Keisuke Honda

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Keisuke Honda
Keisuke Honda Lokomotiv-CSKA 2013 02.jpg
Dati biografici
Nazionalità Giappone Giappone
Altezza 182 cm
Peso 76 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista, attaccante
Squadra Milan Milan
Carriera
Giovanili
1994-1998
1999-2001
2002-2004
600px Azzurro e Bianco (Strisce).png Settsu FC
Gamba Osaka Gamba Osaka
Seiryo High School Seiryō High School
Squadre di club1
2005-2007 Nagoya Grampus E. Nagoya Grampus E. 90 (11)
2008-2010 VVV-Venlo VVV-Venlo 68 (24)
2010-2013 CSKA Mosca CSKA Mosca 94 (20)
2014- Milan Milan 12 (1)
Nazionale
2005
2006-2008
2008-
Giappone Giappone U-20
Giappone Giappone U-23
Giappone Giappone
1 (0)
18 (5)
53 (21)[1]
Palmarès
Coppa Asia.svg  Coppa d'Asia
Oro Qatar 2011
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 7 aprile 2014

Keisuke Honda (本田 圭佑 Honda Keisuke?) (Settsu, 13 giugno 1986) è un calciatore giapponese, centrocampista o attaccante del Milan e della Nazionale giapponese.

Nel 2011 si è laureato campione d'Asia con il Giappone.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Suo fratello maggiore Hiroyuki, prima di diventare procuratore di Keisuke, è stato un calciatore mentre il pro zio Daisaburo era un canoista che ha rappresentato il Giappone alle Olimpiadi di Tokyo nel 1964.[2] Il figlio di Daisaburo, Tamon, ha partecipato a tre Olimpiadi nella lotta libera (1984, 1988 e 1992) e poi è diventato un wrestler professionista.[3][4]

Keisuke nel luglio del 2008 ha sposato una maestra d'asilo, di nome Misako,[5] dalla quale ha avuto un figlio nel 2012.[6]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Honda è un giocatore duttile in grado di ricoprire più ruoli offensivi. Mancino naturale e forte fisicamente,[7] è dotato di ottima corsa, sa sfruttare gli spazi e inserirsi palla al piede ed è in possesso di un tiro forte e preciso[8] anche dalla distanza.[7] È inoltre abile nel possesso palla e nei passaggi ai compagni oltre che temibile nelle punizioni,[7] in particolare quelle calciate ad effetto.[8]

Secondo Alberto Zaccheroni, suo allenatore in Nazionale, Honda «ha personalità [...] ed è un giapponese atipico, perché ci mette anche la forza. Ha forza fisica e regge il contrasto meglio degli altri.»[9]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Esordi e Nagoya Grampus Eight[modifica | modifica sorgente]

Nato a Settsu, Prefettura di Osaka, Honda ha iniziato a giocare a calcio con il club locale del Settsu FC per poi entrare a far parte della squadra dei Gamba Osaka junior, club che non lo ha mai promosso in prima squadra. È quindi entrato alla Seiryō High School e ha cominciato a giocare per il club della scuola, con cui ha raggiunto la semifinale del campionato nazionale delle scuole superiori per la prima volta.

In seguito è riuscito a trovare spazio nei Nagoya Grampus Eight contemporaneamente all'impiego di giocatore per il suo liceo: ha infatti giocato una partita di Coppa dell'Imperatore con il Nagoya ancora studente.[10] Dopo il diploma, nel 2005, è diventato stabilmente giocatore del Nagoya Grampus Eight con gui ha esordito in J. League Division 1 realizzando un assist e terminando la prima stagione con 31 presenze e 2 gol all'attivo in campionato. La stagione seguente ha invece realizzato 6 gol in campionato (massimo personale nel campionato giapponese) e atri 2 in Coppa Yamazaki Nabisco, mentre nel 2007 ha totalizzato 30 presenze e 3 gol in J. League. In totale con la squadra giapponese Honda ha giocato 105 partite mettendo a segno 13 gol.

VVV-Venlo[modifica | modifica sorgente]

Honda esulta con la maglia del VVV-Venlo

Il 16 gennaio 2008 ha firmato un accordo di due anni e mezzo con il VVV-Venlo, club olandese della Eredivisie.

Nei primi sei mesi nei Paesi Bassi ha giocato 14 gare in campionato più altre 3 nei play-off promozione/retrocessione che hanno visto l'ADO Den Haag battere la squadra di Venlo e decretarne la retrocessione in Eerste Divisie.

Successivamente Honda ha dato un contributo fondamentale per il ritorno nella massima serie, con 16 gol in 36 presenze, tanto da venire nominato miglior giocatore della Eerste Divisie.[11][12]

Tra i tifosi del VVV-Venlo, con cui in totale ha disputato 74 partite segnando 26 gol, si è guadagnoto il soprannome di "Imperatore Keisuke" (in olandese Keizer Keisuke).[13]

CSKA Mosca[modifica | modifica sorgente]

Honda con la maglia del CSKA Mosca nel 2010

Nel gennaio 2010 Honda ha firmato un contratto di quattro anni con la squadra russa del CSKA Mosca,[13] che lo ha pagato 6 milioni di euro.[14] Ha fatto il suo debutto per il CSKA Mosca in UEFA Champions League contro il Siviglia. Nella gara di ritorno a Siviglia ha segnato su calcio di punizione il gol della vittoria la propria squadra,[7] dopo aver contribuito anche al gol di Tomáš Necid.[15] Questo 2-1 (3-2 complessivo) ha assicurato la vittoria che ha portato la squadra ai quarti di finale, poi persi contro l'Inter. Ha concluso la prima stagione a Mosca con all'attivo 40 presenze e 6 gol.

L'anno seguente con la squadra della capitale russa ha vinto la Coppa di Russia, trofeo che ha conquistato anche nel 2012-2013 (3 presenze e un gol) unitamente al campionato nazionale (23 partite e 7 reti). Nel luglio 2013 ha vinto la Supercoppa di Russia (dopo averla persa nel 2010 e nel 2011) segnando una doppietta nel 3-0 contro lo Zenit San Pietroburgo.[16]

Nei quattro anni trascorsi al CSKA Mosca ha giocato 127 gare nelle quali ha segnato 28 gol e realizzato 29 assist.[17]

Milan[modifica | modifica sorgente]

Rimasto svincolato dal CSKA Mosca alla fine del 2013,[18] ha trovato un accordo di tre anni e mezzo, fino al 30 giugno 2017,[19] con la società italiana del Milan, valido a partire dal 3 gennaio 2014.[20] Ha esordito con la maglia rossonera il 12 gennaio 2014, subentrando in occasione della partita persa per 4-3 contro il Sassuolo.[21] Segna il suo primo gol con la maglia rossonera il 15 gennaio seguente, nella partita di Coppa Italia contro lo Spezia vinta dal Milan per 3-1,[22] mentre realizza la sua prima rete in Serie A il 7 aprile 2014, in occasione dell'incontro in trasferta contro il Genoa vinto per 2-1.[23]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Giovanili ed esordio in Nazionale maggiore[modifica | modifica sorgente]

Ha fatto parte della rosa della Nazionale Under-20 giapponese durante il Campionato mondiale di calcio Under-20 2005 e nel 2007 della Nazionale Under-23 che ha guadagnato la qualificazione ai Giochi della XXIX Olimpiade.[24] Il 16 maggio 2007, durante un incontro valevole come qualificazione per il torneo olimpico contro la Nazionale di Hong Kong, ha segnato un gol su punizione definito "alla Holly & Benji", dando un vistosissimo effetto alla palla.[25] Durante il torneo olimpico, invece, ha giocato tutte le tre partite della Nazionale olimpica giapponese.

Ha debuttato in Nazionale maggiore il 22 giugno 2008 in una gara di qualificazione mondiale contro il Bahrain.[7] Ha segnato il suo primo gol per il Giappone in una gara amichevole contro il Cile, il 27 maggio 2009, al Nagai Stadium di Osaka.

Mondiale 2010[modifica | modifica sorgente]

Ha fatto parte della selezione nipponica a Sudafrica 2010, dove è stato impiegato come centravanti.[7] Ha segnato nella prima partita contro il Camerun contribuendo alla vittoria finale per 1-0, la prima della Nazionale giapponese in Coppa del Mondo in terra straniera.[26] In seguito, nella partita disputata il 24 giugno 2010 contro la Danimarca, si è reso protagonista nella partita vinta dal Giappone per 3-1, segnando un gol su punizione da oltre 30 metri e fornendo un assist portando così la squadra agli ottavi di finale,[27] dove poi è stata eliminata ai rigori dal Paraguay. Honda ha segnato l'ultimo dei quattro rigori calciati dai giapponesi.[28]

Honda con la maglia della Nazionale giapponese

The Guardian lo ha definito, durante la competizione, un "falso numero nove": un giocatore inizialmente impiegato come centravanti, ma che abbassa il suo raggio d'azione verso il centrocampo per attirare fuori dall'area la difesa avversaria.[29]

Coppa delle Nazioni asiatiche 2011[modifica | modifica sorgente]

Nel gennaio 2011 è stato inserito nella rosa partecipante alla Coppa d'Asia sotto la guida dell'italiano Alberto Zaccheroni. Nella prima partita contro la Siria ha realizzato un rigore contribuendo alla vittoria del Giappone per 2-1. Nella semifinale contro la Corea del Sud, invece, si è guadagnato un rigore che gli è stato poi parato dal portiere avversario Jung Sung-Ryong. Ciononostante, nella tiri di rigori finali della partita (terminata 2-2) è riuscito a segnare, venendo eletto anche "migliore in campo".[30] A fine competizione, vinta dal Giappone per la quarta volta, è stato eletto miglior giocatore del torneo.[31]

Mondiale 2014[modifica | modifica sorgente]

Honda ha saltato la maggior parte delle partite del terzo turno di qualificazione per la Coppa del Mondo 2014 per un infortunio.[32] Durante il quarto turno di qualificazione, il 3 giugno 2012, nella prima partita del Giappone nel Gruppo B contro l'Oman, ha segnato con un tiro al volo dopo 12 minuti di gioco; la partita è finita 3-0 per i nipponici.[33] Ha continuato a segnare anche contro la Giordania l'8 giugno 2012, realizzando una tripletta e contribuendo alla vittoria per 6-0 del Giappone.[34] Inoltre ha svolto un ruolo cruciale durante il pareggio per 1-1 con l'Australia il 12 giugno 2012, fornendo un assist per il gol di Yuzo Kurihara.[35]

Ha saltato alcune partite amichevoli e una partita di qualificazione per un altro infortunio occorso con il CSKA Mosca. È stato quindi richiamato per la partita decisiva contro l'Australia, il 4 giugno 2013, in cui ha segnato il rigore decisivo dell'1-1 durante i minuti di recupero, regalando la qualificazione ai Mondiali in Brasile alla Nazionale giapponese.[36]

Avendo vinto la Coppa d'Asia, il Giappone ha guadagnato il diritto di partecipare alla Confederations Cup 2013 in Brasile, dove Honda ha fatto parte della rosa scelta da Zaccheroni. Dopo aver perso la prima partita (0-3) contro la Nazionale brasiliana padrona di casa, ha incontrato l'Italia, realizzando il rigore del momentaneo 2-0 del Giappone. La partita terminerà 4-3 per gli azzurri, estromettendo la Nazionale nipponica dal torneo.[37]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 7 aprile 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2004 Giappone Nagoya Grampus Eight J1 0 0 CI 1 0 - - - - - - 1 0
2005 J1 31 2 CI+CN 2+2 0 - - - - - - 35 2
2006 J1 29 6 CI+CN 1+4 0+2 - - - - - - 34 8
2007 J1 30 3 CI+CN 2+3 0 - - - - - - 35 3
Totale Nagoya Grampus Eight 90 11 15 2 - - - - 105 13
gen.-giu. 2008 Olanda VVV-Venlo ED 14+3 2+0 - - - - - - - - - 17 2
2008-2009 1D 36 16 CO 1 0 - - - - - - 37 16
2009-gen. 2010 ED 18 6 CO 2 2 - - - - - - 20 8
Totale VVV-Venlo 68+3 24+0 3 2 - - - - 74 26
2010 Russia CSKA Mosca PL 28 4 CR 1 0 UCL+UEL 4+6 1+1 SR 1 0 40 6
2011-2012 PL 25 8 CR+CR 4+1 0 UEL+UCL 2+1 0 SR 1 0 34 8
2012-2013 PL 23 7 CR 3 1 UEL 2 1 - - - 28 9
lug.-dic. 2013 PL 18 1 CR 0 0 UCL 6 2 SR 1 2 25 5
Totale CSKA Mosca 94 20 9 1 21 5 3 2 127 28
gen.-giu. 2014 Italia Milan A 12 1 CI 2 1 UCL[38] - - - - - 14 2
Totale carriera 264 56 29 6 21 5 3 2 317 69

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

VVV-Venlo: 2008-2009
CSKA Mosca: 2010-2011, 2012-2013
CSKA Mosca: 2012-2013
CSKA Mosca: 2013

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

2011

Individuale[modifica | modifica sorgente]

2008-2009
2011

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Honda Keisuke, japannationalfootballteam.com. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  2. ^ (EN) Daisaburo Honda, sports-reference.com. URL consultato il 7 febbraio 2014.
  3. ^ (EN) Tamon Honda, sports-reference.com. URL consultato il 7 febbraio 2014.
  4. ^ Gli sportivi Honda: c’è anche un cugino wrestler, milanosportiva.com, 8 gennaio 2014. URL consultato il 7 febbraio 2014.
  5. ^ La moglie di Honda è a Milano. Cerca già casa per gennaio, La Gazzetta dello Sport, 13 novembre 2013, p. 8.
  6. ^ (JA) 本田圭佑が父親に「昨年の秋に元気な男の子が誕生しました」, soccer-king.jp, 3 giugno 2013. URL consultato il 7 febbraio 2014.
  7. ^ a b c d e f (EN) Keisuke Honda, fifa.com. URL consultato il 24 dicembre 2013.
  8. ^ a b Valerio Alessandro Cassetta, Stelle di mercato ai raggi X: Keisuke Honda, il giapponese ad un passo dalla Lazio, calciomercato.it, 27 gennaio 2012. URL consultato il 14 luglio 2013.
  9. ^ Matteo Calcagni, Zaccheroni: "Honda ha personalità e forza fisica", milannews.it, 5 giugno 2013. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  10. ^ (EN) J-League Club Profile: Nagoya Grampus, goal.com, 17 ottobre 2013. URL consultato il 24 dicembre 2013.
  11. ^ (NL) Honda: 'VVV vraagt te veel geld voor me', vi.nl, 30 giugno 2009. URL consultato il 24 dicembre 2013.
  12. ^ (NL) Gouden stier, jupilerleague.nl. URL consultato il 24 dicembre 2013.
  13. ^ a b (EN) 'Emperor Keisuke' joins the Army Men, uefa.com, 1º gennaio 2013. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  14. ^ (RU) Роман Бабаев: «У Думбия были более привлекательные в финансовом отношении варианты, чем ЦСКА», sports.ru, 4 gennaio 2010. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  15. ^ Graham Hunter, Il CSKA sfonda ai quarti, uefa.com, 16 marzo 2010. URL consultato il 24 dicembre 2013.
  16. ^ Supercoppa di Russia: Honda affonda lo Zenit di Spalletti, Sport Mediaset, 13 luglio 2013. URL consultato il 24 dicembre 2013.
  17. ^ Keisuke Honda - Rendimento - Per squadra, transfermarkt.it. URL consultato il 24 dicembre 2013.
  18. ^ (EN) Keisuke Honda left PFC CSKA, pfc-cska.com, 11 dicembre 2013. URL consultato il 24 dicembre 2013.
  19. ^ Matteo Brega, Milan-Honda, c'è la firma fino al 2017. Il Parma è pronto a sacrificare Parolo, La Gazzetta dello Sport, 13 dicembre 2013. URL consultato il 24 dicembre 2013.
  20. ^ Mercato di gennaio: ufficialità solo nel 2014, acmilan.com, 13 dicembre 2013. URL consultato il 24 dicembre 2013.
  21. ^ Fabiana Della Valle, Sassuolo-Milan 4-3, Berardi poker, gol di Robinho, Balotelli e Montolivo, La Gazzetta dello Sport, 12 gennaio 2014. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  22. ^ Coppa Italia: Milan-Spezia 3-1, Robinho gol, poi si sbloccano Pazzini e Honda, La Gazzetta dello Sport, 15 gennaio 2014. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  23. ^ Filippo Grimaldi, Genoa-Milan 1-2: gol di Taarabt, Honda e autorete di Abbiati, La Gazzetta dello Sport, 7 aprile 2014. URL consultato il 7 aprile 2014.
  24. ^ (EN) Japan Name Olympic Squad, goal.com, 15 luglio 2008. URL consultato il 6 agosto 2013.
  25. ^ Il gol alla Holly e Benji di Keisuke Honda, blitzquotidiano.it, 29 novembre 2010. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  26. ^ (EN) Honda creates history for Japan, fifa.com. URL consultato il 6 agosto 2013.
  27. ^ (EN) Sam Sheringham, Denmark 1-3 Japan, BBC Sport. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  28. ^ (EN) Paraguay - Japan 0:0 a.e.t. 5:3 PSO, fifa.com. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  29. ^ (EN) Jonathan Wilson, The Question: What have been the tactical lessons of World Cup 2010?, The Guardian, 9 luglio 2010. URL consultato il 6 agosto 2013.
  30. ^ (EN) Gary Niblock, Asian Cup 2011: Japan 2-2 South Korea (AET) - Japan Win 3-0 On Penalties: Kawashima The Shootout Hero As Blue Samurai Reach Final, goal.com, 25 gennaio 2011. URL consultato il 6 agosto 2013.
  31. ^ (EN) Honda, Inui lead Asian award shortlist, fifa.com, 15 settembre 2011. URL consultato il 6 agosto 2013.
  32. ^ (EN) Andrew Slevison, Japan ace Honda links up with CSKA after injury, tribalfootball.com, 18 aprile 2013. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  33. ^ (EN) Dan Orlowitz, Japan 3-0 Oman: Honda, Maeda & Okazaki score as hosts dominate opener, goal.com, 3 giugno 2012. URL consultato il 6 agosto 2013.
  34. ^ (EN) Dan Orlowitz, Japan 6-0 Jordan: Honda hat-trick propels Samurai Blue to second straight qualifying win, goal.com, 8 giugno 2012. URL consultato il 6 agosto 2013.
  35. ^ (EN) Socceroos reduced to 10 men but hold on for brave 1-1 draw against Japan at Suncorp Stadium, Fox Sports, 12 giugno 2012. URL consultato il 6 agosto 2013.
  36. ^ (EN) Japan secure World Cup 2014 spot, ESPN, 4 giugno 2013. URL consultato il 6 agosto 2013.
  37. ^ Delirio tropicale: l'Italia batte il Giappone 4-3 e si qualifica. Col Brasile sfida per il primo posto, Corriere della Sera, 19 giugno 2013. URL consultato il 6 agosto 2013.
  38. ^ Giocatore non impiegabile in questa competizione avendone già preso parte nel corso della stagione con la maglia del CSKA.

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