Bandiera della Francia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Drapeau de la France
Drapeau de la France
Soprannome Drapeau Tricolore
Drapeau Français
Proporzioni 2:3 - 1/1/1
2:3 - 30/33/37 navale
Simbolo FIAV Bandiera nazionale
Colori CMYK

██  (100.70.0.5)

██  (0.0.0.0)

██  (0.90.86.0)

Uso civile e di stato
Tipologia nazionale
Adozione 1794, ufficialmente 1812
Nazione Francia
Ente Repubblica francese
Altre bandiere ufficiali
Bandiera navale bandiera Bandiera navale Bandiera navale nazionale Bandiera normale o bandiera di diritto
Fotografia
Drapeau de la France.png

La bandiera francese, ufficialmente drapeau tricolore, bleu, blanc, rouge[1] o drapeau de la France, comunemente conosciuta anche come drapeau français o tricolore, è composta da tre bande verticali di pari dimensioni, è simile alla bandiera italiana ma con il colore blu al posto del verde, partendo dall'asta i colori sono: blu, bianco e rosso.

Nella bandiera della marina francese i colori sono gli stessi, ma le proporzioni sono: 30 (blu) 33 (bianco) 37 (rosso).

Emblema nazionale della Quinta Repubblica, la bandiera è nata dall'unione, sotto la Rivoluzione francese, dei colori del re (bianco) e della città di Parigi (blu e rosso). Oggi la bandiera è esposta su tutti gli edifici pubblici, ed è distribuita nella maggior parte delle cerimonie, siano esse civili o militari.[2]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nei primi anni della rivoluzione francese, i tre colori sono stati usati per la prima volta nella forma di una coccarda. Nel luglio 1789, poco prima della presa della Bastiglia una grande agitazione regna a Parigi. Una milizia è stata costituita, essa porta un segno distintivo, una coccarda a due colori composta dagli antichi colori di Parigi: il blu e il rosso. Il 18 marzo Luigi XVI si recò a Parigi per incontrare la nuova Guardia nazionale. Essa indossava una coccarda blu e rossa, alla quale sembra che il Marchese di Lafayette, comandante della Guardia, avesse fatto aggiungere il reale bianco.[2]

Durante la Prima Repubblica francese, la legge del 15 febbraio 1794 rende la bandiera tricolore il vessillo nazionale, con l'indicazione, sulla base delle raccomandazioni del pittore Jacques Louis David, del fatto che il blu deve essere collegato all'hampe (la configurazione originale prevedeva il rosso sul lato dell'asta).[2]

Il XIX secolo ha visto l'avvicendarsi del bianco reale ai tre colori ereditati dalla Rivoluzione francese. La bandiera bianca è stata usata durante Restaurazione francese: il Tricolore venne rimpiazzato dallo stendardo reale, bianco con i gigli, in uso prima della rivoluzione; ma Luigi Filippo di Francia, il "re-cittadino", ripristina la bandiera tricolore e impone il superamento del gallo gallico.[2]

Durante la Rivoluzione del 1848, se la bandiera è stata adottata dal governo provvisorio, la bandiera rossa fu sventolata dal popolo sulle barricate come un segno di rivolta.[2]

Sotto la Terza Repubblica, progressivamente ci fu consenso intorno ai tre colori. A partire dal 1880, le bandiere di rinuncia agli eserciti durante la celebrazione del 14 luglio è un grande momento di esaltazione del sentimento patriottico.[2]

Se il conte di Chambord, pretendente al trono di Francia, non ha mai accettato la bandiera tricolore, i monarchici hanno finito per ricongiungersi durante la prima guerra mondiale.[2]

Bandiere del Regno di Francia[modifica | modifica sorgente]

Utilizzo del drappo bianco come vessillo nazionale, in un dipinto raffigurante la resa del generale britannico Cornwallis dopo la battaglia di Yorktown del 1781.

Prima della rivoluzione francese, la bandiera di fatto del Regno di Francia era il dizionario bianco della marina da guerra (XVII secolo - 1790); il drappo bianco era utilizzato anche sulle navi in presenza del re, mentre in presenza di membri della famiglia reale si utilizzava un drappo bianco disseminato di gigli d'oro..

La bandiera nazionale oggi[modifica | modifica sorgente]

Le costituzioni del 1946 e 1958 (articolo 2) hanno reso il tricolore la bandiera nazionale della Repubblica francese[1]. Oggi, la bandiera francese può essere vista su tutti gli edifici pubblici. È utilizzata in occasione delle commemorazioni nazionali e gli onori gli sono resi secondo un cerimoniale molto preciso. Quando il presidente francese parla in pubblico, la bandiera francese è spesso dietro di lui. A seconda delle circostanze, vi è anche la bandiera europea o la bandiera di un altro paese.[2]

Design[modifica | modifica sorgente]

Colori
Schema Blu Bianco Rosso
Pantone Reflex Blue Safe Red 032
CMYK 100.70.0.5 0.0.0.0 0.90.86.0
RGB (0,85,164) (255,255,255) (239,65,53)
HTML #0055A4 #FFFFFF #EF4135
NCS S 2565 R80B N/A S 0580 Y80R
Proporzioni
Utilizzo FIAV Blu / Bianco / Rosso Bandiera
Uso a terra FIAV normal.svg FIAV 111000.svg 1 / 1 / 1 Flag of France.svg
Uso in mare FIAV normal.svg FIAV 000111.svg 30 / 33 / 37 Civil and Naval Ensign of France.svg

Evoluzione cronologica[modifica | modifica sorgente]

Bandiere della Francia d'oltremare[modifica | modifica sorgente]

Le dipendenze d'oltremare della Francia hanno come unica bandiera ufficiale la bandiera francese, essendo delle regioni d'oltremare; tuttavia, come per le regioni metropolitane anche quelle d'oltremare hanno una propria bandiera locale o regionale (a volte ufficiale a volte non ufficiale), che spesso, a torto, viene indicata come "bandiera nazionale", cosa che rappresenta un nonsenso visto che si tratta di regioni e collettività e non di nazioni.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Art. 2 della Costituzione francese del 1958 - Article 2 de la Constitution de la Cinquième République française
  2. ^ a b c d e f g h Le drapeau français - Présidence de la République. URL consultato l'8 febbraio 2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]