FIFA Confederations Cup 2013

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FIFA Confederations Cup 2013
FIFA Confederations Cup Brasil 2013
Logo della competizione
Competizione FIFA Confederations Cup
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione
Organizzatore FIFA
Date 15 giugno - 30 giugno 2013
Luogo Brasile Brasile
(6 città)
Partecipanti 8
Impianto/i 6 stadi
Sito Web FIFA Confederations Cup
Risultati
Vincitore Brasile Brasile
(4º titolo)
Secondo Spagna Spagna
Terzo Italia Italia
Quarto Uruguay Uruguay
Statistiche
Miglior giocatore Brasile Neymar
Miglior marcatore Spagna Fernando Torres
Brasile Fred (5)
Miglior portiere Brasile Júlio César
Incontri disputati 16
Gol segnati 68 (4,25 per incontro)
Pubblico 804 659
(50 291 per incontro)
ConfedCup2013Champions4.jpg
Il Brasile vincitore finale dell'edizione
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2009 2017 Right arrow.svg

La FIFA Confederations Cup 2013 è stata la 9ª edizione della Coppa delle confederazioni organizzata dalla FIFA. Si è svolta in Brasile dal 15 al 30 giugno 2013 ed è stata un'anticipazione del campionato mondiale di calcio 2014. La mascotte, che sarà usata anche per il mondiale 2014, è stata Fuleco, un armadillo brasiliano che, quando è in pericolo, si richiude a forma di palla

In questa edizione Uruguay, Italia e Spagna hanno avuto, senza riuscirci, l'opportunità di diventare la terza squadra (dopo Argentina e Francia) a vincere tutti e quattro i principali tornei di FIFA: il proprio titolo continentale, la Coppa del Mondo, il torneo di calcio olimpico e la Confederations Cup.

È stata la prima manifestazione per nazionali maggiori a sperimentare l'uso della tecnologia per i cosiddetti gol fantasma,[1][2] dopo che la FIFA ha approvato il sistema sviluppato dall'azienda tedesca GoalControl.[3].

La competizione è stata vinta dal Brasile, che ha sconfitto in finale la Spagna per 3-0 aggiudicandosi così il 4º titolo della sua storia (il terzo consecutivo dopo le precedenti vittorie del 2005 e 2009).

Sede e stadi[modifica | modifica sorgente]

La scelta del Brasile come sede ospitante della FIFA Confederations Cup 2013 è avvenuta, come prassi, in base all'assegnazione della sede del campionato mondiale dell'anno successivo, che, di diritto, ha facoltà di organizzare il trofeo dell'anno prima. Il Brasile è stato scelto il 30 ottobre 2007 come sede del mondiale 2014 e quindi della Confederations Cup 2013.

Sei città sono state selezionate come possibili città ospitanti: la decisione finale sulle città che avrebbero ospitato la Confederations Cup del 2013 (potevano essere da quattro a sei) è stata presa durante l’incontro di metà novembre 2012, nel quale sono state confermate tutte e sei.

Belo Horizonte Recife
Mineirão
Capienza: 62 547
Novo mineirão aérea.jpg
Itaipava Arena Pernambuco
Capienza: 44 248
Arena Pernambuco Inauguração.JPG
Brasilia Rio de Janeiro
Estádio Nacional Mané Garrincha
Capienza: 68 009
Estádio Nacional de Brasília.JPG
Maracanã
Capienza: 76 804
Maracana internal view april 2013.jpg
Fortaleza Salvador
Castelão
Capienza: 64 846
Fortaleza Arena.jpg
Itaipava Arena Fonte Nova
Capienza: 48 747
Itaipava Arena - March 2013.jpg

Formula[modifica | modifica sorgente]

Partecipano le squadre nazionali laureatesi campionesse nei tornei delle rispettive confederazioni (la Spagna, campione UEFA; l'Uruguay, campione CONMEBOL; il Giappone, campione AFC; il Messico, campione della CONCACAF; Tahiti, campione OFC; la Nigeria, campione CAF), la nazionale campione del mondo (la Spagna), la nazionale della sede organizzatrice (il Brasile). In quest'edizione, poiché la nazionale spagnola era campione in carica sia del campionato mondiale sia di quello europeo, è stata ammessa al torneo l'Italia, in virtù del secondo posto ottenuto ai campionati Europei 2012 (dietro, appunto, alla Spagna).

Le otto contendenti sono state suddivise in due gironi all'italiana di quattro squadre ciascuno; le squadre appartenenti alla stessa federazione, in questo caso Brasile e Uruguay (CONMEBOL) e Italia e Spagna (UEFA) non potevano essere sorteggiate nello stesso gruppo e quindi affrontarsi nel primo turno. Lo stesso discorso vale per le due teste di serie, Brasile (in qualità di Paese ospitante) e Spagna (campione del mondo). Le prime due classificate di ogni raggruppamento si qualificheranno per le semifinali, in maniera incrociata (la prima del gruppo A con la seconda del B e viceversa).

Il torneo si è disputato dal 15 al 30 giugno 2013.

Squadre partecipanti[modifica | modifica sorgente]

Le nazioni qualificate alla Confederations Cup 2013.
Pr. Squadra Data di qualificazione Confed. Partecipa in quanto Ultima presenza
1 Brasile Brasile 0030 ottobre 2007 1CONMEBOL 00Nazione organizzatrice Sudafrica 2009
2 Spagna Spagna 0011 luglio 2010 1UEFA 00Vincitrice del campionato mondiale di calcio 2010 Sudafrica 2009
3 Giappone Giappone 0029 gennaio 2011 1AFC 00Vincitrice della Coppa delle nazioni asiatiche 2011 Germania 2005
4 Messico Messico 0025 giugno 2011 1CONCACAF 00Vincitrice della CONCACAF Gold Cup 2011 Germania 2005
5 Uruguay Uruguay 0024 luglio 2011 1CONMEBOL 00Vincitrice della Copa América 2011 Arabia Saudita 1997
6 Tahiti Tahiti 0010 giugno 2012 1OFC 00Vincitrice della Coppa delle nazioni oceaniane 2012 Esordiente
7 Italia Italia 0028 giugno 2012 1UEFA 00Finalista del campionato europeo di calcio 2012[4] Sudafrica 2009
8 Nigeria Nigeria 0010 febbraio 2013 1CAF 00Vincitrice della Coppa delle Nazioni Africane 2013 Arabia Saudita 1995

Convocazioni[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Convocazioni per la FIFA Confederations Cup 2013.

Direttori di gara[modifica | modifica sorgente]

Vista interna dello stadio di Belo Horizonte.
Confederazione Arbitro Assistente Assistente
AFC Uzbekistan Ravshan Irmatov Uzbekistan Abdukhamidullo Rasulov Kirghizistan Bahadyr Kochkarov
AFC Giappone Yuichi Nishimura Giappone Toru Sagara Giappone Toshiyuki Nagi
CAF Algeria Djamel Haimoudi Algeria Albdelhak Etchiali Marocco Redouane Achik
CONCACAF El Salvador Joel Aguilar El Salvador William Torres El Salvador Juan Zumba
CONMEBOL Argentina Diego Abal Argentina Hernán Maidana Argentina Juan Pablo Belatti
CONMEBOL Cile Enrique Osses Cile Francisco Mondria Cile Carlos Astroza
UEFA Germania Felix Brych Germania Thorsten Schiffner Germania Mark Borsch
UEFA Olanda Björn Kuipers Olanda Sander van Roekel Olanda Erwin Zeinstra
UEFA Portogallo Pedro Proença Portogallo Bertino Miranda Portogallo Tiago Trigo
UEFA Inghilterra Howard Webb Inghilterra Darren Cann Inghilterra Mike Mullarkey

Sorteggio[modifica | modifica sorgente]

Fuleco, la mascotte della Confederations Cup 2013 e del Mondiale 2014.

Il sorteggio è avvenuto sabato 1º dicembre 2012.

La Spagna (campione del mondo in carica), il Brasile (paese ospitante), l’Italia (finalista agli ultimi Europei vinti dalla Spagna) e l’Uruguay (vincitore della Coppa America) sono state dunque le teste di serie del sorteggio della Confederations Cup 2013. Come da regolamento, Jérome Valcke, segretario generale della FIFA, aveva precisato che gli italiani non sarebbero potuti essere sorteggiati nello stesso girone della nazionale spagnola e che gli uruguagi non avrebbe potuto affrontare nella prima fase la nazionale brasiliana. L’Italia sarebbe stata quindi inserita nel girone del Brasile, la Spagna in quello dell’Uruguay.[5]

L'esito del sorteggio è stato quindi il seguente:

  • Gruppo A: Brasile, Giappone, Messico, Italia.
  • Gruppo B: Spagna, Tahiti, Uruguay, Nazionale CAF.[6]

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Biglietti per la partita d'apertura della Confederations Cup 2013 a Brasilia.
Il Maracanã durante la partita Messico-Italia.

Il programma ufficiale è stato presentato a Rio de Janeiro il 30 maggio 2012.[7]

Le vincitrici dei due gironi e le seconde classificate parteciperanno alle semifinali.[8]

La classifica di ogni squadra in ogni gruppo sarà determinata dai seguenti fattori:

  1. punti ottenuti in tutte le gare;
  2. differenza reti in tutte le partite del girone;
  3. numero di gol segnati in tutte le partite del girone.

Se due o più squadre si trovano a pari merito sulla base dei tre criteri sopra citati, la loro classifica sarà determinata dai seguenti fattori:

  1. punti ottenuti negli scontri tra le squadre in questione;
  2. differenza reti negli scontri tra le squadre in questione;
  3. numero di gol segnati nelle partite del girone fra le squadre interessate;
  4. sorteggio dal Comitato Organizzatore FIFA.

Fase a gironi[modifica | modifica sorgente]

Gruppo A[modifica | modifica sorgente]

Classifica[modifica | modifica sorgente]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Brasile Brasile 9 3 3 0 0 9 2 +7
2. Italia Italia 6 3 2 0 1 8 8 0
3. Messico Messico 3 3 1 0 2 3 5 −2
4. Giappone Giappone 0 3 0 0 3 4 9 −5
Risultati[modifica | modifica sorgente]

Tutti gli orari sono indicati nell'ora ufficiale di Brasilia (UTC-03:00). La data, l'orario e lo stadio fanno a capo a questa fonte.

Brasilia
15 giugno 2013, ore 16:00 UTC-3
Brasile Brasile 3 – 0
referto
Giappone Giappone Estádio Nacional Mané Garrincha (67 423 spett.)
Arbitro Portogallo Pedro Proença

Rio de Janeiro
16 giugno 2013, ore 16:00 UTC-3
Messico Messico 1 – 2
referto
Italia Italia Maracanã (73 123 spett.)
Arbitro Cile Enrique Osses

Fortaleza
19 giugno 2013, ore 16:00 UTC-3
Brasile Brasile 2 – 0
referto
Messico Messico Castelão (50 791 spett.)
Arbitro Inghilterra Howard Webb

Recife
19 giugno 2013, ore 19:00 UTC-3
Italia Italia 4 – 3
referto
Giappone Giappone Itaipava Arena Pernambuco (40 489 spett.)
Arbitro Argentina Diego Abal

Belo Horizonte
22 giugno 2013, ore 16:00 UTC-3
Giappone Giappone 1 – 2
referto
Messico Messico Mineirão (52 690 spett.)
Arbitro Germania Felix Brych

Salvador
22 giugno 2013, ore 16:00 UTC-3
Italia Italia 2 – 4
referto
Brasile Brasile Itaipava Arena Fonte Nova (48 874 spett.)
Arbitro Uzbekistan Ravshan Irmatov

Gruppo B[modifica | modifica sorgente]

Classifica[modifica | modifica sorgente]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Spagna Spagna 9 3 3 0 0 15 1 +14
2. Uruguay Uruguay 6 3 2 0 1 11 3 +8
3. Nigeria Nigeria 3 3 1 0 2 7 6 +1
4. Tahiti Tahiti 0 3 0 0 3 1 24 −23
Risultati[modifica | modifica sorgente]
Recife
16 giugno 2013, ore 19:00 UTC-3
Spagna Spagna 2 – 1
referto
Uruguay Uruguay Itaipava Arena Pernambuco (41 705 spett.)
Arbitro Giappone Yuichi Nishimura

Belo Horizonte
17 giugno 2013, ore 16:00 UTC-3
Tahiti Tahiti 1 – 6
referto
Nigeria Nigeria Mineirão (20 187 spett.)
Arbitro El Salvador Joel Aguilar

Rio de Janeiro
20 giugno 2013, ore 16:00 UTC-3
Spagna Spagna 10 – 0
referto
Tahiti Tahiti Maracanã (71 806 spett.)
Arbitro Algeria Djamel Haimoudi

Salvador
20 giugno 2013, ore 19:00 UTC-3
Nigeria Nigeria 1 – 2
referto
Uruguay Uruguay Itaipava Arena Fonte Nova (26 769 spett.)
Arbitro Olanda Björn Kuipers

Fortaleza
23 giugno 2013, ore 16:00 UTC-3
Nigeria Nigeria 0 – 3
referto
Spagna Spagna Castelão (51 263 spett.)
Arbitro El Salvador Joel Aguilar

Recife
23 giugno 2013, ore 16:00 UTC-3
Uruguay Uruguay 8 – 0
referto
Tahiti Tahiti Itaipava Arena Pernambuco (22 047 spett.)
Arbitro Portogallo Pedro Proença

Fase a eliminazione diretta[modifica | modifica sorgente]

Tabellone[modifica | modifica sorgente]

Semifinali Finale
 1A Brasile Brasile  2  
 2B Uruguay Uruguay  1  
 
     Brasile Brasile  3
   Spagna Spagna  0
Terzo posto
 1B Spagna Spagna  0 (7)  Uruguay Uruguay  2 (2)
 2A Italia Italia  0 (6)    Italia Italia  2 (3)


Semifinali[modifica | modifica sorgente]

Belo Horizonte
26 giugno 2013, ore 16:00 UTC-3
Brasile Brasile 2 – 1
referto
Uruguay Uruguay Mineirão (57 483 spett.)
Arbitro Cile Enrique Osses

Fortaleza
27 giugno 2013, ore 16:00 UTC-3
Spagna Spagna 0 – 0
(d.t.s.)
referto
Italia Italia Castelão (56 083 spett.)
Arbitro Inghilterra Howard Webb

Finale 3º posto[modifica | modifica sorgente]

Salvador
30 giugno 2013, ore 13:00 UTC-3
Uruguay Uruguay 2 – 2
(d.t.s.)
referto
Italia Italia Itaipava Arena Fonte Nova (43 382 spett.)
Arbitro Algeria Djamel Haimoudi

Finale[modifica | modifica sorgente]

Rio de Janeiro
30 giugno 2013, ore 19:00 UTC-3
Brasile Brasile 3 – 0
referto
Spagna Spagna Maracanã (73 531 spett.)
Arbitro Olanda Björn Kuipers

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Brasile
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Spagna
Brasile
BRASILE (4-2-3-1):
P 12 Júlio César
DD 2 Daniel Alves
DC 3 Thiago Silva (c)
DC 4 David Luiz
DS 6 Marcelo
MD 18 Paulinho Uscita al 88’ 88’
MD 17 Luiz Gustavo
CC 11 Oscar
AD 19 Hulk Uscita al 73’ 73’
AS 10 Neymar
AC 9 Fred Uscita al 80’ 80’
Sostituzioni:
C 23 Jádson Ingresso al 73’ 73’
A 21 Ingresso al 80’ 80’
C 8 Hernanes Ingresso al 88’ 88’
Allenatore:
Brasile Luiz Felipe Scolari
BRA-ESP-2013-06-30.svg
Spagna
SPAGNA (4-3-3):
P 1 Iker Casillas (c)
DD 17 Álvaro Arbeloa Ammonizione al 15’ 15’ Uscita al 45’ 45’
DC 15 Sergio Ramos Ammonizione al 28’ 28’
DC 3 Gerard Piqué Red card.svg 68’
DS 18 Jordi Alba
MD 16 Sergio Busquets
CC 8 Xavi
CC 6 Andrés Iniesta
AD 11 Pedro
AS 13 Juan Mata Uscita al 52’ 52’
AC 9 Fernando Torres Uscita al 59’ 59’
Sostituzioni:
D 5 César Azpilicueta Ingresso al 46’ 46’
C 22 Jesús Navas Ingresso al 52’ 52’
A 7 David Villa Ingresso al 59’ 59’
Allenatore:
Spagna Vicente del Bosque

Uomo partita: Brasile Neymar

Assistenti:
Olanda Sander van Roekel
Olanda Erwin Zeinstra
Quarto uomo:
Germania Felix Brych
Quinto uomo:
Germania Mark Borsch

Vincitore[modifica | modifica sorgente]

Vincitore della Confederations Cup 2013

Brasile
Brasile
4º titolo

Classifica marcatori[modifica | modifica sorgente]

Gol Rigori Giocatore Squadra
5 0 Spagna Fernando Torres Spagna
5 0 Brasile Fred Brasile
4 0 Brasile Neymar Brasile
4 1 Uruguay Abel Hernández Uruguay
3 1 Messico Javier Hernández Messico
3 0 Nigeria Nnamdi Oduamadi Nigeria
3 0 Spagna David Villa Spagna
3 0 Uruguay Edinson Cavani Uruguay
3 0 Uruguay Luis Suárez Uruguay
2 0 Brasile Brasile
2 0 Brasile Paulinho Brasile
2 0 Giappone Shinji Okazaki Giappone
2 1 Italia Mario Balotelli Italia
2 0 Spagna Jordi Alba Spagna
2 0 Spagna David Silva Spagna
1 0 Brasile Dante Brasile
1 1 Giappone Keisuke Honda Giappone
1 0 Giappone Shinji Kagawa Giappone
Gol Rigori Giocatore Squadra
1 0 Italia Davide Astori Italia
1 0 Italia Giorgio Chiellini Italia
1 0 Italia Daniele De Rossi Italia
1 0 Italia Alessandro Diamanti Italia
1 0 Italia Emanuele Giaccherini Italia
1 0 Italia Sebastian Giovinco Italia
1 0 Italia Andrea Pirlo Italia
1 0 Nigeria Uwa Elderson Echiéjilé Nigeria
1 0 Nigeria John Obi Mikel Nigeria
1 0 Spagna Juan Mata Spagna
1 0 Spagna Pedro Spagna
1 0 Spagna Roberto Soldado Spagna
1 0 Tahiti Jonathan Tehau Tahiti
1 0 Uruguay Diego Forlán Uruguay
1 0 Uruguay Nicolás Lodeiro Uruguay
1 0 Uruguay Diego Lugano Uruguay
1 0 Uruguay Diego Pérez Uruguay

Autoreti

Premi[modifica | modifica sorgente]

Pallone d'Oro: Scarpa d'Oro: Guanti d'Oro: Premio Fair Play:
Brasile Neymar Spagna Fernando Torres Brasile Júlio César Spagna Spagna
Pallone d'Argento: Scarpa d'Argento:
Spagna Andrés Iniesta Brasile Fred
Pallone di Bronzo: Scarpa di Bronzo:
Brasile Paulinho Brasile Neymar

Il pallone ufficiale[modifica | modifica sorgente]

Adidas Cafusa, pallone ufficiale del torneo.

Il pallone ufficiale utilizzato nel torneo è prodotto da Adidas ed è stato presentato durante il sorteggio per la competizione. È chiamato "Cafusa" (pronuncia: kaˈfuˈza), una parola composta dalla parola Carnaval (il Carnevale brasiliano), Futebol (Il Calcio) e Samba[9]. L'ex capitano del Brasile Cafu è stato invitato a presentare ufficialmente la palla.

Montepremi[modifica | modifica sorgente]

Il montepremi totale alla FIFA Confederations Cup Brasile 2013 è incrementato del 14% rispetto alla precedente edizione in Sudafrica nel 2009. In totale 20 milioni di dollari di montepremi sono stati condivisi tra le otto nazioni partecipanti.

Il Brasile campione ha ottenuto 4,1 milioni di dollari. La Spagna, seconda classificata, ha incassato 3,6 milioni di dollari. L'Italia, vincitrice della finale per il terzo posto, ha guadagnato 3 milioni di dollari, mentre l'Uruguay ha incassato 2,5 milioni di dollari. Infine le squadre eliminate durante la fase a gironi classificatesi al quinto, sesto, settimo e ottavo posto hanno ricevuto ciascuna 1,7 milioni di dollari.[10]

Posizione Posizione in classifica Montepremi (USD)
Finale Vincitore $4,1 milioni
Secondo posto $3,6 milioni
Finale per il terzo posto Terzo posto $3 milioni
Quarto posto $2,5 milioni
Fase a gironi Dal quinto all'ottavo posto $1,7 milioni

Proteste[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Proteste in Brasile del 2013.
I manifestanti per le strade di Rio de Janeiro. Il loro slog si può tradurre in "Se il biglietto dell'autobus non scende, Rio si fermerà!"

Prima della cerimonia di apertura allo Stadio Nazionale di Brasilia, il 15 giugno, delle manifestazioni hanno avuto luogo al di fuori dello stadio, organizzato da persone contrarie alla grande quantità di denaro pubblico speso per consentire le infrastrutture della Coppa del Mondo del 2014 e delle Olimpiadi estive del 2016 che si terranno a Rio de Janeiro.[11] La polizia ha usato gas lacrimogeni e spray al peperoncino per sedare la protesta.[12]

Le manifestazioni sono state parte di una più ampia sommossa nelle principali città brasiliane, inizialmente innescate dall'aumento dei prezzi dei biglietti per i mezzi pubblici, ma in seguito anche per esprimere profondo dissenso per la gestione finanziaria del paese da parte della classe dirigente.[13][11] Il presidente brasiliano Dilma Rousseff e il presidente della FIFA Joseph Blatter sono stati pesantemente fischiati durante l’annuncio di apertura del torneo.[14] Altre proteste hanno avuto luogo il giorno seguente prima della partita tra il Messico e l'Italia a Rio de Janeiro.[15][16] Blatter ha inoltre detto che i manifestanti "non dovrebbero usare il calcio per far ascoltare le loro richieste",[17] e che la spesa pubblica per mettere in scena le varie manifestazioni è avvenuta su "elementi per il futuro, non solo per la Coppa del Mondo".[17]

Mentre le proteste hanno continuato a intensificare nel corso della settimana, con una partecipazione di oltre un milione di persone,[18] intanto i media brasiliani hanno riferito che la FIFA stava trattando con le squadre del torneo per tenerle in brasile e che il torneo poteva essere annullato.[19] Tuttavia, in una dichiarazione la FIFA, il 21 giugno, ha insistito sul fatto che "ad oggi, né la Fifa né il comitato organizzatore locale hanno mai discusso della possibilità di annullare la FIFA Confederations Cup".[20]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Articolo di Wired.it
  2. ^ Tuttosport.com 2 aprile 2013
  3. ^ GoalControl 4D
  4. ^ Partecipa l'Italia in quanto la Spagna, vincitrice del campionato europeo di calcio 2012, è già qualificata come campione del mondo in carica.
  5. ^ Draw Procedures: FIFA Confederations Cup Brazil 2013
  6. ^ La Nigeria non si era ancora qualificata al momento del sorteggio.
  7. ^ FIFA Confederations Cup Brazil 2013 match schedule presented in Rio de Janeiro - FIFA.com
  8. ^ Regulations – FIFA Confederations Cup Brazil 2013, fifa.com.
  9. ^ Adidas Cafusa launched at Brazil 2013 draw, FIFA.com, 1° dicembre 2012.
  10. ^ Prize money up by 14 per cent, FIFA.com, 15 febbraio 2013.
  11. ^ a b Reuters, Brazil Beats Japan, Protests Spoil Confederations Cup Opening Day in Voice of America, Brasilia, Federal government of the United States, 15 giugno 2013. URL consultato il 16 giugno 2013.
  12. ^ Brazil Maracana stadium protest ends in clashes, BBC News, 16 giugno 2013.
  13. ^ Brazil despair: Protests over transport, inflation gain intl support, rt.com, 15 giugno 2013. URL consultato il 21 giugno 2014.
  14. ^ Brooks Peck, Sepp Blatter, Brazil president Dilma booed at Confederations Cup opening ceremony, Sports.yahoo.com, 29 maggio 2013. URL consultato il 16 giugno 2013.
  15. ^ (PT) Heloísa Aruth Sturm, Torres, Sérgio; Rogero, Tiago, Grupo organiza um protesto neste domingo no Maracanã in O Estado de S.Paulo, Rio de Janeiro, Grupo Estado, 16 giugno 2013. URL consultato il 16 giugno 2013.
  16. ^ Confed Cup protests continue in ESPN, 17 giugno 2013. URL consultato il 17 giugno 2013.
  17. ^ a b Brazil protests continue, ESPN, 19 giugno 2013.
  18. ^ Brazil unrest: 'Million' join protests in 100 cities, BBC News, 21 giugno 2013.
  19. ^ Protests could halt Confederations Cup - Brazilian media, Reuters, 21 giugno 2013.
  20. ^ FIFA has not discussed cancelling Confederations Cup, Reuters, 21 giugno 2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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