Scarlatto

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Scarlatto
— Coordinate del colore —
HEX #FF2400
RGBB (r, g, b) (255, 36, 0)
CMYKH (c, m, y, k) (0, 86, 100, 0)
HSV (h, s, v) (6°, 240%, 120%)
— Riferimento —

{{{riferimento}}}

B: normalizzato a [0-255] (byte)
H: normalizzato a [0-100] (cento)

Lo scarlatto è una tonalità di rosso che tende lievemente all'arancione, ma più rossa del vermiglione. Il nome deriva dal persiano saqirlat o dal latino astacus, granchio.

Tradizionalmente lo scarlatto è il colore delle fiamme. A volte viene utilizzato per fare riferimento al sangue di una persona viva.

In spettroscopia, le emissioni di composti chimici dello stronzio si definiscono essere nell'area rosso scarlatto dello spettro della luce visibile. Le linee di emissione sono posizionate a 640,8 nm, 650,4 nm, 687,8 nm e 707,0 nm.

[modifica] Lo scarlatto nella cultura

Università

  • Lo scarlatto è il colore degli abiti accademici per gli insigniti del titolo di dottore in medicina.

Astronomia

Letteratura

Forze armate

Religione

  • Per la Chiesa cattolica, gli indumenti scarlatti simboleggiano il sangue ed è il colore di cui sono vestiti i cardinali come simbolo della loro volontà di difendere la fede "anche a costo di versare il proprio sangue". Il termine esatto che contraddistingue il rosso cardinale è "rosso ponsò"[1]. Al contrario, i vescovi e gli arcivescovi indossano abiti amaranto con termine più tecnico definiti color "paonazzo romano"[1].

[modifica] Note

  1. ^ a b Sandro Magister. Eminenza, ma che bel ponsò. www.chiesa, Data pubblicazione 01-03-2001. URL consultato il 10-06-2007.

[modifica] Voci correlate

Cardinale

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