Bandiera della Serbia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Застaва Србије
(Zastava Srbije)
Застaва Србије (Zastava Srbije)
Proporzioni 2:3
Simbolo FIAV Bandiera nazionale e bandiera navale nazionale
Colori RGB

██ (R:230 G:23 B:69)

██ (R:0 G:58 B:207)

██ (R:255 G:255 B:255)

██ (R:179 G:18 B:54)

██ (R:245 G:194 B:13)

Uso Bandiera di stato
Tipologia nazionale
Adozione 11 novembre 2010
Nazione Serbia Serbia
Altre bandiere ufficiali
Bandiera civile bandiera Bandiera civile Simbolo vessillologico Bandiera normale o bandiera di diritto
Bandiera del Presidente della Repubblica bandiera Bandiera del Presidente della Repubblica Simbolo vessillologico Bandiera normale o bandiera di diritto

La bandiera serba (Застава Републике Србије/Zastava Republike Srbije) è un tricolore con i colori panslavi. Consiste in tre fasce orizzontali uguali, rosso in alto, blu nel centro e bianco in basso. La bandiera ufficiale presenta la versione minore dello stemma della Serbia centrato verticalmente e spostato verso sinistra di 1/7 della lunghezza totale. Per l'uso pubblico è permesso l'uso della bandiera senza stemma nazionale.

L'attuale bandiera è stata adottata ufficialmente l'11 novembre 2010 con l'approvazione del parlamento nazionale. Essa è la versione ridisegnata, in base ai parametri dell'araldica serba, della bandiera del 1882 del Regno di Serbia, che è stata reintrodotta il 16 agosto 2004.

Le proporzioni della bandiera sono 2:3 (altezza/lunghezza), con i tre colori che occupano ciascuno un terzo dell'altezza. Le precedenti versioni ufficiali della bandiera (Repubblica Socialista di Serbia e la bandiera usata nel periodo 1991-2004) prevedevano una proporzione di 1:2.

I colori esatti utilizzati, iniziando dall'alto, sono:

Sistema Rosso (primario) Rosso (scuro) Blu Giallo Nero
Pantone 192C 704C 280C 123C 0
CMYK 0-90-70-10 0-90-70-30 100-72-0-19 4-24-95-0 0-0-0-100
RGB 198-54-60 161-45-46 12-64-118 237-185-46 33-35-30

Storia[modifica | modifica sorgente]

La bandiera presenta gli stessi colori della bandiera russa, ma disposti all'inverso. Nel periodo precedente alla prima rivolta serba (1804-1813), una delegazione serba si recò in Russia per ricevere aiuto. La Russia garantì l'aiuto richiesto e le autorità serbe vollero mostrare la loro graditudine chiedendo di poter utilizzare la bandiera russa come bandiera militare durante le battaglie. Ci sono due descrizioni degli eventi successivi: una sostiene che i Russi approvarono la richiesta, ma che i delegati, una volta tornati in patria dimenticarono l'ordine dei colori; secondo l'altra versione invece la richiesta venne respinta e i Serbi decisero allora di utilizzare i colori in senso inverso per fare un dispetto ai Russi. Il colore rosso simboleggia il sangue che il popolo serbo ha versato per la patria e vi è anche un implicito riferimento alla battaglia di Kosovo Polje. Il colore blu simboleggia il cielo e il mare (va ricordato che fino al 2006 la Serbia disponeva di uno sbocco sull'Adriatico, perso dopo la proclamazione d'indipendenza del Montenegro). Il colore bianco invece rappresenta l'innocenza.[senza fonte]

Adattamenti[modifica | modifica sorgente]

Una precedente versione della bandiera montenegrina era simile al modello serbo, ma con un'altra tonalità di blu e diverse misure interne.

La Republika Srpska (parte della Bosnia ed Erzegovina) adotta la stessa bandiera, ma senza lo stemma nazionale.

La Chiesa Ortodossa Serba utilizza la bandiera serba e con una proporzione di 1:4 con impressa la croce serba.

Bandiere precedenti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]