Nazionale di calcio della Scozia

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Scozia Scozia
Stemma
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione SFA
Scottish Football Association
Codice FIFA SCO
Soprannome Tartan Army
Selezionatore Scozia Gordon Strachan
Record presenze Kenny Dalglish (102)
Capocannoniere Kenny Dalglish
Denis Law (30)
Ranking FIFA 33°
Esordio internazionale
Scozia Scozia 0 - 0 Inghilterra Inghilterra
Glasgow, Regno Unito; 30 novembre 1872
Migliore vittoria
Scozia Scozia 11 - 0 Irlanda St Patrick's saltire.svg
Glasgow, Regno Unito; 23 febbraio 1901
Peggiore sconfitta
Uruguay Uruguay 7 - 0 Scozia Scozia
Basilea, Svizzera; 19 giugno 1954
Campionato del mondo
Partecipazioni 8 (esordio: 1954)
Miglior risultato Primo turno nel 1954, 1958, 1974, 1978, 1982, 1986, 1990, 1998
Campionato d'Europa
Partecipazioni 2 (esordio: 1992)
Miglior risultato Primo turno nel 1992, 1996

La Nazionale di calcio scozzese (Scots naitional fitbaa team in lingua scots) è la selezione calcistica rappresentativa della Scozia ed è posta sotto l'egida della Scottish Football Federation. Essa è la più antica del mondo insieme a quella inglese, con cui disputò anche la prima partita ufficiale tra due nazionali di calcio.[1] Disputa la maggior parte delle partite casalinghe ufficiali all'Hampden Park, uno degli stadi di Glasgow, mentre numerose sono le amichevoli disputate in altre città (Aberdeen, Dundee, Edimburgo, Greenock, Kilmarnock, Motherwell e Paisley).

La nazionale scozzese si è qualificata otto volte al campionato mondiale di calcio e due volte a quello europeo, ma non ha mai superato la fase a gironi della fase finale. Essa ha raggiunto alcuni risultati degni di nota, come ad esempio la vittoria per 3-2 nel 1967 ai danni dell'Inghilterra campione del mondo l'anno precedente. Archie Gemmill ha segnato quello che è stato definito come uno dei più bei gol di sempre in un campionato del mondo durante una partita contro l'Olanda ai mondiali del 1978 vinta per 3-2.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Insieme alla selezione inglese, quella scozzese è la nazionale di calcio più antica del mondo, avendo dato vita alla prima partita internazionale della storia del calcio all'Hamilton Crescent di Glasgow il 30 novembre 1872 (terminò con un pareggio 0-0).

Il 31 marzo 1928 la rappresentativa in casacca blu batté sonoramente a Wembley i Bianchi d'Inghilterra dinanzi ad una folla di 80.868 spettatori con il risultato di 5-1 in una gara leggendaria. La compagine, capitanata da Jimmy Mc Mullan, è passata alla storia col soprannome di Wembley Wizards (I Maghi di Wembley). Altra vittoria di rilievo è quella ottenuta, sempre a Wembley, contro gli eterni rivali inglesi freschi campioni del mondo il 15 aprile 1967 nel corso dell'ultimo incontro di quell'edizione del Torneo Interbritannico. In quell'occasione la Scozia si impose con il risultato di 3-2, schierando Simpson, Gemmell, Greig, Bremner, Mc Kinnon, Mc Creadie, Mc Calliog, Baxter, Wallace, Law, Lennox.

La Nazionale scozzese ha disputato oltre 650 partite in più di 130 anni di attività. Il giocatore che ha vestito più volte la maglia di questa Nazionale è Kenny Dalglish, con 102 partite fra il 1971 e il 1986: i suoi 30 gol lo incoronano capocannoniere di tutti i tempi insieme al celeberrimo Denis Law.

Monumento a Billy Bremner all'esterno dell'Elland Road

Hanno vestito la casacca nazionale giocatori di prestigio quali Bill Brown, Eric Caldow, Bobby Collins, Jim Baxter, Alex Young, Billy McNeill, Jimmy Johnstone, Willie Henderson, Ian St. John, Danny McGrain, Billy Bremner, Joe Jordan, John Wark, Graeme Souness, Alan Hansen, Paul McStay, Gordon Strachan, Ally McCoist.

L'ultima partecipazione della Scozia alla fase finale di una manifestazione internazionale risale al campionato del mondo 1998 in Francia.

Dopo anni di prestazioni deludenti, nelle qualificazioni per il campionato d'Europa 2008 la Nazionale di Walter Smith e, dall'inizio del 2007, di Alex McLeish ha ben figurato in un girone difficile comprendente anche i campioni del mondo dell'Italia, i vicecampioni del mondo della Francia e l'Ucraina. Pur avendo lottato a lungo per il primo posto e battuto i francesi sia in casa sia in trasferta, ha mancato per un soffio l'accesso alla fase finale del torneo, fallendola a causa di una sconfitta interna contro l'Italia (2-1) a Glasgow nell'ultima partita del proprio girone di qualificazione. In precedenza aveva perso 2-0 in casa della Georgia, stesso risultato con cui era stata sconfitta sia in Italia che in Ucraina. Il risultato complessivo della Scozia risulta, però, molto positivo, soprattutto per le due vittorie ottenute contro i francesi.

Fallisce la qualificazione a Sudafrica 2010, arrivando terza nel proprio girone, dietro all'Olanda e alla Norvegia, subendo anche una sconfitta inaspettata contro la debole nazionale macedone per 1-0.

Nelle qualificazioni ad Euro 2012 la Scozia non riesce ad arrivare ai play-off venendo superata, nell'ultima giornata, al secondo posto dalla Repubblica Ceca, vincitrice per 4-1 in Lituania, mentre gli scozzesi vengono sconfitti dalla Spagna per 3-1 e devono dire addio alle speranze europee.

La Scozia continua il suo periodo negativo e non riesce a conquistare la qualificazione al Mondiale brasiliano. Infatti viene inserita in un girone complicato con nazionali come Belgio, Croazia e Serbia, oltre che ad altre squadre meno ostiche: Galles e Macedonia. Appare subito chiaro che per gli scozzesi la qualificazione a questo mondiale rimarrà un miraggio e infatti la nazionale britannica conclude al quarto posto con 11 punti, ben lontana dalla Croazia che, ottenendo il secondo posto, può partecipare ai play-off.

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1930 Non partecipante
1934 Non partecipante
1938 Non partecipante
1950 Ritirata[3]
1954 Primo turno
1958 Primo turno
1962 Non qualificata
1966 Non qualificata
1970 Non qualificata
1974 Primo turno
1978 Primo turno
1982 Primo turno
1986 Primo turno
1990 Primo turno
1994 Non qualificata
1998 Primo turno
2002 Non qualificata
2006 Non qualificata
2010 Non qualificata
2014 Non qualificata
Campionato europeo
Edizione Risultato
1960 Non partecipante
1964 Non partecipante
1968 Non qualificata
1972 Non qualificata
1976 Non qualificata
1980 Non qualificata
1984 Non qualificata
1988 Non qualificata
1992 Primo turno
1996 Primo turno
2000 Non qualificata
2004 Non qualificata
2008 Non qualificata
2012 Non qualificata
Giochi olimpici[4]
Edizione Risultato
Confederations Cup
Edizione Risultato
1992 Non invitata
1995 Non invitata
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Non partecipante - - - -
1934 bandiera Italia Non partecipante - - - -
1938 Francia Francia Non partecipante - - - -
1950 Brasile Brasile Ritirata[3] - - - -
1954 Svizzera Svizzera Primo turno 0 0 2 0:8
1958 Svezia Svezia Primo turno 0 1 2 4:6
1962 Cile Cile Non qualificata - - - -
1966 Inghilterra Inghilterra Non qualificata - - - -
1970 Messico Messico Non qualificata - - - -
1974 bandiera Germania Ovest Primo turno 1 2 0 3:1
1978 Argentina Argentina Primo turno 1 1 1 5:6
1982 Spagna Spagna Primo turno 1 1 1 8:8
1986 Messico Messico Primo turno 0 1 2 1:3
1990 Italia Italia Primo turno 1 0 2 2:3
1994 Stati Uniti Stati Uniti Non qualificata - - - -
1998 Francia Francia Primo turno 0 1 2 2:6
2002 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Non qualificata - - - -
2006 Germania Germania Non qualificata - - - -
2010 Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2014 Brasile Brasile Non qualificata - - - -

Europei[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1960 Francia Francia Non partecipante - - - -
1964 Spagna Spagna Non partecipante - - - -
1968 Italia Italia Non qualificata - - - -
1972 Belgio Belgio Non qualificata - - - -
1976 Jugoslavia Jugoslavia Non qualificata - - - -
1980 Italia Italia Non qualificata - - - -
1984 Francia Francia Non qualificata - - - -
1988 bandiera Germania Ovest Non qualificata - - - -
1992 Svezia Svezia Primo turno 1 0 2 3:3
1996 Inghilterra Inghilterra Primo turno 1 1 1 1:2
2000 Belgio Belgio / Paesi Bassi Paesi Bassi Non qualificata - - - -
2004 Portogallo Portogallo Non qualificata - - - -
2008 Austria Austria / Svizzera Svizzera Non qualificata - - - -
2012 Polonia Polonia / Ucraina Ucraina Non qualificata - - - -

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]


Europei[modifica | modifica wikitesto]


Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

La maglia ufficiale del 2004

La divisa più tradizionale della Scozia è composta da una maglia blu scuro, pantaloncini bianchi e calzettoni rossi o blu scuri. Per la loro mai variata combinazione cromatica sono anche chiamati blu di Scozia. La scelta del blu è di facile comprensione, dato che è il colore nazionale: presente nell'amata e antichissima bandiera, una croce di Sant'Andrea bianca su campo blu, il blu è presente in qualsiasi divisa sportiva scozzese, non solo calcistica. Inoltre le divise scozzesi derivano direttamente dai colori sociali della squadra Queen's Park che rappresentò la prima volta la Scozia internazionalmente. Le tonalità di blu utilizzate per la divisa di casa sono cambiate molto a secondo degli anni, passato da un marcato blu scuro ad un blu notte quasi vicino al nero. I pantaloncini, storicamente bianchi, sono divenuti invece blu in tinta con la maglia dal 2006: l'ultima versione casalinga infatti, tuttora utilizzata, prevede una divisa monocromatica blu scuro intenso con bordini e rifiniture dorate. Da segnalare che per Euro '96, disputatosi nella vicina Inghilterra, la Scozia indossò una tenuta monocromatica blu scurissimo, con dei tradizionali quanto originali disegni tartan tipici dei kilt scozzesi.

Curiosamente, la Scozia non ha però sempre giocato con l'apprezzata divisa blu, avendo in varie occasioni disputato gare con una combinazione cromatica ben differente: tra il 1881 ed il 1951 infatti si sono registrate partite in cui la rappresentativa scozzese scese in campo con un'insolita maglia a strisce orizzontali color primula e rosa scuro, accompagnata da pantaloncini e calzettoni blu scuro, colori dei cavalli da corsa di Archibald Primrose, 5º Conte di Rosebery. Ex Primo Ministro, Lord Rosebery fu un'importante figura del calcio scozzese, ricoprendo il ruolo onorario di Presidente della Scottish Football Association e della squadra di Edimburgo degli Hearts per anni. I suoi colori vennero utilizzati frequentemente nel primo decennio del ventesimo secolo, ma vennero praticamente messi da parte dal 1909 per poi essere ripresi per poco tempo nel 1949. Vennero utilizzati l'ultima volta contro la Francia nel 1951. Nel 1900, quando la Scozia batté l'Inghilterra 4-1, un entusiasta Lord Rosebery dichiarò: "Non ho mai visto i miei colori così ben rappresentati da quando Ladas vinse il Derby".[5]

Divisa da trasferta del 2004

In trasferta la Scozia non ha utilizzato nel corso del tempo maglie univoche: se i pantaloncini sono stati quasi sempre blu scuro, la maglia alternata ha cambiato da un più opportuno bianco opposto alla prima divisa, a volte con righine o inserti blu, ad un frequente giallo intenso od ocra. Nondimeno, nel 2000 è apparsa per due anni anche un'originale maglia color salmone sormontata da una banda scura color notte e successivamente una nuova combinazione con maglia celeste e resto scuro. Nelle corso delle qualificazione al Campionato Europeo del 2008 venne utilizzata una divisa da trasferta innovitava, completamente bianca con una pittoresca Croce di Sant'Andrea, simbolo nazionale di Scozia, di color celeste sul petto (utilizzata anche contro l'Italia a Bari). Attualmente la seconda divisa è bianca con inserti blu scuro, con pantaloncini blu e calzettoni bianchi.

Storicamente affidate alla britannica Umbro, dal 1999 la fornitura tecnica è passata all'italiana Diadora. Attualmente la fornitura è dell'Adidas.

Il thistle, cardo simbolo della nazione

I giocatori scozzesi portano sul petto lo stemma della federazione scozzese, un'originale combinazione di vari simboli della nazione: uno scudo giallo con un leone rampante rosso richiama fortemente lo Stemma Reale di Scozia, ma invece che dalle decorazioni del già citato stemma è riempito da molte piante di cardo (il ben noto thistle), ritenuto il fiore ufficiale della nazione[6]. Da non molto tempo lo stemma della federazione è stato inserito in un campo blu regolare che contiene in fondo anche una bandiera scozzese stilizzata al vento e la parola in lettere d'oro Scotland.

Da segnalare l'apertura della federcalcio scozzese all'uso della lingua gaelica scozzese, anche grazie alle spinte culturali che stanno ridando vigore alle lingue minoritarie originarie della Scozia. Da qualche anno, oltre alla parola inglese contenuta nello stemma, è presente nel retro della maglia o nei calzettoni una piccola scritta che richiama il nome gaelico della nazione, Alba.

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Questi i convocati per la partita contro il Galles del 22 marzo 2013 e la Serbia del 26 marzo 2013 valide per le Qualificazioni ai Mondiali 2014.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Gol Squadra
1 P Allan McGregor 31 gennaio 1982 (32 anni) 28 -0 Turchia Beşiktaş
12 P Matthew Gilks 4 giugno 1982 (32 anni) 2 -0 Inghilterra Blackpool
21 P David Marshall 5 marzo 1985 (29 anni) 6 -0 Galles Cardiff City
2 D Alan Hutton 30 novembre 1984 (29 anni) 31 0 Spagna Maiorca
4 D Grant Hanley 20 novembre 1991 (22 anni) 6 1 Inghilterra Blackburn
5 D Gary Caldwell 12 aprile 1982 (32 anni) 55 2 Inghilterra Wigan
14 D Steven Whittaker 16 giugno 1984 (30 anni) 17 0 Inghilterra Norwich City
15 D Andy Webster 23 aprile 1982 (32 anni) 28 1 Scozia Heart
17 D Christophe Berra 31 gennaio 1985 (29 anni) 27 2 Inghilterra Wolverhampton
23 D Paul Caddis 19 aprile 1988 (26 anni) 0 0 Inghilterra Birmingham City
6 C Graham Dorrans 5 maggio 1987 (27 anni) 9 0 Inghilterra West Bromwich
8 C James McArthur 7 ottobre 1987 (27 anni) 11 1 Inghilterra Wigan
10 C Shaun Maloney 24 gennaio 1983 (31 anni) 27 1 Inghilterra Wigan
11 C Chris Burke 2 dicembre 1983 (30 anni) 5 2 Inghilterra Birmingham City
16 C Charlie Adam 10 dicembre 1985 (28 anni) 23 0 Inghilterra Stoke City
19 C George Boyd 8 maggio 1989 (25 anni) 1 0 Inghilterra Hull City
20 C Liam Bridcutt 5 maggio 1987 (27 anni) 1 0 Inghilterra Brighton & Hove Albion
22 C Barry Bannan 1º dicembre 1989 (24 anni) 11 0 Inghilterra Aston Villa
7 A Steven Naismith 14 settembre 1986 (28 anni) 21 2 Inghilterra Everton
9 A Jordan Rhodes 5 febbraio 1990 (24 anni) 8 3 Inghilterra Blackburn
18 A Kenny Miller 23 dicembre 1979 (34 anni) 68 17 Stati Uniti Vancouver Whitecaps

Record[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 27 marzo 2011[7]

Giocatori con più presenze[modifica | modifica wikitesto]

Posizione Nome Periodo Presenze Reti
1 Kenny Dalglish 1971-1986 102 30
2 Jim Leighton 1982-1998 91 0
3 Alex McLeish 1980-1993 77 0
4 Paul McStay 1983-1997 76 9
5 Tom Boyd 1990-2001 72 1
6 David Weir 1997-2010 69 1
7 Christian Dailly 1997-2008 67 5
8 Willie Miller 1975-1990 65 1
9 Danny McGrain 1973-1982 62 0
10 Richard Gough 1990-2001 61 6

Giocatori con più reti[modifica | modifica wikitesto]

Posizione Nome Periodo Reti Presenze
1 Denis Law 1958-1974 30 55
1 Kenny Dalglish 1971-1986 30 102
3 Hughie Gallacher 1924-1935 24 20
4 Lawrie Reilly 1948-1957 22 38
5 Ally McCoist 1986-1998 19 61
6 Kenny Miller 2001- 16 58
7 James McFadden 2002- 15 48
8 Robert Hamilton 1899-1911 14 11
= Mo Johnston 1984-1992 14 38
10 Robert McColl 1896-1908 13 13

Commissari tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Tifosi scozzesi a Milano

Confronti con altre Nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli avversari nazionali contro cui sono stati disputati almeno 10 incontri, la Scozia presenta i seguenti saldi:

Saldo positivo[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale Giocate Vinte Nulle Perse Reti Fatte Reti Subite Differenza Ultima vittoria Ultimo pari Ultima sconfitta
Galles Galles 106 60 23 23 240 123 +117 28 febbraio 1984 10 settembre 1985 22 marzo 2013
Irlanda Irlanda 55 43 6 6 185 47 +138 1º ottobre 1949 27 novembre 1946 4 ottobre 1947
Irlanda del Nord Irlanda del Nord 39 19 11 9 72 34 +38 9 febbraio 2011 20 agosto 2008 13 dicembre 1983
Norvegia Norvegia 17 8 6 3 33 21 +12 7 settembre 2005 11 ottobre 2008 12 agosto 2009
Svizzera Svizzera 16 8 3 5 26 24 +2 18 giugno 1996 8 settembre 1993 1º marzo 2006
Francia Francia 15 8 0 7 15 20 –5 12 settembre 2007 27 marzo 2002
Danimarca Danimarca 14 8 0 6 17 11 +6 29 ottobre 1975 28 aprile 2004
Cecoslovacchia Cecoslovacchia 10 5 1 4 18 16 +2 21 settembre 1977 2 luglio 1972 13 ottobre 1976

Saldo negativo[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale Giocate Vinte Nulle Perse Reti Fatte Reti Subite Differenza Ultima vittoria Ultimo pari Ultima sconfitta
Inghilterra Inghilterra 112 41 25 46 172 196 –24 17 novembre 1999 23 maggio 1987 14 agosto 2013
Austria Austria 20 6 6 8 25 33 –8 30 maggio 2007 17 agosto 2005 30 aprile 2003
Paesi Bassi Paesi Bassi 18 6 4 8 15 25 –10 15 novembre 2003 26 aprile 2000 9 settembre 2009
Belgio Belgio 15 4 3 8 21 26 –5 14 ottobre 1987 24 marzo 2001 5 settembre 2001
Germania Germania 15 4 5 6 20 21 –1 28 aprile 1999 7 giugno 2003 10 settembre 2003
Portogallo Portogallo 14 4 3 7 13 18 –5 26 marzo 1980 14 ottobre 1992 20 novembre 2002
Spagna Spagna 12 3 4 5 19 20 –1 14 novembre 1984 3 settembre 2004 12 ottobre 2010
Svezia Svezia 12 5 1 6 14 19 –5 10 novembre 1996 16 aprile 1975 11 agosto 2010
Brasile Brasile 10 0 2 8 3 16 –13 18 giugno 1974 27 marzo 2011
Italia Italia 10 1 2 7 4 18 –14 9 novembre 1965 3 settembre 2005 17 novembre 2007

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1958 la Scozia ha partecipato per la seconda volta ai Mondiali, quell'edizione dei Mondiali è stata l'unica nella cui fase finale hanno partecipato tutte le Home Nations.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gazzetta.it - 30 novembre 2012
  2. ^ (EN) 1978 World Cup
  3. ^ a b Qualificata al torneo ma ritiratasi prima del suo inizio.
  4. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  5. ^ 1900 Rosebery Shirt, Scottish Football Association. URL consultato il 31 maggio 2007.
  6. ^ Il cardo è infatti simbolo della nazionale di rugby
  7. ^ (EN) Scotland - Record International Players Rsssf.com

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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