Pigmento

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Pigmenti inorganici in vendita in un mercato indiano

Un pigmento è una sostanza utilizzata per modificare il colore di un materiale. Ciò che distingue un pigmento da un colorante è l'incapacità dei pigmenti di sciogliersi sia nei comuni solventi (come l'acqua) sia nella superficie da colorare, per cui nel caso dei pigmenti si parla di "dispersione".

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

La classificazione dei pigmenti si basa sulla loro natura ed origine, per cui i pigmenti possono essere suddivisi principalmente in:

La classificazione chimica più adottata è quella della AATCC (American Association of Textile Chemists and Colorists) nel Colour Index, insieme ai coloranti, in base alla struttura chimica.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Le caratteristiche principali di un pigmento sono:

  • insolubilità nel solvente o nel veicolo in cui è disperso;
  • stabilità fisica (ad esempio resistenza alla luce o al calore);
  • inerzia chimica nei confronti delle sostanze con cui sono mescolati (ad esempio leganti, additivi o altri pigmenti).

I pigmenti sono commercializzati in polvere, pasta o dispersi in un mezzo appropriato, ma si tratta in ogni caso di particelle estremamente fini, dell'ordine dei micron o anche meno.

Disponibilità[modifica | modifica wikitesto]

In natura i pigmenti inorganici si trovano in rocce e minerali e spesso richiedono lunghe lavorazioni per essere purificati; un esempio noto a tutti è il blu oltremare che nel passato veniva estratto dal prezioso lapislazzuli.

In biologia, il pigmento è ogni materiale colorato presente nelle cellule vegetali e animali. Molte strutture biologiche, come pelle, pelo, occhi e capelli contengono pigmenti, come la melanina, presenti in cellule specializzate dette cromatofori.

Nei vegetali, i pigmenti sono contenuti nei plastidi, specificatamente nei cloroplasti, e sono rappresentati da clorofille (verde), carotenoidi e flavonoidi (giallo-arancione), tannini, presenti nella corteccia, e pigmenti florali, tra cui gli antociani.

Principio fisico[modifica | modifica wikitesto]

Riflessione della luce incidente

Una qualunque sostanza ci appare colorata solo in presenza di luce perché è formata da molecole in grado di assorbire selettivamente la luce incidente a ben determinate fasce di lunghezza d'onda, riflettendo il resto. Nel caso del bianco tutte le lunghezze d'onda vengono riflesse, mentre nel nero tutte le lunghezze d'onda vengono assorbite.
Un fotone che colpisce una molecola del pigmento, eccita un elettrone facendolo passare da uno stato fondamentale ad uno stato eccitato su di un orbitale più esterno. Solo i fotoni di una ben determinata energia sono in grado di farlo e sono quelli corrispondenti alle lunghezze d'onda assorbite. La luce riflessa sarà priva di queste lunghezze d'onda e ci apparirà colorata. L'energia assorbita dall'elettrone viene normalmente restituita a lunghezze d'onda che cadono all'esterno della fascia visibile (ad esempio nell'infrarosso) e quindi non sarà percepibile dal nostro occhio.

Utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

Il principale campo di applicazione dei pigmenti è quello delle vernici, ma trovano largo impiego anche nei seguenti campi:

I pigmenti sono inoltre impiegati nella realizzazione delle opere d'arte e alla loro stabilità si deve la resistenza al tempo.[1]

Esistono anche pigmenti luminescenti che si caricano quando sono esposti alla luce e la rilasciano al buio.[2]

Sviluppi[modifica | modifica wikitesto]

La chimica dei coloranti e dei pigmenti immette sul mercato nuovi prodotti in misura inferiore rispetto al campo farmaceutico. La ragione principale risiede nei costi di ricerca, brevetto, e produzione, che non sempre vengono ripagati in tempi accettabili. Tuttavia, esistono molteplici pubblicazioni accademiche e private che indagano lo sviluppo di nuovi pigmenti in applicazioni innovative, come nell'optoelettronica, o nei settori più maturi, come la tintura di materiali plastici (aspirinato di rame).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Manuali arte: pigmenti
  2. ^ Manuali arte: pigmento Fosfor

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]