Curitiba

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Curitiba
comune
Curitiba – Stemma Curitiba – Bandiera
Curitiba – Veduta
Localizzazione
Stato Brasile Brasile
Stato federato Bandeira do Paraná.svg Paraná
Mesoregione Curitiba
Microregione Curitiba
Amministrazione
Prefetto Gustavo Fruet
Territorio
Coordinate 25°25′47″S 49°16′19″W / 25.429722°S 49.271944°W-25.429722; -49.271944 (Curitiba)Coordinate: 25°25′47″S 49°16′19″W / 25.429722°S 49.271944°W-25.429722; -49.271944 (Curitiba)
Altitudine 934 m s.l.m.
Superficie 435 km²
Abitanti 2 751 907 (2011)
Densità 6 326,22 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale da 80000-000 a 82999-999
Prefisso 41
Fuso orario UTC-3
Nome abitanti curitibano
Area metropolitana Regione Metropolitana di Curitiba
Cartografia
Mappa di localizzazione: Brasile
Curitiba
Curitiba – Mappa
Sito istituzionale

Curitiba è una città brasiliana, capitale dello stato del Paraná, situata a 934 metri di altitudine nell'altopiano del Paraná,[1] ad un centinaio di km ad ovest delle coste dell'Oceano Atlantico.[2] È l'ottava città più popolata del paese, e soprattutto una delle più grandi della regione meridionale, con una popolazione urbana che ammonta a 1.751.907 abitanti.[3] È la principale città della Regione Metropolitana di Curitiba, costituita da 26 municipi con una popolazione totale di 3 172 357 abitanti[4][5] su di una superficie complessiva di 15 447 km²,[6] essendo quindi anche l'ottava area metropolitana più popolata del Brasile.[7]

Curitiba è stata fondata verso la fine del 1600 da coloni portoghesi. Con l'apertura di collegamenti con altre città, soprattutto con quelle della costa, è divenuta un importante centro commerciale e industriale.[8] Nel 1853 divenne la capitale della provincia del Paraná e da allora la città ha subito una crescita vigorosa ma regolare e costante,[9] grazie all'arrivo di numerosi immigrati europei nel XIX secolo, per la maggiore parte tedeschi, polacchi, ucraini ed italiani[10] che ha contribuito a rendere la città culturalmente eterogenea. Nel corso della propria storia, la città ha sperimentato ed applicato diversi piani urbanistici e messo in atto legislazioni per contenere la crescita incontrollata della città, al punto da divenire nota in tutto il modo per le sue innovazioni e la cura dell'ambiente urbano.[11]

Tuttora è una metropoli fortemente cosmopolita, ed è considerata la capitale con la migliore qualità della vita di tutto il Brasile,[12] con un polo industriale talmente diversificato da raggiungere il quarto posto tra le città più economicamente avanzate dell'America Latina.[13] Nel 2007, anche secondo la rivista nord-americana Reader's Digest, è la città con la migliore qualità della vita di tutto il Brasile.[14]

Curitiba ospita l'Università Federale del Paraná, considerata la prima università del Brasile, fondata nel 1912. È inoltre la città con i più alti indici educativi di tutto il paese: presenta infatti dei bassissimi tassi di analfabetismo ed un'alta qualità d'istruzione.[12][15] Nel 2010 è stata premiata come la città più ecosostenibile del mondo ai Globe Sustainable City Award, concorso che è stato istituito per riconoscere quelle città che si distinguono per il loro sviluppo urbano eco-sostenibile.[16]

Nome[modifica | modifica wikitesto]

Secondo un'ipotesi accreditata, il nome "Curitiba" deriverebbe dall'unione di due parole della lingua tupi: kurí tyba, che significa "molti semi di pino", e ciò sarebbe dovuto alla grande presenza di una varietà di pini del Paraná presenti nella regione prima che la città fosse costruita.[17] Si può interpretare il nome stesso della città anche come un'unione delle due parole Tupi kurit (pino) e yba (grande presenza).[18]

Il colono portoghese che fondò un villaggio nel 1693 lo chiamò "Vila da Nossa Senhora da Luz dos Pinhais" ("Città della Nostra Signora della Luce dei Pini"). Il nome venne cambiato in "Curitiba" nel 1721. Curitiba divenne ufficialmente una città nel 1812, inizialmente sotto il nome di Curityba. Inoltre, alcune fonti mostrano l'esistenza di un'altra variante ortografica del nome della città: Coritiba. Si suppose, per un breve periodo di tempo, che questa pronuncia sia diventata il nome dominante per via del suo largo impiego nella stampa e nei documenti di stato, ma un decreto del 1919 ovviò a questa controversia sancendo Curitiba come nome ufficiale per la città.[17]

Descrizione generale[modifica | modifica wikitesto]

È la "capitale" ecologica del Brasile, grazie ai suoi 55 metri quadrati di area verde per persona. Qui è stata ideata negli anni settanta la prima isola pedonale del mondo. Curitiba rappresenta un esempio pratico di una città ecologica e che dà reale valore all'ecosistema. Ogni cosa è rapportata alla ecosostenibilità. Per raggiungere questo obiettivo gli amministratori si sono voluti impegnare a fondo, se fino a pochi anni fa la realtà era ben diversa.

Curitiba è una città che ha avuto una forte crescita urbana; nel 1950 era popolata da 300 000 abitanti, ma già negli anni novanta ha superato i due milioni.[19] In mezzo secolo la località si è trasformata da un centro di produzione agricolo in un centro commerciale e industriale, stravolgendo quindi gran parte della sua economia produttiva. Spesso i lati negativi di questa sovradimensionamento evolutivo sono rappresentati da disoccupazione, degrado ambientale, traffico, malavita, ecc.

Grazie ad una visione oculata da parte delle amministrazioni locali la città si è trasformata in una specie di laboratorio vivente nel quale è stato testato un nuovo stile di vita non pianificato dall'alto ma coordinato da tutte le parti sociali.

Questa nuova filosofia cittadina è nata verso la fine degli anni sessanta e nel 1971 è stata accolta e ufficializzata dal sindaco architetto e pianificatore Jaime Lerner.[19]

La prima grande battaglia sostenuta e vinta dai cittadini è stata l'allontanamento del pericolo di inondazioni, che affliggeva il centro cittadino e per riuscire in questa impresa l'amministrazione ha dovuto sfoltire la giungla di abusivismo, caos urbanistico e mancanza di canali di drenaggio. Sempre in questa prima fase di "progettazione con la natura" sono state previste tutta quella serie di misure che hanno consentito di passare da mezzo metro quadrato di verde pro capite nel 1970 agli oltre cinquanta metri quadrati attuali.

La seconda grande battaglia è stata quella di tenere armonizzati e strettamente collegati la crescita urbanistica e una rete di trasporti capillare in grado di assicurare collegamenti rapidi tra case, uffici e negozi, per evitare congestionamenti e movimentazione caotica e selvaggia. Per realizzare questo, a Curitiba è stato creato un percorso stradale per autobus separato dalle strade utilizzate per le automobili, che è diventato una vera e propria metropolitana in superficie, con il vantaggio di essere estremamente più economico in fase di realizzazione e di manutenzione, e più sicuro; grazie a questo sistema il 35% di coloro che possedevano un'auto ha trovato molto più conveniente e comodo tale sistema di trasporto. così che ha abbandonato l'auto nell'uso urbano; l'utilizzo del mezzo pubblico efficiente ha prodotto una sostanziale riduzione della pressione del traffico automobilistico. L'energia utilizzata come combustibile ed elettricità è tutta prodotta da fonti rinnovabili e di natura biologica, grazie anche, ma non solo, alle componenti utilizzabili della ampia produzione agricola.

Un'altra battaglia svolta è stata di natura politico-sociale. Infatti nella città è stato anche attuato un sistema pratico per sostenere le famiglie più bisognose e, allo stesso tempo, l'ambiente: i rifiuti prodotti dalle singole famiglie, come una sorta di raccolta differenziata, vengono pesati e venduti in cambio di frutta e carne fresca per il sostentamento alimentare delle famiglie stesse. Così facendo, si aiutano, anche se solo marginalmente, le persone nelle spese quotidiane per gli alimenti, le si avvicina coi fatti al concetto di valore del riciclo, e per i ceti che ne abbisognino, a un'alimentazione sana. In secondo luogo con tale sistema del valore del rifiuto, la città è mantenuta capillarmente pulita; i rifiuti raccolti vengono rigenerati o trasformati in energia.

Un ultimo settore nel quale l'amministrazione è dovuta intervenire con innovazioni procedurali e di metodo è stato quello amministrativo-burocratico. Partendo dal presupposto che non esistano problemi specifici e isolati e quindi che le questioni vadano affrontate con una visione complessiva e integrata, se, ad esempio, un cittadino chiede una licenza, prima di ottenerla, deve documentare tutte quelle informazioni che consentano di ipotizzare l'impatto sulla pianificazione urbana (dai parcheggi alle infrastrutture).[19] Inoltre è prevista la massima rapidità nel fornire al cittadino ogni informazione e servizio.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Panorama cittadino invernale.

Curitiba presenta un clima tipico delle zone marittime temperate o, stando alla classificazione dei climi di Köppen, un clima subtropicale d'alta quota. Situata nel Brasile meridionale, quest'umida città si estende in una zona caratterizzata da un clima temperato.[20] È posta su di un altopiano ed è circondata da pianure alluvionali che contribuiscono a mitigare gli inverni della città, con una temperatura media massima sui 18-20 °C nel mese più freddo, che tende talvolta a scendere di pochi gradi sopra lo zero nelle giornate più fredde. Durante l'estate, la temperatura media si mantiene intorno ai 22 °C, ma non sono rare giornate in cui il termometro può raggiungere i 30 °C, anche se non con la stessa frequenza delle altre città brasiliane. Si sono infatti verificate più volte nevicate clamorose negli anni 1889, 1892, 1912, 1928, 1942, 1955, 1957, 1962, 1975, 1979, 1981 e 1988. Tra i ventisei capoluoghi principali del Brasile, Curitiba è la città più fredda, per via soprattutto della sua altitudine, nonostante si trovi a soli 600 km di distanza da Porto Alegre, il capoluogo più meridionale del paese, collocato perlopiù al livello del mare. Non sono insolite ondate di calore invernali o gelide folade durante il periodo estivo, e può accadere che nell'arco di una sola giornata si possono verificare notevoli variazioni atmosferiche, come è comune nel clima subtropicale. Diversissimi fattori contribuiscono alla variabilità del clima della città: la presenza di montagne circondanti un territorio pianeggiante, disposte ad un raggio di 40 km dal centro della città comporta un isolamento dalle correnti aeree: spesso, infatti, nelle fredde mattinate invernali sono presenti fitte nebbie che circondano il paesaggio della città.

La piattezza del territorio impedisce un rapido drenaggio dell'acqua dopo fenomeni piovosi, che diventa così un'ottima fonte di vapore acqueo per l'atmosfera. Dall'Antartide e dall'Argentina provengono correnti d'aria fredda durante tutto il periodo dell'anno, e queste sono responsabili di tempeste tropicali in estate e di ondate di freddo in inverno. Si possono muovere con estrema velocità, con non più di un giorno di differenza tra l'inizio dei venti meridionali e l'arrivo della pioggia.[21] Il clima di Curitiba è anche influenzato da masse di aria secca che dominano il Brasile medio-orientale per la maggior parte dell'anno, garantendo un tempo fresco e asciutto, soprattutto durante l'inverno.[22]

Mese Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
Massima assoluta (°C) 34 34 32 31 30 30 32 31 32 33 34 35
Massima media (°C) 26 26 25 22 20 18 18 20 20 22 23 25
Minima media (°C) 17 17 16 14 11 8 8 9 10 12 14 16
Minima assoluta (°C) 5 7 5 1 -2 -3 -5 -2 -1 3 6 8
Giorni con precipitazioni 15 12 13 11 10 8 9 9 12 12 12 14
Fonte: Weatherbase[23]

Vegetazione[modifica | modifica wikitesto]

Un parco cittadino in una inconsueta brinata.

Curitiba è posta nell'area biogeografica della Foresta Ombrofila Mista (meglio conosciuta come la Foresta dell'Araucaria), una particolare varietà delle Foreste Atlantiche. Nella regione di Curitiba è possibile ritrovarsi in ambienti come steppe, foreste di Araucaria e altri tipi di ecosistemi. Nella vegetazione locale sono tuttora presenti alcune specie di Araucarie tra cui il "Pino del Parana (Araucaria angustifolia), sopravvissuti alla massiccia ed impattante urbanizzazione del territorio. Il pino del Parana è presente in aree pubbliche, nei parchi ed aree private, esso è attualmente una specie tutelata da una legislazione ambientale che ne impedisce lo sfruttamento industriale. Il Segretariato Municipale dell'Ambiente è proprietario di un giardino botanico e di tre serre, ed è responsabile della produzione annuale di 150.000 specie di alberi indigeni ed esotici, 16.000 di alberi da frutto, 260.000 di piante da sottobosco, nonché del mantenimento di 350.000 piantine.[24]

L'area verde complessiva di Curitiba è la più estesa di tutte le città brasiliane. La vegetazione di Curitiba si caratterizza inoltre per la presenza di una grande quantità di ipê (alberi caducifoglie appartenenti alla famiglia delle "tebuia", Genere Tabebuia, - Bignoniacee) dal colore porpora, o giallo, che garantiscono alla città una bellissima colorazione verso la fine dell'inverno. Attualmente, le ipê gialle sono gli alberi più comuni della città.[25]

Idrografia e pluviometria[modifica | modifica wikitesto]

Il fiume Iguaçu, che scorre verso la parte meridionale della città.

Il bacino idrografico della regione di Curitiba è costituito da più fiumi e corsi d'acqua che attraversano la città seguendo percorsi diversi, e sono raggruppati in ben sei bacini fluviali. I fiumi principali che formano gli spartiacque della città sono: l'Atuba, il Belém, il Barigüi, il Passaúna, il Ribeirão dos Padilhas e l'Iguaçu. Sin dagli anni settanta, Curitiba ha lavorato a delle soluzioni per ridurre l'impatto dell'urbanizzazione sull'orografia dei fiumi. Un esempio ci è riportato dalla costruzione di parchi con laghi artificiali lungo i fiumi, che trattengono l'acqua per lunghi periodi di tempo, riducendo così il rischio di inondazioni.[24]

Attualmente, in seguito a svariati studi sui corsi d'acqua locali, quasi tutti i fiumi sono stati sottoposti a processi di canalizzazione. Metodi alternativi messi in atto per minimizzare gli effetti dell'urbanizzazione sono l'implementazione di programmi di educazione, ispezione e monitoraggio dell'ambiente, l'elaborazione e l'applicazione di legislazioni, e la realizzazione di particolari infrastrutture.[24] Si registrano inoltre 1500 mm di precipitazioni annuali; la piovosità è infatti una delle caratteristiche principali del clima della città. Ciò è dovuto - oltre ad altre ragioni - alla deforestazione massiccia nella catena della Serra do Mar, che costituisce una vera e propria barriera contro le umide correnti marittime.

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

La catena montuosa della "Serra do Mar."

La città si estende su di una superficie di 432.17 km² nell'altopiano del Paraná. Curitiba ha una topografia costituita da un territorio semi-collinare, che garantisce alla città una forma particolarmente regolare. La parte municipale ha un'altitudine media di 934,6 metri sopra il livello del mare: il punto più alto è a nord, a ben 1021 metri di altitudine, e quello più in basso a su, esattamente a 864 metri.

Sono presenti una catena montuosa e una serie di colline rocciose che circondano il centro della città: la più notevole e la più impressionante è la Serra do Mar (termine portoghese per "Catena montuosa del Mare"), situata nella parte orientale dell'altopiano separante dalla costa del Paraná.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio della città

Il potere esecutivo è attualmente in mano al sindaco Beto Richa (eletto nel 2004 con un mandato fino al 2008, e rieletto nel 2009 fino al 2012), e dal vice-sindaco Luciano Ducci e dai segretari municipali nominati dal sindaco. Il Consiglio Cittadino Curitiba è stato creato nel 1693, ed ha un numero complessivo di 38 consiglieri, in carica dal 2004.

Luoghi come il Palazzo di Giustizia di Comarca, o il Tribunale della Giustizia dell'Estado do Paraná e il Ministério Publìco rappresentano il potere giudiziario della città di Curitiba.

Curitiba è suddivisa in nove amministrazioni regionali ("sottoprefetture"), che gestiscono i 75 distretti del comune. La Rua da Cidadania ("Via della Cittadinanza") è il simbolo del decentramento amministrativo; è un'istituzione creata per la prefettura della città, con l'obbiettivo di decentralizzare gli organi pubblici, e facilitare l'accesso della popolazione a diversi servizi in diversi settori come quelli della sanità, della giustizia, della sicurezza, dell'istruzione, dello sport, della casa, dell'ambiente, dell'urbanistica, ecc. Nella città numerose locazioni di posti di lavoro dell'amministrazione pubblica sono collegate tra loro da strutture di trasposti pubblici.

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

Incremento demografico di Curitiba

Curitiba vista dal Parco Bariqui.

La popolazione di Curitiba, stando al censimento stilato nel 2010, è di 1.746.896 abitanti (il 100% della popolazione risiede nella città; 832.500 sono di sesso maschile e 914.396 femminile). La densità di popolazione raggiunge i 4.132,3 abitanti per km², stando ai dati raccolti dall'Istituto Brasiliano di Geografia e Statistica. Già secondo le stime del censimento demografico del 2000, Curitiba risultava la settima città più popolosa del Brasile. Nello stesso anno, la città si guadagnò il primo posto per la più alta aspettativa di vita (72 anni) rispetto alle altre città del paese.[26] La regione metropolitana ha una popolazione di 3.172.357 abitanti.[5]

La maggiore densità abitativa si riscontra nella parte meridionale della città: il quartiere più popoloso è la Cidade Industriale, con ben 174.383 abitanti registrati nel 2005. Il quartiere con la maggiore densità demografica è Água Verde, con un valore pari a 10.476 ab/km².

Sempre secondo i dati diffusi dal censimento realizzato nel 2000 dall'Istituto Nazionale di Geografia e Statistica, la mortalità infantile aveva una percentuale pari a 24,26 vittime ogni mille bambini, il tasso di fecondità corrispondeva a 1,74 figli per una donna e l'alfabetizzazione era pari al 96,63%. Secondo il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo, nel 2000 l'Indice di Sviluppo Umano era di un valore pari a 0,856, il reddito economico a 0,846, la qualità della vita a 0,776 e l'educazione a 0,946.

La città vista da Santa Quitera

Etnografia[modifica | modifica wikitesto]

Praça do Japão, il memoriale all'immigrazione giapponese in Brasile.

La popolazione di Curitiba è il risultato dell'incontro di tre etnie fondamentali che costituiscono la popolazione brasiliana: gli amerindi, gli europei e gli africani. Successivamente, con l'arrivo di immigrati, soprattutto polacchi, ucraini, italiani, tedeschi e giapponesi, si è assistito alla nascita di una cultura particolare, che caratterizza la popolazione della città, nei suoi valori e nel suo stile di vita. Secondo un censimento del 2009 stillato dell'Istituto Nazionale di Statistica, la popolazione di Curitiba è composta da bianchi di discendenza europea (77,4%), meticci (18,2%), neri (2,9%), e da discendenti di popolazioni indigene e asiatiche (1,4%).[27]

Come la maggior parte delle regioni meridionali del Brasile, Curitiba è popolata soprattutto da brasiliani di origine europea. I primi europei che arrivarono nella regione nel XVII secolo erano di origine portoghese. Molti di questi sono entrati in contatto e si sono mescolati con i popoli indigeni e gli schiavi africani.[28]

Nel XIX secolo aumentarono i flussi migratori da altri paesi. Nel 1828, i primi immigrati tedeschi si insediarono proprio nel Paraná. Tuttavia, un gran numero di immigrati provenienti dalla Germania, durante la settima decade del 1800, si stabilirono nella sola città di Curitiba, spostandosi dalla precedentemente insidiata regione di Santa Catarina; erano molti anche i tedeschi provenienti dalla regione del Volga.[29]

Brasiliani di discendenza ucraina mentre celebrano il rito della Pasqua ortodossa a Curitiba.

Gli immigrati che arrivarono dalla Polonia nel 1871 si stabilirono nelle zone rurali prossime alla città. La loro presenza ha fortemente influenzato l'agricoltura della regione. Curitiba è infatti, dopo Chicago, la seconda maggiore colonia polacca del mondo.[28] Il Memoriale all'Immigrazione Polacca fu inaugurato il 13 dicembre del 1980, in vista dell'arrivo in città di Papa Giovanni Paolo II nello stesso anno. La sua superficie complessiva è di 46 000 metri quadrati, situata dove in origine vi era una fabbrica adibita alla produzione di cera.[30]

Gli immigrati italiani iniziarono ad arrivare in Brasile nel 1875 e, più precisamente, a Curitiba nel 1878. La maggior parte di questi provenivano dal Veneto, dal Trentino-Alto Adige e da altre zone dell'Italia settentrionale e centrale, si sono capillarmente distribuiti in città, ma sono raggruppati soprattutto nel settore suburbano di Santa Felicidade, che ha l'arredo urbano e l'architettura di una cittadina veneta, ed è ancora oggi la più grande comunità italiana di Curitiba.[31] Nell'abitato di Santa Felicitade, sono tra i più apprezzati grandi ristoranti di Curitiba, meta degli spostamenti collettivi dal centro città nelle festività, la cucina è rigorosamente brasiliana.

Il memoriale all'immigrazione araba.

Un grande numero di immigrati ucraini si stabilì a Curitiba, negli anni tra il 1895 e 1897, quando arrivarono circa 20.000 persone. La maggior parte di questi erano contadini provenienti dalla Galizia, che emigrarono in Brasile in cerca di migliori terreni da coltivare. Attualmente si stima che oltre 300.000 brasiliani che vivono nella sola regione del Paraná abbiano origini ucraine.[32][33] Lo Stato del Paraná è infatti la più grande colonia slava al di fuori dell'Europa.[34]

Inoltre a Curitiba vi è una consistente comunità ebraica,[35] originariamente stabilitasi nel 1870.[36] Gran parte della popolazione ebraica si è assimilata con il resto dalla popolazione.[37] Nel 1937, con la salita al potere del nazismo in Germania, numerosi ebrei tedeschi impiegati nel mondo accademico furono calorosamente accolti in Brasile, in particolare nella città di Curitiba.[38]

Il fisico César Lattes, e gli ex-sindaci Jaime Lerner[39] e Saul Raiz sono infatti di origine ebraica. Nella città è presente un memoriale alle vittime dell'Olocausto nazista. Sono presenti inoltre un grande centro comunitario, una casa Habada (una Beit Chabad),[40] due sinagoghe[41] e due cimiteri ebraici,[42] uno dei quali è stato vittima di profanazioni da parte di movimenti antisemiti nel 2004.[43]

Gli immigrati giapponesi raggiunsero la regione nel 1915, stabilendosi soprattutto nella regione di San Paolo e nel nord del Paraná, come nelle città di Maringá e Londrina; ciononostante, Curitiba rimane la città con la maggiore presenza di abitanti di discendenza giapponese. Nella città vivono attualmente quasi più di 50 000 nippo-brasiliani.[44]

Nella città sono inoltre presenti altre popolazioni che si sono stabilite nel corso dei secoli XIX e XX, discese da immigrati provenienti da altre regioni dell'Est europeo, dalla Palestina, dalla Siria, dalla Russia e dalla Grecia.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Curitiba[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Políticas para conservação de áreas verdes urbanas particulares em Curitiba - O caso da Bacia Hidrográfica do Rio Belém. URL consultato il 15 settembre 2008.
  2. ^ Distância entre cidades. URL consultato il 15 settembre 2008.
  3. ^ Censimento 2010 url consultato il 2 luglio 2011
  4. ^ Estimativas da população em 2010. URL consultato il 13 dicembre 2010.
  5. ^ a b Tabela 793 – População residente, em 1º de abril de 2007: Publicação Completa in Sistema IBGE de Recuperação Automática (SIDRA), 14 de novembro de 2007. URL consultato il 29 de maio de 2008.
  6. ^ Caracterização Geopolítica dos Municípios da Região Metropolitana de Curitiba. URL consultato il 15 settembre 2008.
  7. ^ Tabela 793 - População residente, em 1º de abril de 2007: Publicação Completa. URL consultato il 22 maggio 2008.
  8. ^ História de Curitiba. URL consultato il 14 settembre 2008.
  9. ^ Auguste de Saint-Hilaire, Viagem a Curitiba e Provincia de Santa Catarina, Villa Rica, 1978, ISBN 85-319-0785-3.
  10. ^ Altiva Pilatti Balhana, História do Paraná, Grafipar, 1969, ISBN 85-7234-027-0.
  11. ^ 15 Green Cities. URL consultato il 20 settembre 2008.
  12. ^ a b Curitiba è destaque em qualidade de vida no Brasil, 4 agosto 2008. URL consultato il 19 settembre 2008.
  13. ^ Curitiba é a segunda melhor cidade do Brasil
  14. ^ BBC Brasil - Brasil fica em 40º em ranking de melhores países para morar visitato il 18 aprile 2009.
  15. ^ Só 1% das cidades está livre de analfabetismo. URL consultato il 19 settembre 2007.
  16. ^ Globe Award 2010: The Brazilian city Curitiba awarded the Globe Sustainable City Award 2010 - Globe Forum
  17. ^ a b Fenianos, E. (2003) Almanaque Kur'yt'yba, Curitiba: Univer Cidade, p.6
  18. ^ Curitiba name origin
  19. ^ a b c "Pianificazione urbana a Curitiba", pubbl. su "Le Scienze (America Scientific)", num.334 giugno 1996, pag.64-72
  20. ^ Climate of Curitiba
  21. ^ Cold fronts and rain in Curitiba
  22. ^ Winter of Curitiba is dry and cold
  23. ^ Weatherbase: Historical Weather for Curitiba.
  24. ^ a b c City of Curitiba, Brazil, Convention on Biological Diversity. URL consultato il 23 maggio 2008.
  25. ^ (PT) Livro mostra roteiros das árvores de Curitiba/Pr, Ambiente Brasil. URL consultato il 25 maggio 2005.
  26. ^ http://www.afrobras.org.br/midia30h.htm
  27. ^ (PT) Síntese de Indicadores Sociais 2008 (PDF), Curitiba, Brazil, IBGE, 2008, ISBN 85-240-3919-1. URL consultato il 16 gennaio 2010.
  28. ^ a b http://web.archive.org/web/20070703141121/http://www.curitiba.pr.gov.br/pmc/curitiba/index.asp?noframe=sim&conteudo=imigra/index.html
  29. ^ German immigration to Curitiba
  30. ^ Memorial da Imigração Polonesa
  31. ^ Imigração italiana em Curitiba
  32. ^ Ukrainian memorial in the city of Curitiba
  33. ^ Paraná Governament (Ukrainian community in the State)
  34. ^ Slavic community in Curitiba
  35. ^ Jews of Brazil site Source listing Curitiba as one of the important Jewish communities. A Habad article gives the number of 844 religious participating families there in the year 2007
  36. ^ Brazil's Jews during the Vargas Era and After by Robert M. Levine 1968. This is a book about early Jewish settlers in Brazil
  37. ^ Digital edition of Levine's book
  38. ^ Ricerca sull'immigrazione ebraica verso il Brasile (in inglese) durante la seconda guerra mondiale.
  39. ^ Jewish in Curitiba
  40. ^ "Beit Chabad"
  41. ^ Israel Synagogue in addition to the Hevra Kadisha Synagogue and the Habad Synagogue mentioned in the Chabad reference
  42. ^ Jewish Genealogy site lists cemeteries.
  43. ^ Stephen Roth Institute: Antisemitism And Racism
  44. ^ Japan Square in Curitiba

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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