Campeonato Brasileiro Série A
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Série A |
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|---|---|
| Disciplina | |
| Tipo | Club |
| Confederazione | CBF |
| Paese | |
| Fondazione | 1959 (Taça Brasil) 1967 (Torneo Roberto Gomes Pedrosa) 1971 (Brasileirão) |
| Titolo | Campione del Brasile[1] |
| Cadenza | annuale |
| Apertura | maggio |
| Chiusura | dicembre |
| Partecipanti | 20 squadre |
| Formula | Girone all'italiana A/R |
| Retrocessione in | Série B |
| Detentore | |
| Sito internet | cbf.com.br |
Trofeo o riconoscimento |
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Il Campeonato Brasileiro Série A, conosciuto popolarmente come Brasileirão, è il massimo livello del campionato brasiliano di calcio.
Viene organizzato dal 1971[1] dalla Confederação Brasileira de Futebol e vi partecipano 20 squadre. Si gioca nell'anno solare, da maggio a dicembre.
Indice |
[modifica] Storia
Il Campeonato Brasileiro Série A nacque nel 1971, anche se in precedenza vennero organizzati il Torneo Roberto Gomes Pedrosa e la Taça Brasil, antenati del campionato brasiliano di calcio, per scegliere le squadre che avrebbero rappresentato il Brasile nelle competizioni organizzate dalla CONMEBOL.
Inizialmente non vi erano retrocessioni, dato che le squadre partecipanti venivano designate tramite invito dalla CBD. Dal 1973 al 1979 fu l'unico campionato a livello nazionale.
Corinthians, San Paolo e Portuguesa non presero parte all'edizione 1979, protestando contro il sistema di qualificazione che permetteva al Palmeiras e al Guarani di cominciare a disputare la competizione partendo dalla fase finale essendo stati finalisti l'anno precedente.
Nel 1980 il campionato fu riorganizzato e le squadre furono portate da 96 a 40 e successivamente diminuite ulteriormente. Nel 1995 venne introdotto un unico girone all'italiana da 24 squadre (26 nel 1997 e 22 nel 1999) e una fase finale ad eliminazione diretta per l'assegnazione del titolo.
Nel 1999 fu adottato un sistema di retrocessione simile a quello della Primera División argentina: furono retrocesse le quattro squadre con la peggior media punti nella prima fase delle edizioni 1998 e 1999. Tuttavia questo sistema restò in vigore solo per quell'anno, anche perché il Gama contestò la retrocessione e la CBF, dopo che la giustizia diede ragione alla squadra di Brasilia, riconobbe come ufficiale la Coppa João Havelange organizzata dal Clube dos 13 e a cui parteciparono ben 116 squadre.
Successivamente il campionato tornò ad essere organizzato dalla CBF inizialmente a 28 squadre, che poi scesero nelle varie edizioni successive fino alle attuali 20 nel 2006. A partire dall'edizione del 2003 è stata rimossa la fase finale ad eliminazione diretta e il titolo viene quindi assegnato alla squadra prima classificata al termine della stagione.
Nel dicembre del 2010 la CBF ha deciso di unificare il campionato brasiliano di prima divisione, riunendo così gli albi d'oro di Taça Brasil e Torneo Roberto Gomes Pedrosa, equiparando queste due competizioni alla Série A.[2][3][4]
[modifica] Formula
Una delle caratteristiche del campionato brasiliano di calcio era la mancanza di un sistema di organizzazione, che cambiava ogni anno, così come le regole e il numero delle squadre partecipanti. Dopo che il Parlamento brasiliano approvò il "Código do Torcedor" (Codice del Tifoso), la CBF fece ordine nel confuso calendario del calcio brasiliano, riducendo il tempo disponibile per la disputa delle competizioni nei vari stati e adottando il sistema del girone all'italiana con partite di andata e ritorno per il campionato nazionale. Fu anche ridotto progressivamente il numero delle squadre partecipanti fino alle attuali 20. Inoltre nel 2006 fu anche introdotto il limite di 3 stranieri schierabili contemporaneamente in campo.
Le 20 squadre partecipanti si affrontano a turno nel girone di andata e di ritorno da maggio a dicembre. Per ogni partita sono assegnati tre punti alla squadra vincitrice dell'incontro e zero a quella sconfitta. In caso di pareggio è assegnato un punto ad entrambe.
Alla fine della stagione la squadra prima classificata vince il titolo di Campione del Brasile e anche il relativo trofeo. Si qualifica inoltre per la Coppa Libertadores, insieme alla seconda e alla terza classificata del campionato, anche la vincitrice della Coppa del Brasile, mentre la quarta classificata si qualifica per i prelimimnari della massima competizione sudamericana per club. Le squadre dalla quinta alla dodicesima classificata accedono invece alla Coppa Sudamericana. Se tra di esse vi è la vincitrice della Coppa nazionale allora alla Coppa Sudamericana accede la tredicesima in classifica. Le ultime quattro classificate, infine, retrocedono in Série B.
[modifica] Albo d'oro del campionato
[modifica] Taça Brasil
| Per approfondire, vedi la voce Taça Brasil. |
| Anno | Classifica | Capocannoniere | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Vincitore | Secondo | Giocatore | Squadra | Reti | |
| 1959 Dettagli |
Léo Briglia | 8 | |||
| 1960 Dettagli |
Bececê | 7 | |||
| 1961 Dettagli |
Pelé | 9 | |||
| 1962 Dettagli |
Coutinho | 7 | |||
| 1963 Dettagli |
Pelé Ruiter |
12 | |||
| 1964 Dettagli |
Pelé | 7 | |||
| 1965 Dettagli |
Bita | 9 | |||
| 1966 Dettagli |
Bita Toninho Guerreiro |
10 | |||
| 1967 Dettagli |
Chiclete | 6 | |||
| 1968 Dettagli |
Ferretti | 7 | |||
[modifica] Torneo Roberto Gomes Pedrosa
| Per approfondire, vedi la voce Torneo Roberto Gomes Pedrosa. |
| Anno | Classifica | Capocannoniere | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Vincitore | Secondo | Giocatore | Squadra | Reti | |
| 1967 Dettagli |
César Maluco Ademar Pantera |
15 | |||
| 1968 Dettagli |
Toninho Guerreiro | 18 | |||
| 1969 Dettagli |
Edu | 14 | |||
| 1970 Dettagli |
Tostão | 12 | |||
[modifica] Campeonato Brasileiro Série A
[modifica] Vittorie per club
| Club | Stato | Titoli | Anni |
|---|---|---|---|
| 8 | 1960, 1967 (TB), 1967 (TRGP), 1969, 1972, 1973, 1993, 1994 | ||
| 8 | 1961, 1962, 1963, 1964, 1965, 1968 (TRGP), 2002, 2004 | ||
| 6[7] | 1980, 1982, 1983, 1987,[5] 1992, 2009 | ||
| 6 | 1977, 1986, 1991, 2006, 2007, 2008 | ||
| 5 | 1990, 1998, 1999, 2005, 2011 | ||
| 4 | 1974, 1989, 1997, 2000 | ||
| 3 | 1970, 1984, 2010 | ||
| 3 | 1975, 1976, 1979 | ||
| 2 | 1959, 1988 | ||
| 2 | 1968 (TB) 1995 | ||
| 2 | 1966, 2003 | ||
| 2 | 1981, 1996 | ||
| 1 | 1971 | ||
| 1 | 2001 | ||
| 1 | 1985 | ||
| 1 | 1978 | ||
| 1[8] | 1987 |
[modifica] Titoli per stato
| Pos. | Stato | Titoli |
|---|---|---|
| 1 | 28 | |
| 2 | 15 | |
| 3 | 5 | |
| 4 | 3 | |
| 5 | 2 | |
| 7 | 1 |
[modifica] Note
- ^ a b Prima del campionato del 1971 c'erano due tornei distinti: la Taça Brasil e il Torneo Roberto Gomes Pedrosa, questi due tornei, però, all'epoca non assegnavano il titolo di "Campione del Brasile", servivano solo per determinare le squadre brasiliane che l'anno dopo avrebbero partecipato alla Coppa Libertadores. Nel dicembre del 2010 la CBF ha deciso di unificare l'albo d'oro di questi due tornei con quello della Série A e quindi è solo da allora che i due tornei hanno assegnato ufficialmente il titolo di "Campione del Brasile".
- ^ (PT) «O evento que legitimou a Unificação dos Títulos Brasileiros», CBF, 22 12 2010. URL consultato in data 24-12-2010.
- ^ (PT) «Muita taça na bagagem de campeão», CBF, 22 12 2010. URL consultato in data 24-12-2010.
- ^ (PT) Klima Pessanha. «Unificação de títulos traz mudanças importantes nas estatísticas», globoesporte.globo.com, 16 12 2010. URL consultato in data 24-12-2010.
- ^ a b La Federacalco brasiliana (CBF) ha riconosciuto il Flamengo come vincitore del torneo 1987 insieme allo Sport nel febbraio 2011. (PT) CBF reconhece título do Fla. cbf.com.br, 21-02-2011. URL consultato il 22-02-2011.
- ^ Diverse fonti considerano come capocannonieri i migliori marcatori del solo Modulo Blu: Dill (Goiás), Magno Alves (Fluminense) e Romário (Vasco da Gama) con 20 reti.
- ^ Un titolo condiviso con lo Sport
- ^ Condiviso con il Flamengo.
[modifica] Collegamenti esterni
- (PT) Sito ufficiale
- (PT) Futpédia di Globo Esporte
- (PT) Storia del campionato brasiliano anno per anno su GloboEsporte.com
- (EN) Albo d'oro del Campeonato Brasileiro Série A su RSSSF.com
- (EN) Capocannonieri del Campeonato Brasileiro Série A su RSSSF.com
- (DE, EN, IT) Statistiche, schede e tabellini su Transfermarkt.it