Botafogo de Futebol e Regatas

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Botafogo
Calcio
Badge of Honour FIFA
Badge of Honour UEFA
Attuale campione d’Italia Campione d’Italia in carica
Detentore della Coppa Italia Detentore della Coppa Italia
Detentore della Coppa Italia di C
Detentore della Coppa Italia di D Detentore della Coppa Italia di D
Detentore della Supercoppa Detentore della Supercoppa Italiana
Attuale campione d’Europa Campione d’Europa in carica
Attuale campione del Sudamerica Campione del Sud America in carica
Campione d’Inghilterra in carica Campione d’Inghilterra in carica
Campione in carica MLS Campione in carica Major League Soccer
Detentore della U.S. Open Cup
Attuale campione del mondo Campione del mondo in carica
Detentore della Supercoppa europea Detentore della Supercoppa d’Europa
Detentore della Coppa UEFA Detentore della Coppa UEFA
Campione di Germania Campione di Germania in carica
Campione di Spagna Campione di Spagna in carica
Attuale detentore della Coppa Intertoto Detentore della Coppa Intertoto
FA Cup Detentore della FA Cup
Fogão, Estrela Solitária, O Glorioso, Fogo, Bota
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali: Nero-bianco
Simboli: una Stella
Dati societari
Città: Rio de Janeiro
Paese: bandiera Brasile
Confederazione: CONMEBOL
Federazione: CBF
Campionato: Série A Brasileirão
Fondazione: 1904
Presidente: Bandiera del Brasile Bebeto de Freitas
Allenatore: Bandiera del Brasile Cuca
Stadio: Estádio Olímpico João Havelange
(45.000 posti)
Sito web: www.botafogonocoracao.com.br
Palmarès
Titoli nazionali: 1 Campionato brasiliano
18 Campionati carioca
Trofei nazionali: 4 Tornei di Rio-San Paolo
1 Taça Brasil
Trofei internazionali: 1 Copa CONMEBOL

Il Botafogo de Futebol e Regatas, detto semplicemente Botafogo, è una società polisportiva brasiliana con sede a Rio de Janeiro. È noto soprattutto per la sua squadra di calcio, classificatasi dodicesima nella classifica dei migliori club del XX Secolo stilata dalla FIFA.

Il simbolo della società è una stella a cinque punte, rappresentata sullo stemma. Il termine Botafogo significa "Buttafuoco", ed è anche il nome del quartiere da cui il club ha origine (Spiaggia di Botafogo).

Il Botafogo è uno delle quattro grandi squadre di Rio de Janeiro insieme a Flamengo, Fluminense (fondata il 22 ottobre 1905, forma col Bota la più antica rivalità del calcio brasiliano) e Vasco da Gama.

Dopo aver vinto il Campionato Carioca nel 1989, nel 1990 e nel 1997, la Copa Conmebol (ora chiamata Copa Sudamericana) nel 1993 e il Campeonato Brasileiro nel 1995, nel 2002 il Botafogo è retrocesso in Série B. L'anno successivo è tornato in Série A.

Nonostante le origini (Rio), il club ha giocato nella vicina città di Niterói dagli anni '90, cioè quando affittò lo Stadio "Caio Martins" (detto anche "Estádio Mestre Ziza", un modesto impianto con 15.000 posti), fino al 2003 . Il "Caio Martins" è attualmente usato spesso per gli allenamenti. Ora, il Botafogo gioca nel Maracanã.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Nascita del CR Botafogo

Il 1 luglio 1894 venne fondato il Club de Regatas Botafogo, una società di canottaggio. Il nome evocava il quartiere in cui si trovava la sede. I colori della squadra erano il bianco e il nero e il suo simbolo era la Stella Solitaria, la cosiddetta Estrela d'Alva, la prima stella ad apparire nel cielo (in realtà non è una stella, ma il pianeta Venere). Presto, vincendo diverse competizioni, divenne una delle più forti squadre di canottaggio di Rio de Janeiro, insieme a rivali come Flamengo, Vasco da Gama, Guanabara, Icaraí e São Cristóvão.

[modifica] Nascita del Botafogo FC

Dopo circa dieci anni, il 12 agosto 1904, venne fondato un altro club nel quartiere, l''''Electro Club''', primo nome dato al Botafogo Football Club. L'idea venne durante una lezione di algebra nel college "Alfredo Gomes", quando Flávio Ramos scrisse all'amico Emmanuel Sodré: "Itamar ha una squadra di calcio in Via Martins Ferreira. Fondiamone anche noi una, in Largo dos Leões, che ne pensi? Possiamo chiedere ai Wernecks, ad Arthur César, a Vicente e a Jacques". E così nacque l'Electro Club. Ma questo nome non sarebbe durato.

Grazie ad un suggerimento di Dona Chiquitota, la nonna di Flávio, la società venne rinominata Botafogo Football Club, il 18 settembre dello stesso anno. I colori adottati furono il bianco e il nero, come quelli della Juventus, la squadra di Itamar Tavares, uno dei fondatori del club, e lo stemma, disegnato da Basílio Vianna Jr., in stile svizzero, con il monogramma BFC. Il Botafogo Football Club sarebbe presto diventato uno delle squadre di calcio più forti di Rio, vincendo tre campionati carioca in pochi anni.

[modifica] La fusione

Lo stesso nome, la stesso quartiere, gli stessi colori e la cosa più importante: gli stessi tifosi. Sembrava che il destino di entrambe le squadre fosse uno solo. E così accadde: l'8 dicembre 1942 finalmente si fusero insieme. Successe dopo una partita di pallacanestro tra le due squadre, quando il giocatore del Botafogo Football Club Armando Albano morì improvvisamente, che l'idea della fusione cominciò a diventare realtà.

Riguardo al tragico avvenimento, il presidente del Club de Regatas Botafogo Augusto Frederico Schmidt (grande poeta brasiliano) disse: "Adesso, dichiaro ad Albano che questo sua ultima gara è terminata con la vittoria della sua squadra. Non giocheremo finché il tempo sul cronometro non sarà arrivato al termine. Tutti vogliamo che il giovane combattente lasci questa grande notte da vincitore. Lo salutiamo così". Eduardo Góis Trindade, presidente del Botafogo Football Club, disse: "Nelle gare tra le nostre squadre, solo uno può essere il vincitore: il Botafogo!". Quindi Schmidt annunciò la fusione: "Cos'altro ci serve affinché le nostre società diventino una sola?". E così fecero: il progetto del Botafogo de Futebol e Regatas finalmente si avverò. Lo stemma del Football Club divenne nero, e il monogramma venne sostituito dalla stella del Clube de Regatas. Questo stemma, secondo lo statuto del team, non può essere modificato. Gli sport d'acqua mantennero lo stemma del Clube de Regatas, tutto nero, mentre gli sport sulla terraferma mantennero quello del Football Club, maglia a strisce bianco-nere verticali con pantaloncini neri.

[modifica] I risultati dei primi anni

Carvalho Leite
Carvalho Leite

Il primo momento di gloria per il Botafogo fu poco dopo la fondazione. Il team vinse il Campionato Carioca nel 1907, nel 1910 e nel 1912. La squadra vinceva spesso le sua pertite con ampi scarti, come un 24-0 sul Mangueira SC (massimo punteggio nel calcio brasiliano). Per questa ragione, il Botafogo venne soprannominato O Glorioso (il Glorioso).

Tuttavia, i bianco-neri cominciarono un periodo di 18 anni di sconfitte finché, nel 1930, non vinsero il loro quarto campionato statale. Poco dopo vinsero per quattro anni di fila, cosa inedita e ineguagliata, il campionato statale: nel 1932, nel 1933, nel 1934 e nel 1935. In quella squadra giocavano Carvalho Leite, Pamplona, Nilo, Patesko e il celebre bomber Leônidas da Silva.

In quegli anni, il Botafogo diede alla Nazionale brasiliana quttro giocatori per i Mondiali 1930, nove per i Mondiali 1934 e cinque per i Mondiali 1938. In totale, il Botafogo ha dato alla nazionale brasiliana il maggior numero di giocatori: 97, 46 dei quali hanno partecipato alla Coppa del Mondo.

[modifica] Anni '40, '50 e '60

Negli anni '40, poco dopo la creazione del Botafogo de Futebol e Regatas, il miglior giocatore della squadra era Heleno de Freitas. Comunque, Heleno non vinse neanche un campionato col Botafogo. Segnò 204 gol in 233 partite, trasferendosi al Boca Juniors nel 1948, proprio l'anno in cui il Botafogo vinse il suo nono campionato statale.

Negli anni '50 e '60 il Botafogo visse i migliori momenti. Con Garrincha, Nilton Santos, Didí, Amarildo, Mário Zagallo, Manga e Quarentinha, il Fogão vinse il campionato carioca nel 1957, nel 1961 e nel 1962 e il Torneo di Rio-San Paolo nel 1962, nel 1964 e nel 1966. Il club cominciò ad avere una grande rivalità con il Santos, squadra di Pelé, perdendo la finale di Taça Brasil 1962 proprio contro i bianchi paulisti e venendo eliminato nella semifinale di Coppa Libertadores della Copa Libertadores dello stesso anno sempre dal Santos. Il Botafogo formò la base della Nazionale brasiliana ai Mondiali 1958 e a quelli del 1962.

Quando i vari Garrincha, Nilton Santos etc. si ritirarono, nuovi campioni erano pronti a portare il Botafogo anuove vittorie. Jairzinho, Paulo César Lima, Gérson, Rogério, Roberto Miranda, Sebastião Leônidas e Carlos Roberto furono alcuni dei giocatori che vinsero il campionato carioca nel 1967 e nel 1968 e la Taça Brasila nel 1968.

[modifica] Dagli anni '70 ad oggi

Dopo i successi di fine anni '60, il team andò incontro a 21 anni senza vincere neanche un titolo importante. Fino al 1989, quando conquistò il campionato statale davanti al Flamengo. Un anno dopo, la squadra lo vinse di nuovo, questa volta sul Vasco da Gama.

Negli anni '90, il Botafogo vinse la Coppa Conmebol nel 1993, il campionato brasiliano nel 1995, il Trofeo Teresa Herrera e il Torneo Municipale nel 1996, il campionato carioca nel 1997 e il torneo di Rio-San Paolo nel 1998. Tra l'altro perse la finale di Coppa di Brasile nel 1999 contro la Juventude.

Il Botafogo è retrocesso in Série B dopo essersi classficato ultimo nel campionato 2002. Nel 2003, è giunto secondo in seconda divisione (dietro un'altra grande, il Palmeiras) ed è tornato in Série A.

Nel 2006, la squadra ha vinto per la 18a volta il campionato di Rio. Al giorno d'oggi, il Botafogo è l'unica squadra brasiliana a poter vantare la vittoria del campionato (statale) in tre secoli diversi. Vinse il campionato statale di canottaggio nel 1899, molti nel XX Secolo e quest'ultimo nel XXI Secolo.

[modifica] Stadi

Il primo stadio utilizzato dal Botafogo era situato in Via Voluntários da Pátria. Venne usato tra il 1908 e il 1911. L'anno seguente, il team dovette giocare le proprie gare in Via São Clemente. Il club finalmente trovò un campo nel quartiere di Botafogo. Chiamato General Severiano dal nome della via di accesso allo stadio, il Botafogo cominciò a usare questo stadio nel 1913. Vennero fatte alcune migliorie con la costruzione di un'area di intrattenimento, nel 1928, e con l'espansione dell'area cementata dello stadio, nel 1938.

Nel 1950, in occasione dei Mondiali di calcio in Brasile, venne costruito lo stadio Maracanã. Da allora, quello che una volta era il più grande stadio del mondo divenne la casa del Botafogo in molte gare importanti a Rio de Janeiro.

Comunque, la società perse il possesso dello stadio General Severiano nel 1977 a causa di numerosi debiti. L'impianto venne venduto alla Companhia Vale do Rio Doce e demolito. Il Botafogo si trasferì nel sobborgo di Marechal Hermes e lì, nel 1978, costruì un nuovo stadio, chiamato "Mané Garrincha", per giocare occasionali gare.

All'inizio degli anni '90 il Botafogo prese in affitto lo Stadio Caio Martins, un piccolo impianto nella cittadina di Niterói. Nel 1992, si poté finalmente tornare allo stadio General Severiano, inaugurato però solo nel 1994, non più come stadio, ma come piscina, palestra e campo da calcio.

Dopo anni di utilizzo del Caio Martins e del Maracanã come stadi casalinghi, il Botafogo cominciò ad utilizzare il General Severiano come campo di allenamenti e mentre il Caio Martins venne chiuso nel 2004. Il Maracanã, proprietà del governo dello Stato di Rio de Janeiro, è diventato la casa dei Fogão nel 2006.

Nel 2007, il Botafogo ha ottenuto un nuovo stadio, lo Stadio Olimpico João Havelange, che ha ospitato i Giochi Panamericani 2007.

[modifica] Rivalità

Le grandi rivali del Botafogo sono della città di Rio: sono la Fluminense, il Flamengo e il Vasco da Gama. Le altre principali rivali sono il Corinthians, il Santos, il Palmeiras e il San Paolo (i quattro club di San Paolo), l'Atlético Mineiro e il Cruzeiro (le due grandi di Belo Horizonte), il Grêmio e l'Internacional (le squadre di Porto Alegre).

[modifica] Simboli e colori

[modifica] La "Stella Solitaria"

La Stella Solitaria (Estrela Solitária) è attualmente presente nello stemma e nella bandiera del Botafogo. La stella era il principale simbolo del Club de Regatas Botafogo. Dopo la fusione tra i due Botafogo, la Stella Solitaria divenne uno dei più importanti sinonimi della squadra di calcio del Botafogo.

[modifica] Stemma

Lo stemma del Botafogo presenta la famosa stella solitaria in bianco su sfondo nero. Venne disegnato nel 1942, anno della fusione. Comunque, il Club de Regatas Botafogo e il Botafogo Football Club avevano ciascuno il proprio stemma. Quello del Club Regatas aveva la stella sulla metà sinistra, un paio di remi sulla metà destra, e, sotto, le iniziali del nome della società, C.R.B. Lo stemma del Football Club aveva anch'esso le iniziali della società, B.F.C., scritte in nero su fondo bianco. La forma di quest'ultimo stemma è diventato la base di quello del Botafogo de Futebol e Regatas.

[modifica] Bandiera

La vecchia bandiera del Club de Regatas Botafogo era completamente bianca, con un piccolo quadrato nero al cui interno era raffigurata la Stella Solitaria. Il Botafogo Football Club aveva invece una bandiera con nove strisce bianche e nere, e lo stemma sistemato in mezzo. Il Botafogo de Futebol e Regatas basa il suo vessillo su quelle delle due vecchie società. La bandiera attuale ha cinque strisce nere e quattro strisce bianche, con un quadrato nero nel quarto superiore sinistro con la Stella Solitaria.

[modifica] Divisa di gioco

La prima uniforme di gioco, sostanzialmente quella attuale, era costituita da una maglia nera con strisce bianche verticali, da calzoncini neri e da calzettoni grigi. La seconda tenuta è tutta bianca. Può essere utilizzato come seconda o terza divisa anche un completo nero. In rare occasioni i calzettoni, benché tradizionalmente grigi, possono essere neri o anche bianchi.

[modifica] Mascotte

La prima mascotte del club fu Paperino, abbandonato a causa di problemi con i diritti d'autore. Oggi, la mascotte è Manequinho, una replica del Manneken-Pis situato all'ingresso della sede del club. Comunque, i tifosi del Botafogo hanno sempre largamente utilizzato il cane Biriba come mascotte. I proprietari della società carioca stanno studiando l'idea di ufficializzarlo. Biriba era il talismano del Botafogo nei tardi anni '40, ed era considerato portafortuna dai tifosi.

[modifica] Tifosi

Il Botafogo ha circa 2,7 milioni di tifosi in Brasile, secondo l'ultima ricerca della IBOPE, datata 2004[1], al giorno d'oggi l'undicesima squadra più tifata in Brasile. I suoi tifosi sono concentrati nelle classi più elevate, che hanno migliori condizioni di vita. Negli anni '60, il Botafogo era invece la seconda squadra preferita dai tifosi brasiliani: questo spiega come mai il Botafogo abbia molti tifosi con più di 60 anni.

[modifica] Torcide organizzate

  • Fúria Jovem do Botafogo (Giovane Furia di Botafogo)
  • Loucos pelo Botafogo (Pazzi per il Botafogo)
  • Torcida Botachopp (Torcida Piena di birra)
  • Torcida Jovem do Botafogo (Giovane Torcida di Botafogo)
  • Torcida Estrela Solitária (Torcida Stella Solitaria)

[modifica] Soprannomi

La squadra è soprannominata Fogo, Bota (abbreviazioni del nome ufficiale), Fogão (accrescitivo di Fogo, è il soprannome più usato), Alvinegro (Bianco-nero), O clube da Estrela Solitária (La squadra della Stella Solitaria, in riferimento al principale simbolo del club), e O Glorioso (il Glorioso, soprannome datogli dopo le splendide stagioni degli anni '10) Bostaovo (il soprannome datogli dopo le Caspita-clube de codornita)

[modifica] Palmarès

[modifica] Statale

1907*, 1910, 1912, 1930, 1932, 1933, 1934, 1935, 1948, 1957, 1961, 1962, 1967, 1968, 1989 (imbattuto), 1990, 1997 e 2006
Nota: I primi otto titoli vinti come Botafogo Football Club.
1934, 1938, 1947, 1961, 1962, 1963, 1967 e 1977
1967, 1968, 1997 (imbattuto) e 2006
1989, 1997, 2007 e 2008
1996

* Condiviso con la Fluminense.

[modifica] Nazionale

1995
1968
1962, 1964, 1966 e 1998
2007

[modifica] Internazionale

Il Trofeo Teresa Herrera vinto nel 1996
Il Trofeo Teresa Herrera vinto nel 1996
1993
  • Tornei amichevoli
Torneo internazionale di Colombia: 1960
Pentagonale del Messico 1962
Torneo di Parigi 1963
Quadrangolare di Buenos Aires 1964
Trofeo Carranza 1966
Torneo di Caracas 1967, 68 and 70
Esagonale del Messico 1968
Torneo di Ginevra 1984
Torneo di Berna 1985
Torneo di Palma di Maiorca 1988
Torneo dell'Amicizia 1990
Trofeo Teresa Herrera 1996
Tornao di Osaka 1996
Torneo Presidente della Coppa Alaynia 1996

[modifica] Giovanile

1999
1997

[modifica] Rosa 2008-2009

N. Ruolo Giocatore
Bandiera del Brasile P Júlio César
Bandiera del Brasile P Henrique
Bandiera del Brasile P Max
Bandiera del Brasile P Marcos Leandro
Bandiera del Brasile P Nélio
Bandiera del Brasile D Alessandro
Bandiera del Brasile D Alex
Bandiera del Brasile D Asprilla
Bandiera del Brasile D Athirson
Bandiera del Brasile D Juninho (Capitano)
Bandiera del Brasile D Luciano Almeida
Bandiera del Brasile D Renato Silva
Bandiera del Brasile D Rafael Vidigal
Bandiera del Brasile C Adriano Felício
N. Ruolo Giocatore
Bandiera del Brasile C Diguinho
Bandiera del Brasile C Joilson
Bandiera del Brasile C Jougle
Bandiera del Brasile C Leandro Guerreiro
Bandiera del Brasile C Lúcio Flávio
Bandiera del Brasile C Magno
Bandiera del Brasile C Ricardinho
Bandiera del Brasile C Thiago Marin
Bandiera del Brasile C Túlio
Bandiera del Brasile C Zé Roberto
Bandiera del Brasile A André Lima
Bandiera del Brasile A Dodô
Bandiera del Brasile A Jorge Henrique
Bandiera del Brasile A Reinaldo
Bandiera del Brasile A Vitor Castro

[modifica] Giocatori celebri