Nathaniel Hawthorne

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Nathaniel Hawthorne

Nathaniel Hawthorne (Salem, 4 luglio 1804Plymouth, 19 maggio 1864) è stato uno scrittore statunitense.

Visse vicino alla cerchia intellettuale dei trascendentalisti come Henry David Thoreau e Ralph Waldo Emerson, nonostante con questi vi fosse una sottaciuta rivalità.

Si cimentò nei generi letterari del romanzo e del racconto, cui deve il suo successo. È considerato, assieme ad Edgar Allan Poe, Herman Melville e Mark Twain, il più importante narratore statunitense dell'Ottocento.

Hawthorne è conosciuto soprattutto per aver scritto opere sul modus vivendi nel New England più puritano.
Di questo filone fanno parte opere letterarie come La lettera scarlatta e La casa dei sette abbaini.

L'intera sua produzione fantastica e soprannaturale fu raccolta in un volume edito nel 1837: Poe e Longfellow elogiarono a più riprese tale produzione.

Hawthorne, essendo la sua celebrità legata soprattutto al romanzo storico La lettera scarlatta, ambientato alla metà del Seicento, è stato talvolta paragonato a Walter Scott, ma la sua posizione nella letteratura statunitense lo avvicina di più al ruolo che, in quella italiana, ha avuto Alessandro Manzoni.

Indice

[modifica] Biografia

Nathaniel Hawthorne nacque il 4 luglio 1804 a Salem, Massachusetts, dove la sua casa natale è oggi un museo. William Hathorne, che emigrò dall’Inghilterra nel 1630, fu il primo degli antenati di Hawthorne a giungere nelle colonie. Il figlio di William John Hathorne fu uno dei giudici dei processi alle streghe di Salem (si dice che, proprio avendo saputo questo fatto, lo scrittore aggiunse la "w" al suo cognome per prendere le distanze dall’avo[senza fonte]). Il padre, Nathaniel Hathorne Senior, era un capitano di Marina che morì nel 1808 di febbre gialla, quando Hawthorne aveva solo quattro anni, a Raymond, Maine.

Hawthorne frequentò il Bowdoin College a spese di uno zio dal 1821 al 1824, ed ebbe come compagni Henry Wadsworth Longfellow, John Brown Russwurm, futuro governatore della contea di Maryland in Liberia e il futuro presidente Franklin Pierce. Prima della pubblicazione dei Twice-Told Tales del 1837, Hawthorne scrisse nell’oscurità di quello che chiamava il suo "nido di gufo", nella casa familiare. Ripensando a quel periodo della sua vita, scrisse: "Non vivevo, ma sognavo di vivere."

Hawthorne fu assunto nel 1839 alla Casa Cantoniera di Boston. L’anno precedente si era fidanzato con l’illustratrice trascendentalista Sophia Peabody. In cerca di un alloggio per sé e per Sophia, nel 1841 entrò nella comunità transcendentalista di Brook Farm; in quello stesso anno, però, lasciò la comunità dichiarandosi insoddisfatto dell’esperimento. (La sua esperienza di Brook Farm gli fornì l’ispirazione per il romanzo The Blithedale Romance.) Sposò Sophia nel 1842, e con lei si trasferì nella Old Manse a Concord, dove i due vissero per tre anni. Lì nacque la maggior parte dei racconti di Mosses from an Old Manse. Ralph Waldo Emerson e Henry David Thoreau erano tra i loro vicini.

Nel 1846, Hawthorne fu nominato supervisore alla Casa Cantoniera di Salem. Come il suo incarico precedente a Boston, questo impiego era soggetto alla politica detta spoils system. Essendo un democratico, Hawthorne perse il lavoro in seguito al cambio di amministrazione a Washington dopo le elezioni presidenziali del 1848.

La carriera di romanziere di Hawthorne fu lanciata da La lettera scarlatta del 1850, nella cui prefazione si accenna ai tre anni nella Casa Cantoniera di Salem. A breve seguirono La casa dei sette abbaini (1851) e The Blithedale Romance (1852).

Nel 1852 redasse la biografia per la campagna elettorale dell’amico Franklin Pierce. Con l’elezione di Pierce a presidente, Hawthorne fu nominato nel 1853 console degli Stati Uniti a Liverpool. Nel 1857, allo scadere dell’incarico, la famiglia Hawthorne viaggiò in Francia e in Italia, per ritornare a Concord nel 1860, anno in cui fu pubblicato Il fauno di marmo. La salute malferma gli impedì di terminare diversi romanzi. Hawthorne morì nel sonno il 19 maggio 1864, a Plymouth, New Hampshire durante una gita alle White Mountains con Pierce. Fu sepolto nello Sleepy Hollow Cemetery, Concord, Massachusetts.

Nathaniel e Sophia Hawthorne ebbero tre figli: Una, Julian, e Rose. Una soffriva di una malattia mentale e morì giovane. Julian scrisse un libro sul padre. Rose sposò George Parsons Lathrop e si convertì al cattolicesimo. Dopo la morte del marito, divenne suora domenicana e fondò l’ordine delle Dominican Sisters of Hawthorne per l’assistenza delle vittime di mali incurabili.

[modifica] Opere

Hawthorne è oggi noto per i numerosi racconti e per i quattro romanzi scritti tra il 1850 e il 1860: La lettera scarlatta (1850), La casa dei sette abbaini (1851), The Blithedale Romance (1852) e Il fauno di marmo (1860). Un quinto romanzo, Fanshawe, fu pubblicato anonimo nel 1828.

La prima raccolta di racconti risale al 1837; precedentemente, Hawthorne ne aveva pubblicati anonimamente o sotto pseudonimi su riviste quali The New England Magazine e The United States Magazine and Democratic Review. Solo dopo averne riunito alcuni nei due volumi intitolati Racconti narrati due volte, incominciò a firmare le sue opere.

Gran parte delle opere di Hawthorne sono ambientate nel New England delle colonie, e molti suoi racconti sono stati letti come allegorie morali influenzate dalla sua formazione puritana. Ethan Brand (1850) è la storia di un fornaciaio che parte alla ricerca del Peccato Imperdonabile, e finisce per commetterlo. Uno dei racconti più famosi, The Birth-Mark (1843), narra di un giovane medico che tenta di eliminare una voglia dal volto di sua moglie, ma l’operazione le risulta fatale. Tra gli altri racconti ricordiamo La figlia di Rappaccini (1844), Il mio parente, Maggiore Molineux (1832), Il velo nero del pastore (1836), e Il giovane signor Brown (1835). The Maypole of Merrymount (1836) descrive un incontro tra i Puritani e le forze dell’anarchia e dell’edonismo. Il libro delle meraviglie (1852) e I racconti di Tanglewood (1853) sono versioni dei miti greci per ragazzi. Ricordiamo anche il volume di racconti La bambina di neve e altri racconti, e il romanzo incompiuto Septimius Felton.

Hawthorne è considerato tra i primi sperimentatori della storia alternativa come forma letteraria. Il suo racconto del 1845 "P.'s Correspondence" (che fa parte di "Muschi da una vecchia canonica") è la prima opera completa in lingua inglese di questo genere e una delle prime in assoluto. Il protagonista è considerato un matto, perché immagina un 1845 alternativo a quello reale, in cui personaggi storici e letterari da tempo scomparsi sono ancora vivi.

La critica recente si è occupata della voce narrante di Hawthorne, considerandola una costruzione retorica a sé stante, da non confondersi con la voce dell’autore stesso. Un tale approccio confuta la tradizionale visione di Hawthorne come un moralista lugubre e ossessionato dal senso di colpa.

Hawthorne visse una breve ma intensa amicizia con lo scrittore Herman Melville a partire dal 5 agosto 1850, quando i due si conobbero a un picnic organizzato da un amico comune. Melville aveva appena letto la raccolta di racconti di Hawthorne Muschi da una vecchia canonica, che in seguito avrebbe elogiato in una famosa recensione, "Hawthorne e i suoi muschi". Le lettere di Melville a Hawthorne contengono particolari sulla composizione di Moby-Dick, che Melville dedicò all’amico. Le lettere di Hawthorne a Melville non ci sono pervenute.

Edgar Allan Poe scrisse importanti recensioni dei Racconti narrati due volte e di Muschi da una vecchia canonica, recensioni non molto favorevoli a causa del disprezzo di Poe per l’allegoria e i racconti a sfondo morale. Ciononostante, Poe ammette che lo stile di Hawthorne è purezza e il suo tono efficace e adatto ai temi.

I suoi romanzi e un'ampia scelta dei suoi principali raccolti compaiono in traduzione italiana ne «I capolavori di N.H.», a cura di Elio Chinol, (Mursia 1968).

[modifica] Curiosità

[modifica] Bibliografia

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