Bandiera della Svizzera

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Fahne der Schweiz
Drapeau de la Suisse
Bandiera della Svizzera
Bandiera da la Svizra
Fahne der Schweiz Drapeau de la Suisse Bandiera della Svizzera  Bandiera da la Svizra
Soprannome Schweizerfahne
Proporzioni 1:1
Simbolo FIAV Simbolo vessillologico
Colori Pantone

██ Pantone 485 C (R:218 G:41 B:28)

██ Safe (R:255 G:255 B:255)

Uso Bandiera civile, di Stato e militare
Tipologia nazionale
Adozione 1918, 1990
Nazione Svizzera
Altre bandiere ufficiali
Bandiera navale civile e di Stato bandiera Bandiera navale civile e di Stato Bandiera navale civile e di stato Bandiera normale o bandiera di diritto
Fotografia
Swiss Flags Zurich.JPG
Bandiere svizzere a Zurigo

La bandiera svizzera è una bandiera quadrata di colore rosso con una croce greca bianca al centro. La scelta dei colori risale al Sacro Romano Impero Germanico e la foggia della bandiera ha origine nelle battaglie della fine del XIV secolo, anche se la taglia della croce ha subito molti cambiamenti:

  • nel XV e XVI secolo la bandiera era un drappo triangolare rosso con croce bianca che si estendeva fino ai bordi;
  • nel XIX secolo il simbolo diventò una croce bianca composta da 5 quadrati uguali, su fondo rosso;
  • a partire dal 1889 venne adottata la forma attuale nella quale la lunghezza di ogni braccio della croce è superiore di 1/6 alla sua larghezza, mentre lo sfondo rimane invariato.

La bandiera della Croce Rossa deriva dalla bandiera svizzera, alla quale sono stati invertiti i colori.[1]

Prima del XIX secolo la Svizzera non aveva una bandiera nazionale. Quando si recavano in battaglia i soldati portavano l'emblema del loro cantone. Ma già dal 1339, all'epoca della Battaglia di Laupen, era prassi cucire una croce bianca sulle divise come comune segno di riconoscimento.

Durante il periodo della repubblica elvetica, Napoleone proibì agli svizzeri di portare la croce, rendendo invece obbligatorio un tricolore verde, rosso e giallo. Quando però la repubblica fu sciolta nel 1803, anche il tricolore venne abbandonato e le truppe svizzere tornarono a portare la croce bianca cucita, questa volta, sui vari drappelli cantonali.

Nel 1815, dopo la caduta di Napoleone, la divisa delle truppe venne dotata di un bracciale rosso con una croce bianca tronca, seguita a breve dall'introduzione in via ufficiosa di una bandiera federale. La nuova bandiera venne portata in battaglia per la prima ed unica volta nella cosiddetta guerra civile del Sonderbund, nel 1847. La guerra vedeva i partigiani dei valori tradizionali e dell'autonomia locale opposti ai modernizzatori favorevoli ad uno stato più centralizzato. Con la vittoria dei modernizzatori, la bandiera svizzera assunse ufficialmente il ruolo di simbolo nazionale.

Particolarità della bandiera svizzera[modifica | modifica wikitesto]

Quando la Svizzera entrò a far parte dell'ONU, nel 2002, gli addetti al protocollo delle Nazioni Unite si trovarono di fronte ad un insolito problema: contrariamente alle specifiche per le bandiere da esporre alla sede centrale che prevedono una forma rettangolare, la bandiera svizzera è quadrata. Fortunatamente si è trovata una scappatoia stabilendo la nuova regola secondo la quale una nuova forma può essere accettata a patto che la sua area totale non superi quella delle bandiere di forma tradizionale.

Curiosamente la forma della bandiera svizzera non è specificata in alcuna legge nazionale. Il colore, invece, è stato ben definito il 1º gennaio 2007 come corrispondente al rosso Pantone 485 C (RGB 218, 41, 28), e per il web il rosso puro, vale a dire 100% di magenta e 100% di giallo (RGB 255, 0, 0). Le specifiche per le dimensioni della croce sono precisate dalla risoluzione federale 12 dicembre 1989: le braccia devono avere eguale lunghezza e questa deve essere di un sesto superiore all’ampiezza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Isidoro Palumbo, Il dibattito sulla bandiera, Croce Rossa Italiana.

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