quinto posto 0 3 5 12:25
1955–1960 Sesto posto 0 2 8 10:37

Rosa attuale[modifica | modifica sorgente]

Lista dei 23 convocati per i Mondiali in Brasile (In ordine alfabetico per ruolo). [7]

Presenze e reti aggiornate al 2 luglio 2014.
N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Gol Squadra
1 P Diego Benaglio 8 settembre 1983 (1983-09-08) (30 anni) 61 -? Germania Wolfsburg Wolfsburg
21 P Roman Bürki 14 novembre 1990 (1990-11-14) (23 anni) 0 -0 Svizzera Grasshoppers Grasshoppers
12 P Yann Sommer 17 dicembre 1988 (1988-12-17) (25 anni) 6 -2 Svizzera Basilea Basilea
20 D Johan Djourou 18 gennaio 1987 (1987-01-18) (27 anni) 48 1 Germania Amburgo Amburgo
6 D Michael Lang 8 febbraio 1991 (1991-02-08) (23 anni) 7 1 Svizzera Grasshoppers Grasshoppers
2 D Stephan Lichtsteiner 16 gennaio 1984 (1984-01-16) (30 anni) 67 5 Italia Juventus Juventus
13 D Ricardo Rodriguez 25 agosto 1992 (1992-08-25) (21 anni) 25 0 Germania Wolfsburg Wolfsburg
22 D Fabian Schär 20 dicembre 1991 (1991-12-20) (22 anni) 8 3 Svizzera Basilea Basilea
4 D Philippe Senderos 14 febbraio 1985 (1985-02-14) (29 anni) 54 5 Spagna Valencia Valencia
5 D Steve von Bergen 10 giugno 1983 (1983-06-10) (31 anni) 43 0 Svizzera Young Boys Young Boys
3 D Reto Ziegler 16 gennaio 1986 (1986-01-16) (28 anni) 35 1 Italia Sassuolo Sassuolo
7 C Tranquillo Barnetta 22 maggio 1985 (1985-05-22) (29 anni) 74 10 Germania E. Francoforte E. Francoforte
11 C Valon Behrami 19 aprile 1985 (1985-04-19) (29 anni) 52 2 Italia Napoli Napoli
15 C Blerim Džemaili 12 aprile 1986 (1986-04-12) (28 anni) 37 2 Italia Napoli Napoli
16 C Gelson Fernandes 2 settembre 1986 (1986-09-02) (27 anni) 48 2 Germania Friburgo Friburgo
8 C Gökhan Inler Captain sports.svg 27 giugno 1984 (1984-06-27) (30 anni) 77 6 Italia Napoli Napoli
23 C Xherdan Shaqiri 10 ottobre 1991 (1991-10-10) (22 anni) 37 12 Germania Bayern Monaco Bayern Monaco
14 C Valentin Stocker 12 aprile 1989 (1989-04-12) (25 anni) 25 3 Svizzera Basilea Basilea
10 C Granit Xhaka 27 settembre 1992 (1992-09-27) (21 anni) 30 5 Germania Borussia M'bach Borussia M'bach
19 A Josip Drmic 8 agosto 1992 (1992-08-08) (21 anni) 11 3 Germania Norimberga Norimberga
17 A Mario Gavranović 24 novembre 1989 (1989-11-24) (24 anni) 11 4 Svizzera Zurigo Zurigo
18 A Admir Mehmedi 16 marzo 1991 (1991-03-16) (23 anni) 25 2 Germania Friburgo Friburgo
9 A Haris Seferović 22 febbraio 1992 (1992-02-22) (22 anni) 15 2 Spagna Real Sociedad Real Sociedad

Tutte le rose[modifica | modifica sorgente]

Mondiali[modifica | modifica sorgente]


Europei[modifica | modifica sorgente]


Giochi olimpici[modifica | modifica sorgente]


NOTA: Per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Giocatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Giocatori della Nazionale di calcio della Svizzera.

I più selezionati e i più prolifici.[8] Dati al 13 agosto 2010.

Giocatori con più presenze
Partite Giocatore Periodo Gol
117 Heinz Hermann 1978–1991 15
112 Alain Geiger 1980–1996 2
103 Stéphane Chapuisat 1989–2004 21
94 Johann Vogel 1995–2007 2
87 Hakan Yakın 2000-2011 20
84 Alexander Frei 2001-2011 42
81 Patrick Müller 1998–2008 3
80 Severino Minelli 1930–1943 0
79 Ciriaco Sforza 1991–2001 6
77 Andy Egli 1979–1994 8
Capocannoniere
Gol Giocatore Periodo Partite
42 Alexander Frei 2001-2011 84
34 Kubilay Türkyılmaz 1988–2001 62
34 Max Abegglen 1922–1937 68
29 André Abegglen 1927–1943 52
29 Jacques Fatton 1946–1955 53
26 Adrian Knup 1989–1996 48
23 Josef Hügi 1951–1961 34
22 Charles Antenen 1948–1962 56
21 Lauro Amadò 1935–1948 54
21 Stéphane Chapuisat 1989–2004 103

Staff[modifica | modifica sorgente]

Allenatori[modifica | modifica sorgente]

[9]

Accompagnatori[modifica | modifica sorgente]

  • Rappresentante equipaggiamento: Patrick Abatangelo
  • Cuoco: Emil Bolli
  • Autista di autobus: Mario Broennimann
  • Manager della squadra: Philipp Ebneter
  • Fisioterapeuta: Daniel Griesser
  • Medico: Roland Grossen, Cuno Wetzel
  • Fisioterapeuta: Meissgeier Christian, Stephan Meyer
  • Competente per il materiale: Jean Benoit Schüpbach, Martin Suter
  • Assistente: Markus Tschopp
  • Delegato delle SN: Peter Stadelmann
  • Capo media: Marco Von Ah

Commissari tecnici[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Allenatori della Nazionale di calcio della Svizzera.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Nr. Partite Vittorie Nulle Sconfitte Reti Fatte Reti Subite
Ospitate 355 147 80 128 592 535
Campo neutro 52 20 9 23 68 79
Ospite 330 77 74 179 391 685
Totale 737 244 163 330 1051 1299

Dati riguardanti tutte le partite della Svizzera, aggiornate al 18 ottobre 2010[10]

Le partite della nazionale Svizzera[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Incontri ufficiali della Nazionale di calcio della Svizzera.

(Stato: 18 ottobre 2013)

La tabella seguente mostra le squadre nazionali contro cui la Svizzera si è scontrata almeno 10 volte. Nel complesso, la nazionale svizzera ha giocato 712 partite internazionali contro 77 squadre diverse. Ha vinto 229 partite, raggiungendo 156 volte il pareggio e perdendo 327 volte.

Nazione Partite V N S Gol
Italia Italia 58 8 22 28 67:107
Germania Germania 51 9 6 36 65:138
Ungheria Ungheria 44 9 5 30 58:127
Austria Austria 41 11 5 25 58:104
Francia Francia 36 12 9 15 58:62
Paesi Bassi Paesi Bassi 33 15 3 15 61:68
Svezia Svezia 28 11 7 10 42:46
Cecoslovacchia Cecoslovacchia 27 7 6 14 38:58
Belgio Belgio 26 8 6 12 37:49
Inghilterra Inghilterra 26 3 5 18 22:75
Portogallo Portogallo 20 9 5 6 30:25
Nazione Partite V N S Gol
Spagna Spagna 19 1 3 15 16:45
Norvegia Norvegia 18 6 4 8 19:25
Scozia Scozia 16 5 3 8 24:26
Irlanda Irlanda 15 5 3 7 10:17
Turchia Turchia 15 4 3 8 20:21
Jugoslavia Jugoslavia 13 2 5 6 16:29
Grecia Grecia 13 7 4 2 17:11
Russia Russia (Incl. URSS URSS) 12 0 4 8 11:29
Romania Romania 12 4 3 5 19:15
Lussemburgo Lussemburgo 12 10 1 1 31:9
Danimarca Danimarca 10 2 5 3 11:13
Bulgaria Bulgaria 10 4 4 2 15:12

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'acronimo della federazione è ASF in italiano e in francese, mentre l'acronimo in tedesco è SFV. In romancio non c'è nessun acronimo ufficiale.
  2. ^ Skandal in Istanbul: Türken jagen Schweizer WM-Spieler, spiegel.de, 17 novembre 2005. URL consultato il 7 luglio 2014.
  3. ^ (EN) History of Switzerland in FIFA World Ranking, FIFA. URL consultato il 20 aprile 2014.
  4. ^ Mondiali, Argentina-Svizzera 1-0 ai supplementari, Di Maria gol, gazzetta.it, 1° luglio 2014. URL consultato il 7 luglio 2014.
  5. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  6. ^ La competizione venne interrotta a causa dell'annessione dell'Austria da parte della Germania nazista il 12 marzo 1938. Al momento dell'interruzione la prima classificata era l'Ungheria mentre la Svizzera si trovava al quinto posto.
  7. ^ (IT) (ITDEFR) Rosa su football.ch
  8. ^ Switzerland - Record International Players Rsssf.com
  9. ^ (IT) (ITDEFR) Allenatori su football.ch
  10. ^ A-Team - Bilanci partite internazionali, football.ch. URL consultato il 25 aprile 2014.

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