Magenta (colore)
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| Magenta | ||
|---|---|---|
| — Coordinate del colore — | ||
| HEX | #FF00FF | |
| RGBB | (r, g, b) | (255, 0, 255) |
| CMYKH | (c, m, y, k) | (0, 100, 0, 0) |
| HSV | (h, s, v) | (300°, 100%, 100%) |
| B: normalizzato a [0-255] (byte) H: normalizzato a [0-100] (cento) |
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Il magenta è un colore che non fa parte dello spettro ottico: cioè la sua tonalità non può essere generata con luce di una singola lunghezza d'onda.
Un colore magenta può essere ottenuto mischiando quantità uguali di luce rossa e blu. Pertanto il magenta è il colore complementare del verde: il pigmento magenta assorbe la luce verde. Con il giallo ed il ciano, costituisce i tre colori sottrattivi primari.
| Magenta inchiostro | ||
|---|---|---|
| — Coordinate del colore — | ||
| HEX | #FF0090 | |
| RGBB | (r, g, b) | (255, 0, 255) |
| CMYKH | (c, m, y, k) | (3, 100, 0, 0) |
| HSV | (h, s, v) | (300°, 100%, 100%) |
| B: normalizzato a [0-255] (byte) H: normalizzato a [0-100] (cento) |
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A destra è mostrato il magenta inchiostro, il colore usato per creare le gradazioni di rosso nelle stampanti.
[modifica] Storia
Il magenta è stato uno dei primi coloranti su base di anilina, scoperto poco dopo la Battaglia di Magenta (1859), che si svolse nella cittadina lombarda di Magenta nei pressi del fiume Ticino, sulla via per Milano. Il colore prese il nome dalla battaglia e, di conseguenza, anche dalla città.
La differenza tra il magenta e il porpora è la quantità di rosso/blu nella formazione del colore.
Una variante del magenta è il fucsia che prende il nome dai fiori dello stesso colore, che ricevettero il nome da Leonhart Fuchs.

