Nazionale di calcio della Svizzera
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| Federazione | ASF-SFV | ||||
| Codice FIFA: | SUI | ||||
| Soprannome: | rossocrociati | ||||
| Selezionatore | |||||
| Record presenze | Heinz Herrmann (117) | ||||
| Capocannoniere | Alexander Frei (35) | ||||
| Esordio internazionale Parigi, Francia; 12 febbraio 1905 |
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| Migliore vittoria San Gallo, Svizzera; 5 giugno 1991 |
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| Peggiore sconfitta Basilea, Svizzera; 20 maggio 1909 Budapest, Ungheria; 29 ottobre 1911 |
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| Campionato del mondo | |||||
| Partecipazioni | 8 (Prima nel 1934) | ||||
| Miglior risultato | Quarti di finale, 1934, 1938, 1954 | ||||
| Europei | |||||
| Partecipazioni | 3 (Prima nel 1996) | ||||
| Miglior risultato | Primo turno, 1996, 2004, 2008 | ||||
La Nazionale di calcio svizzera (Schweizer Fussballnationalmannschaft in tedesco, Équipe de Suisse de football in francese e Squadra naziunala svizra da Ballape in romancio) è la rappresentativa calcistica della Svizzera ed è controllata dalla ASF-SFV.
I migliori risultati nel Campionato mondiale di calcio sono l'approdo ai quarti di finale nel 1934 e 1938, e nel 1954 quando la selezione elvetica giocò il torneo in casa. La Svizzera ha vinto un argento alle Olimpiadi del 1924.
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[modifica] Storia
[modifica] Inizi
La Svizzera esordì il 12 febbraio 1905 contro la Francia a Parigi, perdendo 1-0. Non partecipante ai primi mondiali di calcio, arrivò nel 1934 ai quarti di finale guidata dal bomber Kielholz, che segnò una doppietta sulla vittoria per 3-2 sull'Olanda e che segnò anche nella sconfitta per 3-2 con la Cecoslovacchia.
Stessa sorte quattro anni dopo, quando la Svizzera dovette affrontare la Germania nazista. Dopo il pareggio di Abegglen al 43', la partita terminò 1-1 anche ai supplementari: non essendo previsti i rigori, al tempo, il match fu rigiocato (vedi replay) e la Svizzera si impose per 4-2 con reti di Walaschek, Bickel e doppietta di Abegglen. Toccò all'Ungheria regolare la selezione elvetica, vincendo 2-0 ai quarti.
[modifica] Dopoguerra
Passata la Seconda Guerra Mondiale, nel Mondiale 1950 non superò il primo turno. Capitata in girone col Brasile padrone di casa, la Jugoslavia e Messico, prese una sonora mazzata dai balcanici che si imposero 3-0. Nonostante poi la squadra svizzera riuscisse ad impattare 2-2 col Brasile e a vincere 2-1 col Messico, furono i sudamericani a passare il girone.
I Mondiali del 1954 furono giocati proprio in Svizzera, perciò la squadra fu qualificata d'ufficio. Nel girone con Inghilterra, Belgio e Italia, perse con i britannici, ma si impose ben due volte sulla formazione azzurra, una in una gara normale (2-1) e un'altra nello spareggio per il passaggio del turno (un secco 4-1). Ai quarti di finale però, incontrò la vicina Austria in una incredibile partita che diede ragione agli ospiti, finita con un roboante risultato di 7-5.
[modifica] Declino
Dopo la discreta prestazione ai mondiali casalinghi, per la compagine svizzera iniziò il declino. Non qualificatasi nel 1958, si ripresentò nel 1962 e nel 1966, senza però mai oltrepassare il primo turno e soprattutto senza mai fare un punto nei gironi. Dopodiché dal 1970 al 1990 la Svizzera mancò per ben vent'anni ogni tipo di qualificazione iridata.
Al di fuori del torneo iridato, la creazione nel 1960 degli Europei non cambiò di molto le prestazioni internazionali della squadra elvetica, che non partecipò mai alle edizioni dei tornei continentali fino agli anni '90.
[modifica] Anni '90
Dopo i mondiali del '90, in cui la Svizzera non partecipò, la formazione elvetica si qualificò, prima volta dopo 28 anni, al mondiale USA '94. Finita in girone con gli Stati Uniti padroni di casa e le più titolate Colombia e Romania, riuscì a passare il turno da seconda con i seguenti risultati: pareggio con gli Stati Uniti per 1-1 e un'incredibile vittoria contro la Romania per 4-1, per ottenere poi una sconfitta con la Colombia per 2-0. Agli ottavi, la ben superiore Spagna regolò la formazione alpina con un secco 3-0.
Gli europei inglesi di Euro 96 portarono un'altra qualificazione alla Svizzera, ma la figura fu poco esaltante. Dopo un esordio ottimo con l'Inghilterra, padrona di casa, finito 1-1, la Svizzera perse con Scozia e Olanda, finendo eliminata al primo turno.
| Per approfondire, vedi la voce Campionato europeo di calcio 1996/Svizzera. |
Dal 1996 ci fu un altro periodo di declino durato sei anni: Francia '98 fu un miraggio per la formazione svizzera, che non riuscì nemmeno ad agguantare gli spareggi. Euro 2000 non fu raggiunta, anche se per poco, dato che nel girone di qualificazione la Svizzera finì a pari punti con la Danimarca, seconda, che però aveva i confronti diretti favorevoli.
[modifica] Anni 2000
Gli anni 2000 vedono il prosieguo del momento di crisi. La Svizzera, non presente agli Europei del 2000, fallisce anche la qualificazione ai Mondiali del 2002.
È negli Europei del 2004 che si riaffaccia sul palcoscenico internazionale rilevante. Arrivata prima nel girone di qualificazione sopra Russia e Irlanda, la squadra elvetica si trova in un girone durissimo per il suo potenziale tecnico con Croazia, Francia e Inghilterra. La squadra non fa brutta figura, pareggiando con la Croazia, ma deve arrendersi 3-1 e 3-0 con le altre due.
La Svizzera ritrova Francia e Irlanda anche nelle qualificazioni per i Mondiali del 2006: dopo un girone assai combattuto, comandato quasi sempre dall'Irlanda che poi paradossalmente fallirà la qualificazione, la Svizzera vince l'ultima gara decisiva 2-0 a Basilea e accede ai play-off, dove incontra la Turchia. Vinta 2-0 la partita di andata in casa a Berna, la partita di ritorno diventa un incubo: la squadra perde 4-2 ma accede ai Mondiali in virtù dei gol segnati fuori casa; a fine gara scoppia però una gigantesca rissa in campo, con i giocatori turchi che prendono di mira gli svizzeri e cominciano a picchiarli[1], fra le reazioni di alcuni giocatori ospiti e la paura e lo sbigottimento di altri.
Il sorteggio ai Mondiali 2006 inserisce la squadra con Francia, Togo e Corea del Sud. Nella prima partita pareggia 0-0 con i francesi, mentre nella seconda sconfigge il Togo per 2-0 (vedi sezione più in basso). Il terzo incontro, contro la Corea del Sud, termina con il risultato di 2-0 in favore degli elvetici: la squadra vince il girone e approda quindi per la quinta volta nella sua storia agli ottavi di finale di un Mondiale. Contro l'Ucraina, dopo aver concluso i tempi regolamentari ed i supplementari sullo 0-0, viene sconfitta ai tiri di rigore con il risultato di 3-0, stabilendo un singolare record, quello di essere stata eliminata in una fase finale di un Mondiale senza subire gol.
Presente alla fase finale degli Europei del 2008 d'ufficio insieme all'Austria (nazioni co-ospitanti), è uscita al primo turno, piazzandosi all'ultimo posto del Girone A, comprendente anche Portogallo, Turchia e Repubblica Ceca, con un bilancio di due sconfitte e una vittoria (nell'ultima gara, contro i portoghesi già qualificati).
Al termine dei campionati europei la squadra cambia guida tecnica. Subentra Ottmar Hitzfeld. Nelle qualificazioni ai Mondiali 2010, è inserita in un girone con Grecia, Israele, Moldavia, Lettonia e Lussemburgo. Dopo un pareggio in terra israeliana, suscita clamore l'incredibile sconfitta per 1-2 in casa ad opera del Lussemburgo, partita che rimarrà nella storia del calcio del piccolo granducato.
[modifica] Colori e stemmi
La nazionale svizzera ha da sempre giocato le partite in casa in maglia rossa con calzoncini bianchi e calzettoni rossi, mentre in trasferta a colori invertiti. Spesso, per combinare al meglio la differenza cromatica con le altre squadre, ha giocato anche tutta di rosso o tutta di bianco. La divisa della nazionale elvetica non ha mai subito variazioni, se si escludono qualche inserto bianco o qualche sfumatura comunque poco appariscente e se si tralascia una poco esaltante prestazione in "maglia oro" contro la rappresentativa austriaca subito dopo i campionati del mondo del 2006.
Il simbolo è lo stemma della federazione svizzera, fino a poco tempo fa consistente in un cerchio con al centro una croce bianca su campo rosso - che richiama la bandiera svizzera - circondato dalle iniziali della federazione. Nel 2007 il logo è stato cambiato, anche se il motivo è identico, con la croce svizzera non più evidente ma da intuire tra le iniziali della federazione e un calciatore stilizzato a lato che calcia un pallone.
[modifica] Stadio
La Svizzera dovrebbe giocare abitualmente le sue partite nello stadio nazionale, lo Stade de Suisse Wankdorf di Berna. Questo però non succede sempre: se, infatti, la maggior parte degli incontri viene disputata nella capitale federale, spesso la Svizzera disputa gare di qualificazione e amichevoli internazionali negli impianti di Basilea, Zurigo, San Gallo e Ginevra. Soprattutto Basilea, ultimamente, è stata utilizzata moltissimo dalla compagine svizzera, anche più di Berna.
| Città | Stadio | Partite | Periodo |
|---|---|---|---|
| Berna | Wankdorfstadion | 72 | 1911–1998 |
| Zurigo | Hardturm (Stadion) | 60 | 1911–2006 |
| Basilea | St.-Jakob-Stadion | 55 | 1911–1998 |
| Losanna | Stade Olympique de la Pontaise | 36 | 1923–1999 |
| Ginevra | Stade des Charmilles | 33 | 1908–2001 |
| Basilea | St. Jakob-Park | 17 | dal 2001 |
| San Gallo | Espenmoos | 12 | 1912–2002 |
| Lucerna | Stadion Allmend | 10 | 1971–1997 |
| Lancy bei Genf | Stade de Genève | 7 | dal 2003 |
| Lugano | Cornaredo | 6 | dal 1951 |
| Neuchâtel | La Maladère | 4 | 1983–1989 |
| Zurigo | Letzigrund | 3 | dal 1999 |
| Berna | Stade de Suisse | 2 | dal 2005 |
| Sion | Stade de Tourbillon | 2 | 1985–1994 |
| Aarau | Stadion Brügglifeld | 1 | 1987 |
| Basel | Landhof | 1 | 1908 |
| Bellinzona | Comunale | 1 | 1987 |
| La Chaux-de-Fonds | Stade de la Charrière | 1 | 1911 |
| San Gallo | AFG Arena | 1 | dal 2008 |
Stato: 1 giugno 2008
[modifica] Risultati
[modifica] Mondiali
| Anno | Luogo | Piazzamento | V | N | P | Gol | Dettagli |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1930 | Non qualificata | - | - | - | - | - | |
| 1934 | Quarti di finale | 1 | 0 | 1 | 5:5 | Dettagli | |
| 1938 | Quarti di finale | 1 | 1 | 1 | 5:5 | Dettagli | |
| 1950 | Primo turno | 1 | 1 | 1 | 4:6 | Dettagli | |
| 1954 | Quarti di finale | 2 | 0 | 2 | 11:11 | Dettagli | |
| 1958 | Non qualificata | - | - | - | - | - | |
| 1962 | Primo turno | 0 | 0 | 3 | 2:8 | Dettagli | |
| 1966 | Primo turno | 0 | 0 | 3 | 1:9 | Dettagli | |
| 1970 | Non qualificata | - | - | - | - | - | |
| 1974 | Non qualificata | - | - | - | - | - | |
| 1978 | Non qualificata | - | - | - | - | - | |
| 1982 | Non qualificata | - | - | - | - | - | |
| 1986 | Non qualificata | - | - | - | - | - | |
| 1990 | Non qualificata | - | - | - | - | - | |
| 1994 | Ottavi di finale | 1 | 1 | 2 | 5:7 | Dettagli | |
| 1998 | Non qualificata | - | - | - | - | - | |
| 2002 | Non qualificata | - | - | - | - | - | |
| 2006 | Ottavi di finale | 2 | 2 | 0 | 4:0 | Dettagli |
[modifica] Europei
| Anno | Luogo | Piazzamento | V | N | P | Gol | Dettagli |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1960 | Non qualificata | - | - | - | - | - | |
| 1964 | Non qualificata | - | - | - | - | - | |
| 1968 | Non qualificata | - | - | - | - | - | |
| 1972 | Non qualificata | - | - | - | - | - | |
| 1976 | Non qualificata | - | - | - | - | - | |
| 1980 | Non qualificata | - | - | - | - | - | |
| 1984 | Non qualificata | - | - | - | - | - | |
| 1988 | Non qualificata | - | - | - | - | - | |
| 1992 | Non qualificata | - | - | - | - | - | |
| 1996 | Primo turno | 0 | 1 | 2 | 1:4 | Dettagli | |
| 2000 | Non qualificata | - | - | - | - | - | |
| 2004 | Primo turno | 0 | 1 | 2 | 1:6 | Dettagli | |
| 2008 | Primo turno | 1 | 0 | 2 | 3:3 | Dettagli |
[modifica] Giochi Olimpici
| Anno | Luogo | Piazzamento | V | N | P | Gol | Dettagli |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1924 | Parigi | Secondo posto | 4 | 1 | 1 | 16:6 | - |
| 1928 | Amsterdam | Primo turno | 0 | 0 | 1 | 0:4 | - |
[modifica] Coppa Internazionale Europea
| Anni | Piazzamento | V | N | P | Gol | Dettagli |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1927–1930 | 5. posto | 0 | 0 | 8 | 11:28 | - |
| 1931–1932 | 5. posto | 2 | 1 | 5 | 16:30 | - |
| 1933–1935 | 5. posto | 1 | 1 | 6 | 13:24 | - |
| 1936–1938 | 5. posto | 1 | 1 | 6 | 16:25 | - |
| 1948–1953 | 5. posto | 0 | 3 | 5 | 12:25 | - |
| 1955–1960 | 6. posto | 0 | 2 | 8 | 10:37 | - |
[modifica] Rosa attuale
Rosa allargata dei 39 giocatori che vengono monitorati. In grassetto i selezionati per l'Europeo 2008. Aggiornata al 1° settembre 2008
| Nome | Data di nascita | Partite | Gol | Club | Debutto | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Portieri | ||||||||
| Diego Benaglio | 8 settembre 1983 | 14 | 0 | VfL Wolfsburg | 2006 | |||
| Fabio Coltorti | 3 dicembre 1980 | 8 | 0 | Racing Santander | 2004 | |||
| Eldin Jakupović | 2 dicembre 1984 | 1 | 0 | Grasshopper-Club Zürich | 2008 | |||
| Johnny Leoni | 30 giugno 1984 | 0 | 0 | FC Zurigo | - | |||
| Marco Wölfli | 22 agosto 1982 | 1 | 0 | BSC Young Boys | 2008 | |||
| Difensori | ||||||||
| Philipp Degen | 15 febbraio 1983 | 30 | 0 | Liverpool FC | 2005 | |||
| Johan Djourou | 18 gennaio 1987 | 18 | 1 | Arsenal | 2006 | |||
| Mario Eggimann | 2 gennaio 1981 | 5 | 0 | Karlsruher SC | 2007 | |||
| Stéphane Grichting | 30 marzo 1979 | 20 | 0 | AJ Auxerre | 2004 | |||
| Stephan Lichtsteiner | 16 gennaio 1984 | 15 | 0 | SS Lazio | 2006 | |||
| Ludovic Magnin | 20 aprile 1979 | 54 | 3 | VfB Stuttgart | 2000 | |||
| Patrick Müller | 17 dicembre 1976 | 81 | 3 | Olympique Lyon | 1998 | |||
| Alain Nef | 6 febbraio 1982 | 1 | 1 | Udinese Calcio | 2008 | |||
| Philippe Senderos | 14 febbraio 1985 | 31 | 3 | AC Milan | 2005 | |||
| Boris Smiljanić | 28 settembre 1976 | 3 | 0 | Grasshopper-Club Zürich | 1999 | |||
| Christoph Spycher | 30 marzo 1978 | 40 | 0 | Eintracht Frankfurt | 2002 | |||
| Steve von Bergen | 10 giugno 1983 | 5 | 0 | Hertha BSC | 2006 | |||
| Centrocampisti | ||||||||
| Almen Abdi | 21 ottobre 1986 | 1 | 0 | FC Zurigo | 2008 | |||
| Tranquillo Barnetta | 22 maggio 1985 | 35 | 6 | Bayer 04 Leverkusen | 2004 | |||
| Valon Behrami | 19 aprile 1985 | 20 | 2 | West Ham United | 2005 | |||
| Sandro Burki | 16 settembre 1985 | 1 | 0 | FC Aarau | 2008 | |||
| Ricardo Cabanas | 17 gennaio 1979 | 51 | 4 | Grasshopper-Club Zürich | 2000 | |||
| Fabio Celestini | 31 ottobre 1975 | 35 | 2 | Getafe | 1998 | |||
| Blerim Džemaili | 12 aprile 1986 | 7 | 0 | Torino FC 1906 | 2006 | |||
| Gelson Fernandes | 2 settembre 1986 | 12 | 0 | Manchester City | 2007 | |||
| Daniel Gygax | 28 agosto 1981 | 35 | 5 | 1. FC Nürnberg | 2004 | |||
| Benjamin Huggel | 7 giugno 1977 | 26 | 0 | FC Basilea | 2003 | |||
| Gökhan Inler | 27 giugno 1984 | 21 | 1 | Udinese Calcio | 2006 | |||
| Fabian Lustenberger | 2 maggio 1988 | 0 | 0 | Herta BSC Berlin | - | |||
| Xavier Margairaz | 7 gennaio 1984 | 16 | 1 | CA Osasuna | 2005 | |||
| Marco Padalino | 8 dicembre 1983 | 0 | 0 | UC Sampdoria | 2009 | |||
| Alberto Regazzoni | 4 maggio 1983 | 3 | 0 | BSC Young Boys | 2006 | |||
| Valentin Stocker | 12 aprile 1989 | 1 | 1 | FC Basilea | 2008 | |||
| Johan Vonlanthen | 1 febbraio 1986 | 34 | 7 | Red Bull Salzburg | 2004 | |||
| Hakan Yakın | 22 febbraio 1977 | 70 | 19 | Al-Gharafa | 2000 | |||
| Reto Ziegler | 16 gennaio 1986 | 4 | 0 | Sampdoria | 2005 | |||
| Attaccanti | ||||||||
| David Degen | 15 febbraio 1983 | 9 | 0 | BSC Young Boys | 2006 | |||
| Eren Derdiyok | 12 giugno 1988 | 7 | 1 | FC Basilea | 2008 | |||
| Alexander Frei | 15 luglio 1979 | 60 | 35 | Borussia Dortmund | 2001 | |||
| Thomas Häberli | 11 aprile 1974 | 1 | 0 | BSC Young Boys | 2004 | |||
| Mauro Lustrinelli | 26 febbraio 1976 | 11 | 0 | AC Bellinzona | 2005 | |||
| Blaise Nkufo | 25 maggio 1975 | 16 | 2 | FC Twente | 2000 | |||
| Marco Streller | 18 giugno 1981 | 29 | 11 | FC Basilea | 2003 | |||
[modifica] Rose passate
| Per approfondire, vedi la voce Elenco di rose della Nazionale svizzera di calcio. |
[modifica] Giocatori
I più selezionati e i più prolifici.
| Giocatori con più presenze | |||
|---|---|---|---|
| Selezioni | Giocatore | Periodo | Gol |
| 117 | Heinz Hermann | 1978–1991 | 15 |
| 112 | Alain Geiger | 1980–1996 | 2 |
| 103 | Stéphane Chapuisat | 1989–2004 | 21 |
| 94 | Johann Vogel | 1995-2006 | 2 |
| 80 | Severino Minelli | 1930–1943 | 0 |
| Capocannoniere | |||
|---|---|---|---|
| Gol | Giocatore | Periodo | Selezioni |
| 39 | Alexander Frei | 2001-.... | 67 |
| 34 | Kubilay Türkyılmaz | 1988–2001 | 60 |
| 34 | Max Abegglen | 1922–1937 | 68 |
| 29 | André Abegglen | 1927–1943 | 52 |
| 29 | Jacques Fatton | 1946–1955 | 53 |
(Dati al 20 novembre 2007)
Tratto: http://www.rsssf.com/miscellaneous/zwit-recintlp.html
| Per approfondire, vedi la voce Giocatori della Nazionale Svizzera di calcio. |
[modifica] Commissari tecnici
- 1905 - 1910:
François J. Dégerine - 1910 - 1924:
Commissione - 1924 - 1949:
Commissione tecnica di 3 membri
- 1924 Giochi Olimpici:
Teddy Duckworth - 1934 Mondiali:
Henry Müller - 1937 - 1938 e 1942 - 1949:
Karl Rappan
- 1924 Giochi Olimpici:
- 1949 - 1950: Commissione composta da:
Gaston Tschirren -
Franco Andreoli -
Severino Minelli
- 1950 Mondiali:
Franco Andreoli
- 1950 Mondiali:
- 1950 - 1953: Commissione composta da:
William Baumgartner -
Gaston Tschirren -
Leopold Kielholz - 1953 - 1954:
Karl Rappan - 1954 - 1958: Commissione composta da:
William Baumgartner -
Leopold Kielholz -
Jacques Spagnoli
- 1958 - 1960: Commissione composta da:
Branko Sekulic -
Hans Rüegsegger -
Miro Vescovi
- 1960 - 11 novembre 1963:
Karl Rappan - 15 aprile 1964 - 10 maggio 1964:
Georges Sobotka - 1 luglio 1964 - 3 maggio 1967:
Alfredo Foni - 24 maggio 1967 - 2 novembre 1969:
Erwin Ballabio - 22 aprile 1970 - 3 maggio 1970:
René Hüssy - 17 ottobre 1970 - 10 novembre 1971:
Louis Maurer - 26 aprile 1972 - 9 maggio 1973:
Bruno Michaud - 22 giugno 1973 - 8 settembre 1976:
René Hussy - 22 settembre 1976 - 9 ottobre 1976:
Miroslav Blazevic - 30 marzo 1977 - 28 marzo 1979:
Roger Vonlanthen - 5 maggio 1979 - 21 dicembre 1980:
Leo Walker - 24 marzo 1981 - 10 novembre 1985:
Paul Wolfisberg - 12 marzo 1986 - 26 aprile 1989:
Daniel Jeandupeux - 7 giugno 1989:
Paul Wolfisberg - 21 giugno 1989 - 13 novembre 1991:
Uli Stielike - 26 gennaio 1992 - 15 novembre 1995:
Roy Hodgson - 13 marzo 1996 - 18 giugno 1996:
Artur Jorge - 1 agosto 1996 - 11 ottobre 1997:
Rolf Fringer - 25 marzo 1998 - 9 ottobre 1999:
Gilbert Gress - 23 febbraio 2000 - 26 aprile 2000:
Hanspeter Zaugg - 16 agosto 2000 - 6 giugno 2001:
Enzo Trossero - 15 agosto 2001 - 15 giugno 2008:
Jakob Kuhn - 20 agosto 2008 - ?:
Ottmar Hitzfeld
[modifica] Statistiche
| Nr. Partite | Vittorie | Nulle | Sconfitte | Reti Fatte | Reti Subite | |
| Ospitate | 328 | 135 | 72 | 121 | 553 | 506 |
| Campo neutro | 49 | 19 | 8 | 22 | 67 | 78 |
| Ospite | 307 | 64 | 66 | 177 | 359 | 670 |
| Totale | 684 | 218 | 146 | 320 | 979 | 1254 |
Dati riguardanti tutte le partite della Svizzera, aggiornate al 25 agosto 2008 dopo la partita Svizzera-Cipro. Tratto da: Sito ufficiale
[modifica] Collegamenti esterni
- RSSSF archivio risultati 1905-
- RSSSF archivio presenze giocatori e miglior marcatori
- RSSSF archivio allenatori 1905-
"Köbi Kuhn e i suoi 26 giocatori per l'Euro 2008", da Swissinfo
| Nazionali di calcio europee - UEFA | |
|---|---|
| Attive | |
| In attesa di riconoscimento | |
| Scomparse | |
| Modificate | |
| Nazionali di altre federazioni: AFC · CAF · CONCACAF · CONMEBOL · OFC | |
| Calcio in Svizzera | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Associazione Svizzera di Football | |||||||||
| Maschile |
|
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| Femminile |
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